Objet du Conseil n. 70 du 27 janvier 1983 - Resoconto
OGGETTO N. 70/VII - INTERVENTI A FAVORE DI AMMALATI CHE NECESSITANO DI PERIODICHE ANALISI DI LABORATORIO A SCOPO TERAPEUTICO. (Interpellanza).
PRESIDENTE: Do lettura dell'interpellanza presentata dal Consigliere Carlassare.
INTERPELLANZA
Le nuove disposizioni emanate dal Governo in materia sanitaria stabiliscono il pagamento dei ticket sulle analisi di laboratorio:
CONSIDERATO che tutta una serie di malati, come ad esempio i diabetici ed i soggetti a terapia anticoagulante, devono sottoporsi per tutta la loro esistenza, ad intervalli di tempo molto ravvicinati, a delle analisi che vanno considerate come parte integrante della terapia;
TENUTO CONTO inoltre che le persone colpite da dette malattie possono, se curate bene, condurre una normale attività lavorativa rimanendo perfettamente inserite nel contesto sociale, il che si traduce, tra le altre cose, in minori oneri per la società;
INTERPELLA
l'Assessore alla Sanità ed Assistenza sociale per conoscere:
se intende introdurre una normativa regionale che annulli o attenui i costi e le difficoltà per questi malati che con le scelte del Governo centrale vengono puniti con una tassa perenne sulla malattia;
come intende agire per creare le condizioni che garantiscano il massimo recupero sociale per queste categorie di malati.
PRESIDENTE: Illustra l'interpellanza il Consigliere Carlassare, ne ha facoltà.
CARLASSARE - (N.S.): Mi pare sia abbastanza chiaro nell'interpellanza quale è lo scopo che mi prefiggo. Ci troviamo di fronte ad una situazione derivata non da una volontà dell'Assessore o da un Amministratore regionale, ma dove in pratica i malati che devono sottoporsi a determinate analisi con assiduità e regolarmente, sono costretti a pagare il ticket, come la legge impone. Ho portato due esempi abbastanza tipici, che sono i diabetici ed i soggetti a terapia anticoagulante: questi ammalati, se curati bene, possono vivere una esistenza praticamente normale, per cui in ultima analisi ritengo che sia meno costoso per la società operare un intervento che consenta la piena attività lavorativa e sociale di certi tipi di malati, piuttosto che creare delle condizioni nelle quali, oltre ad un aggravamento della malattia, si hanno dei costi sociali più elevati per cure ed interventi di vario genere. Pertanto chiedo se è nella volontà dell'Assessore provvedere con un intervento regionale che in qualche modo annulli la tassa sulla malattia per queste persone stabilita con provvedimento governativo, e se ha pensato alla possibilità di interventi a domicilio.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore alla Sanità e Assistenza Sociale Rollandin, ne ha facoltà.
ROLLANDIN - (U.V.): Je partage l'avis de M. Carlassare, en effet la Junte était tellement convaincue de ce qu'il vient de dire, qu'elle avait fait une délibération dans ce sens. Il s'agit de la délibération n° 4260 du 20.2.1982 avec laquelle la Junte avait disposé l'exemption du ticket pour les maladies dont parlait M. Carlassare. La délibération a été repoussée, parce que malheureusement pas toujours on peut, dans cette matière, prendre des décisions.
On a dû en faire une autre, la n° 5941 du 5.11.1982, dans laquelle on prévoyait quand même de donner certaines interprétations, comme la loi donne la possibilité de faire, là où on dit: "Tenuto conto delle osservazioni formulate dalla Comissione di Coordinamento sulla prima deliberazione ha emanato una direttiva all'USL che stabilisce che sono soggette a partecipazione degli assistiti tutte le prestazioni prescritte sul ricettario unico regionale, su carta personale del medico curante, dei medici generici e pediatri, di libera scelta, degli specialisti ambulatoriali e convenzionati esterni, medici ospedalieri, da quelli che operano nei consultori familiari. Ha stabilito inoltre che sono escluse dal pagamento del ticket le prestazioni erogate ai possessori del tesserino previsto dalla legge, le prestazioni non contenute dal tariffario e successivi aggiornamenti, le prestazioni erogate in costanza di ricovero (e questo in parte è previsto dalla legge) le prestazioni di pronto soccorso seguite da ricovero, le prestazioni per i trattamenti dialitici, compresi gli esami ematoclimici (che è un altro grosso problema) le prestazioni per i trattamenti obbligatori ex art. 33 della 833, cioè quelle per gli accertamenti obbligatori, che non sembravano essere esclusi le prestazioni per l'attività medico legale rese obbligatorie da leggi e regolamenti, le prestazioni per attività igienico-profilattiche rese obbligatorie da leggi e regolamenti". Pour tous ces cas on a eu la possibilité d'avoir l'exemption du ticket. Après il y a encore: "le prestazioni fornite ad enti previdenziali ed aziende private, sulla base di accordi e convenzioni, tenute al rimborso totale dell'onere, le prestazioni fornite dai donatori volontari di sangue, le prestazioni finalizzate all'accertamento della idoneità pratica sportiva ai sensi della legge regionale, connessi con la diagnosi precoce dei tumori".
A ce sujet je voulais dire une chose on a posé une question au Ministère pour savoir si les militaires doivent payer le ticket, vu qu'ils sont à disposition du Ministère.
La réponse a été affirmative, et je pense que ça c'est absurde.
Justement M. Carlassare a soulevé le problème: on l'avait déjà fait et nous espérons que dans plusieurs domaines on puisse reprendre le discours et surtout modifier pour certaines maladies - comme l'a dit bien le Conseiller Carlassare - pour lesquelles il est indispensable de faire des examens routiniers.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Carlassare, ne ha facoltà.
CARLASSARE - (DEM.PROL.NUOVA SIN) Prendo atto volentieri che una volta tanto l'Assessore Rollandin è d'accordo con me, comunque lo sollecito ad avere un occhio di riguardo per la situazione che ho illustrato.
