Objet du Conseil n. 97 du 27 avril 1974 - Resoconto
OGGETTO N. 97/74 - Disegno di legge regionale concernente: "Concessione di garanzia fideiussoria della Regione presso l'Istituto Bancario San Paolo di Torino a favore del Consorzio di miglioramento fondiario di Arpy, in Comune di Morgex".
Dolchi (Presidente) - Prima di dare la parola all'Assessore all'Agricoltura e Foreste, Lustrissy, informo il Consiglio che la Commissione consiliare permanente per gli Affari Generali e Finanze, riunitasi in data 17 aprile 1974, ha preso in esame il disegno di legge di cui all'oggetto ed ha espresso, all'unanimità dei presenti, parere favorevole all'approvazione del provvedimento.
Concedo, dunque, la parola all'Assessore all'Agricoltura e Foreste, Lustrissy, per la relazione introduttiva.
Lustrissy (DP) - Il Consorzio ha progettato la costruzione di un'opera per l'approvvigionamento idrico in quella località ed ha inoltrato la pratica, con il benestare dell'Amministrazione Regionale, al FEOGA la quale ha dato il suo assenso per ottenere i finanziamenti dalla Comunità europea.
Il finanziamento oggi all'o.d.g. è stato predisposto, come già è stato fatto per il passato, per tutte le opere finanziate dal FEOGA, infatti la Regione provvede per la parte rimanente, cioè 50%, del mutuo, a concedere la propria garanzia fideiussoria a favore del Consorzio.
Dolchi (Presidente) - Dichiaro quindi aperta la discussione generale.
La parola al Consigliere Andrione.
Andrione (UV) - Vorrei chiedere all'Assessore all'Agricoltura e Foreste quale zona comprende il Consorzio di Morgex e sino a quali altitudini si estende.
Dolchi (Presidente) - Per la risposta la parola all'Assessore Lustrissy.
Lustrissy (DP) - Le caratteristiche del Consorzio sono le seguenti: l'acqua viene prelevata a monte del lago d'Arpy, a circa mezza strada tra questo lago e il lago di Pietrarossa, la condotta segue un tracciato che intende servire la zona del Col S. Carlo, i mayens che si trovano al di sotto di questo colle, passa all'esterno dei mayens di Arpy, già serviti da un acquedotto rurale, e serve tutti i mayens della zona Mollier e Pleriat (?) che da una parte confina con Pré St. Didier e dall'altra con la parte alta del versante destro di Morgex.
Dolchi (Presidente) - Ha chiesto la parola il Consigliere Andrione. Ne ha facoltà.
Andrione (UV) - Temo che questo acquedotto non permetta più all'acqua di defluire nel piccolo laghetto di Arpy.
Dolchi (Presidente) - Ha chiesto la parola il Vice Presidente Fosson. Ne ha facoltà.
Fosson (UV) - Je voudrais seulement faire quelques observations et recommandations que j'avais déjà exposées à la Commission; ce projet d'aqueduc utilise les mêmes sources qui avaient déjà été objet d'un projet par la Commune de Morgex qui avait dépensé beaucoup d'argent pour ce projet qui devait porter l'eau exclusivement à la zone touristique de Arpy.
Après on a projeté ce canal qui sert dans le même temps la zone touristique de Arpy et qui regagne les mayens au-dessous de Arpy.
Nous avons approuvé ce projet dans la Commission et maintenant nous comprenons bien la nécessité de cet aqueduc, il est bien que sa première partie soit utilisée pour le développement de la zone d'Arpy; je voudrais tandis faire quelques observations: autrefois nous devions résoudre des problèmes analogues, pour épargner on doit considérer toujours les projets précédemment faits et l'argent qu'on y a déjà dépensé, il arrive souvent que la Commune le paye, et après ce projet reste dans les archives de la Commune parce qu'il n'a pas été mis en pratique; le Consorce charge un autre technicien de faire un nouveau projet pour les mêmes sources, pour toute la première partie du lac d'Arpy e du lac de Pierre-rouge, jusqu'à Arpy c'est le même tracé.
Si ces techniciens ne connaissent pas le projet qui existe déjà ils font un double travail et on doit les payer une autre fois.
L'Assesseur a été parfaitement d'accord sur le principe d'utiliser le projet qui existe déjà quand il est possible; avec les modifications qui seront nécessaires.
Je me suis permis de faire une autre observation, et Monsieur l'Assesseur était encore une fois d'accord avec moi, tandis que pour le Col d'Arpy on peut prévoir un développement touristique assez marqué, il faut prévoir une continuation de l'aqueduc pour servir les différents mayens qui ont nécessité de recevoir l'eau, en même temps on doit contenir les dépenses et cet aqueduc ne doit pas avoir une grande envergure pour servir les différents petits mayens, nous savons très bien qu'ils auront un développement assez difficile si le tourisme ne les sauvera pas.
Dolchi (Presidente) - Ha chiesto la parola il Consigliere Tonino. Ne ha facoltà.
Tonino (PCI) - Volevo raccomandare all'Assessore di esaminare attentamente le domande che vengono presentate per ottenere il contributo del FEOGA e le loro effettive finalità. Infatti mi è stato riferito che è stata costituita una Cooperativa agricola in quel di Dondeynaz per la costruzione di stalle razionali, caseifici, strade, acquedotti, è stata però anche costituita una Società per azioni dalle medesime persone che fanno parte di questa Cooperativa.
