Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 661 du 1er décembre 1982 - Resoconto

OGGETTO N. 661/VII - INTERVENTO REGIONALE A FAVORE DELLA SOCIETA' ILSSA-VIOLA DI PONT-SAINT-MARTIN. APPROVAZIONE DI ORDINE DEL GIORNO.

PRESIDENTE: Do lettura dell'ordine del giorno che è stato annunciato dal Presidente della Giunta:

ORDINE DEL GIORNO

Interventi straordinari a favore della ILSSA-VIOLA di Pont-Saint-Martin

Il Consiglio regionale della Valle d'Aosta

In occasione della discussione sui provvedimenti legislativi di approvazione del bilancio per l'esercizio finanziario 1983;

Considerato il periodo di grave crisi che ha colpito il settore della siderurgia internazionale, nazionale e regionale;

Constatato che le conseguenze di tale crisi si ripercuotono anche sull'ILSSAVIOLA di Pont-Saint-Martin sia dal punto di vista occupazionale che di disponibilità di liquidità;

Ritenuto opportuno intervenire con urgenza con i fondi della gestione speciale di cui alla L.R. 28.6.1982, n. 16 "Costituzione della Società Finanziaria regionale per lo sviluppo economico della Regione Valle d'Aosta", al fine di evitare il definitivo e irreversibile deterioramento della crisi in atto;

IMPEGNA

la Giunta regionale ad intervenire immediatamente a favore della Società ILSSA-VIOLA di Pont-Saint-Martin per sanare l'attuale situazione;

DA' MANDATO

alla Giunta regionale di predisporre e di presentare alla prossima adunanza del Consiglio regionale le eventuali modificazioni necessarie alla L.R. 28.6.1982, n. 16, "Costituzione della Società Finanziaria regionale per lo sviluppo economico della Regione Valle d'Aosta" per poter disporre, a favore anche dell'ILSSA-VIOLA di Pont-Saint-Martin, dei relativi fondi di cui alla gestione speciale.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Presidente della Giunta. Ne ha facoltà.

ANDRIONE (U.V.): Vorrei illustrare brevemente l'ordine del giorno in oggetto. Per domani mattina, prima delle nove, è già fissata una riunione con i Sindacati che hanno avuto un incontro con l'azienda e che vogliono avere dalla Giunta regionale alcune spiegazioni. L'ordine del giorno impegna la Giunta ad intervenire immediatamente a favore dell'ILSSA-VIOLA e dà mandato alla stessa di apportare le eventuali necessarie modifiche alla legge sulla Finanziaria relativamente alla gestione dei fondi speciali, come potete vedere dalla scheda allegata. Non è possibile considerare nella realtà valdostana l'ILSSA-VIOLA come un'azienda media o piccola e il Consiglio di Amministrazione della Finaosta potrebbe giustamente dire che la richiesta della Giunta di usare il fondo speciale in questa maniera esula dai limiti legislativi; quindi con una modifica brevissima all'art. 2, gli interventi dalla gestione speciale potranno essere operati anche in deroga ai suddetti limiti, ovvero verso imprese di qualunque dimensione - quando ricorrono certe condizioni - e si riporterebbe il tutto nella normalità legislativa.

La richiesta dell'INPS ha una sua origine ed è dovuta al fatto che tutti i fondi disponibili per l'impresa siderurgica nell'intero territorio nazionale sono stati rastrellati per permettere l'intervento straordinario di 997 miliardi di lire a Bagnoli.

Non vi è più una lira in cassa e di conseguenza tutte le previsioni finanziarie di queste aziende sono saltate. Cosa è possibile fare?

Sul fondo speciale possiamo corrispondere due tranches di 3 miliardi l'una, corrispondenti agli obblighi dell'ILSSA-VIOLA per i mesi di dicembre e gennaio, salari, contributi, tredicesima, ecc. Inoltre, dobbiamo lasciare tranquilla l'azienda fino al 31 marzo e a partire dal mese di aprile, e per dodici mesi, questi fondi verrebbero rimborsati 500 milioni al mese all'interesse del fondo speciale che è del 13%.

Questo è il piano che stiamo studiando e che permetterebbe di salvare l'azienda e di dare corso parallelamente a quell'intervento a medio termine già preventivato per la sostituzione di certi premi: questo garantirebbe la continuità dell'azienda.

Su questo prestito la capofila, cioè non l'ILSSA-VIOLA, ma l'ORLANDO S.p.A. di Firenze, darebbe le opportune garanzie con una fideiussione valida.

