Objet du Conseil n. 222 du 30 avril 1981 - Resoconto
OGGETTO N. 222/81 - COPERTURA DEL POSTO DI BIBLIOTECARIO CAPO SERVIZIO PRESSO IL SERVIZIO BIBLIOTECHE DELLA REGIONE. (Reiezione di mozione)
Presidente - Do lettura della mozione in oggetto dei Consiglieri Viberti, Minuzzo, Cout e Nebbia:
MOZIONE
CONSTATATO che il posto di Bibliotecario Capo servizio presso il "Servizio Biblioteche" è tutt'ora vacante;
APPURATO che tale posto dal 1976 ad oggi è stato ricoperto con incarichi temporanei da quattro diverse persone in base a deliberazioni di Giunta o a semplici disposizioni interne o ad ordini di servizio;
CONSIDERATO che la mancanza di un Capo servizio titolare non giova certamente al buon funzionamento del "Servizio Biblioteche";
RICORDATO che nel 1977 è stato bandito un concorso per il conferimento di tale incarico previsto dalla Pianta Organica del personale, concorso che però non è mai stato espletato nonostante la presentazione di numerose domande;
AL FINE di non protrarre ulteriormente una situazione di provvisorietà che nuoce al regolare svolgimento del Servizio e genera difficoltà fra gli addetti e gli stessi utenti;
IL CONSIGLIO REGIONALE
IMPEGNA
la Giunta regionale ad espletare il concorso per la copertura del posto di Bibliotecario Capo servizio presso il "Servizio Biblioteche" entro e non oltre il 30 giugno 1981.
Presidente - La parola al Consigliere Viberti.
Viberti (DPROL) - Con questa mozione si chiede alla Giunta regionale di espletare un concorso per la copertura de posto di Bibliotecario Capo servizio presso il Servizio Biblioteche entro e non oltre il 30 giugno 1981.
Si richiede di espletare questo concorso perché dal '76 ad oggi questo posto è stato occupato a più riprese da quattro persone di volta involta incaricate in base a delibere di Giunta o ordini di servizio. La mancanza di un Capo servizio titolare non giova e non ha giovato certamente al funzionamento del Servizio Biblioteche, che - e credo che l'Assessore alla Pubblica Istruzione, M. Ida Viglino, lo confermerà - si trova sempre più nel caos e nella impossibilità di funzionare perché, come un corpo senza testa, anche questo servizio con degli incaricati temporanei non ha certo mostrato l'efficienza migliore.
Nel '77 era stato bandito un concorso per coprire il posto di Bibliotecario Capo servizio previsto dalla Pianta Organica del personale; questo concorso, però, non è mai stato espletato, e questo vorrei che ci venisse spiegato. Io conosco almeno tre persone che avevano fatto domanda per parteciparvi e se io ne conosco tre, almeno altri due o tre hanno presumibilmente fatto domanda: Sempre procedendo per ipotesi, credo che un numero di sei candidati, tutti in possesso dei titoli richiesti, fosse più che sufficiente per doversi procedere a un regolare svolgimento del concorso e per individuare una persona adeguatamente preparata; e poi ricordiamo che durante i concorsi resta sempre la possibilità di non giudicare idoneo nessuno dei candidati nel caso che non si sia trovata la persona in grado di assumere l'incarico.
Dunque, una delle cose che vorremmo sapere è perché non è stato espletato il concorso; d'altra parte, chiediamo alla Giunta di farlo entro giugno perché è passato troppo tempo e a questo punto si richiede un impegno preciso.
Io non ho mai partecipato alle riunioni della Commissione prevista dalla legge istitutiva del Servizio Biblioteche, ma per quel che ne so sia in quella sede che in altre occasioni l'Assessore alla Pubblica Istruzione aveva preso degli impegni precisi circa l'espletamento di questo concorso. Non voglio dire che non ci siano stati dei motivi validi, se questo non è stato fatto, e mi auguro che si possa avere una proposta al riguardo; certo è che dal '77 ad oggi il numero di persone in possesso dei titoli per partecipare al concorso credo che sia aumentato perché ci sono almeno tre classi generazionali che hanno potuto, se non altro, conquistare il titolo di studio richiesto.