Per questo io penso, senza voler fare il processo alle intenzioni, sia bene esaminare le finalità dell'intervento dell'Amministrazione Regionale in questo settore agricolo, affinché i sussidi non diano adito a speculazioni di nessun genere.
Dolchi (Presidente) - La parola all'Assessore all'Agricoltura e Foreste, Lustrissy.
Lustrissy (DP) - Je partage l'opinion exposée par Monsieur le Conseiller Fosson, comme j'avais déjà dit en Commission.
Per quanto riguarda la proposta del Consigliere Tonino, l'Assessore all'Agricoltura esprime parere su delle proposte che interessano i problemi agricoli.
Per quanto riguarda i problemi che vanno oltre tale attività certamente non vengono né favoriti, né giudicati dal nostro Assessorato. Gli interventi FEOGA rappresentano in certi casi la soluzione di problemi che sono alle volte al limite delle attività agricole; ad esempio: strade interpoderali, acquedotti consorziali, acquedotti rurali, il più delle volte interessano popolazioni non più rurali, abbiamo però altri progetti di sviluppo in zone che sono, diciamo, interessate e meritevoli di sviluppo agricolo. La stessa Società Alpila, in accordo con il Comune di Gressan, ha presentato, tramite il FEOGA, un progetto di ristrutturazione di tutti gli alpeggi e conseguentemente della realizzazione di tutti gli impianti finalizzati al mantenimento di una attività agricola; in questo caso il parere dell'Assessorato non può che essere positivo. Certamente saranno domande legittime quelle volte a chiarire se si utilizzano i finanziamenti comunitari per svolgere attività veramente agricole.
Dolchi (Presidente) - Ha chiesto la parola il Consigliere Manganoni. Ne ha facoltà.
Manganoni (PCI) - Io condivido pienamente quanto detto dal Consigliere Tonino, aggiungerei che l'Assessore e il Consiglio Regionale dovrebbero condizionare l'approvazione della concessione di garanzia fideiussoria, evidentemente non ora per quanto riguarda il Consorzio di Arpy, poiché ciò che succede a Dondeynaz si può registrare anche, ad esempio, a By, dove si stanno costruendo strade con i fondi del FEOGA. In quella zona vi sono già stati acquisti e tentativi di acquisto di alpeggi da parte di grossi gruppi finanziari, le strade costruite non verranno utilizzate solo per l'agricoltura, ma particolarmente per la costruzione di condomini che guasteranno in modo riprovevole il paesaggio. L'Assessorato dovrebbe perciò studiare una formula da inserire nelle nostre delibere che permettesse alle opere di urbanizzazione, alle strade, agli acquedotti, ecc.., di servire esclusivamente per scopi agricoli, in modo da impedire, ai Consorzi e a chi ha intenzione di servirsene illegalmente, di speculare sule infrastrutture costruite per l'agricoltura.
Dolchi (Presidente) - La parola all'Assessore Lustrissy.
Lustrissy (DP) - Vorrei informare il Consigliere Manganoni che tutti i finanziamenti del FEOGA sono vincolati dalla destinazione, e che attualmente l'Assessorato sta predisponendo una legge quadro per tutti gli interventi dell'agricoltura; è necessario infatti fare il punto sulla situazione agricola in Valle d'Aosta per meglio precisare tutti gli interventi che vengono attuati.
Dolchi (Presidente) - Nessun Consigliere intende intervenire? Possiamo considerare chiusa la discussione generale. Nessuno chiede la parola per dichiarazioni di voto?
Art. 1 - Apro la discussione sull'articolo 1. Nessun Consigliere chiede la parola?
Poiché nessuno intende intervenire, metto in votazione, per alzata di mano, l'articolo 1.
L'articolo 1 è approvato all'unanimità con 27 voti favorevoli.
Art. 2 - Apro la discussione sull'articolo 2. Nessun Consigliere chiede la parola?
Poiché nessuno intende intervenire, metto in votazione, per alzata di mano, l'articolo 2.
L'articolo 2 è approvato all'unanimità con 29 voti favorevoli.
Articolo 3 - Stesso risultato.
Articolo 4 - Stesso risultato.
Articolo 5 - Stesso risultato.
Articolo 6 - Stesso risultato.
Articolo 7 - Stesso risultato.
Si passa alla votazione finale del disegno di legge, mediante scrutinio segreto.
Proclamo il risultato della votazione:
presenti: 29
votanti: 29
maggioranza: 15
voti favorevoli: 24
voti contrari: 5
Il Consiglio approva.
Signori Consiglieri, sono le 12 e 23, l'oggetto seguente, il n. 15 all'o.d.g., forse darà luogo ad una lunga discussione. Proporrei di sospendere la seduta per riprenderla alle ore 16, infatti il Presidente della Giunta è in arrivo all'aeroporto verso 14,30 e potrebbe essere presente in Consiglio verso le 16, ora in cui potremmo riprendere i nostri lavori.
C'è la proposta di passare all'esame delle ratifiche di deliberazioni adottate dalla Giunta e proseguire i lavori sino alle ore 13.
La parola al Vice Presidente Fosson.
Fosson (UV) - Penso che sia più breve esaminare l'oggetto al n. 15 dell'o.d.g., conviene infatti proseguire la discussione per evitare che questa seduta termini molto tardi.
Dolchi (Presidente) - Passiamo allora all'oggetto n. 15 dell'o.d.g.
