Objet du Conseil n. 221 du 30 avril 1981 - Resoconto
OGGETTO N. 221/81 - COMUNICAZIONE ALL'UFFICIO GRUPPI DEGLI ELENCHI DEGLI OGGETTI DELLE RIUNIONI DELLA GIUNTA REGIONALE. (Reiezione di mozione)
Presidente - Do lettura della mozione in oggetto del Consigliere Viberti:
MOZIONE
Al fine di avere un quadro più preciso dell'attività della Giunta regionale;
RICORDATA la discussione effettuata il 12 dicembre 1980;
Il Consiglio regionale
IMPEGNA
la Giunta regionale a fornire all'Ufficio Gruppi, dopo due mesi dalla redazione, l'elenco su cui risultano tutti i numeri con cui i vari oggetti vengano "classificati" durante la riunione di Giunta, elenco che comprende a fianco del numero l'oggetto trattato ed il tipo di provvedimento.
Si impegna inoltre la Giunta a fornire copia di tali elenchi riguardanti l'anno 1980.
Presidente - La parola al Consigliere Viberti.
Viberti (DPROL) - È la seconda volta che presento una mozione di questo genere; la volta scorsa però avevo stabilito tempi troppo brevi entro i quali la Giunta avrebbe dovuto fornire all'Ufficio Gruppi un elenco nel quale risultassero a fianco dei numeri progressivi con i quali la Giunta ordina i provvedimenti che prende, anche l'oggetto con cui viene classificato il provvedimento in questione. Come vedete, o lasciato passare alcuni mesi; nel frattempo abbiamo ripreso la discussione al nostro interno e siamo giunti alla conclusione che forse il Presidente della Giunta non aveva tutti i torti quando diceva che ci sarebbe voluto diverso tempo per avere a disposizione questi elenchi presso l'Ufficio Gruppi.
Abbiamo quindi ripresentato la mozione, come richiese a suo tempo il Presidente della Giunta, e poiché l'altra volta egli aveva detto che era questione di tempo e che ce ne sarebbe voluto non poco perché la Segreteria potesse predisporre gli oggetti discussi dalla Giunta in modo completo, noi pensiamo che oggi non ci saranno difficoltà da parte della maggioranza a concedere questo ulteriore strumento di conoscenza ai frequentatori dell'Ufficio Gruppi.
Presidente - La parola al Presidente della Giunta.
Andrione (UV) - La risposta è no! Le discussioni della Giunta sono segrete e l'ordine del giorno è semplicemente uno strumento di lavoro per la Giunta e per nessun altro! È una questione di diritto costituzionale, Consigliere Viberti, chiedo scusa! Quindi non vedo che cosa lei ci faccia, due mesi dopo, con un elenco che non ha nessun valore! Mi dispiace, ma ripeto quello che ho detto l'altra volta! E anche se il Consiglio dovesse approvare la mozione; nessuno può obbligare il Presidente della Giunta a dare quell'elenco! Le discussioni della Giunta sono segrete! Soltanto l'atto formale della delibera è un atto pubblico e chiunque, con richiesta in carta da bollo, può averlo! Delibera approvata naturalmente!
Presidente - La parola al Consigliere Viberti.
Viberti (DPROL) - Io non capisco perché ci sia questo atteggiamento da falsari. Ecco, questo è un atteggiamento da falsari, qui si fanno monete false! Una volta si dice una cosa, la volta successiva se ne dice un'altra e poi se ne dice un'altra ancora e poi un'altra ancora! Intanto qui il tempo passa, la gente di queste cose non sa niente! Ma chi se ne frega! Questa è la conclusione alla quale si giunge di fronte ad affermazioni di questo genere! Io sono andato a rileggermi i verbali della volta scorsa, signor Presidente, ne abbiamo discusso, mi sono permesso di riferire ad altre persone quello che lei aveva detto, e lei aveva affermato che era una questione di tempo e che noi avevamo chiesto un tempo troppo breve.
