Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 72 du 11 février 1982 - Resoconto

OGGETTO N. 72/VII - ITER DEL DISEGNO DI LEGGE REGIONALE PER LA REGOLAMENTAZIONE DELL'USO DEGLI ELICOTTERI IN MONTAGNA - (Interpellanza).

PRESIDENTE: Do lettura del testo dell'interpellanza dei Consiglieri De Grandis e Minuzzo.

Richiamato il d.d.l. presentato dagli interpellanti per la regolamentazione del volo degli elicotteri in montagna;

Atteso che nel corso della seduta del Consiglio del 12 giugno 1981 il Presidente della Giunta aveva richiesto un rinvio dell'argomento in quanto da parte dell'Esecutivo era pressochè ultimata la elaborazione di analogo d.d.l.

INTERPELLANO

la Giunta regionale per conoscere in quale data intende presentare alla Commissione consiliare competente il d.d.l. in argomento.

PRESIDENTE: Illustra l'interpellanza il Consigliere De Grandis; ne ha facoltà.

DE GRANDIS - (P.R.I.): La nostra interpellanza si riferisce al disegno di legge presentato nel giugno dello scorso anno per rendere regolari i voli in montagna, onde evitare inquinamenti da rumore e di altro tipo, ed inoltre per garantire agli utenti di questi servizi più ampie garanzie sulla praticabilità delle vie di discesa dai punti in cui vengono portati dagli elicotteri.

Nella seduta richiamata il Presidente della Giunta chiese il rinvio della discussione in Consiglio di tale disegno di legge perché la Giunta stava preparandone uno analogo. Noi accettammo il rinvio, ma a tutt'oggi sono trascorsi otto mesi e quindi vorremmo avere qualche notizia più precisa sulla possibilità di discutere questo argomento.

PRESIDENTE: Intende illustrare una parte dell'interpellanza anche il Consigliere Minuzzo; ne ha facoltà.

MINUZZO - (P.S.D.I.): Siamo portati a supporre che questa proposta di legge - nata con un certo spirito - abbia probabilmente infastidito qualcuno, soprattutto perché, recentemente, dalle TV private viene pubblicizzato un nuovo modo di sciare. Dicono: fatevi portare con l'elicottero dove volete e poi da lì potrete scendere su campi innevati mai praticati da esseri umani.

Al di là delle operazioni commerciali connesse a questo nuovo modo di sciare, dato che non era nelle nostre intenzioni vietare in assoluto questo modo di praticare lo sci, chiediamo che vengano stabiliti i punti nei quali possono atterrare gli elicotteri. Inoltre, visto che dobbiamo studiare ad elaborare assieme questa proposta di legge, pensiamo che coloro che scendono debbano essere accompagnati da una guida o da maestri di sci; perché non è ipotizzabile che lo sciatore alle prime armi o addirittura chi forse non ha mai messo gli sci ai piedi, per incoscienza si faccia portare su un nevaio e poi scenda a valle con gli sci. Ritengo quindi che in questa proposta di legge, se c'è la volontà della Giunta di portarla avanti, si debba prevedere che chi pratica questo tipo particolare di sci debba essere accompagnato da una guida o, perlomeno, da un maestro di sci.

PRESIDENTE: La parola al Presidente della Giunta per la risposta; ne ha facoltà.

ANDRIONE - (U.V.): Si tratta di un problema che avevamo già affrontato ed avevamo chiesto di visionare le disposizioni in materia del Canton Vallese, della Savoia e dell'Alta Savoia. Queste ci sono pervenute, ma il nostro Ufficio legale ha sollevato un problema.

La Regione non ha potestà legislativa in materia di uso dello spazio aereo, come del resto non ha la potestà di imporre una guida a chi voglia scalare il Cervino, nè di imporre un maestro di sci a chi voglia scendere sciando dal Mont Gelé.

Questo in linea di diritto, per cui il disegno di legge viene predisposto avvalendosi della competenza prevista dall'art. 2 dello Statuto, e cioè le competenze indirette, quelle a protezione della fauna, della flora, dell'ambiente, ecc. Noi non regoliamo lo spazio aereo come è stato regolato dalle disposizioni del Vallese o della Savoia, ma arriviamo indirettamente allo stesso risultato. Tuttavia concordo che siamo effettivamente in ritardo, e vi pregherei di prendere direttamente contatto con il Dr. Vagneur se avete dei suggerimenti da dare per la predisposizione del disegno di legge, giustificando i divieti per gli elicotteri in altri modi compresi tra le nostre competenze.

Relativamente all'ultima domanda, comunico che spero entro marzo di depositare il disegno di legge in Commissione, dato che è questo il termine che ci siamo dati per ultimarlo.

PRESIDENTE: Il Consigliere De Grandis per la replica; ne ha facoltà.

DE GRANDIS - (P.R.I.): Prendiamo atto di quanto ha detto il Presidente poiché eravamo a conoscenza delle grosse difficoltà e delle implicazioni di diritto nazionale e internazionale per la questione del volo; e quindi non ci sorprende molto che ci siano ancora punti difficili da superare per raggiungere gli scopi che, sia da parte dei Consiglieri proponenti il disegno di legge, sia da parte della Giunta, si vogliono raggiungere regolamentando il volo.

Noi prenderemo senz'altro contatto con il Dr. Vagneur per vedere se possiamo chiarirci vicendevolmente le idee e raggiungere un risultato positivo. Ci fa piacere che ci sia la volontà politica di raggiungere questo risultato indipendentemente da quelle che possono essere le tendenze dei privati a voler sviluppare certi settori anche a danno dell'interesse della collettività e del territorio, che deve essere preservato da certi rischi di inquinamento.