Objet du Conseil n. 521 du 12 octobre 1982 - Resoconto
OGGETTO N. 521/VII - DISEGNO DI LEGGE CONCERNENTE: "AUMENTO, LIMITATAMENTE ALL'ANNO 1982, DELLA SPESA PER L'APPLICAZIONE DELLA LEGGE REGIONALE 28 GIUGNO 1962, N. 13, MODIFICATA CON LEGGE REGIONALE 31 MAGGIO 1979, N. 31, RECANTE NORME PER IL RISANAMENTO DEL BESTIAME IN VALLE D'AOSTA NEI RIGUARDI DELLE BRUCELLOSI, TUBERCOLOSI E MASTITI."
PRESIDENTE: Si tratta del disegno di legge n. 429, presentato dalla Giunta regionale in data 4 ottobre 1982.
La parola al Presidente della Giunta; ne ha facoltà.
ANDRIONE - (UV): Questo disegno di legge tratta solo di fondo globale di una legge formale per ricaricare i capitoli specifici in modo da poter pagare con la massima urgenza il bestiame che doveva essere abbattuto perché riconosciuto ammalato.
La richiesta dell'urgenza di questi pagamenti è stata fatta concordemente da tutti gli operatori del settore, dai veterinari e da chi si occupa di bestiame.
PRESIDENTE: E' aperta la discussione generale.
La parola al Consigliere Péaquin.
PEAQUIN - (PCI): Per chiedere delle informazioni dato che il Consiglio regionale ha deliberato nel gennaio di quest'anno di impegnare la III e la IV Commissione per approfondire il problema del risanamento del bestiame in collaborazione con le associazioni, nonché con gli Assessori. Dopo una serie di incontri fatti dalla III e dalla IV Commissione, con le varie categorie degli allevatori e con l'ordine dei veterinari era stato stilato un documento con delle proposte che dovevano essere ulteriormente vagliate e, in una riunione, alla fine del mese di agosto, alla quale ha presenziato l'Assessore competente.
Era venuto, da parte dell'Assessore, l'impegno di portare questo documento in Giunta onde poter riferire in seguito alle Commissioni e permettere poi una proposta definitiva, vagliando quelle che potevano essere le modifiche, le proposte, i provvedimenti da prendere in tal senso.
Da allora, come Commissioni, come Presidente delle Commissioni non abbiamo più avuto notizie in merito.
Pertanto alla fine del mese di settembre il sottoscritto, Presidente della IV Commissione, unitamente al Consigliere Maquignaz, Presidente della III Commissione, ha chiesto con lettere all'Assessore quali erano le conclusioni della Giunta e se vi era disponibilità di fissare un nuovo incontro con le Commissioni per poter vagliare quanto proposto e quanto era possibile attuare.
A tutt'oggi non abbiamo avuto risposte in questo senso.
Ritengo si debba andare avanti su questa questione per giungere ad una soluzione.
Le Commissioni debbono poter svolgere il compito affidatogli dal Consiglio e pertanto, per quanto noi avessimo sentito dagli organi di informazione la notizia di riunioni interpartitiche su questo problema, non è che questo ci interessi molto, sono problemi di maggioranza.
Riteniamo che le Commissioni, se le cose continuano in questo modo, si trovino un po' scavalcate o comunque messe in condizione di non poter operare.
Non ci pare una posizione molto corretta, almeno dal mio punto di vista.
Volevo inoltre chiedere all'Assessore quali sono le determinazioni alle quali la Giunta è arrivata circa la situazione del risanamento da operare in Valle: pare infatti che in alcune zone si sfiorano percentuali altissime.
Mi interessa inoltre sapere come mai nella zona della Coumba Freida non vengono fatti i marchi.
Voglio ricordare infine che vi era stata una richiesta di contributo di 300 mila lire per le mandrie allevate nella stalla, che a tutt'oggi mi pare non abbia trovato attuazione, anche questa proposta era stata fatta dalle Commissioni.
Gradiremmo avere delle notizie in merito.
PRESIDENTE: Ci sono altri che chiedono la parola?
La parola al Consigliere Mafrica; ne ha facoltà.
