Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 520 du 12 octobre 1982 - Resoconto

OGGETTO N. 520/VII - DISEGNO DI LEGGE CONCERNENTE: "RlFINANZIAMENTO, PER L'ESERCIZIO FINANZIARIO 1982, DI SPESE NEI DIVERSI SETTORI REGIONALI DI INTERVENTO, CON MODIFICHE ALLE AUTORIZZAZIONI DI SPESA DI CUI ALLA LEGGE REGIONALE 3 MAGGIO 1982, n. 5".

PRESIDENTE: Si tratta del disegno di legge n. 428, presentato dalla Giunta regionale in data 4 ottobre 1982, concernente: "Rifinanziamento, per l'esercizio 1982, di spese nei diversi settori regionali di intervento con modifiche alle autorizzazioni di spesa di cui alla legge regionale 3 maggio 1982, n. 5."

PRESIDENTE: Relatore l'Assessore Chabod che ha la parola.

CHABOD - (DC): Brevemente, è una seconda legge finanziaria, non è la Spadolini bis, resa necessaria dal fatto che realizzare quest'anno il metanodotto è impossibile, per cui parte dei finanziamenti saranno devoluti a favore delle strade ed anche per l'assestamento.

PRESIDENTE: La parola al Consigliere Mafrica; ne ha facoltà.

MAFRICA - (PCI): Mentre con il provvedimento di prima si rifinanziavano con cifre limitate spese più o meno correnti, qui si tratta di spese straordinarie ben definite per importi spesso superiori al miliardo. Ritengo che sarebbe opportuno sapere, capitolo per capitolo, quali lavori si intendono eseguire e quando, visto che siamo già nel mese di ottobre.

PRESIDENTE: La parola al Presidente della la Giunta; ne ha facoltà.

ANDRIONE - (UV): Per una doverosa risposta al Consigliere Mafrica: certi lavori sono già in corso o sono già stati eseguiti. Infatti, gli appalti vengono fatti a lotti; per esempio, il paravalanghe di Rhêmes è stato finanziato sul bilancio del 1981, non mi ricordo più per quale cifra, poi ha avuto un ulteriore finanziamento di un miliardo, l'ultimo tratto di lavori non poteva evidentemente essere rimandato al futuro esercizio, ma poteva essere fatto con gli stessi prezzi di appalto.

Quindi, la scelta che la Giunta regionale aveva davanti era quella di una maggiore spesa futura rimandabile, moltiplicata dal fatto che il cantiere avrebbe dovuto essere installato nuovamente. L'Assessore ai Lavori Pubblici potrà parlare e chiarire meglio di me la questione.

Su un punto bisogna dare ragione al Consigliere Mafrica, è vero che oggi piccole opere costano miliardi. Infatti, una volta costavano milioni, oggi invece costano miliardi. Queste spese sono state autorizzate. Mi sia permesso a questo proposito citare il dr. Caruso, collaudatore a nome del Ministero dell'Agricoltura, del tratto del torrente Va sotto la Kiuwa, praticamente fino alla Dora.

Spesa su un esercizio e mezzo di 400 milioni con 4 milioni e 800 mila di revisione prezzi.

Il dr. Caruso ha rivisto tutto e come commento finale ha detto: "qui effettivamente si lavora". Poi, posso dare anche altri particolari.

Anche per questo motivo a Pont-Saint-Martin abbiamo continuato i lavori per l'arginatura aldilà di quelli che erano gli stanziamenti immediati, sapendo benissimo che ogni anno, attraverso le variazioni di bilancio, possono essere spostate delle somme a seconda dell'urgenza dei lavori stessi.

E' chiaro che il capitolo 28530 "Spese per interventi di regimazione idraulica sui corsi d'acqua principali, nonché di sistemazione frane in zone urbanizzate", corrisponde ad una serie di lavori che in realtà non è molto grossa però vale un miliardo e 100 milioni complessivamente.

Al giorno d'oggi queste sono le cifre che bisogna spendere per ottenere certi risultati. Comunque, siamo qui disponibili a rispondere capitolo per capitolo.