PRESIDENTE: E' aperta la discussione sull'ordine del giorno. Ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica. Ne ha facoltà.

MAFRICA (P.C.I.): Siamo d'accordo sull'ordine del giorno perché siamo favorevoli ad intervenire quando l'intervento può essere utile e, poiché il tempo ha la sua importanza, siamo anche d'accordo che la Giunta presenti al più presto le modifiche necessarie allo statuto della Finanziaria.

Su queste ci riserviamo di ripensarci un momento, in modo che possano essere utilizzate in casi eccezionali come questo, senza poter avere altre possibili interpretazioni.

Le cose che ci ha detto il Presidente sulla situazione dell'ILSSA-VIOLA credo dovrebbero essere discusse in un prossimo Consiglio: presenteremo noi una mozione per avere informazioni più dettagliate sulle prospettive del mercato, sulle difficoltà degli apparati di produzione e sugli impegni assunti dall'ILSSA-VIOLA.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Tamone. Ne ha facoltà.

TAMONE (U.V.): Nous aussi, nous sommes d'accord sur cet ordre du jour. Moi, j'avais déjà indiqué mes perplexités sur la question de la loi financière dans le temps: plutôt qu'une modification concernant directement la loi sur la Finaosta, je demanderais au Président du gouvernement régional qu'on procède à la présentation d'une loi "ad hoc" pour l'ILSSA-VIOLA vis-à-vis de la Finanziaria.

Je partage l'avis du Conseiller Mafrica et du Président de la Junte: il s'agit d'une situation très dramatique qui ne regarde pas seulement l'ILSSA-VIOLA, car d'autres problèmes existent surtout à la Cogne, dont nous devrons discuter au sein de ce Conseil.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere De Grandis. Ne ha facoltà.

DE GRANDIS (P.R.I.): Sono d'accordo con l'ordine del giorno presentato dal Presidente della Giunta, ritenendo questo intervento una necessità dalla quale non possiamo sottrarci.

Per quanto invece riguarda le modificazioni alla legge istitutiva della Finanziaria, avrei qualche perplessità, vale a dire, siccome il limite di intervento posto per le piccole e medie imprese aveva un preciso significato, non vorrei che una modificazione così ampia delle funzioni della Finanziaria potesse stravolgere quelle che erano le finalità che volevamo raggiungere con questo Istituto.

Per questo mi riservo di presentare, in sede di discussione delle modifiche alla legge, un emendamento al comma che viene aggiunto all'art. 2, il quale prevede in linea di massima che per questi interventi ci sia una preventiva discussione nell'ambito del Consiglio, in modo da poter valutare compiutamente l'effettiva necessità per questi interventi straordinari, che non rientrano in quelle che erano le finalità della Finanziaria.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Pedrini. Ne ha facoltà.

PEDRINI (Ind. P.L.I.): Direi che il Consigliere Tamone mi ha rubato un po' quello che era il termine della questione.

E' effettivamente una preoccupazione giustissima e trovo equo il provvedimento, che approvo a nome del P.L.I. tout court, anche perché conosco assai bene la situazione dell'ILSSA-VIOLA, la quale - è da sottolineare - non aveva mai chiesto nulla alla Regione, contrariamente a tante altre aziende.

Pregherei solo il Presidente della Giunta di preoccuparsi un po' più della forma.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parare il Consigliere Lustrissy. Ne ha facoltà.

LUSTRISSY (D.P.): Anche il nostro Gruppo è d'accordo sull'ordine del giorno; gradiremmo però avere più informazioni sulla situazione dell'ILSSA-VIOLA, magari in una riunione fra Capigruppo e Presidente della Giunta, al fine di poter valutare meglio questa situazione.

Anche noi avanziamo le stesse perplessità già espresse: in linea di massima sarei d'accordo con la proposta del Consigliere Tamone, sull'opportunità di fare una legge "ad hoc" per introdurre quegli accorgimenti necessari affinché non si trasformi lo spirito della legge sulla Finanziaria. Di questo passo ci troveremo fra qualche tempo anche la Cogne fra i richiedenti e se allarghiamo le deroghe alle altre industrie, probabilmente avremo altri problemi. E' solo una preoccupazione.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Minuzzo. Ne ha facoltà.

MINUZZO (P.S.D.I.): Mi scuso per essere stato assente dall'aula nel momento in cui il Presidente ha illustrato questo ordine del giorno, perlomeno per la prima parte.