MAFRICA - (PCI): Credo che il Presidente della Giunta abbia commesso un errore, perché non si tratta di una legge formale. Questa è una legge sostanziale, in quanto i 3.400.000.000 di lire iscritti nel fondo di rotazione per il risanamento del bestiame con la legge che li passava alla disponibilità immediata, l'abbiamo già fatta. Questi sono altri fondi che si aggiungono, almeno per quanto ricordo, a quei 3 miliardi e 400 milioni già stanziati.
Questi dovrebbero essere destinati al metanodotto: qui si passa dal metano al biogas!
PRESIDENTE: Altri che chiedono la parola?
La parola al Consigliere Carlassare.
CARLASSARE - (Dem. Prol. - Nuova Sin.): Debbo rilevare che l'aspetto finanziario è importante in quanto si tratta di una cifra notevole, ma secondo me questo non è l'aspetto più importante della legge.
Probabilmente questa legge ci consente di sollevare il problema del risanamento del bestiame che, per quanto ho avuto modo di vedere nelle Commissioni, è un aspetto grave, riguardando una realtà che tocca da vicino molte famiglia valdostane.
Nel corso della discussione nelle Commissioni, ho sentito fare delle affermazioni di una gravità estrema. Mi ricordo di una fatta dall'Assessore alla Sanità che ha affermato categoricamente che se si dovessero attuare le leggi esistenti bisognerebbe chiudere tutte le stalle della Valle d'Aosta.
Questa non è stata un'affermazione buttata lì, è stata un'affermazione fatta durante una seduta delle Commissioni congiunte. Ci sono stati battibecchi durissimi tra i rappresentanti degli allevatori. I veterinari poi hanno avuto un comportamento ambiguo in quanto una volta sostengono una tesi, la volta successiva ne sostengono un'altra.
Risultato di tutto questo è che sono stati fatti viaggi in altre regioni per studiare come loro hanno affrontato e risolto il problema.
A quanto mi risulta pare che vi siano enormi difficoltà per effettuare la disinfestazione delle stalle nella nostra Regione, in quanto nessuno è disponibile.
A mio avviso ritengo necessario discutere questo argomento in Consiglio aldilà del suo aspetto finanziario perché è oltremodo importante che si avvii una seria e concreta politica di risanamento del bestiame che è quanto si prefigge la Regione.
Ci sono accuse più o meno velate degli uni verso gli altri, ci sono problemi di promiscuità di bestiame sano con bestiame malato. C'è un problema che riguarda la commercializzazione delle stesse bestie. C'è un problema di rapporto tra allevatori e commercianti, tutto questo deve essere chiarito.
Ritengo necessario, quando si stanziano tali somme, accompagnare la decisione, io sono d'accordo che si diano questi soldi agli allevatori, una precisa linea di condotta che investe le autorità regionali, che investe tutti gli interessati affinché questo problema si risolva, ed anche perché non si debba il prossimo anno dovere stanziare nuovamente una cifra altrettanto importante, o magari più rilevante, senza aver risolto la situazione del bestiame.
PRESIDENTE: Altri che chiedono la parola?
La parola all'Assessore alla Sanità ed Assistenza Sociale Rollandin; ne ha facoltà.
ROLLANDIN - (UV): Péaquin a dit justement que les Commissions avaient été intéressées de la question concernant l'assainissement du bétail.
Je pense qu'aujourd'hui on ne peut que parler d'un aspect très particulier de ce problème. C'est-à-dire de payer tout de suite les éleveurs car les Commissions sont encore en train de travailler et, comme a dit Péaquin, très probablement, dans les semaines prochaines on aura la possibilité de discuter de ce problème et à ce moment-là on établira aussi la ligne de conduite qui, pour certaines questions, comme j'avais déjà dit autrefois, est prévue à niveau national.
Donc ce n'est pas une question d'agir d'une façon ou de l'autre, ce n'est pas à la discrétion de l'administration de prévoir la possibilité de faire cette épreuve d'une façon plutôt que d'une autre.
C'est justement, le disait Carlassare, comme les autres représentants de la Commission, d'avoir la possibilité de travailler d'une autre façon entre vétérinaires et éleveurs et entre les administrateurs qui notamment sont tirés en question pour ce problème.