PRESIDENTE: Altri chiedono la parola? La parola al Consigliere Carlassare; ne ha facoltà.

CARLASSARE - (Dem. Prol. - Nuova Sin.): Sempre riferendomi al cap. 26450, all'art. 1, vi sono 500 milioni di spesa per la manutenzione delle strade regionali, per sgombero neve e spese accessorie.

Anche qui passiamo dagli 850 milioni del 1981 ai 2 miliardi attuali.

Mi sembra che attualmente ci sia solo un cantiere in corso, ma sono probabilmente appalti, non so bene come funziona il meccanismo con cui ci accordiamo con le ditte che devono tenere le strade pulite. Vorrei che mi fosse spiegato come mai il costo dell'anno scorso aumenta più del 100%.

PRESIDENTE: Altri chiedono la parola?

Colleghi Consiglieri, per dare più ordine ai lavori possiamo dichiarare chiusa la discussione generale e passare all'esame dei capitoli dell'articolato, tenuto conto che a pag. 6 ci sono le voci riassuntive dell'art. 17 che potrebbero formare l'oggetto del dibattito.

Diversamente il dibattito diventa dispersivo e quando esamineremo gli articoli ci potrebbe essere qualche richiesta da parte dei Consiglieri.

La parola al Consigliere Mafrica; ne ha facoltà.

MAFRICA - (PCI): La spiegazione del Presidente della Giunta sull'opportunità di continuare i lavori con la stessa ditta una volta che ci sia il cantiere è una spiegazione ragionevole e comprensibile.

Quello che non riesco a capire è come si possano appaltare i lavori ed autorizzare l'impresa a procedere quando il capitolo non dispone di somme sufficienti corrispondenti e noi stabiliamo oggi con questa variazione quei finanziamenti.

PRESIDENTE: La parola all'Assessore ai Lavori Pubblici Borbey; ne ha facoltà.

BORBEY - (DC): Prima risposta a Carlassare per il capitolo 26450.

Intanto c'è un fatto, chiamiamolo inedito, che francamente mi ha stupito e ritengo che da adesso gli uffici dell'Assessorato non si comporteranno più così.

Questa è una spesa che si aggira sui 180 milioni e infatti il disavanzo 1982 è di 181 milioni.

E' prassi normale, noi facciamo gli appalti quinquennali per la neve, quest'anno siamo in fase di appalto, apriamo le buste venerdì per tutte le strade regionali, per lo sgombero neve. Alcune strade le teniamo pulite con i mezzi nostri, ma la maggior parte la diamo in appalto, e quest'anno avremo anche tutte le strade regionalizzate con due delibere, ecco perché vi è un aumento di spesa rispetto al 1981.

La revisione dei prezzi viene sempre pagata dopo il quinquennio e non anno per anno. Le imprese hanno sempre accettato questo sistema e non hanno chiesto mai interessi, ma nel 1982 paghiamo la revisione dei prezzi di 5 anni. Da adesso faremo un conteggio anno per anno ed alla fine del quinquennio stabiliremo il conteggio definitivo ma daremo già degli acconti.

Circa poi la manutenzione delle strade regionali, i costi sono enormemente aumentati, ad esempio i solventi chimici e il sabbione dal 1981 ad adesso sono aumentati del 70%: la sabbia costa 16.000 lire al metro cubo, mentre nell'inverno 1980/81 costava ancora 9.000 lire.

Inoltre, specifichiamo che si tratta di un capitolo di spesa per la manutenzione delle strade regionali e lo sgombero neve. L'inverno '81, ad esempio, ha avuto meno precipitazioni, e non tutti gli inverni sono uguali. In effetti sono anni che le strade regionali hanno necessità di manutenzione.

Voi immaginate cosa significhi fare manutenzione straordinaria sgombero-neve sulle strade regionali, dove durante l'inverno partono normalmente tutti i guard-rail e le ringhiere; lo provano la Valsavarenche e Champorcher.