Nel concordare con gli altri colleghi che hanno dato parere favorevole a questo ordine del giorno, gradirei avere solo una precisazione dal Presidente della Giunta che valga come dichiarazione verbale. Quando si dice che il Consiglio regionale impegna la Giunta regionale ad intervenire immediatamente a favore della Società ILSSA-VIOLA di Pont-Saint-Martin per sanare l'attuale situazione, è sottinteso attraverso la Finanziaria, o sono due interventi diversi, uno da parte della Giunta regionale e in un secondo momento attraverso la Finanziaria?

Per quanto riguarda la proposta di modificazione, abbiamo delle proposte da fare, perché diciamo subito che si possono fare degli interventi in deroga a quanto previsto dalla legge solo su mandato o su delibera del Consiglio regionale.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Martin. Ne ha facoltà.

MARTIN (U.V.P.): Concordo anch'io su questo ordine del giorno e mi pare che, per fugare i dubbi sorti circa la possibilità di non allargare eccessivamente questo strumento ad altre aziende forse più in crisi dell'ILSSA-VIOLA, la proposta del Consigliere De Grandis sia quella più giusta in questa direzione.

Sarei quindi d'accordo di sposare la proposta da lui formulata, per dare modo al Consiglio di valutare volta per volta i provvedimenti che verranno intrapresi.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Ricco. Ne ha facoltà.

RICCO (D.C.): Anche noi siamo d'accordo con l'ordine del giorno e ci associamo, tanto per non ripeterci, alle richieste dei Consiglieri Tamone, Lustrissy e Pedrini.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Carlassare. Ne ha facoltà.

CARLASSARE (Dem. Prol. Nuova Sinistra): Non si può non essere d'accordo con questo ordine del giorno, che dimostra in particolare come il problema della crisi occupazionale dell'industria sia il problema centrale e come invece la Giunta regionale non abbia inteso assumere organicamente questo problema e fissarlo nel bilancio con degli strumenti per intervenire ad hoc, cosicché dobbiamo far ricorso ad uno strumento che nelle intenzioni primarie doveva servire ad incrementare lo sviluppo industriale, piuttosto che a tamponare delle situazioni che ci capitano all'improvviso.

In Consiglio si sente dire spesso che sono problemi dello Stato, quando si tratta di anticipi o di studiare il modo per far sì che i lavoratori ottengano immediatamente la Cassa Integrazione, sono problemi dello Stato quando si tratta ad esempio di affrontare il problema dei trasporti ferroviari; vorrei sapere se anche in questo caso non sarebbe un problema dello Stato.

Mi pare che il Presidente Andrione abbia detto che la crisi finanziaria dell'ILSSA-VIOLA deriva da una scelta dello Stato, che ha esaurito tutti i suoi fondi per intervenire a Bagnoli. A questo punto vorrei fare una riflessione: ritengo che il Consiglio regionale, la Giunta regionale, debbano intervenire - indipendentemente che sia una stretta spettanza dello Stato - ogniqualvolta sono in gioco gli interessi reali della popolazione valdostana. Pertanto in questo caso è giusto e corretto intervenire con tutti i mezzi a nostra disposizione, per cui mi dichiaro d'accordo con questo ordine del giorno.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Presidente della Giunta. Ne ha facoltà.

ANDRIONE (U.V.): Vorrei solo far notare che noi interveniamo ma solo perché l'intervento è proporzionale alle nostre forze e perché 500 milioni al mese restituiti con una fideiussione di quello che credo sia il IV° o V° Gruppo industriale italiano ci dà delle garanzie per poterlo fare.

Condivido però le preoccupazioni di quelli che ci ammoniscono di non allargare la Finanziaria. In questo caso, ripeto, c'è un rapporto specifico fra le nostre capacità e quello che stiamo facendo.

PRESIDENTE: Dagli interventi fatti si può desumere che il Consiglio suggerisce che nella proposta di legge regionale venga precisato, ad esempio, che gli interventi di gestione possano essere effettuati anche in deroga ai suddetti limiti, previa deliberazione del Consiglio regionale.

Studierà la Giunta la formulazione migliore.

Mi correva l'obbligo di ricordare al Consiglio che quello su cui si vota è solo l'ordine del giorno, che metto in approvazione:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti 31

Votanti 31

Favorevoli 31

Il Consiglio approva all'unanimità.