Objet du Conseil n. 628 du 24 novembre 1982 - Resoconto
OGGETTO N. 628/VII - INIZIATIVE PER LO SFRUTTAMENTO TURISTICO DELLA ZONA DEL MONTE ZERBION - (Interpellanza).
PRESIDENTE: Do lettura dell'interpellanza in oggetto, presentata dal Consigliere Fosson.
INTERPELLANZA
Preso atto che da tempo si discute della possibilità di una messa a frutto del domaine skiable del Monte Zerbion, a proposito della quale sono già stati elaborati studi di fattibilità;
Constatato che negli ultimi mesi sono nate iniziative da parte di privati e di enti pubblici territoriali e locali in ordine al progetto di costruzione di un impianto funiviario al Monte Zerbion;
Ritenuto che il fatto sia di estremo interesse per i Comuni della Comunità del Marmore:
INTERPELLA
la Giunta regionale per sapere:
1) se è stata cointeressata dai promotori dell'iniziativa;
2) qual è la sua posizione nei confronti della stessa, nel quadro globale di sviluppo turistico della Regione.
PRESIDENTE: La parola al Consigliere Fosson, che illustra l'interpellanza.
FOSSON - (D.C.): L'interpellanza mi sembra sufficientemente chiara già nel testo scritto allegato agli atti del Consiglio. E' da anni, penso almeno una ventina, che a Saint-Vincent si parla dello sfruttamento del domaine skiable del Monte Zerbion, e già in tempi passati sono state fatte delle valutazioni sulla possibilità dello sfruttamento del domaine skiable stesso.
Il motivo di questa interpellanza sta nel fatto che ultimamente sia il Comune di Saint-Vincent, sia il Comune di Châtillon, che alcuni privati, hanno riproposto il problema. A me pare che la questione possa essere di notevole interesse per la Comunità Montana del Marmore e perciò interpello la Giunta regionale per sapere che cosa ne pensa in un quadro globale di sviluppo turistico della nostra Regione, tenendo conto delle possibilità di ulteriore sviluppo dello sci in Valle d'Aosta e, direi, in Europa.
Vorrei sapere, dunque, se la Giunta regionale ha già fatto una valutazione di quelli che potrebbero essere i costi e i ricavi, in parole povere della fattibilità di un'opera di questo tipo, che non è certo cosa di poco conto e che quindi va studiata attentamente.
PRESIDENTE: Risponde il Presidente della Giunta; ne ha facoltà.
ANDRIONE - (U.V.): Nel vasto quadro delle possibilità sciistiche della Valle d'Aosta, la conca, tanto per intenderci, diciamo, del Francou, compresa fra il Portola, il Tantané e lo Zerbion da questa parte, potrebbe rivestire un notevolissimo interesse, anche perché poi con degli impianti leggeri si possono collegare il Breuil, Cimes Blanches, Chamois, Cheneil e arrivare a questa zona.
Io ho avuto un solo incontro con i primi promotori, e l'ostacolo è l'arroccamento tra il Comune di Châtillon e Varé. Ho chiesto di avere un primo progetto, anche se di larghissima massima, su quello che si intende fare, indicando che la Società dev'essere unica; infatti c'era una piccola idea, che l'arroccamento lo avrebbero fatto gli uni e gli impianti leggeri, quelli che rendono, li avrebbero fatti gli altri. In questo modo, però, la funivia Châtillon-Varé sarebbe condannata a passivi estremamente elevati, perciò non è concepibile una cosa del genere.
In linea di massima, la Regione concorrerà all'iniziativa con il 35%, come per qualsiasi tipo di iniziativa interessante e valida sotto questo profilo. Il problema è che un trasporto a fune di questo genere, il più breve possibile, sia ben chiaro - quindi quelle storielle che sono state raccontate di partire dalla stazione non hanno alcun senso - per arrivare a Varé costa comunque nell'ordine di miliardi, non di centinaia di milioni. Qualora si arrivi a proporre qualche cosa di più concreto, vedremo, interessando i Comuni, il Casinò e la Regione, quanto si riesce a sottoscrivere per un'opera di questo genere, che evidentemente anche se molto cara ha un grosso interesse turistico.
PRESIDENTE: Il Consigliere Fosson intende replicare? Ne ha facoltà.
FOSSON - (D.C.): Prendo atto delle dichiarazioni del Presidente della Giunta e per il momento mi dichiaro soddisfatto.
PRESIDENTE: Passiamo alla trattazione dell'oggetto iscritto al n. 17 dell'ordine del giorno.
