Objet du Conseil n. 262 du 21 avril 1983 - Resoconto
OGGETTO N. 262/VII - DISEGNO DI LEGGE CONCERNENTE: "FINANZIAMENTO PER L'ANNO 1983 PER CONSENTIRE L'ULTIMAZIONE DELLA RETE REGIONALE DI RADIOCOMUNICAZIONI PER IL SERVIZIO DI PROTEZIONE CIVILE DI CUI ALLA L.R. 24.8.1982, N. 42."
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Presidente della Giunta, ne ha facoltà.
ANDRIONE - (U.V.): Si tratta del finanziamento della rete regionale di radiocomunicazione istituita lo scorso anno e finanziata solo parzialmente. Con questa cifra di 1 miliardo 800 milioni dovremmo arrivare a concludere. Il parere della Commissione consiliare competente è favorevole.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere De Grandis, ne ha facoltà.
DE GRANDIS - (P.R.I.): Per comunicare al Consiglio che sull'argomento in discussione ho presentato un ordine del giorno, che ho già consegnato alla Presidenza per la distribuzione ai Consiglieri, riguardante una situazione che ritengo molto pericolosa, cioè quella del fantasma dei 41 bidoni di diossina scomparsi di cui tutti si preoccupano, non sapendo dove sono andati a finire. Seguendo le notizie che appaiono quotidianamente sulla stampa sia italiana che straniera, c'è il rischio che siano transitati, a nostra insaputa, nella nostra Regione e attraverso il traforo del Monte Bianco. Mi riservo di ritornare sull'argomento, non appena sarà ammesso l'ordine del giorno.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Tonino, ne ha facoltà.
TONINO - (P.C.I.): Voglio innanzitutto esprimere la nostra approvazione rispetto all'istituzione di questa rete regionale di radiocomunicazioni, che è un primo passo importante per avere nella nostra Regione un sistema di collegamenti in grado di mobilitare le forze necessarie per far fronte a qualsiasi evenienza di tipo calamitoso. A questo riguardo vorrei chiedere al Presidente della Giunta, che non ne ha fatto riferimento, quali sono i tempi per una completa attuazione e cioè per l'entrata in funzione della rete stessa.
Inoltre il Consiglio ha recentemente approvato un primo provvedimento che istituisce l'Ufficio della protezione civile; successivamente abbiamo anche approvato il primo bando di concorso per coprire il posto di dirigente di questo ufficio. Malgrado l'avessimo chiesto già in altre occasioni, non sono mai riuscito ad avere copia, se esiste, di un primo piano di attività della Regione nel campo della protezione civile che, ricordo, è richiesto dalla legge dello Stato e che mi risulta essere in discussione in molte altre Regioni. Mi spiego meglio; va bene iniziare i primi passi concreti, che sono quelli dell'istituzione della rete e degli uffici burocratici e direttivi necessari per attuare il servizio della protezione civile; sarebbe però importante, ed è un'inadempienza di questa Giunta regionale, conoscere quali sono gli indirizzi della Giunta in questo settore ed il piano che dovrebbe fornirli.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Presidente della Giunta, ne ha facoltà.
ANDRIONE - (U.V.): Molto rapidamente. Il Consigliere Tonino sa certamente che abbiamo già dato disposizioni per la stesura del piano, che sta per essere terminato e verrà presentato in Consiglio. Il centro sarà la palazzina dell'aeroporto, che dovrà essere opportunamente strutturata per avere il servizio 24 ore su 24; il problema che fa perdere più tempo è quello della scelta dei canali perchè purtroppo l'orografia della Valle è quella che è: fra esercito, televisione pubblica e privata c'è un accavallamento notevole sulle frequenze disponibili. I tempi erano stati calcolati in circa un anno, però bisognava fare slittare l'anno dall'inizio effettivo di certi lavori, salvo difficoltà che si presentassero in quel momento. Per quanto riguarda i concorsi, l'incarico di quel posto è già stato dato ed il concorso verrà espletato non appena scadranno i termini del bando. Per tutti gli altri concorsi sono già stati predisposti i bandi dalla Giunta ed arriveranno in Consiglio. Questo per le informazioni richieste dal Consigliere Tonino.