Volevo soltanto fare una piccola precisazione in riferimento a quanto aveva detto giustamente prima il Presidente. Molti sono gli appalti fatti dall'Amministrazione regionale, ad esempio, la diga paravalanghe di Cervinia o il paravalanghe di Rhêmes, che anche il Presidente ha citato.

Per la diga paravalanghe di Cervinia, alla base d'asta di 2 miliardi e 400 milioni, più spese di progettazione, più IVA, più imprevisto, l'appalto era di 2 miliardi e 850 milioni di lire. Noi abbiamo stabilito di finanziare, col bilancio 1982, 2 miliardi, perché ritenevamo che qualunque impresa, anche ben attrezzata, non potesse fare tutti i lavori mentre l'impresa Follioley ci riuscirà, e terminerà i lavori entro quest'anno; lo ha comunicato l'altro giorno il direttore dei lavori, l'ing. Palazzoni di Torino.

Noi avevamo a forfait tutto il ripristino della strada e l'Ing. Palazzoni ha ritenuto che il risparmio sarà di 50/60 milioni se tutti i lavori verranno terminati quest'anno, mentre se fossero rimandati al prossimo anno si dovrebbe forse rifare tutta la strada.

Questo è un caso, l'altro è il paravalanghe di Rhêmes e quando noi l'abbiamo appaltato non abbiamo messo tutti i fondi. I lavori sono in fase di esecuzione con perizia suppletiva, ma senza copertura finanziaria.

PRESIDENTE: La parola al Presidente della Giunta; ne ha facoltà.

ANDRIONE - (UV): Era solo per chiarire esattamente il concetto al Consigliere Mafrica.

Credo che ogni amministrazione, a parte le battute, lavora sub specie aeternitatis, cioè è cosciente che durerà anche oltre l'anno finanziario in corso.

Il fatto di dividere in lotti un lavoro, è semplicemente una necessità finanziaria. Se noi avessimo dovuto far fronte ad altre spese più urgenti e di maggiore necessità o da scegliere prioritariamente rispetto a queste, non avremmo prolungato il paravalanghe di Rhêmes o magari avremmo detto all'impresa che sta eseguendo i lavori al Breuil, di fare attenzione, in quanto non sarebbe stata pagata fino in fondo.

Per fare un altro esempio abbiamo appaltato la seconda parte della scuola di Gignod ed abbiamo fatto soltanto la struttura muraria.

Se per caso di potesse procedere ad una variazione di bilancio che ci permetta di concludere agli stessi prezzi, varrebbe la pena di farlo.

E' questo il senso del discorso che facevo prima: noi dobbiamo avere un bilancio di competenza uguale a quello di cassa o meglio un bilancio di cassa che esaurisca le possibilità del bilancio di competenza, portando a termine le opere in corso.

Evidentemente, se possiamo fare delle altre opere che, secondo il parere del Consiglio, sono prioritarie rispetto a queste, accettiamo anche di spezzettare i lavori, vedasi la strada di Champorcher. Tu sai benissimo che siamo partiti all'inizio con certi prezzi e che, se dovessimo rifare oggi il tratto Champorcher-Charvaz, ci costerebbe 4 volte quello che abbiamo pagato allora.

Questo è il discorso di qualsiasi amministrazione, per cui è molto importante avere la possibilità di fare delle variazioni che riportino alla fine di un anno finanziario la disponibilità su quelle spese che sono immediatamente fattibili.

PRESIDENTE: Possiamo considerare chiusa la discussione generale?

Passiamo all'articolato. Do lettura dell'articolo 1:

Art. 1

L'autorizzazione di spesa di cui all'art. 1 della legge regionale 3.5.1982, n. 5, per gli interventi previsti dalla legge regionale 22.6.1964, n. 8, con le modifiche apportate agli artt. 11 e 12 della legge regionale 26.5.1982, n. 10, è incrementata, per l'esercizio 1982, della somma di complessive lire 2.420.000.000 così ripartite:

a) opere stradali di interesse regionale per complessive L. 1.750.000.000 così suddivise:

cap. 26000 L. 800. 000. 000

cap. 26150 L. 320.000.000

cap. 26450 L. 500. 000. 000

cap. 26550 L. 130. 000. 000

b) edifici destinati a pubblica utilità per complessive L. 350.000.000 (cap. 27950 )

c) acquedotti di interesse pubblico per complessive L. 320.000.000 (cap. 29500)

PRESIDENTE: Qualcuno chiede la parola? Metto in approvazione per alzata di mano l'art. 1:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti e votanti: 26; favorevoli: 19; contrari: 7

Il Consiglio approva.

