Objet du Conseil n. 71 du 11 février 1982 - Resoconto
OGGETTO N. 71/VII - PROBLEMI CONCERNENTI LA DISLOCAZIONE DELL'ELIPORTO E DI ALTRE STRUTTURE MILITARI - (Interpellanza).
PRESIDENTE: Do lettura del testo dell'interpellanza del Consigliere Berti.
Avuta notizia degli intendimenti della Regione di intervenire per l'acquisizione dell'area attualmente occupata ad Aosta della Caserma Testafochi, sede del Battaglione Alpini Aosta;
Appreso che il Battaglione Aosta verrebbe trasferito alla Caserma Cesare Battisti dove attualmente sono ospitati i corsi Allievi Ufficiali di Complemento della Scuola Militare Alpina e che per dare sistemazione a detti corsi dovrebbe costruirsi una nuova caserma in territorio del Comune di Pollein dove la Regione dovrebbe acquisire le necessarie superfici di terreno;
Considerato che il Comune di Pollein non sarebbe propenso ad accettare una tale soluzione, anche perché nel suo territorio esiste già una struttura militare rappresentata dall'eliporto che ospita il 545° squadrone Elicotteri Multiruolo;
INTERPELLA
il Presidente della Giunta regionale per sapere se non ritiene opportuno, nella fase di trattativa con l'Autorità Militare, proporre lo spostamento delle strutture dell'eliporto militare in una parte di poca importanza dell'area dall'aeroporto regionale, destinando la superficie attualmente occupata dal 545° Squadrone Elicotteri Multiruolo alla costruzione della nuova caserma per gli Allievi Ufficiali di Complemento della Scuola Militare Alpina.
In tal modo si soddisferebbero le esigenze del Comune di Pollein e si assicurerebbe all'aeroporto regionale un continuo e gratuito servizio di sorveglianza alle strutture aeroportuali, servizio antincendi ed una migliore disciplina nello svolgimento del traffico aereo civile e militare, attualmente indirizzato su due corridoi a distanza ravvicinata e particolarmente insicuri.
PRESIDENTE: Il Consigliere Berti intende illustrare l'interpellanza? Ne ha facoltà.
BERTI - (Art. e Comm.): Vorrei appunto sapere dal Presidente della Giunta a che punto è questa trattativa, poiché ritengo questa decisione importantissima per la città di Aosta, dato che di questo trasferimento se ne parla da anni.
PRESIDENTE: Risponde il Presidente della Giunta; ne ha facoltà.
ANDRIONE - (U.V.): Avevo già informato il Consiglio - in occasione di interpellanze riguardo il Comune di Pollein - che sono in corso dei preliminari per vedere se è possibile spostare la Caserma Testafochi; per ora il Ministero della Difesa ha accettato di esaminare il problema, ma non ha ancora dato una risposta. Quindi, per adesso, non c'è niente di nuovo ufficialmente e fino a quando non avremo questa risposta - che si spera possa essere positiva - non si potrà andare avanti con le trattative.
Una nuova legge varata dal Parlamento permette di spostare le molto più facilmente di prima, e dato che questa legge è stata fatta non solo in funzione della Testafochi, ma di un numero rilevante di caserme che sono inserite in centri storici, vi è speranza di arrivare un giorno, non so quando, a una trattativa più seria.
Per quanto riguarda invece l'oggetto specifico di questa interpellanza, cioè proporre lo spostamento delle strutture dell'eliporto militare, devo rispondere senz'altro che non è possibile.
L'eliporto in questione è una delle perle dell'Esercito Italiano, che lo tiene e lo custodisce con cura. Francamente io posso anche ritenere opportuno, in linea di massima, che l'eliporto venga spostato, ma i militari, posso garantire Consigliere Berti, assolutamente non lo spostano, anzi hanno ottenuto uno specifico decreto del Presidente della Repubblica (che allora era l'On.le Saragat) di esproprio dell'area dove l'eliporto è situato.
PRESIDENTE: La parola al Consigliere Berti per la replica; ne ha facoltà.
BERTI - (Art. e Comm.): Sono soddisfatto della notizia che il Presidente della Giunta terrà informato il Consiglio per quanto riguarda tutto l'iter di spostamento della caserma.
Per quanto riguarda invece il famoso eliporto, ricordo che questa controversia è tra l'autorità militare e il Comune di Pollein per mantenere nella stessa zona aeroportuale tutto il nucleo operativo dell'eliporto, che presta il servizio di garanzia antincendio gratuitamente.
Quindi io chiederei al Presidente della Giunta di tenermi informato di eventuali cambiamenti per concretizzare tutti questi spostamenti.
