Objet du Conseil n. 167 du 28 juin 1974 - Resoconto
OGGETTO N. 167/74 - Disegno di legge regionale concernente: "Contributi di esercizio delle aziende concessionarie di linea per viaggiatori". (Rinvio)
Dujany (DP) - Con questo provvedimento legislativo si tende a concedere contributi alle aziende concessionari di autoservizi di linea per viaggiatori, nello scorso anno il Consiglio regionale ha già approvato il primo provvedimento di contributo a favore di linee viaggiatori per l'anno 1972.
Il provvedimento oggi all'esame prevede contributi per gli anni 1973 e 1974. Il meccanismo dell'intervento è uguale a quello dello scorso anno e consiste in un intervento a pareggio dei prezzi di favore degli abbonamenti a favore degli operai e degli studenti e in un contributo di 40 lire o di 65 lire per autobus, a seconda, se i percorsi superano o meno gli 800 metri di altitudine e poi c'è una serie naturalmente di disposizioni che riguardano il meccanismo per la richiesta dei vari contributi. È chiaro che con questa proposta non dobbiamo avere l'illusione di risolvere il problema di fondo, il problema dei trasporti, con questo provvedimento si tende semplicemente a mantenere in piedi e ad evitare che peggiori una struttura qual è attualmente quella esistente. Da noi in Valle d'Aosta la struttura dei trasporti è essenzialmente privatistica, direi quasi esclusivamente privatistica in questo momento. I trasporti non hanno redditività economica e quindi l'Ente pubblico deve intervenire e interviene in questo. Il problema era già stato affrontato precedentemente dal Consiglio regionale nello scorso anno attraverso la nomina di una commissione consiliare dove fossero rappresentati datori di lavoro e organizzazione sindacale, affinché questo problema potesse essere sviluppato in un modo più armonico e in un modo più coerente. La Commissione si è riunita, ha approfondito il problema, ha esaminato anche questa proposta di legge, però non è potuta andare oltre ed è proprio questo il motivo per cui, successivamente, sarebbe opportuno che il Consiglio desse mandato in questa sede alla Giunta regionale, affinché possa elaborare per i prossimi mesi una proposta di legge che prevede e riassuma una specie di modo di lavorare programmatico e coordinato, perché il Consiglio regionale attraverso una commissione sua possa affrontare questo problema in un modo organico e per raggiungere determinate finalità.
Fosson (Presidente) - Qualcuno chiede la parola? Penso che non possiamo già dichiarare chiusa la discussione generale su questa legge no? La parola al Consigliere Ramera.
Ramera (DC) - ...queste cose, io non capisco, come mai in data 6 dicembre era stata convocata una commissione per i trasporti, no, ci siamo riuniti abbiamo esaminato una bozza, poi questa commissione non si è più riunita, io non sono più stato chiamato, vorrei chiedere al Presidente come mai tutto questo è accaduto e andiamo in Consiglio con questa bozza, chiamiamola pure di soluzione transitoria del problema, comunque nel mese di dicembre io questa Commissione sui trasporti di cui fanno parte vari Consiglieri e il sottoscritto, non si è più riunita, quindi arriviamo in questa sede trovandoci una proposta, vorrei sapere come mai questo, tanto più che ho visti poi che c'è un articolo completamente modificato dalla bozza iniziale e l'articolo 5 e vorrei sapere ad esempio cosa vuol dire abbiamo adempiuto agli obblighi derivanti dalla contrattazione articolata aziendale: vuol dire che abbiamo adempiuto al contratto nazionale dei trasporti e ai contratti aziendali per i trasporti? Io faccio questa semplice domanda, però mi sembra strano, appunto che, come membro della commissione dei trasporti, io non ne sappia niente, quindi da un dato momento io mi trovo davanti ad una nuova, a un progetto di legge, sia pure transitorio in vista delle definizioni, tanto più che si vede che sono fuggite notizie presso la Gazzetta di oggi: si parla già addirittura dell'Ente regionale dei trasporti, mentre invece vedo un silenzio strano in quest'aula, molto probabilmente nelle ultime ore della vigilia, tutto questo è stato accantonato e il corrispondente non è stato informato, molto probabilmente.
Jorrioz (PSDI) - io volevo chiedere al Presidente della Giunta a che punto sono le trattative per il trasferimento del potere amministrativo in materia di trasporti e per quando si prevede si possano attuare.
