Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 523 du 12 octobre 1982 - Resoconto

OGGETTO N. 523/VII - RELAZIONE SULL'ATTIVITA' DELLA COMMISSIONE CONSILIARE SPECIALE DI LAVORO E DI COORDINAMENTO PER IL MANTENIMENTO DELL'ATTIVITA' INDUSTRIALE A CHATILLON.

PRESIDENTE: Passiamo adesso, per concludere, all'altro punto che è stato iscritto all'ordine del giorno; cioè la relazione della Commissione consiliare sul lavoro di coordinamento e di mantenimento dell'attività industriale a Châtillon.

La parola al Consigliere Tamone; ne ha facoltà.

TAMONE - (UV): RELAZIONE DELLA COMMISSIONE SPECIALE DI COORDINAMENTO PER IL MANTENIMENTO DELL'ATTIVITA' INDUSTRIALE A CHATILLON.

Con ordine del giorno, approvato dal Consiglio regionale, con provvedimento n. 446 nel corso dell'adunanza straordinaria ed urgente in data 10 settembre 1982, si è impegnato il Presidente del Consiglio, d'intesa con il Presidente della Giunta, a promuovere la costituzione di una Commissione speciale di lavoro e di coordinamento per la ricerca e la formulazione di proposte e di iniziative concrete tendenti al mantenimento dell'attività industriale a Châtillon.

Tale Commissione è stata così costituita:

a) rappresentanti del Consiglio regionale:

Lustrissy Ferruccio, Nebbia Giuseppe, Tamone Leonardo: designati dalla maggioranza; Carlassarre Annunziato e Mafrica Demetrio: designati dalla minoranza.

b) rappresentanti sindacali e del Consiglio di fabbrica:

Statti Raffaele designato dalla CGIL

Barucco Giancarlo design. dalla CISL

Guerraz Ivo designato dal SAVT

Morrocu Salvatore design. dalla UIL

Gioia Claudio designato dal Consiglio di fabbrica

c) rappresentanti degli Enti locali:

d) Luboz Alberto designato dal Comune di Châtillon

Verthuy Francesco designato dalla Comunità Montana del Marmore.

La Commissione è stata insediata il 23 settembre 1982. In tale occasione è stato nominato coordinatore il Consigliere Leonardo Tamone.

Le riunioni della Commissione speciale si sono susseguite con ritmo serrato ed incalzante nei seguenti giorni:

venerdì 24 settembre; lunedì 27 settembre, mattino e pomeriggio; mercoledì 29 settembre; giovedì 30 settembre; lunedì 4 ottobre; venerdì 8 ottobre; lunedì 11 ottobre.

Durante la prima fase dei lavori, da un lato la Commissione ha seguito l'evolversi della situazione all'interno dello Stabilimento ricevendo tempestivamente comunicazione delle varie iniziative della Direzione aziendale e dall'altro è intervenuta presso la Giunta, la Direzione Montefibre, i Ministeri del Bilancio, delle Partecipazioni Statali, del Lavoro e dell'Industria, per ricercare una soluzione ai problemi che di volta in volta si sono presentati.

In particolare, l'intervento della Commissione è stato determinante per assicurare la continuità del rifornimento delle materie prime, senza le quali l'attività lavorativa dello Stabilimento si sarebbe arrestata anche prima del termine in precedenza fissato dall'azienda.

Inoltre, l'impegno della Commissione è stato rivolto in modo preponderante alla preparazione ed alla partecipazione, con una propria delegazione, all'incontro a livello ministeriale che si è tenuto il 7 ottobre u.s. con il Ministro del Bilancio, altri rappresentanti del governo ed i responsabili della Montefibre.

In tale sede, alla presenza del Presidente della Giunta regionale, dell'Assessore all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti è stato raggiunto tra le parti un accordo che prevede quanto segue:

1) il ritiro dei licenziamenti per tutti i lavoratori;

2) la continuità della produzione di acetato con una verifica tra 9 mesi;

3) la disponibilità del Gruppo Montefibre a mettere a disposizione tutte le sue capacità manageriali e conoscenze professionali necessarie affinché, con il supporto e la promozione del governo, degli organismi regionali, dell'Associazione Valdostana Industriali, siano individuate e avviate iniziative sostitutive che consentano il ripristino dei livelli occupazionali preesistenti. Il tutto sarà oggetto di verifica dopo 3 mesi;

4) il ricorso al trattamento di cassa integrazione guadagni e straordinario per il personale sospeso dall'attività produttiva;

5) in caso di prepensionamento, mobilità esterna, dimissioni e in tutti gli altri casi in cui debba avere luogo la risoluzione del rapporto di lavoro, l'azienda corrisponderà agli impiegati e alle categorie speciali un complemento di liquidazione di importo pari alla differenza tra l'80% della normale retribuzione netta e l'integrazione salariale netta percepita nel periodo di sospensione.

L'ipotesi di accordo raggiunto può essere considerata una soluzione, sia pure parziale e non certo soddisfacente, del gravissimo problema, in quanto sono stati evitati i licenziamenti e la chiusura totale dell'azienda. Restano però molti problemi in sospeso quali quelli della verifica circa la validità della continuità di produzione dell'acetato e dell'individuazione ed avvio di iniziative per la ricerca di attività sostitutive.

PRESIDENTE: Nella Conferenza dei Capigruppo che abbiamo fatto prima dell'inizio dei lavori del Consiglio si è concordato che su questo argomento si potevano effettuare brevi interventi.

C'è qualcuno che chiede la parola?

Una delle cose che mi sembra la Commissione sottolinei è quella di sapere se il Consiglio rinnova il suo mandato affinché possa continuare a svolgere la sua attività, visto che i problemi non sono certamente risolti, ma mantengono tutta la loro gravità.

La Commissione, ritengo giustamente, pone al Consiglio, anche se non risulta dalla relazione, questo interrogativo.

E' aperta la discussione. C'è qualcuno che chiede la parola?

La parola al Consigliere Mafrica; ne ha facoltà.

MAFRICA - (PCI): Ritengo che il mandato ricevuto dalla Commissione sia ancora valido in quanto il problema della Montefibre è un punto ancora aperto. Credo che la Commissione debba quindi continuare i propri lavori con l'obiettivo principale di essere di stimolo all'esecutivo, al Governo ed alla Direzione Montefibre, perché il problema venga in realtà risolto nel miglior modo possibile, ma tenendo quei livelli di occupazione che prima esistevano.

Il nostro gruppo dichiara che si pronuncia per la continuità e l'impegno maggiore dell'attività di questa Commissione.

PRESIDENTE: Altri chiedono di parlare? Nessuno chiede la parola sulla proposta del Consigliere Mafrica?

Il Consiglio prende atto e augura alla Commissione di continuare i suoi lavori e di continuarli in modo proficuo.

Comunico ai colleghi Consiglieri che il Consiglio è convocato per i giorni 27 e 28 ottobre.

La seduta è tolta.

L'adunanza termina alle ore 20,05.