Quindi, senza alcun intento polemico, noi chiediamo semplicemente che il Consiglio impegni la Giunta a far svolgere questo concorso per la copertura del posto di Capo servizio presso il Servizio Biblioteche.
Presidente - Altri chiedono di parlare?
La parola al Consigliere Cout.
Cout (PCI) - Vorrei aggiungere a quello che diceva il Consigliere Viberti che noi, sempre a questo proposito, il 10 dicembre del '79 abbiamo ricevuto la risposta a una nostra interrogazione con risposta scritta in cui chiedevamo chiarimenti su questo fatto; nella risposta l'Assessore ci faceva sapere che i concorsi per Bibliotecario Capo servizio e per Bibliotecario di Comprensorio non erano stati espletati in attesa della composizione e definizione della vertenza sul nuovo inquadramento e trattamento economico del personale dipendente. Ci risulta che a tutt'oggi è stato espletato il concorso per Bibliotecario di Comprensorio mentre è ancora da espletare quello per Bibliotecario Capo servizio.
Non sto ora a dire quali siano le carenze nel funzionamento delle biblioteche: l'abbiamo già fatto altre volte, e soprattutto abbiamo fatto notare che questa rete di biblioteche avrebbe dovuto estendersi su tutto il territorio regionale, nelle Comunità montante e nei Comprensori, e che le parti non attuate della legge in materia sono molte; ad esempio, l'art. 19, ove si parla del Piano annuale per la determinazione dei contributi che deve essere, in base all'art. 20, almeno per ciò che riguarda le funzioni amministrative, di competenza del Consiglio; anche per ciò che riguarda la redazione di questo Piano, siamo stati poco rispettosi della legge perché era prevista la collaborazione della competente Commissione consiliare che avrebbe dovuto curarne l'attuazione. Il 6 febbraio 1980 è stata nominata, visto che in Consiglio non sembra esserci una competente Commissione, una Commissione di Giunta della quale io sono stato ben lieto di far parte, ma che a tutt'oggi è stata riunita una sola volta; ciò nonostante, essa ha potuto dare velocemente un giudizio di massima su quelle che erano le riunioni del Consiglio. Anche qui, secondo il mio parere, sarebbe bene - e siamo stati d'accordo in Commissione - rivedere al più presto tutta una serie di cose riguardo alle biblioteche; prima fra tutte, però - ed è da un po' che lo chiediamo - quella di destinare il posto di Bibliotecario Capo servizio, perché vi sia una persona stabile e competente.
Per questo mo sono associato molto volentieri a quanti altri hanno firmato la mozione per richiedere che venga espletato al più presto questo concorso.
Presidente - Nessun altro chiede di parlare?
La parola all'Assessore alla Pubblica Istruzione, M. Ida Viglino.
