Objet du Conseil n. 524 du 27 octobre 1982 - Resoconto
OGGETTO N. 524/VII - COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO.
PRESIDENTE: Poiché devo leggere un messaggio del Presidente della Giunta in ricordo di Piero Germano, deceduto recentemente a Biella, chiedo al Consiglio di poter svolgere le Comunicazioni del Presidente del Consiglio in due parti: prima le comunicazioni che riguardano esplicitamente l'attività del Consiglio e delle Commissioni, ed a chiusura della discussione, alcune brevi parole in ricordo del collega Piero Germano.
Pertanto, se il Consiglio è d'accordo, scinderei i due problemi anche ai fini della resocontazione di cui parleremo più tardi e di cui avete avuto stamani i primi due esempi.
Per quanto riguarda le comunicazioni di carattere normale, vi do lettura dei disegni di legge presentati dal 7 ottobre in poi:
Disegni di legge presentati:
Disegno di legge n. 432, presentato dalla Giunta regionale in data 12.10.1982 concernente: "Inquadramento del personale trasferito alla Regione ai sensi del D.P.R. 22.2.1982, n. 182" (I^ Commissione).
Disegno di legge n. 433, presentato dalla Giunta regionale in data 12.10.1982, concernente: "Concessione di premi a conduttori di aziende agricole che contribuiscono alla conservazione del paesaggio agricolo-montano ed alla difesa idrogeologica del suolo" (I^ e III^ Commissione).
Disegno di legge n. 434, presentato dalla Giunta regionale in data 12 ottobre 1982, concernente: "Integrazioni alla legge regionale 26.5.1982, n. 10, recante finanziamenti di opere pubbliche nell'interesse di enti locali" (I^ Commissione).
Disegno di legge n. 435, presentato dalla Giunta regionale in data 12 ottobre 1982, concernente: "Rifinanziamento della spesa per la gestione e la costruzione di asili nido in Valle d'Aosta" (I^ Commissione).
Disegno di legge n. 436, presentato dalla Giunta regionale in data 12 ottobre 1982, concernente: "Concessione di un contributo straordinario all'Associazione sport invernali Valle d'Aosta" (I^ e V^ Commissione).
Proposta di legge n. 437, presentata dai Consiglieri Tonino, Mafrica, Bajocco, Cout, Péaquin e Carral, in data 14 ottobre 1982 concernente: "Primo intervento regionale per l'acquisizione ed il recupero urbanistico ed edilizio del quartiere Cogne di Aosta".
Disegno di legge n. 438, presentato dalla Giunta regionale in data 15 ottobre 1982, concernente: "Sessioni d'esami per il conseguimento dell'abilitazione all'insegnamento, riservate al personale docente delle scuole regionali" (già iscritto all'ordine del giorno).
Disegno di legge n. 439, presentato dalla Giunta regionale in data 21 ottobre 1982, concernente: "Norme concernenti il collegio dei revisori dell'U.S.L. della Valle d'Aosta" (IV^ Commissione).
Disegno di legge n. 440, presentato dalla Giunta regionale in data 21 ottobre 1982, concernente: "Testo unico delle norme regionali in materia di promozione di servizi a favore delle persone anziane ed inabili" (I^ e IV^ Commissione).
Regolamento n. 20, presentato dalla Giunta regionale in data 12 ottobre 1982, concernente: "Proroga dell'efficacia e modifiche del Regolamento concernente il dipartimento di emergenza ed accettazione dell'Ospedale regionale" (IV^ Commissione).
Disegni di legge vistati:
Disegno di legge n. 413, concernente: "Rifinanziamento della legge regionale concernente la costituzione di fondi di rotazione regionali".
Disegno di legge n. 411, concernente: "Proroga al 31.12.1982 dell'applicazione della legge regionale recante concessione di contributi per la costruzione e sistemazione di piste sciistiche".
Disegno di legge n. 390, concernente: "Aumento della spesa per l'applicazione della legge regionale recante provvidenze a favore di cooperative agricole ed associazioni di produttori agricoli".
Disegno di legge n. 401, concernente: "Concessione di garanzia fideiussoria della Regione a favore dell'Azienda Autonoma Agraria regionale Valdostana".
Disegno di legge n. 402, concernente: "Concessione di contributi straordinari integrativi per il miglioramento infrastrutture finanziate ai sensi del Regolamento CEE n. 1760/78".
Disegno di legge n. 407, concernente: "Aumento, limitatamente all'anno 1982, della spesa per l'applicazione della legge regionale 17.7.1981, n. 40, recante provvidenze a favore di cooperative agricole e di associazioni di produttori agricoli".
Disegno di legge n. 420, concernente: "Norme sulle indennità e sui rimborsi spese spettanti ai membri del Consiglio e della Giunta e norme sulla previdenza dei Consiglieri".
Disegno di legge n. 398, concernente: "Esercizio delle funzioni in materia di igiene e sanità pubblica, di medicina legale, vigilanza sulle farmacie e assistenza farmaceutica".
Disegno di legge n. 399, concernente: "Riapprovazione con modificazioni della legge regionale concernente: "Interventi per opere pubbliche destinate all'assistenza delle persone anziane, inabili ed handicappate".