Per parte nostra, siamo giunti alla conclusione che e poteva aver le sue ragioni, e allora che cosa abbiamo fatto? Abbiamo dilatato il tempo, accettando quello che lei aveva indicato e chiedendo che questo elenco venisse... (interruzione fuori microfono del Presidente della Giunta Andrione) ...No, signor Presidente, guardi io la invito ad andare a rileggere... (interruzione del Presidente della Giunta Andrione) ...può darsi benissimo che lei volesse esprimere quello che non ha espresso, lei sarà capace di dire anche questo, la conosco ormai a sufficienza per sapere che lei una scappatoia la troverà comunque! Ecco, allora se lei non vuole concedere questo elenco, aveva solo da dirlo la volta scorsa, e io non sarei incorso nell'equivoco! Ma lei evidentemente si diverte a rinviare, a rimandare le cose, oppure è troppo distratto anche nel corso di queste riunioni da non avere neppure il tempo di capire di capire bene quello che si chiede! Tra una firma, una uscita, una scappata o che so io, le può sfuggire qualcosa e poi è costretto a rimediare come sta facendo adesso! Io non capisco perché degli elenchi, che tra l'altro vengono redatti il giorno successivo a quello della riunione della Giunta e che diventino di pubblico dominio perché gli Assessori che ne sono destinatari li mettono poi a disposizione di chi li richiede - naturalmente fatta salva l'opposizione o le persone vicine all'opposizione - dopo due mesi non possano essere inviati all'Ufficio Gruppi. Non capisco perché noi non potremmo essere messi al corrente delle prese d'atto della Giunta! Prese d'atto, signor Presidente, come la n. 545 dell'11 febbraio 1977! Lei mi chiede a che cosa serve sapere che la Giunta ha preso questa deliberazione? Serve al signor Mafrica, per esempio, Consigliere comunale e dipendente regionale per chiedere di ottenere un certo trattamento! Ecco a cosa serve! Ma può servire, a mio avviso, anche ad altre cose che forse la preoccupano di più, perché venire a conoscenza di una delibera come questa può soltanto essere utile a qualcuno, ma di altre può anche procurarle dei guai! E su questo sono d'accordo con lei che può avere dei problemi a farle conoscere, ma non mi tiri fuori il diritto costituzionale, perché non c'entra! Io non le chiedo copia dell'ordine del giorno! E poi, dove sta scritto che la copia dell'ordine del giorno non potrebbe essere richiesta? Quando lei mi dirà: sta scritto lì, io le risponderò che va bene, lei ha ragione; ma ora viene a dirmi che sta scritto da qualche parte ma non mi dice dove; io non le credo più! Ecco, lei deve darmi dei riferimenti precisi e citare la tale legge, il tale articolo, il tale comma; allora io le chiederò scusa anche, ma finché lei non me lo avrà detto in questo modo, io non le credo! Perché lei un giorno dice una cosa, quindici giorni dopo ne dice un'altra e così ha buon gioco! Ed è dal '74 che lei va avanti con questo metodo! Perciò invito a votare anche questa mozione; purtroppo, so benissimo che andrà a finire come quella precedente, però voglio ancora ricordare che non sono solo io a chiedere queste cose! L'egregio Presidente della Giunta, quando si trovava all'opposizione, le ha chieste anche lui! Non metto in dubbio che gli siano state negate, ma io dico che allora lui aveva ragione! Però adesso che sta dall'altra parte, eh no! È chiaro, la situazione è rovesciata! Comunque, mi pare che non valga la pena di sprecare altro fiato, tanto la sua figura il Presidente della Giunta l'ha fatta ancora una volta, ed è quella del falsario, perché dice una cosa e poi ne fa un'altra! Vada a rileggersi i verbali, perché io non ho l'abitudine di dire il falso! Che lei possa cavarsela dicendo che ha detto una cosa, ma voleva dirne un'altra, lo sappiamo tutti che è possibile: lei è bravissimo a farlo! Ha preso in giro questo Consiglio più di una volta con questo sistema! Un esempio a caso è quello del progetto dell'autostrada: doveva parlarci di tracciato e nella delibera c'era scritto "progetto"! Ma già, qui nessuno si accorge mai di niente! (Interruzione del Presidente della Giunta Andrione, incomprensibile) ...No, no, non c'è nessuna differenza; signor Presidente, nessuna differenza!... (interruzione del Presidente della Giunta Andrione) ...E la prego di non interrompere! Lei ha tutto il suo tempo per parlare! Lei è troppo bravo a impedire che gli altri finiscano il proprio discorso! Comunque, lo ripeto, il comportamento del Presidente della Giunta è vergognoso, e io vi annuncio già da adesso che per la prossima seduta del Consiglio proporrò una mozione di censura; vale quello che vale, purtroppo lo so che voi continuerete, disciplinati, a schierarvi con il Presidente della Giunta, ma spero che qualche cosa in fondo alla vostra coscienza sia rimasto pulito! Che almeno come persone capiate le cose che sto dicendo! La democrazia si esercita con il controllo; massimo controllo, massima democrazia! Fatta sempre salva la maggioranza, naturalmente; la maggioranza può continuare a fare le sue cose, ma perché noi non possiamo esserne messi al corrente? Questo non capisco!
Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Voyat. Ne ha facoltà.
Voyat (UV) - Jusqu'à présent, quand j'ai eu besoin ou envie de savoir ce que faisait la Junte, je me suis renseigné parmi les responsables. J'ai regardé ce que fait la Junte et je me suis informé de cette façon. En tant qu'Union Valdôtaine, nous l'avons fait jusqu'à présent et continuerons à le faire encore à l'avenir.
Presidente - Altri chiedono di parlare? Per una precisazione, ha chiesto di parlare il Consigliere Viberti. Ne ha facoltà.
Viberti (DPROL) - Vorrei appunto fare una precisazione. Sono d'accordo che i cittadini debbano seguire una certa procedura per conoscere le delibere di Giunta, ma qui non si parla solo di delibere, caro collega Voyat, si parla anche di prese d'atto, che all'Albo pretorio non vengono affisse! (interruzione del Consigliere Voyat, incomprensibile) Bene, sono d'accordo che può darsi che al Consigliere Voyat non gliene freghi niente delle prese d'atto, ma al Consigliere Viberti qualcuna può interessare! E io sarò costretto, a questo punto, ogni 40 giorni, a presentare un'interrogazione con risposta scritta in cui chiederò che mi si dica quali sono gli oggetti corrispondenti ai numeri che mancano dalla serie di delibere che viene inviata all'Ufficio Gruppi. Il metodo per chiedere queste cose e l'ho signor Presidente, ce l'ho! Ma perché non codificarlo in modo che queste cose avvengono regolarmente! Io non capisco questo atteggiamento! Non lo capisco! E poi, signor Presidente, le spieghi queste cose ai suoi colleghi, perché insomma venire a dire che basta andare soltanto a consultare l'Albo pretorio.. Non è vero! Solo una parte di questa documentazione è consultabile all'Albo pretorio.
Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Tonino. Ne ha facoltà.
Tonino (PCI) - In realtà è una dichiarazione di voto. Noi voteremo...
Presidente - Allora, consideriamo chiusa la discussione generale? È bene capirsi! È chiusa la discussione generale.
La parola al Consigliere Tonino per dichiarazione di voto.
Tonino (PCI) - Noi voteremo a favore perché francamente l'atteggiamento della Giunta è per lo meno incomprensibile; più volte, il Presidente della Giunta si è detto disponibile ad una completa trasparenza dei lavori della Giunta, e il compito di controllo del Consiglio comprende anche questo! Qui non si capisce perché degli elenchi che vengono predisposti non possano essere consultati da tutti i Consiglieri e dai... (interruzione del Presidente della Giunta Andrione, fuori microfono) ...Non capisco perché non è possibile mandarlo all'Ufficio Gruppi... (interruzione del Presidente della Giunta Andrione) ...Gli elenchi... (interruzione del Presidente della Giunta Andrione) ...No, no, ma io non voglio... (interruzione del Presidente della Giunta Andrione) ...Io mi rendo conto che se c'è il Consiglio dei Ministri alle 18.30 la cosa è molto importante, però quello che chiedo al Presidente della Giunta (interruzione del Presidente della Giunta Andrione, incomprensibile) ...Un consiglio sul momento è quello di farlo approvare oggi, anche senza il Presidente! È meglio un uovo oggi che la gallina domani!
Comunque, per tornare alla mozione, ecco, io veramente non capisco perché questo elenco non può essere inviato anche all'Ufficio Gruppi; è una richiesta elementare quella contenuta in questa delibera. Tra l'altro ci sono due mesi di tempo, no? Francamente crediamo che sia soltanto un atto di cortesia che la Giunta deve fare!
Presidente - Altri chiedono di parlare, per dichiarazione di voto?
La parola al Consigliere Clusaz.
Clusaz (UV) - Noi voteremo senz'altro contro questa mozione. Io non capisco perché prima si approva una mozione - e addirittura la si manda a Roma e anche oltre - appoggiando la tesi della non interferenza negli affari altrui e un momento dopo si chiede di votare una mozione con la quale si interferisce negli affari altrui! Ognuno faccia la sua parte!
Presidente - Altri chiedono la parola per dichiarazione di voto? Non vi sono altri interventi?
Presidente - Metto in approvazione la mozione iscritta al n. 41 dell'ordine del giorno.
Esito della votazione:
Presenti: 26
Votanti: 25
Maggioranza: 14
Favorevoli: 7
Contrari: 19
Il Consiglio non approva.
Presidente - Passiamo all'esame dell'oggetto iscritto al n. 42 dell'ordine del giorno.