PRESIDENTE: Do lettura dell'art. 2:

Art. 2

E' autorizzata, per l'esercizio 1982, la maggiore spesa di complessive lire 2.486.000.000 destinata:

a) quanto a lire 1.886.000.000 per lavori di sistemazione straordinaria a beni immobili di proprietà

b) (cap. 23200)

c) quanto a lire 600.000.000 per l'acquisto di beni patrimoniali

(cap. 23250)

PRESIDENTE: Qualcuno chiede la parola? Metto in approvazione per alzata di mano l'art. 2:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti e votanti: 27; favorevoli: 20; contrari: 7

Il Consiglio approva.

PRESIDENTE: Do lettura dell'art. 3:

Art. 3

Per le finalità di cui all'art. 12, secondo comma, della legge regionale 26.5.1982, n. 10, è autorizzata, per l'esercizio 1982, la spesa di lire 590.000.000 (cap. 23320 di nuova istituzione).

PRESIDENTE: Qualcuno chiede la parola? Metto in approvazione per alzata di mano l'art. 3:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti e votanti: 28; favorevoli: 21; contrari: 7

Il Consiglio approva.

PRESIDENTE: I primi tre articoli concernevano "Disposizioni in materia di opere pubbliche".

Gli articoli 4 e 5 concernono: "Disposizioni in materia di difesa del suolo, forestazione e difesa dei boschi".

Do quindi lettura dell'art. 4:

Art. 4

Le autorizzazioni di spesa previste dall'art. 2 della legge regionale 3.5.1982, n. 5, per l'esecuzione di opere di sistemazione idraulica forestale, di difesa da valanghe, nonché di difesa idrogeologica del suolo, sono elevate, per l'esercizio 1982, di complessive lire 4.600.000.000 così ripartite:

cap. 28250 L. 1.500.000.000

cap. 28510 L. 2.000.000.000

cap. 28530 L. 1.100.000.000

PRESIDENTE: Qualcuno chiede la parola?

Metto in approvazione per alzata di o l'art. 4:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti e votanti: 28; favorevoli: 21; contrari: 7

Il Consiglio approva.

PRESIDENTE: Do lettura dell'art. 5:

Art. 5

L'autorizzazione di spesa di cui all'art. 3 della legge regionale 3.5.1982, n. 5, per gli interventi intesi alla conservazione e all'incremento del patrimonio boschivo e forestale è elevata, per l'esercizio 1982, di complessive lire 180.000.000 così suddivise:

cap. 29060 L. 150.000.000

cap. 29180 L. 30.000.000

PRESIDENTE: Qualcuno chiede la parola? Metto in approvazione l'art. 5 per alzata di mano:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti e votanti: 28; favorevoli: 21; contrari: 7

Il Consiglio approva.

PRESIDENTE: Gli articoli 6, 7 e 8 riguardano "Disposizioni in materia di agricoltura".

Do lettura dell'art. 6:

Art. 6

L'autorizzazione di spesa di cui all'art. 4 della legge regionale 3.5.1982, n. 5, per gli interventi nel settore delle macchine e attrezzature agricole, è ulteriormente elevata, per l'esercizio 1982, di lire 400.000.000 (cap. 31950).

PRESIDENTE: Qualcuno chiede la parola? Metto in votazione l'art. 6 per alzata di mano:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti e votanti: 28; favorevoli: 21; contrari: 7

Il Consiglio approva.

PRESIDENTE: Do lettura dell'art. 7:

Art. 7

L'autorizzazione di spesa di cui all'art. 8 della legge regionale 3.5.1982, n. 5, è elevata, per l'esercizio 1982, di lire 200.000.000 (cap. 32100).