Viglino (UV) - Je dois dire tout de suite que la question de ce service des bibliothèques est une question extrêmement difficile. Je pense que, avant l'avis de concours, il faut voir de quelle façon nous voulons faire fonctionner le service des bibliothèques et les bibliothèques sur le territoire. Je suis d'avis que la loi n° 30 de 1976 doit être absolument revue, comme l'a déclaré d'ailleurs M. Cout. L'engagement que je peux prendre est celui-ci: je vous demande encore d'arriver jusqu'à cet automne. Je ne dis pas qu'il y aura le concours. Il y aura certainement des propositions pour revoir avant tout la loi et donner un sens différent à ce service. En effet, le service des bibliothèques doit pas être le centre de la critique littéraire des livres que l'on veut distribuer aux bibliothèques périphériques. Il doit avoir être un bureau de l'Administration régionale. Je dois vous dire que l'un de mes plus grands étonnements a été celui d'avoir encore quelques 7.000 livres au service des bibliothèques. A mon sens, le service doit être simplement un lieu de transition et de passage. Nous sommes en train de revoir la question. C'est pour cela que nous avons désormais pensé de nommer une coordinatrice. Nous avons établi un plan de travail que j'ai illustré il y a trois jours au personnel du service. Nous allons voir ce que ce plan de travail pourra représenter. Je vais reprendre les contacts avec les libraires pour essayer de renouveler le fameux service «Nouveautés». Lorsque j'aurai la sensation que ce service fonctionnera comme doit fonctionner un bon service de l'Administration régionale, et après avoir fait des propositions pour des modifications éventuelles de la loi, on pourra discuter la question avec la commission du Conseil pour la promotion sociale et la Formation professionnelle. A ce moment-là, nous pourrons parler de nouveau de l'avis de concours. Donc, je propose de repousser cette motion parce que je ne peux pas encore, pour le moment, prendre un engagement sur une date qui nous est fixée de cette façon. Il faut revoir, très sérieusement beaucoup de choses qui dans ce ne marchent pas et qui pourront être «dépasseés» lorsque nous aurons finalement un résultat positif pour ce plan de travail que j'ai illustré l'autre jour et que je vais mettre en action pour en avoir ensuite le résultat.
Presidente - La parola al Consigliere Cout.
Cout (PCI) - Io veramente non riesco a capire una cosa: in attesa che venga rivista la legge e che si cerchi il modo migliore per far funzionare il Servizio, non si può espletare questo concorso? Intanto mi chiedo: dei due concorsi banditi ne è stato espletato solo uno, quello per gli Assistenti di Comprensorio, ma c'è da rilevare che, come a livello centrale, anche a livello di Comprensorio ci sono dei problemi enormi di funzionamento, tanto che ad esempio proprio a Verrès e a Pont-Saint-Martin, nei posti cioè in cui è stato espletato il concorso, non funzionano per ora le biblioteche del Comprensorio ma solo la biblioteca comunale, e addirittura, non so se è vero, le Assistenti di biblioteca che avevano vinto il concorso invece di essere a Verrès o a Pont-Saint-Martin sono state anche dislocate ad Aosta...No? Allora mi sbaglio io, mi scuso! Ma comunque il discorso non cambia: a Verrès e a Pont-Saint-Martin, dove comunque la biblioteca non funziona, il concorso è stato bandito, è stato espletato e ci sono i bibliotecari; ad Aosta dove la biblioteca non funziona e deve funzionare al più preso e per funzionare ci vuole un Bibliotecario Capo Servizio, non si può espletare il concorso! Mi sembra che la motivazione addotta dall'Assessore non regga abbastanza! Se è necessario rivedere la legge, noi siamo d'accordo, e del resto ci siamo dichiarati disponibili più di una volta a portare il nostro contributo per quanto possibile, però io sono dell'idea che come per i Comprensori, così tanto più per l'Ufficio centrale delle Biblioteche ci deve essere un coordinatore che, almeno in attesa che la legge venga rivista, cerchi di coordinare il Servizio, se è vero che al momento attuale questo non funziona abbastanza. Mi sembra, insomma, che ci sia qualcosa che non quadra in tutto questo!
Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Viberti. Ne ha facoltà.
Viberti (DPROL) - Poche volte ho avuto occasione di discutere con l'Assessore alla Pubblica Istruzione signorina Viglino e in genere sono rimaste soddisfatto della risposta che mi ha dato, anche se purtroppo l'opposizione non può mai dichiararsi completamente soddisfatta proprio per il ruolo che ciascuno di noi recita all'interno di questo Consiglio.