Disegni di legge non vistati: -
Deliberazioni vistate: n. 3
Deliberazioni non vistate: -
Riunioni di Commissioni:
- Ufficio di Presidenza: 2
- Conferenza dei Capigruppo: 1
- I^ Commissione: 2
- II^ Commissione: 1
- III^ Commissione: 2
- V^ Commissione: 1
- I^ e III^ Commissione in riunione congiunta: 1
- I^ e V^ Commissione in riunione congiunta: 1
- Commissione speciale per le assunzioni personale SITAV: 1
- Commissione speciale per l'occupazione di Châtillon: 1 incontro a livello ministeriale e 4 riunioni
- 1 adunanza straordinaria del Consiglio regionale in data 12 ottobre.
In esecuzione dell'ultimo comma dell'art. 117 del Regolamento interno del Consiglio, vi sono stati consegnati i primi due volumi dei resoconti consiliari del 1982, relativi alle adunanze del mese di gennaio.
In essi è integralmente riportato il dibattito svoltosi nelle sedute del Consiglio: si tratta indubbiamente di un utile strumento di lavoro per tutti i Consiglieri, valido sia come documentazione sia come possibile contributo per l'arricchimento del dibattito in aula.
I successivi resoconti saranno distribuiti con una certa regolarità nelle prossime adunanze del Consiglio, con l'obiettivo di ridurre, nel limite del possibile, i tempi tra la data dei resoconti e la data della loro distribuzione, per permettere che gli stessi conservino una certa attualità.
Vi informo che, con l'approssimarsi del termine della legislatura, gli uffici di questa Presidenza stanno predisponendo uno studio sull'attività legislativa del Consiglio, con particolare riferimento ai rinvii da parte del Presidente della Commissione di Coordinamento.
La ricerca riguarda, limitatamente alla legislatura in corso, i progetti di legge presentati, i rinvii, suddivisi in ordine cronologico e per motivazioni, e l'iter successivo dei progetti di legge.
Una seconda ricerca si riferisce alle competenze delle Commissioni consiliari e degli organi consultivi dell'Amministrazione regionale.
Entrambi gli studi saranno distribuiti, nei prossimi giorni, ai Consiglieri ed agli Uffici regionali interessati.
Dans le cadre des rapports entre notre Région et la Région Franc-Comtoise, à la suite du protocole signé à Aoste le 4 septembre 1982 entre les Présidents du Conseil régional de Franche-Comté, Edgar FAURE, du Conseil général du Doubs, Georges Gruillot et les Présidents du Gouvernement régional Mario Andrione et du Conseil régional qui vous parle, le Conseiller Lustrissy, avec le Dirigeant des services de cette Présidence, s'est rendu à Besançon le 21 octobre pour participer à une réunion des responsables des services concernés, ayant le but de préparer la visite d'une délégation valdôtaine au Franche-Comté.
La mise à point du programme de cette visite, qui pourrait se dérouler au commencement du prochain mois de décembre, sera faite au cours d'une réunion opérative des Chefs de Groupes avec le Bureau de Présidence et les Présidents de Commissions consiliaires qui sera convoquée dès que possible.
Pour le moment c'est tout, je donne la parole à qui veut intervenir sur les Communications du Président.
M. Cout demande de parler, il en a la faculté.
COUT - (P.C.I.): Vorrei sollevare un problema in riferimento alle Comunicazioni del Presidente, a proposito delle riunioni delle Commissioni. Per la convocazione dell'ultima riunione della Commissione Promozione Sociale e Formazione Professionale si sono presentati dei problemi che vanno chiariti al più presto, per far sì che con un buon funzionamento delle Commissioni si favorisca un esame più approfondito dei progetti di legge e quindi si possa dare un maggior contributo al funzionamento del Consiglio.
Mi riferisco al fatto che in occasione di una riunione fra i Presidenti di Commissione, i Capigruppo e l'Ufficio di Presidenza si era concordato, fra le altre cose, che l'iscrizione dei disegni di legge all'ordine del giorno delle Commissioni non potesse avvenire prima di dieci giorni dalla data di assegnazione delle stesse. Sorge però un problema in riferimento a questo, quando viene chiesta l'iscrizione d'urgenza dei progetti di legge all'ordine del giorno del Consiglio; questo mi pare possa avvenire normalmente con un anticipo di 48 ore, il che contrasta quindi con l'impegno dei dieci giorni di anticipo concertati per la convocazione delle Commissioni.
