Objet du Conseil n. 536 du 27 octobre 1982 - Resoconto
OGGETTO N. 536/VII - AUMENTO DELLA PREVISIONE DI SPESA DEL CAPITOLO 33860 DEL BILANCIO IN CORSO, RELATIVO A "SPESE PER PARTECIPAZIONE A MOSTRE, CONVEGNI, RASSEGNE DEL BESTIAME, ESPOSIZIONI E FIERE AGRICOLE E PER ATTIVITA' ZOOTECNICHE" - (Interpellanza).
PRESIDENTE: Do lettura dell'interpellanza presentata dal Consigliere Carlassare.
INTERPELLANZA
Nel corso della seduta del Consiglio, convocato in adunanza straordinaria e urgente, di martedì 12 ottobre 1982, si è discusso, tra le altre cose, del disegno di legge n. 427, concernente il "primo provvedimento di variazione al bilancio di previsione per l'esercizio 1982".
Il sottoscritto, in riferimento all'art. 3 parte spesa (allegato B) cap. 33860 - spese per partecipazioni a mostre, convegni, rassegne del bestiame, esposizioni e fiere agricole e per attività zootecniche - dove di prevede una variazione di spesa, in aumento, di lire 200.000.000, ha chiesto delle delucidazioni al relatore, Assessore alle Finanze (SIC) Guido Chabod.
Intanto si può rilevare che il capitolo del "Bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 1982" prevede già un notevole finanziamento di lire 450.000.000 a fronte di previsioni assestate di bilancio, relative all'anno 1981 di lire 70.000.000, con un residuo di lire 20.000.000.
Le delucidazioni richieste erano:
1) a cosa è dovuto questo aumento di previsione di spesa;
2) come, con quale criterio e iniziative, si è spesa o si intende spendere la non indifferente cifra di lire 650.000.000.
Questa è la risposta di Chabod: "non so perché c'è stato questo incremento rispetto all'81" e, riferendosi all'utilizzo del denaro, "evidentemente se l'Assessore Marcoz ha richiesto questa cifra vuol dire che l'ha spesa in qualche modo"!!???
CONSIDERATO un diritto dei Consiglieri richiedere delle delucidazioni sul perché e sul come gli Assessori utilizzano il pubblico denaro;
RITENENDO inoltre preciso dovere degli Assessori dare al Consiglio tutte le delucidazioni richieste in merito;
FIDUCIOSO che la perseveranza nel richiedere delucidazioni verrà prima o poi premiata;
INTERPELLA
la Giunta regionale per sapere:
a) a cosa è dovuta l"'esplosione" della previsione di spesa del capitolo 33860 passata dai 70.000.000 di lire del 1981 ai 650.000.000 di lire dell'anno 1982;
b) con quali criteri viene amministrato questo capitolo di spesa;
c) quali iniziative sono state finanziate con questo capitolo di spesa, nell'anno 1981 e quali nell'anno in corso;
d) quanto sono costate le singole iniziative realizzate nell'anno '81 e quanto quelle di quest'anno.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Carlassare, ne ha facoltà.
CARLASSARE - (Dem. Prol. - Nuova Sin.): Con questa interpellanza voglio sollevare due ordini di problemi: il primo riguarda una questione di fondo, ovvero ritengo sia preciso dovere e diritto del Consigliere regionale, di porre alla Giunta e ai singoli Assessori delle domande in merito alle spese effettuate dai vari Assessorati. Ritengo sia un preciso dovere della Giunta e degli Assessori dare delle risposte su come vengono utilizzati questi fondi di pubblica provenienza. Accordato che gli Assessori non sempre possono o debbono essere in grado di dare delle risposte immediate, ritengo però scorretto sul piano del metodo, e grave come comportamento, che si ignorino a piè pari queste domande e si diano delle risposte che sono assolutamente insoddisfacenti.
Voglio ricordare come il sottoscritto avesse posto, in occasione della discussione sulle variazioni di bilancio, una precisa domanda all'Assessore alle Finanze, Guido Chabod, (perché tale dobbiamo considerarlo anche se è ad interim), sul motivo per cui è stata enormemente aumentata la disponibilità del capitolo di spesa 33860. Sono anche disposto a credere che l'Assessore non fosse in grado, sul momento, di darmi una risposta; un metodo corretto sarebbe stato quello di informarmi che tale chiarimento sarebbe stato dato successivamente. Invece l'Assessore Chabod ha dichiarato "non so di cosa si tratta, ma se è scritto qui, vuol dire che sono soldi che saranno stati spesi": ritengo una risposta del genere sia assolutamente inaccettabile e che getti anzi il discredito sul Consiglio regionale e sulla Giunta.
Per quanto riguarda invece il secondo motivo, il contenuto reale dell'interpellanza, per l'anno 1981 il capitolo prevedeva 70 milioni di spesa, con 20 milioni di residui. Questo mi fa pensare che ci siano state delle difficoltà a spendere i 70 milioni o dei disguidi che hanno impedito di esaurire per tempo questo capitolo, il quale prevede ora complessivamente, fra quanto stanziato dal bilancio di previsione e quanto stanziato dalle variazioni di bilancio, 650 milioni di lire.