PRESIDENTE: Qualcuno chiede la parola? Metto in approvazione l'art. 7 per alzata di mano:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti e votanti: 28; favorevoli: 21; contrari: 7

Il Consiglio approva.

PRESIDENTE: Do lettura dell'art. 8:

Art. 8

Per gli interventi previsti dalla legge 27.12.1977, n. 984, nel settore dell'irrigazione, l'autorizzazione di spesa recata dall'art. 9 della legge regionale 3.5.1982, n. 5, è ulteriormente elevata, per l'esercizio 1982, di lire 1.000.000.000 (cap. 32200).

PRESIDENTE: Qualcuno chiede la parola? Metto in approvazione l'art. 8 per alzata di mano:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti e votanti: 28; favorevoli: 21; contrari: 7

Il Consiglio approva.

PRESIDENTE: Gli articoli 9 e 10 riguardano: "Disposizioni in materia di cooperazione, artigianato e commercio."

Do lettura dell'art. 9:

Art. 9

Per gli interventi previsti dalla legge regionale 22.6.1981, n. 35, è autorizzata, per l'esercizio 1982, la spesa di lire 530.000.000 (cap. 36850).

La sospensione di cui all'art. 13 della legge regionale 3.5.1982, n. 5, è pertanto revocata.

PRESIDENTE: Qualcuno chiede la parola? Metto in approvazione l'art. 9 per alzata di mano:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti e votanti: 28; favorevoli: 21; contrari: 7

Il Consiglio approva.

PRESIDENTE: Do lettura dell'art. 10:

Art. 10

L'autorizzazione di spesa di cui all'art. 14 della legge regionale 3.5.1982, n. 5, per le finalità di cui alla legge regionale 9.6.1981, n. 30, è elevata, per l'esercizio 1982, di lire 160.000.000 (cap. 36550).

PRESIDENTE: Qualcuno chiede la parola? Metto in approvazione l'art. 10 per alzata di mano:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti e votanti: 28; favorevoli: 21; contrari: 7

Il Consiglio approva.

PRESIDENTE: Gli articoli 11 e 12 riguardano: "Interventi a favore del turismo".

Do lettura dell'art. 11:

Art. 11

L'autorizzazione di spesa per le finalità di cui alla legge regionale 14.7.1982, n. 24, è elevata, per l'esercizio 1982, di lire 1.500.000.000 (cap. 37575).

PRESIDENTE: Qualcuno chiede la parola? Metto in approvazione l'art. 11 per alzata di mano:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti e votanti: 28; favorevoli: 21; contrari: 7

Il Consiglio approva.

PRESIDENTE: Do lettura dell'art. 12:

Art. 12

L'autorizzazione di spesa di cui all'art. 16 della legge regionale 3.5.1982, n. 5, è elevata, per l'esercizio 1982, di complessive lire 200.000.000 destinate:

a) quanto a lire 100.000.000 per spese di pubblicità e azioni promozionali turistiche (cap. 37100)

b) quanto a lire 100.000.000 per contributi ad enti che svolgono attività nel settore del turismo e del tempo libero (cap. 37200)

PRESIDENTE: Qualcuno chiede la parola? Metto in approvazione l'art. 12 per alzata di mano:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti e votanti: 28; favorevoli: 21; contrari: 7

Il Consiglio approva.

PRESIDENTE: L'art. 13 concerne: "Disposizioni in materia di assistenza sociale".

Do lettura dell'art. 13:

Art. 13

L'autorizzazione di spesa di cui all'art. 19 della legge regionale 3.5.1982, n. 5, è elevata, per l'esercizio 1982, di lire 90.000.000 (cap. 41900).

PRESIDENTE: Qualcuno chiede 16 parola? Metto in approvazione l'art. 13 per alzata di mano:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti e votanti: 28; favorevoli: 21; contrari: 7

Il Consiglio approva.

PRESIDENTE: L'art. 14 concerne: "Diritto allo studio ed altri interventi a carattere scolastico".

