Compte rendu complet du débat du Conseil régional. Les documents ci-joints sont disponibles sur le lien "iter atto".

Objet du Conseil n. 2945 du 21 septembre 2017 - Resoconto

OGGETTO N. 2945/XIV - Approvazione di risoluzione: "Sospensione della procedura di gara per la vendita della centralina ex Alluver sita nel comune di Verrès".

Rosset (Presidente) - Punto n. 23.03 dell'ordine del giorno. Ha chiesto la parola la Consigliera Morelli, ne ha facoltà.

Morelli (ALPE) - Per una breve illustrazione di questa risoluzione sottoscritta da tutti i Capigruppo e si riferisce alla procedura di vendita della centralina ex Alluver sita nel comune di Verrès, argomento e tema di cui si è parlato anche ieri mattina in occasione della trattazione di un question time proposto dai colleghi Baccega e Lanièce. Con una delibera della Giunta (la deliberazione n. 1851 del 25 febbraio 2016) viene previsto il piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari, tra cui vi è la centralina ex Alluver situata all'interno dell'area ex Balzano in comune di Verrès. Ora, si è appreso che la Giunta dell'Unité des Communes valdôtaines Evançon, in data 18 settembre 2017, avrebbe deliberato di richiedere alla Regione la sospensione della procedura per il timore che tale operazione possa compromettere un futuro recupero dell'area nella sua integrità. Si è convenuto quindi, il Consiglio regionale ha convenuto di aderire alla richiesta dell'Unité des Communes e di impegnare il Governo regionale a sospendere la procedura di gara per la vendita della centralina per un periodo non superiore a 60 giorni, per permettere all'Unité des Communes di fare delle valutazioni ed eventualmente delle proposte, e di convocare in tempi brevi un incontro congiunto con la Giunta dell'Unité des Communes e successivamente riferire alla commissione consiliare competente per valutare ed eventualmente condividere nuove scelte.

Presidente - Ha chiesto la parola il collega Baccega, ne ha facoltà.

Baccega (EPAV) - Molto brevemente per esprimere la nostra soddisfazione e dei gruppi di minoranza che hanno sottoscritto la risoluzione. Non è solo la pausa che va a sospendere questo provvedimento della Giunta, ma è anche soprattutto l'interesse che l'allora Assessore alle attività produttive aveva palesato in Giunta dicendo che c'era un'importante società siderurgica italiana che avrebbe potuto impiantare una sede in quell'area. Questo approfondimento va sicuramente fatto in commissione, va fatto proprio per capire se un'eventuale vendita poteva andare ad interferire rispetto alla possibilità di impiantare una nuova azienda, che aveva palesato la volontà di assunzioni di circa 40-50 unità. Riteniamo quindi che sia corretto e siamo sicuramente lieti di questo percorso iniziato con la nostra question time e proseguito con sicuramente l'affermazione dell'Assessore, che andava nella direzione di quanto richiesto dall'Unité des Communes Evançon.

Presidente - Ha chiesto la parola il collega Cretier, ne ha facoltà.

Cretier (PD-SIN.VDA) - Brevemente per ricordare che avevamo come gruppo presentato un'interpellanza a proposito dello stato di abbandono della centralina, quindi sicuramente siamo favorevoli. Saremmo ancora più favorevoli se la centralina non fosse dismessa dall'area industriale a cui è collegata, quindi un uso razionale in loco.

Presidente - Altri colleghi? Dichiarazioni di voto? Possiamo mettere in votazione? Ha chiesto la parola l'Assessore Chatrian, ne ha facoltà.

Chatrian (ALPE) - Come avevo annunciato ieri mattina, rispondendo ai colleghi ad un'interrogazione che, a seguito della richiesta della Giunta dell'Unité des Communes Evançon, abbiamo raccolto e accolto la loro proposta. Da domani quindi ogni singola struttura dovrà cercare, quindi all'interno dell'amministrazione in Vallée d'Aoste Structure e per il tramite anche dell'Unité, di valutare, di fare una ricognizione attenta rispetto alle proposte che possono arrivare e dal territorio, e dalle aziende, in modo da poter andare in commissione in tempi brevi e riferire. Ma soprattutto se ci sono delle soluzioni alternative, diamo corso alle soluzioni alternative, altrimenti, così come oggi questo atto impegna il Governo, entro 60 giorni, se delle soluzioni alternative non verranno reperite, si andrà ad alienare il bene, come da piano di dismissioni approvato nel febbraio 2016.

Presidente - Grazie. Altri interventi? Non ce ne sono altri, possiamo mettere in votazione. Dichiaro aperta la votazione. La votazione è chiusa.

Esito della votazione:

Presenti: 30

Votanti : 30

Favorevoli: 30

Il Consiglio approva all'unanimità.