Justement, on devrait, à niveau des Commissions qui ont été engagées à ce problème, avoir la possibilité, et je pense qu'à ce moment je porterais les données que j'ai jusqu'à présent sur la campagne de cette année et aussi les données qu'on a de la campagne passée, pour voir quelles sont les difficultés qu'on a encore pour résoudre ce problème.
Les résultats que l'on a obtenus et les difficultés que l'on a encore surtout dans certaines zones et en particulier - le disait avant Péaquin - on a des problèmes liés à certains problèmes d'étables, là on a des conditions et on est en train de voir des phénomènes que l'on n'arrive pas tellement a expliquer d'une façon si simple.
Donc, je pense que le projet de loi qu'on est en train d'examiner résout seulement un problème, c'est-à-dire la possibilité de payer tout de suite les éleveurs qui doivent éliminer les animaux qui sont malades dans un délai très bref, c'est-à-dire dans un mois, pour éviter qu'il y ait la possibilité d'une contamination d'un animal à l'autre et donc de continuer chaque année de cette façon.
Je pense que le problème qu'on doit résoudre c'est justement d'avoir à nouveau la confiance des éleveurs en trouvant le système plus adapte pour renouveler ce contact entre les opérateurs sanitaires et les opérateurs agricoles qui sont engagés dans cette bataille.
Je ne reste pas a renouveler et à dire encore une fois quels sont les problèmes et pourquoi on est en train d'engager cette bataille.
Je pense que justement, dans la semaine passée, on a eu occasion indirectement de parler de ce problème lorsqu'on parlait du problème du lait: la consommation du lait frais c'est justement un problème lié à celui du lait qui provient d'une région qui soit indemne soit de la tuberculose que de la brucellose. Donc je pense que les Commissions et les Présidents qui sont engagés dans cela ont la possibilité de faire un bon travail à ce sujet avec la collaboration soit des Conseillers qui sont présents, soit des associations des éleveurs qui doivent participer et des vétérinaires et d'autres opérateurs qui sont engagés dans ce problème.
PRESIDENTE: Possiamo considerare chiusa la discussione generale?
Passiamo dunque all'esame dell'articolato. Do lettura dell'art. l:
Art. 1
Per gli interventi di cui alla legge regionale 28.6.1962, n. 13, modificata con legge regionale 31.5.1979, n. 31, recante norme per il risanamento del bestiame in Valle d'Aosta nei riguardi delle brucellosi, tubercolosi e mastiti, è autorizzata l'ulteriore spesa di lire 2.500.000.000 per l'anno 1982.
L'onere derivante dall'applicazione della presente legge graverà sul capitolo 33700 del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1982.
Alla copertura dell'onere si provvede mediante riduzione di pari importo dallo stanziamento iscritto al capitolo 50150 "Fondo globale per il finanziamento di spese per ulteriori programmi di sviluppo (spese di investimento). "
PRESIDENTE: Qualcuno chiede la parola? La parola al Consigliere Carlassare.
CARLASSARE - (Dem. Prol. - Nuova Sin.): Come avevo preannunciato, sono d'accordo perché il problema non è sicuramente quello di punire gli allevatori.
Sono però assolutamente insoddisfatto del comportamento dell'Assessore alla Sanità che svicola sul problema, che, in pratica, rimanda la discussione non so bene a quando, mentre sarebbe stato opportuno che, cogliendo l'occasione, informasse il Consiglio e non solo le Commissioni, sulla reale situazione dell'allevamento valdostano, sui risultati ottenuti, sulle reali condizioni esistenti, sulle difficoltà e sul dibattito, in molti casi piuttosto duro ed animato, che ha contrapposto l'Assessore agli allevatori, che ha contrapposto le varie parti interessate. Dire che le Commissioni faranno un lavoro è una bella cosa, ce lo auguriamo tutti.
Va anche detto che, nell'ultima riunione delle Commissioni, non mi pare che l'Assessore abbia dimostrato di collaborare con esse: ha semplicemente fatto orecchie da mercante quando il Presidente di una di queste Commissioni lo sollecitava a portare all'interno delle Commissioni i giudizi e le posizioni espresse dalla Giunta.
Ritengo perciò assolutamente insoddisfacenti non soltanto per quanto mi riguarda, ma anche nei confronti del Consiglio le risposte, le argomentazioni edotte dall'Assessore alla Sanità.
PRESIDENTE: La parola al Consigliere Péaquin; ne ha facoltà.