Do lettura dell'art. 14:

Art. 14

L'autorizzazione di spesa di cui all'art. 25 della legge regionale 3.5.1982, n. 5, è elevata, per l'esercizio 1982, di complessive lire 153.000.000 destinate:

a) quanto a lire 83.000.000 per la concessione di contributi per la gestione di scuole elementari parificate (cap. 45460)

b) quanto a lire 70.000.000 per la concessione di contributi per la gestione e funzionamento di altre iniziative scolastiche (cap. 45475).

PRESIDENTE: Qualcuno chiede la parola? Metto in approvazione l'art. 14 per alzata di mano:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti e votanti: 28; favorevoli: 21; contrari: 7

Il Consiglio approva.

PRESIDENTE: L'art. 15 riguarda: "Disposizioni in materia di attività culturali e scientifiche".

Do lettura dell'art. 15:

Art. 15

L'autorizzazione di spesa di cui all'art. 26 della legge regionale 3.5.1982, n. 5, per manifestazioni ed iniziative culturali e scientifiche è elevata, per l'esercizio 1982, di lire 30.000.000 (cap. 46350).

PRESIDENTE: Qualcuno chiede la parola?

Metto in approvazione l'art. 15 per alzata di mano:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti e votanti: 28; favorevoli: 21; contrari: 7

Il Consiglio approva.

PRESIDENTE: Do lettura dell'art. 16:

Art. 16

Agli oneri conseguenti alle autorizzazioni di spesa contenute nella presente legge ammontanti a lire 14.539.000.000 per l'esercizio 1982 la Regione fa fronte nel modo seguente:

a) per lire 4.539.000.000 con le maggiori entrate, già accertate sui proventi derivanti dalla tassa di concessione della Casa da Gioco di Saint-Vincent

b) per lire 10.000.000.000 mediante riduzione di pari importo dello stanziamento iscritto al capitolo 50150 del bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 1982 destinato al collegamento stradale Aosta-Courmayeur (Allegano n. 8 - settore I).

PRESIDENTE: Qualcuno chiede la parola? Metto in approvazione l'art. 16 per alzata di mano:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti e votanti: 28; favorevoli: 21; contrari: 7

Il Consiglio approva.

PRESIDENTE: Do lettura dell'art. 17:

Art. 17

Al bilancio di previsione della Regione per l'esercizio 1982 sono apportate le seguenti variazioni:

PARTE ENTRATA (allegato A):

Variazione in aumento:

Cap. 0300 - Tassa di concessione della Casa da Gioco di Saint Vincent L. 4.539.000.000

PARTE SPESA (allegato B):

Variazioni in aumento:

... (Omissis)...

Totale in aumento L. 13.949.000.000

Variazioni in diminuzione:

Cap. 50150 - Fondo globale per il finanziamento di spese per ulteriori programmi di sviluppo

(spese di investimento)

L. 10.000.000. 000

PRESIDENTE: Faccio presente che viene eliminato d'ufficio, ai capitoli 26000, 26150, 27950, il riferimento alla legge 22 giugno 1964, n. 8, in quanto abrogata dalla legge 26 maggio 1982, n. 10.

Qualcuno chiede la parola sull'art. 17?

La parola al Consigliere Carlassare; ne ha facoltà.

CARLASSARE - (Dem. Prol. - Nuova Sin.): Per chiedere diverse spiegazioni su alcuni capitoli.

Per quanto riguarda i capitoli 23200 e 23250 siamo di fronte ad uno stanziamento di lire 1.486.000.000 mentre era stato previsto 1.115.000.000.

Vi è inoltre un'aggiunta di 600 milioni ai 2.900.000.000 previsti dal capitolo 23250.

Vorrei chiedere di cosa si tratta e se non era possibile prevedere, in sede di bilancio di previsione, queste spese.

Il bilancio di previsione è stato presentato da poco e queste variazioni, trattandosi di strutture ben visibili, probabilmente rientrano già nella programmazione: perché non era possibile saperlo prima?

PRESIDENTE: La parola al Presidente della Giunta; ne ha facoltà.

