Objet du Conseil n. 625 du 24 novembre 1982 - Resoconto
OGGETTO N. 625/VII - PROBLEMI CONCERNENTI I SUPERMERCATI ESISTENTI ALLE PORTE DI AOSTA ED IL RILASCIO DELLE LICENZE DI COMMERCIO - (Interpellanza).
PRESIDENTE: Do lettura dell'interpellanza in oggetto, presentata dai Consiglieri Mafrica, Bajocco e Cout.
INTERPELLANZA
Con deliberazione n. 3484, in merito ad una richiesta di ampliamento della gamma merceologica da parte della Ditta CONTI S.p.A., titolare di un supermercato sito nel Centro Commerciale di Saint-Christophe, la Giunta regionale ha concesso alla ditta stessa il nulla osta (previsto dalla legge 426 del 1971 per le grandi strutture di vendita), nonostante che la Commissione regionale competente avesse all'unanimità espresso parere contrario.
Poiché il continuo sorgere di supermercati alle porte di Aosta crea problemi al commercio al dettaglio,
i sottoscritti Consiglieri regionali
INTERPELLANO
l'Assessore all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti per conoscere:
1) i motivi che hanno condotto la Commissione regionale (di cui all'art. 17 della legge 426) ad esprimere parere contrario;
2) le ragioni che hanno invece indotto la Giunta a concedere il nulla osta richiesto dalla Ditta CONTI;
3) quanti e quali supermercati, per quali tabelle merceologiche, per quale superficie di vendita, con quanti addetti siano oggi operanti nel circondario di Aosta;
4) quante e quali altre nuove richieste di nulla osta siano fino ad oggi pervenute alla Giunta regionale (per i due ultimi punti sarebbe gradita risposta scritta).
PRESIDENTE: Illustra l'interpellanza il Consigliere Mafrica, ne ha facoltà.
MAFRICA - (P.C.I.): Qualche mese fa, il Consiglio regionale ha approvato un piano per le grandi strutture di vendita. C'è da dire che tra quello che è previsto nel piano e il comportamento concreto della Giunta regionale c'è, a nostro giudizio, una certa distanza. Ci sembra che pur essendoci il parere della Giunta per un contenimento del numero dei supermercati nella nostra Regione, di fatto invece continui sottobanco nella facile concessione dei nulla osta previsti dalla legge 426.
La legge 426 per il commercio prevede che le strutture di vendita con una superficie superiore ai 1500 metri quadrati, o anche le strutture con superficie superiore ai 400 metri quadrati nei Comuni con meno di 10.000 abitanti, debbano essere sottoposte a nulla osta da parte della Giunta regionale, sentita una apposita Commissione. Nel caso sollevato nell'interpellanza, si tratta di un supermercato che ha richiesto un notevole ampliamento delle tabelle merceologiche. La Commissione regionale, prevista dall'art. 17, aveva espresso all'unanimità parere contrario, mentre la Giunta regionale ha invece concesso il nulla osta e ha quindi dato il proprio parere favorevole.
Noi vogliamo sapere i motivi per i quali la Commissione si era pronunciata negativamente ed i motivi invece per i quali la Giunta regionale ha rovesciato questo giudizio negativo.
Per inquadrare poi, complessivamente, qual è la politica della Giunta verso i supermercati, desidereremmo sapere quanti e quali supermercati, per quali tabelle merceologiche e con quanti addetti oggi operanti nel circondario di Aosta, e vorremmo anche sapere se, oltre ai supermercati già esistenti e a quelli che hanno già ottenuto le necessarie autorizzazioni, vi sono nuove domande giacenti.
PRESIDENTE: La parola all'Assessore all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti Chabod, che è l'interpellato.
CHABOD - (D.C.): I motivi che hanno condotto al parere negativo della Commissione regionale di cui all'art. 17 della legge 426 sono stati quelli della strada di accesso a questi grossi magazzini; invece la Giunta regionale non ha condiviso il parere della Commissione, ma dopotutto era solo una specie di sanatoria, perché la Ditta CONTI aveva già tutte le tabelle per arrivare all'8^, che è stata concessa.
Vi do ora il nome, il numero degli addetti e la misura della superficie di tutti i supermercati.
C'è la VALGROS di Quart-l'Amérique, tabella 8^, 1490 mq., 12 addetti.
C'è il TIERI, tabella 12^; 3160 mq.; non abbiamo trovato il Tieri per farci dare il numero degli addetti, ma ha detto che ce lo manderà.
C'è l'ALVIT, tabella 9^, 1088 mq., 9 addetti.
C'è il CONTI, tabella 8^, 960 mq., 28 addetti.
C'è il MEGA di Pollein, tabella 8^, 2318 mq., 19 addetti.
C'è la GAGLIARDI di Plan Felinaz e di Charvensod, tabella 12^ e tabella 14^, 2725 mq., 27 addetti.
C'è la STANDA in Corso Battaglione ad Aosta, tabella 8^, 3800 mq., 79 addetti.
In ultimo, c'è la CIDAC con 14.000 mq. e 70 addetti.
Fino ad oggi è pervenuta solo una richiesta di nulla osta da parte della Ditta Fratelli Gatti di Aosta, per la trasformazione della autorizzazione per le tabelle 12^ e 14^ e categorie merceologiche diverse in tabella 8^.
Se l'interpellante vuole l'elenco di tutte le ditte, lo darò.
PRESIDENTE: La parola al Consigliere Mafrica, per la replica.
MAFRICA - (P.C.I.): Io credo che le osservazioni fatte dalla Commissione regionale di cui all'art. 17, in merito alle difficoltà di inserimento sulla strada da parte degli utenti siano già venute prima in discussione, quando si trattava della interpellanza del Consigliere Nebbia e si diceva dei pericoli oggi esistenti per come è sistemata la viabilità. Ma al di là di queste ragioni specifiche, io credo che la Giunta regionale avrebbe dovuto prestare più attenzione in questo caso, perché in realtà la tabella 8^ è quella più ampia: prevede tutti gli alimentari e i non alimentari e consente effettivamente di vendere praticamente di tutto. Quindi, avere già singole tabelle e poi invece passare a una tabella più generale sono a nostro giudizio condizioni diverse.
Perciò crediamo che la Giunta dovrebbe prestare molta attenzione a queste cose, perché le difficoltà che oggi incontrano i commercianti al dettaglio nella città di Aosta sono ovviamente anche collegate al numero sempre maggiore di supermercati che vengono collocati nel circondario di Aosta; e non sempre queste concessioni sono date a ragion veduta o seguendo determinati indirizzi di politica commerciale. Noi riteniamo che la Giunta dovrebbe affrontare queste cose con un'ottica più generale e rispettando le indicazioni che il Consiglio ha dato, anziché dimostrare eccessiva disponibilità a tutte le richieste che provengono da parte dei grandi esercizi.
Chiediamo di avere l'elenco che ci è stato illustrato, e ribadiamo la nostra contrarietà alle scelte di politica commerciale operate dalla Giunta regionale nei confronti dei grandi esercizi.
PRESIDENTE: Colleghi Consiglieri, l'oggetto n. 14, che sarà discusso abbinato con l'oggetto n. 21, verrà trattato quando tornerà in aula il Presidente della Giunta.
Passiamo dunque alla trattazione dell'oggetto iscritto al n. 15 dell'ordine del giorno.