PEAQUIN - (PCI): Sull'art. 1 ed anche per una dichiarazione di voto.
Il nostro gruppo naturalmente voterà a favore di questo provvedimento che va incontro alle esigenze degli allevatori di vedere risarcite, con sollecitudine, le spese subite per i danni derivanti dall'abbattimento del bestiame.
Anch'io debbo rilevare che non ho avuto dall'Assessore quei chiarimenti che desideravo ci fossero, se non la proposta di incontrarsi nelle prossime settimane, mi auguro al più presto, per poter chiarire meglio tutta questa questione.
Non ho avuto ad esempio risposta su quali erano i motivi della mancata marchiatura nella zona della Coumba Freida, non ho avuto risposta sulla proposta delle 300 mila lire, l'avevo già anticipato io, fa parte delle proposte globali.
Mi auguro che si riesca a definire veramente ed al più presto questa situazione che mi sembra stia ingrandendosi sempre di più. Infatti i risultati del risanamento mi sembra non stiano migliorando; chiedo inoltre all'Assessore notizie più precise in questo senso, forse non mi ha risposto perché magari non è in possesso di tutti i dati, essendo il risanamento cominciato da poco tempo.
Comunque, rimango in attesa di un cenno da parte dell'Assessore e riaffermo la disponibilità per la convocazione delle Commissioni, congiuntamente, ripeto, al Consigliere Maquignaz in modo che si possa continuare in questo lavoro.
PRESIDENTE: La parola all'Assessore Rollandin; ne ha facoltà.
ROLLANDIN - (UV): Seulement pour préciser à M. Carlassare qu'a niveau de Commission je n'avais pas pris de position car justement je voulais engager la Junte sur un discours qui n'est pas personnel. A propos de la question que M. Péaquin a posé, je veux dire que les données ne sont pas complètes étant donné que la campagne de cette année n'est pas encore terminée, donc on ne peut pas faire une évaluation globale de la situation.
Je peux dire que pour les cas rappelés existant dans certaines communes là où on a eu des difficultés, notamment dans certains alpages, ce n'est pas une question générale et là les vétérinaires ont pris certaines positions, mais c'est absolument un cas isolé, ce n'es pas du tout la situation générale qui continue comme d'après le programme qu'on avait approuvé à niveau d'administration.
PRESIDENTE: Metto in approvazione l'articolo 1:
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti, votanti e favorevoli: 26
Il Consiglio approva all'unanimità.
PRESIDENTE: Do lettura dell'art. 2:
Art. 2
Al bilancio di previsione della Regione per l'anno 1982 sono apportate le seguenti variazioni:
PARTE SPESA
Variazione in diminuzione:
Cap. 50150 - Fondo globale per il finanziamento di spese per ulteriori programmi di sviluppo (spese di investimento)
L. 2.500.000. 000
Variazione in aumento:
Cap. 33700 - Spese per la bonifica sanitaria del bestiame.
L.R. 28.6.1962, n. 13
L.R. 30.8.1970, n. 24
L. 2.500.000.000
Lo stanziamento relativo alla costruzione del metanodotto regionale iscritto al settore II - sviluppo economico dell'allegato n. 8 alla L.R. 3 maggio 1982, n. 6, è destinato per lire 2.500.000.000 alla copertura della presente legge ed è conseguentemente ridotto a lire 1.440.000.000.
PRESIDENTE: Metto in approvazione l'art. 2:
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti, votanti e favorevoli: 26
Il Consiglio approva all'unanimità.
PRESIDENTE: Do lettura dell'art. 3:
Art. 3
La presente legge è dichiarata urgente ai sensi del terzo comma dello Statuto speciale ed entrerà in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione.
E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione Valle d'Aosta.
PRESIDENTE: Metto in votazione l'art. 3:
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti e votanti: 26; maggioranza: 18; favorevoli: 26
Il Consiglio approva all'unanimità.
PRESIDENTE: Il Consiglio è chiamato a votare, per votazione segreta, sul complesso della legge.
PRESIDENTE: Résultat relatif à l'objet inscrit à l'ordre du jour au n° 4, il s'agit de la loi 429:
Présents et votants: 27; avis favorables: 24; avis contraires: 3
Le Conseil approuve.