ANDRIONE - (UV): Era possibile saperlo prima, ma è differente il caso del cap. 23250 con il quale finanziamo parte del costo dell'acquisto dell'albergo di Gaby destinato a ricovero per anziani; solo una parte, in quanto il costo è superiore e verrà portato sul prossimo bilancio.

Per quanto riguarda la spesa di L. 1.886.000.000 essa è relativa alle opere di ampliamento, sistemazione, ivi compreso il tiro a volo del Casinò, e avrebbe potuto essere anticipata e pagata successivamente, o autorizzata sul prossimo bilancio in quanto i relativi lavori sono stati eseguiti più rapidamente delle previsioni, voi sapete che il Casinò è entrato in funzione il 4 agosto del 1982 e che parte di queste spese sono state già recuperate.

PRESIDENTE: Altri sull'art. 17?

La parola al Consigliere Tonino.

TONINO - (PCI): Al capitolo 37575 vorrei sapere quali sono le attrezzature turistico-sportive che si prevede di finanziare con quel miliardo e mezzo.

PRESIDENTE: La parola al Presidente della Giunta; ne ha facoltà.

ANDRIONE - (UV): Circa queste attrezzature, posso precisare che sono quelle di sicurezza, la pensilina, l'arginatura del torrente Zerbion, la piattaforma sul torrente stesso, l'ampliamento della strada, il parcheggio in via IV Novembre, mentre il capitolo 37575 riguarda il tiro a volo.

PRESIDENTE: Altri che chiedono la parola?

La parola al Consigliere Mafrica; ne ha facoltà.

MAFRICA - ( PCI): Vorrei sapere quali sono le opere principali con cui si ricorre al capitolo 28250 "Spese per opere di sistemazione idraulico-forestale", quelle relative al capitolo 28510, rispettivamente 1 miliardo e mezzo e due miliardi e ancora al capitolo successivo, il 28530 "Spese per interventi di regimazione idraulica",un miliardo e 100 milioni.

PRESIDENTE: Chiede la parola il Consigliere Tamone; ne ha facoltà.

TAMONE - (UV): Vorrei chiarimenti sul capitolo 32200, signor Presidente.

PRESIDENTE: Altri chiedono di parlare? La parola all'Assessore ai Lavori Pubblici Borbey; ne ha facoltà.

BORBEY - (DC): Il capitolo 28250 è un capitolo concernente opere di sistemazione idraulico-forestale, il 28510 concerne interventi antivalanghe e vi sono circa 300 milioni di revisione prezzi per delibere giacenti dal 20 settembre 1982, che prevedono a Frassiney-Rhêmes paravalanghe, 600 milioni; a Montabel-Valtournenche, 850 milioni; Galleria di Bionaz, 350 milioni per un totale di 2 miliardi.

Il capitolo 28530 prevede 70 milioni a Gaby capoluogo, opera già eseguita dall'impresa D'Hérin; Lillianes: sgombero di alveo per 50 milioni; Fontainemore, torrente Lys: previsione di perizia suppletiva per il completamento dell'arginatura a monte del ponte della statale, danni dell'alluvione dell'anno scorso, appalto vinto dall'impresa Gheller con un buon ribasso d'asta.

L'Amministrazione regionale non ritiene sia conveniente fare la perizia suppletiva per il completamento del lavoro che si può terminare entro quest'anno.

Stesso discorso per il completamento del lavoro a Pont-Saint-Martin, arginatura fino al ponte della ferrovia, revisione prezzi, 200 milioni.

PRESIDENTE: La parola al Presidente della Giunta; ne ha facoltà.

ANDRIONE - (UV): Per il capitolo 28250 non ho qui il dettaglio però posso elencare le opere principali.

Conclusione dei lavori sul torrente Comboé con rifacimento del ponte, confine tra Pollein e Charvensod: sono danni causati da un'alluvione di 2 anni fa.

Conclusione del ponte sul torrente Molina, sull'autostrada, dove era debordato.

Termine dei lavori alla curva di Lillianes sul Lys con scavo in sponda orografica sinistra, cioè verso il paese dove c'è l'albergo e taglio di tutta la curva per la conclusione dei lavori.