Chanu (DP) - Io farei una proposta ai colleghi consiglieri e alla Presidenza della Giunta: in questo momento si sta verificando la possibilità di un accordo a carattere sindacale tra dipendenti e titolari della ditta autotrasporti SAVDA, un accordo la cui definizione potrebbe anche voler significare l'apportare alcune modifiche ad alcuni emendamenti al disegno di legge, accordo che rischierebbe di essere messo in forse, se il disegno di legge venisse portato avanti ed approvato nel testo così come è attualmente; non so se sia il caso, dato che è in atto in questo momento la riunione conclusiva di procedere oltre nei lavori di discussione di questo argomento o non sia piuttosto opportuno sostenere l'ulteriore discussione per verificare se questa condizione, che a mio avviso ha una certa importanza, perché risolverebbe anche a livello interno sindacale il problema dei rapporti fra SAVDA e dipendenti se potesse essere accolta.
Dujany (DP) - Risponderei ad alcune richieste. Ramera faceva parte della commissione, quella era una commissione speciale, a cui facevano parte tutti i capi gruppi eliminati dal Consiglio regionale, che doveva affrontare questo problema e portare delle proposte, mi risulta che si sia riunito varie volte, vi prego di non dar colpa del funzionamento di questa commissione alla Giunta, almeno di questa; si è riunita varie volte e mi risulta che ha elaborato un testo di contributi di intervento, non dico che sia questo, ma una specie di schema che prevedeva tra l'altro una spesa globale di 7-800 milioni con un articolato leggermente diverso da questo. Per quanto riguarda invece le osservazioni del punto 5, si ricollegano all'intervento di Chanoux. Il Consigliere Jorrioz chiede dei chiarimenti sulle competenze amministrative in materia di trasporti, purtroppo è materia estremamente confusa, estremamente confusa in campo nazionale e ancora più confusa in Valle d'Aosta.
La Regione Valle d'Aosta ha competenza primaria in materia di trasporti sul piano legislativo, per quanto riguarda i problemi amministrativi e le competenze amministrative rientra anche questa competenza su tutte le altre per cui manca il trasferimento da parte dello Stato alla Regione, sta di fatto però che tutti i trasporti su gomma sono stati trasferiti a tutte le Regioni, quindi automaticamente questa materia di fatto ci è stata catapultata in quanto oramai va male, quindi lo Stato oggi ha preso l'abitudine di incominciare a decentrare almeno le cose che vanno male e quindi incomincia a dire: il problema dei trasporti, vanno malissimo perché possano andare meglio bisogna darli alle Regioni, quindi questo è un tipico esempio dei trasporti su gomma che sono stati trasferiti, quindi di fatto c'è stato un trasferimento di fatto siamo intervenuti e di fatto interveniamo, quindi mi pare che sia opportuno affrontarlo anche in un modo organico anche sul piano legislativo anche formalmente questa materia non si è ancora stabilita.
Per quanto riguarda l'invito fatto dal Consigliere Chanu, so che in questo momento esistono queste trattative, alcuni articolati, in modo particolare il terzo e il quarto comma dell'articolo 5 e l'articolo 6 e 7, sono naturalmente un po' stati posti in relazione ad una contrattazione sindacale che sta durando 15 giorni, che ha originato una serie di scioperi e una serie di trattative tra datore di lavoro e organizzazione sindacale che dovrebbe avere conclusione in questo momento, cioè nel caso in cui si raggiungesse l'accordo sindacale si potrebbero togliere i commi 3 e 4 in quanto non avrebbero più ragione di esistere e si potrebbe vedere una variante degli articoli 6 e 7 di questo stesso progetto che sono problemi naturalmente che dipendono dal raggiungimento o meno di questo accordo e il Presidente del Consiglio ritiene di poterlo proporre, io non ho nulla in contrario al che si sospenda momentaneamente in attesa di riprendere l'argomento credo nel pomeriggio, ormai sono le undici, nel pomeriggio per verificare qual è il risultato delle trattative che sono in corso.
Fosson (Presidente) - Qualcun altro chiede la parola? No, ma dico un momento, prima io chiedo se qualcun altro vuole prendere la parola perché poi se nessuno vuol prendere la parola, chiederemo al Consiglio se è d'accordo di sospendere e di riprendere dopo. Allora se nessuno chiede la parola, il Consiglio è d'accordo sulla proposta fatta dal Vice Presidente Chanu di rinviare questo argomento al pomeriggio, va bene, tutti d'accordo, nessuno contrario, allora il Consiglio è d'accordo di rinviare al pomeriggio la trattazione dell'argomento del punto 8 come da proposta del Vice Presidente Chanu, passiamo all'otto bis.