Per un Consigliere credo sia normale porre delle domande agli Assessori interessati per sapere come mai la disponibilità di un capitolo è stata moltiplicata per dieci ed essere informato su come sono stati erogati questi fondi. Da qui derivano le quattro domande poste, e cioè a cosa è dovuto questo aumento, con quali criteri viene amministrato questo capitolo di spesa, attraverso quali meccanismi si passa da 70 milioni a 650 Milioni, quali iniziative sono state finanziate nel 1981; quanto sono costate le singole iniziative realizzate nel 1981 e quanto quelle dell'82. Mi sembra che queste domande abbiano una loro logica e siano assolutamente pertinenti; visto che l'Assessore alle Finanze non mi ha risposto e che l'Assessore all'Agricoltura e Foreste non era presente, voglio un po' vedere stavolta se qualcuno mi risponde.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore all'Agricoltura e Foreste Marcoz, ne ha facoltà.
MARCOZ - (U.V.): Cercherò di chiarire al Consigliere Carlassare tutti i suoi dubbi, non addentrandomi sulla strada della polemica, ma cercando di essere il più concreto e il più chiaro possibile.
Nel 1981 per quanto concerne le spese per partecipazioni a mostre, fiere, rassegne, attività varie effettuate dall'Assessorato Agricoltura nel settore zootecnico, vi erano due capitoli: il 33850, con un miliardo duecentotre milioni, ed il 34050, con 70 milioni iscritti in bilancio. La dicitura diceva al 34050: "Spese per partecipazioni a mostre, convegni, rassegne del bestiame, esposizioni fiere agricole e per attività zootecniche"; all'altro capitolo invece si diceva: "Spese e contributi" ecc. con tutto il resto che ho prima detto.
Quindi è chiaro che c'era la diversità di dicitura fra Spese e Spese e contributi. I 20 milioni apparenti di cui parla il Consigliere Carlassare, che erano a residuo, erano già impegnati ma non ancora liquidati, quindi non corrisponde a verità che la cifra di 70 milioni fosse stata tutta quanta esaurita.
Nelle spese dell'anno 1981 al cap. 34050, con il cap. 33850 che era Spese e Contributi, la Regione aveva messo 430 milioni così suddivisi: 90 milioni per le rassegne, 35 milioni per acquisto medicinali, 20 milioni per mercato concorso tori e torelli, 13 milioni per contributo agli allevatori per progenitest, 18 milioni per contributo agli allevatori per acquisto tori, 69 milioni per note veterinarie per l'attuazione dei progenitest, 64 milioni per pagamento del compenso a chi preleva la materia grassa del latte, 2 milioni 900 mila alla Fédération des Coopératives, 65 milioni ca. per la Fiera di Parigi, 50 milioni di contributo per le fiere che si fanno in Regione. Totale 430 milioni spesi nel 1981.
Nell'anno 1982, il cap. 34050 corrispondeva al cap. 33860, in quanto l'Assessorato alle Finanze, per esigenze di bilancio, ha diviso i fondi in due capitoli: uno solo per le spese ed uno solo per i contributi. Quindi nel bilancio '82 il Consigliere Carlassare troverà che c'era il cap. 33860 "spese e contributi" ed il cap. 33850 "Contributi".
In bilancio il cap. 33860 aveva disponibilità per 450 milioni, che era la previsione fatta delle spese sostenute dalla Regione nell'anno 1981, 430 milioni, aumentata di 20 milioni circa per eventuali maggiorazioni di spese.
Come mai adesso, ai 450 milioni del cap. 33860 per l'anno '82, si sono aggiunti ulteriori 200 milioni? Il fatto è dovuto all'aumento di certe spese che elenco nuovamente: rassegne di bestiame 130 milioni, mercato concorso tori e torelli preventivato 60 milioni, compenso per veterinari fecondazione artificiale circa 90 milioni, medicinali 25 milioni, acquisto di tori selezionati 40 milioni, pagamento per le manze per la fecondazione artificiale 20 milioni, Fiera di Parigi preventivata 60 milioni, attività varie, tra cui il contributo per le fiere locali, 50 milioni, mentre la cifra che è aumentata di tanto è quella per il pagamento agli incaricati per la bollatura dei vitelli, salita a 170 milioni. Il totale di spesa per l'anno '82 preventivata è di 450 milioni, e con l'aumento di 200 milioni arriviamo a 650 milioni.
In risposta al punto 4, è evidente che in questo capitolo si pagano queste iniziative di cui ho parlato poc'anzi.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Carlassare, ne ha facoltà.
CARLASSARE - (Dem. Prol. - Nuova Sin.): Chiedo anzitutto all'Assessore se può darmi le cifre che ha a disposizione; ritengo che sarebbe importante che queste modifiche contabili fossero illustrate per la maggiore conoscenza del bilancio stesso.
Non capisco l'atteggiamento ed il comportamento di chi dà determinate risposte che sono quelle di cui parlavo prima, non attribuibili all'Assessore Marcoz, il quale invece mi ha esaurientemente risposto. Dopo aver analizzato quelle cifre, dirò se mi vanno bene o meno. Però se queste cifre non vengono fornite e non si danno neppure spiegazioni sulle modifiche apportate, sui meccanismi contabili che riguardano il bilancio, il Consigliere che voglia approfondire questi problemi non è assolutamente in grado di farlo. Per cui formulo la richiesta che, se gli Assessorati non sono in grado di fornire delle risposte immediate a domande di questo genere, si assumano almeno l'impegno di fornirle nel più breve tempo possibile; se così si fosse fatto, avremmo evitato questa interpellanza che non è che un'ulteriore perdita di tempo per tutto il Consiglio.