Io penso che per quanto si possa concordare con l'urgenza delle leggi presentate, molte volte però si fa abuso della procedura d'urgenza, in particolar modo quando pur avendo diversi mesi di tempo per presentare i disegni di legge, si aspetta all'ultimo momento per farlo. Pertanto, pur dovendo essere le Commissioni funzionali al Consiglio, se non si vuole al limite fare di queste solo un fatto formale e burocratico, è necessario dare il tempo ai Consiglieri di esaminare le leggi e di conseguenza è necessario ribadire il termine per l'iscrizione dei disegni all'ordine del giorno. Dico questo perché mi risulta che già la I^ Commissione si sia dovuta riunire d'urgenza per esaminare dei progetti di legge, ed anche ultimamente la I^ Commissione assieme alla V^ per esaminare un progetto di legge che è iscritto d'urgenza all'ordine del giorno di questo Consiglio. Non vorremmo che questo diventasse sempre più frequente e quindi pensiamo sia necessario indire una nuova riunione, fra l'Ufficio di Presidenza, i Presidenti delle Commissioni ed i Capigruppo regionali per definire queste questioni. Se ciò non bastasse, dovremmo andare a definire con un atto del Consiglio la questione, al fine di salvaguardare una maggiore possibilità di dibattito, di informazione dei Consiglieri, quindi di democrazia nel funzionamento degli organi del Consiglio.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Tonino, ne ha facoltà.
TONINO - (P.C.I.): Ho ascoltato dal Presidente del Consiglio un lungo elenco di disegni di legge presentati dalla Giunta; sono molti ma ne manca uno che è fondamentale ed è quello che riguarda il bilancio regionale. Secondo le disposizioni che ci siamo dati con la legge di contabilità, il progetto di legge relativo al bilancio doveva essere presentato ai primi del mese di ottobre. Siamo perciò in ritardo di quasi un mese ed io credo che sia naturale collegare questo ritardo ad un altro fatto, del quale non vi è nessun accenno nell'ordine del giorno, che è quello della nomina del nuovo Assessore alle Finanze. Attraversiamo un momento assai delicato: i fondi che ci spettano, provenienti dallo Stato, non sono stati versati alla Regione; noi abbiamo criticato l'accensione del mutuo di 120 miliardi definendolo una posizione rinunciataria, ed è nostra opinione che qui debba svilupparsi un'azione precisa, guidata da un Assessore e non da un mezzo Assessore che fra l'altro dedica metà del suo tempo - e male - ad altre attività. E' un discorso perciò di funzionalità del Consiglio che ci sta particolarmente a cuore, al di là delle persone.
Dalle dimissioni dell'Assessore Ramera sono passati quasi quattro mesi, stiamo adottando metodi che molte volte qui abbiamo criticato, e mi riferisco ad esempio a mesi e mesi impiegati dal Governo prima di decidere una nomina, o - altro fatto clamoroso - alla Regione Calabria che da otto mesi è ferma in alcune sue attività per contrasti politici fra le Segreterie dei Partiti. Noi - e mi rivolgo anche all'Union Valdôtaine che molto spesso critica i metodi cosiddetti romani - riteniamo che questo andazzo sia del tutto simile a quelli che ho prima elencati. La nostra opinione è che questa situazione non possa durare a lungo per non deteriorare l'immagine della Regione e sminuire la dignità di questo Consiglio.
La questione è stata sollevata in questi ultimi tempi anche da altre forze politiche: a noi non interessa se il futuro Assessore dovrà avere i capelli rossi o sarà un buon professionista o proverrà dall'I.N.A.I.L.; a noi interessa soprattutto che ci sia un Assessore alle Finanze che, in un momento come questo, svolga le sue funzioni con serietà e competenza. Speriamo che la questione, sollevata anche da altre forze politiche, non si risolva in un bluff, ma invece sia posta in modo tale per cui se la situazione dovesse continuare in questo modo siano prese le misure necessarie. Ripeto che la nostra preoccupazione riguarda soprattutto la funzionalità di una Giunta che critichiamo per essere inadeguata e che in questo modo risulta doppiamente inadeguata.
PRESIDENTE: Per quanto riguarda il bilancio non compete al Presidente del Consiglio dare una risposta; l'impegno che la Presidenza del Consiglio si assume nei confronti del Consiglio intero è quello di trasmettere immediatamente la documentazione appena perverrà, in modo che il maggiore numero possibile di giorni sia a disposizione dei Consiglieri fra il ricevimento del documento da parte della Giunta e la discussione, sia nelle Commissioni che in aula.
Per quanto riguarda l'urgenza, il Consigliere Cout solleva un problema già altre volte sollevato, riguardante il funzionamento delle Commissioni. Era stato concordato un modo di procedere che favorisse il lavoro delle Commissioni e nello stesso tempo mettesse in condizioni la Giunta e gli Assessori di sapere esattamente di quanto tempo disponevano.
Questo accordo realizzato fra i Presidenti delle Commissioni e i Capigruppo e comunicato ufficialmente alla Giunta ed agli Assessori, è stato in genere rispettato. Non avendo questo accordo un riferimento regolamentare, ovviamente il regolamento ha predominanza nel caso di richiesta d'urgenza, che può essere iscritta all'ordine del giorno dopo che la Commissione ha espresso il parere, così come è stato iscritto all'ordine del giorno il provvedimento a cui ha fatto riferimento il Consigliere Cout.
Credo che nei prossimi giorni si riunirà nuovamente il Gruppo di lavoro per la messa a punto delle variazioni del regolamento e quindi in quella sede si potrà discutere se regolamentare o meno, e fino a che punto, il problema della procedura d'urgenza.
Conclusa la prima parte delle Comunicazioni del Presidente, passo alla seconda parte come già precedentemente annunciato.