Per quanto riguarda l'ordine del giorno del Consigliere De Grandis, devo dire che è un po' come fare un ordine del giorno contro il contrabbando, perchè se un autotreno trasportava prodotti di quel genere non avrebbe potuto transitare sotto il traforo del Monte Bianco, dove c'è una regolamentazione strettissima. E' chiaro che se questo è avvenuto si tratta di un reato specifico; solo che il controllo preventivo, come per quel manifesto di un Sindaco che dice:" Stabilisco che d'ora in poi i pompieri siano sul posto un quarto d'ora prima che il fuoco divampi", è un po' difficile da applicare. Quindi l'ordine del giorno può essere preso come un invito a procedere a certi controlli all'origine, ma sulla questione della diossina di Seveso il "giro" fra società svizzera, filiali tedesche e francesi che sono interessate alla questione, dimostra chiaramente la volontà di fare sparire proprio il corpo del reato, commettendone un altro.
Noi con queste precisazioni, voteremo quindi a favore dell'ordine del giorno presentato dal Consigliere De Grandis.
PRESIDENTE: Per una questione di carattere puramente tecnico, riguardante la redazione dei verbali, vorrei chiedere al Consiglio, poichè l'ordine del giorno, pur mantenendo la posizione regolamentare va votato alla fine della discussione generale, di effettuare la votazione subito dopo questo oggetto.
Passiamo all'esame dell'articolato.
Do lettura de11'art. 1:
ART. 1
Per provvedere all'ultimazione della rete regionale di radiocomunicazioni alla base del servizio di protezione civile, istituita con la L.R. 24.8.1982, numero 42, è autorizzata per l'anno 1983 la spesa di 1.800.000.000 che graverà sul capitolo 23940 del bilancio di previsione della Regione per l'esercizio finanziario 1983.
Alla copertura dell'onere di cui al comma precedente si provvede mediante il prelievo della somma di lire 1.800.000.000 dal cap. 50150: "Fondo globale per il finanziamento di spese per ulteriori programmi di sviluppo ( spese di investimento)" della parte spesa del bilancio di previsione della Regione per l'anno 1983.
PRESIDENTE: Metto in approvazione l'articolo 1:
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti, votanti e favorevoli: 21
Il Consiglio approva all'unanimità.
PRESIDENTE: Do lettura dell'art. 2.
ART. 2
La Giunta regionale provvederà all'adozione di provvedimenti deliberativi per l'esercizio della presente legge.
PRESIDENTE: Metto in approvazione l'articolo 2:
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti, votanti e favorevoli: 21
Il Consiglio approva all'unanimità.
PRESIDENTE: Do lettura dell'art. 3.
ART. 3
Al bilancio di previsione della Regione per l'anno 1983 sono apportate le seguenti variazioni:
PARTE SPESA
Variazioni in diminuzione:
Cap. 50150: Fondo globale per il finanziamento di spese per ulteriori programmi di sviluppo (spese di investimento)"
£ 1.800.000.000
Variazioni in aumento:
Cap. 23940: 'Spese per l'istituzione del Servizio regionale di protezione civile (L.R. 24.8.1982, n. 42)'
£ 1.800.000.000
PRESIDENTE: Metto in approvazione l'articolo 3:
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti, votanti e favorevoli: 21
Il Consiglio approva all'unanimità.
PRESIDENTE: Do lettura dell'art. 4.
ART. 4
La presente legge è dichiarata urgente ai sensi del 3° comma dell'art. 31 dello Statuto speciale ed entrerà in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione.
E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione Autonoma Valle di Aosta.
PRESIDENTE: Metto in approvazione l'articolo 4:
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti: 21
Votanti: 21
Maggioranza: 18
Favorevoli: 21
Il Consiglio approva all'unanimità.
PRESIDENTE: Il Consiglio è chiamato a pronunciarsi per votazione segreta sul complesso della legge:
VOTATION A SCRUTIN SECRET
RESULTAT DU VOTE
Présents, votants et avis favorables: 23
Le Conseil approuve à l'unanimité.