Questa volta, però, devo dire che sono profondamente deluso delle spiegazioni che l'Assessore ha voluto are, perché nella parte illustrativa del provvedimento con il quale si dispone che venga assegnato un incarico temporaneo per il coordinamento di questo servizio, è scritto: "..fa presente che in attesa dell'espletamento del concorso per la copertura di tale posto occorre conferire ad un dipendente, che dia le necessarie garanzie di capacità organizzativa, l'incarico di coordinare il servizio medesimo". Che io sappia, coloro che appartengono a questo servizio non sono stati assolutamente consultati per individuare chi all'interno del servizio per esperienza, per capacità o altri titoli poteva meritare di assolvere a questa funzione in attesa dell'espletamento del concorso; ma è questa la cosa che bisogna fare, lo si dice anche provvedimento che, questa volta come nelle volte precedenti, dà un incarico temporaneo per l'assolvimento di questa funzione. Ma, Assessore, se anche lei tutte le volte dice che bisogna espletare questo concorso, perché non lo si fa? Forse non ci sono delle persone idonee a ricoprire questo posto? Si ritiene che in tuta la Valle d'Aosta non ci sia una persona in grado di gestire questo fiore all'occhiello dell'intellighenzia valdostana? Oppure questo posto deve necessariamente restare sotto il controllo dell'Assessore o sotto il controllo politico di una parte di questo Consiglio? Lei non ha assolutamente dato delle giustificazioni; lei dice che la legge non funziona, ma mi pare che qualcuno le abbia fatto notare che questo è stato detto già da tempo! E lei che in genere è molto solerte, combinazione in questo caso da ben quattro anni lascia che le cose vadano sempre nello stesso modo! D'accordo che lei forse ha avuto bisogno di più tempo di altri per rendersi conto della situazione, perché le sue incombenze sono certamente numerose, però non si capisce perché alla fine si scelga una persona che tra l'altro non ha ancora la qualifica di dipendente regionale a tutti gli effetti! Io non voglio fare una questione di persone, sia ben chiaro, non so neppure di chi si tratti, non l'ho mai vista e non mi interessa conoscerla, probabilmente sarà una persona "in gambissima" se riscuote la fiducia della Giunta, non lo metto in dubbio, però sorgono dei dubbi quando ci si trova di fronte a degli incarichi affidati in questo modo, soprattutto poi quando la cosa si ripete e riguarda sempre lo stesso posto. Da più parti vengono denunciate delle carenze, e che cosa si fa? Non si va alla radice delle cose, non si va a risolvere il problema alla sua origine! Si cambia, si cambia tutte le volte., l'importante è che la cosa resti sotto controllo! Questa è l'impressione che si riceve, Assessore, da questo tipo di provvedimenti! Io non mi intendo di queste cose sotto il profilo tecnico e non pretendo di intendermene, però c'è qualcuno che ha già detto da tempo di essere disponibile a lavorarci, e che io sappia non si è fatto niente! Lei mi smentisca! Io non sono a conoscenza di tutte le cose che lei sicuramente avrà fatto per queste biblioteche, quindi accetterò ben volentieri le precisazioni che vorrà fare, però le ripeto, le impressioni che si ricavano dall'adozione di provvedimenti di questo genere non sono certo le migliori che possa dare una Giunta che, invece, pretende di avere dei principi, come abbiamo sentito poc'anzi, di ben alta levatura!
Presidente - Altri chiedono di intervenire? Se nessuno chiede la parola chiudo la discussione generale e se non vi sono richieste di parlare per dichiarazione di voto, si procede alla votazione dell'oggetto iscritto al n. 42 dell'ordine del giorno.
Presidente - Metto in approvazione la mozione iscritta al n. 42 dell'ordine del giorno.
Esito della votazione:
Presenti: 22
Votanti: 21
Astenuti: 1 (Consigliere De Grandis)
Maggioranza: 12
Favorevoli: 7
Contrari: 14
Il Consiglio non approva.
Presidente - Passiamo all'esame dell'oggetto iscritto al n. 43 dell'ordine del giorno.