Fine del torrente Colomba, comunque mi pare che ci siano ancora altri lavori. Per maggiore precisione posso dare al Consigliere Mafrica la lista dettagliata dei maggiori lavori previsti e che in parte sono in corso d'opera.

Per rispondere alle richieste fatte dal Consigliere Tamone posso dire che si tratta della serie dei Rûs di cui almeno 500 milioni sono di revisione prezzi e gli altri sono prolungamenti del lavoro.

PRESIDENTE: La parola al Consigliere Carlassare; ne ha facoltà.

CARLASSARE - (Dem. Prol. - Nuova Sin.): Vorrei sapere perché è stanziato un miliardo e mezzo al capitolo 37575. Lo aveva già chiesto il Consigliere Tonino, mi era sfuggito.

PRESIDENTE: La parola al Consigliere Mafrica; ne ha facoltà.

MAFRICA - (PCI): Al capitolo 31950 l'anno scorso si era partiti con 850 milioni.

In sede di previsione di bilancio si era arrivati ad un miliardo e 200 milioni, adesso a questi si aggiungono altri 400 milioni.

Debbo rilevare che rispetto all'anno scorso per questo capitolo si va verso il raddoppio della spesa.

La mia richiesta è pertanto questa: c'è forse stato in questo settore un aumento delle spese dei costi, è aumentato il numero delle persone che hanno fatto richiesta, ci sono degli arretrati? Infatti moltissimi di questi contributi, non ho i dati sottomano, sono veramente irrisori, quindi non riesco a capire se in realtà ci sia complessivamente questo aumento di spesa.

PRESIDENTE: La parola al Presidente della Giunta; ne ha facoltà.

ANDRIONE - (UV): Vi erano effettivamente degli arretrati, ma successivi aggiustamenti sono dovuti ad un aumento medio dei trattori di oltre il 200%. Un trattore che qualche anno fa veniva comprato con 8 milioni, sapete benissimo che l'usato valdostano era famoso e popolare, adesso costa 20 milioni.

Il contributo pagato in ritardo, viene pagato sulla bolla che viene fatta, poi purtroppo vi sono i vari passaggi e questo è uno dei problemi che abbiamo discusso in questo Consiglio perché è stato rilevato che la Giunta regionale metteva la gara regionale cercando di limitare il più possibile le spese.

PRESIDENTE: Altri che chiedono la parola?

Metto in approvazione l'art. 17 per alzata di mano:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti e votanti: 25; favorevoli: 18; contrari: 7

Il Consiglio approva.

PRESIDENTE: Do lettura dell'art. 18:

Art. 18

E' approvata l'istituzione del seguente nuovo capitolo dello stato di previsione della spesa (allegato B) del bilancio preventivo della Regione per l'esercizio 1982:

2.1. Interventi a carattere generale

2.1.2. Altri interventi

Cap. 23320 - Contributi a enti e privati per la realizzazione di opere di pubblico interesse ai sensi dell'art. 12 - secondo comma della legge regionale 26 maggio 1982, n. 10

L. 590. 000. 000

PRESIDENTE: Qualcuno chiede la parola? Metto in votazione l'art. 18 per alzata di mano:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti e votanti: 26; favorevoli: 19; contrari: 7

Il Consiglio approva.

PRESIDENTE: Do lettura dell'art. 19:

Art. 19

La presente legge è dichiarata urgente ai sensi del terzo comma dell'articolo 31 dello Statuto speciale ed entrerà in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione.

E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione Valle d'Aosta.

PRESIDENTE: Metto in approvazione l'art. 19 per alzata di mano.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti e votanti: 27; maggioranza: 18; favorevoli: 20; contrari: 7

Il Consiglio approva.

PRESIDENTE: Passiamo alla votazione finale segreta.

ESITO DELLA VOTAZIONE SEGRETA

Presenti e votanti: 27; favorevoli: 20; contrari: 7

Il Consiglio approva.

PRESIDENTE: Passiamo alla trattazione dell'oggetto iscritto al n. 4 dell'ordine del giorno.