Compte rendu complet du débat du Conseil régional. Les documents ci-joints sont disponibles sur le lien "iter atto".

Objet du Conseil n. 2416 du 26 octobre 2016 - Resoconto

OGGETTO N. 2416/XIV - Interpellanza: "Valutazioni in merito all'organizzazione dei corsi di propedeutica dell'Istituto musicale della Valle d'Aosta".

Rosset (Presidente) - Punto n. 22 dell'ordine del giorno. Ha chiesto la parola la Consigliera Certan, ne ha facoltà.

Certan (ALPE) - Ritorniamo sul tema dell'educazione musicale. Tra le varie ingerenze della politica a cui abbiamo assistito in quest'ultimo periodo noi riteniamo che vi sia anche il capitolo educazione musicale e riteniamo che questa ingerenza si è fatta sempre più imbarazzante in quest'ultimo anno, fino alla nomina d'imperio per chiara fama e in via del tutto eccezionale del nuovo Direttore dell'Istituto musicale per non si sa ancora quali motivazioni visto che nello stesso decreto si afferma che non esistono criticità e problematicità, ma si decide di fare questa nomina in via del tutto eccezionale. Questa nomina non l'abbiamo neanche potuta collegare, pur andando ad arrampicarci sui vetri, alla relazione che la famosa commissione del mese di maggio, nominata dalla Giunta avrebbe dovuto consegnare entro il 31 agosto all'Assessore e alla V Commissione - perché il 7 agosto era stato chiesto anche questo - poiché ormai dopo 60 giorni noi non l'abbiamo ancora ricevuta, noi come membri di Commissione di minoranza, ma neppure penso i membri di maggioranza. Ora non è presente il Presidente della Commissione Bertschy, ma mi aveva confermato che nulla era giunto alla commissione. Su questa relazione famosa del 31 agosto ci sono le varie supposizioni: c'è chi dice che ci sia solo programmazione didattico-pedagogica, cosa che non spetterebbe teoricamente ad una commissione nominata dalla politica, ma spetterebbe ad un collegio docenti o ad un consiglio accademico; c'è chi invece dice che siano indicate precisamente le criticità sulle quali intervenire. C'è chi come lei, Assessore, nello scorso Consiglio mi ha detto esserci dei dati sensibili, per cui la relazione era sulla sua scrivania, ma andavano cancellati i dati sensibili. Sta di fatto che noi non l'abbiamo ancora ricevuta e letta, quindi neanche da quella relazione possiamo dedurre delle motivazioni per una tale nomina, non sappiamo se ci siano dei segreti di Stato su questa relazione. Di certo l'obiettivo che lei, Assessore, aveva e si era prefissata, che aveva anche annunciato a tutti gli organi di stampa, a tutta la Valle d'Aosta: quello di portare finalmente un po' di serenità nell'Istituto musicale e nella SFOM, non l'ha raggiunto, anzi potremmo dire che ha ottenuto l'effetto contrario: mai come in questo momento c'è confusione, distanza, non c'è dialogo e direi che la situazione probabilmente vi è pure scappata di mano.

Noi, come gruppo ALPE, non siamo particolarmente interessati a capire, a sapere, a conoscere chi è contro chi, chi parteggia per chi, chi ha chiamato chi; sta di fatto che sono schiantati definitivamente tutti i rapporti. La cosa che ci rammarica di più è che ormai è chiaro che la politica, entrando a spada tratta in un'organizzazione che non gli competeva, ha rovinato anche i rapporti fra gli enti e le famiglie degli utenti di questi enti, perché oramai questa situazione di sbando totale è chiara anche alle famiglie. L'ingerenza della politica è talmente chiara che l'abbiamo trovata su documenti scritti. Adesso vedo assente il Presidente, ma l'abbiamo trovata scritta in relazioni e in verbali. Devo dire, Assessore, che non è neppure lei che ha fatto le prime forzature, poiché almeno all'inizio lei non pare comparire, ma a lei probabilmente è spettato solo il compito, peraltro non meno importante di responsabilità, di firmare i decreti: un'azione importante, anzi è quella determinante che ha fatto deteriorare definitivamente probabilmente anche gli ultimi rapporti che tenevano.

Mi permetto di leggere alcuni di questi passaggi, perché credo che spieghino bene all'opinione pubblica, a tutti quelli che ci ascoltano, ai cittadini, quando parliamo di ingerenza politica, quali siano le cose che noi critichiamo, perché noi riteniamo che non sia questo il modo di gestire, di amministrare degli enti. Un docente risponde per spiegare meglio perché ha fatto parte di questa commissione affermando che nel momento in cui Rollandin lo ha convocato e gli ha chiesto di far parte della commissione, ha ritenuto di aderire con immediatezza visti i tempi che sempre più andavano stringendo relativamente alla scadenza dell'anno scolastico. Al di là del fatto che un contributo personale di ogni docente rientra nella libertà di espressione, non ha avuto problemi ad aderire immediatamente perché dei tempi lunghi e macchinosi avrebbero potuto vanificare l'utilità dell'istituzione di questa commissione. Ad una successiva domanda sempre un docente replica che la commissione ha avuto solo un compito consultivo e progettuale, per cui noi ci chiediamo se sia una commissione nominata dalla Giunta regionale che deve avere compito progettuale consultivo, pedagogico, didattico o non debba essere un collegio docenti o gli enti preposti; se si fa a Palazzo regionale, o nell'Istituto, o nella SFOM la progettazione...comunque, che la commissione ha un compito consultivo e progettuale e solo di suggerire degli scenari, non ha il compito di trarre conclusioni di tipo finanziario, eccetera. Un'altra insegnante replica di essere stata chiamata direttamente dal Presidente della Regione e, tramite un suo funzionario, la dirigenza è stata informata. L'accettazione dell'incarico è avvenuta direttamente al cospetto del Presidente nel momento in cui erano tutti seduti con lui attorno ad un tavolo. Questa è la famosa commissione che al cospetto del Presidente decide le sorti dell'educazione musicale: lui ha chiesto e loro hanno accettato, non ci sarebbe stato il tempo di informare nessuno.

Tralascio poi altri particolari, ma quando dei colleghi chiedono il perché non si è cercato di informare e non si è parlato ai colleghi, si dice che non si risponderà immediatamente poiché si risponderà in un momento successivo, poiché contestualmente alla loro è avvenuta anche la convocazione di due docenti SFOM e del professor Blanc e che la loro presenza ha confermato l'utilità di questa commissione nell'approfondimento. Poi spiegano anche che ci sono stati altri interlocutori, altri Consiglieri regionali e fanno i nomi di quali Consiglieri regionali hanno fatto da tramite per il Presidente, insomma c'è tutta la spiegazione. Adesso non abbiamo motivo di dubitare che questi documenti che ci sono pervenuti siano originali. Ho letto questi passaggi perché la politica è entrata a spada tratta per risolvere i problemi dell'educazione musicale in Valle d'Aosta per razionalizzare e finalmente c'è il dialogo fra due enti. Peccato che si sia interrotto completamente il dialogo con le famiglie ed è per questo, Assessore, che noi le abbiamo chiesto nelle nostre motivazioni per quali motivi sono state riaperte eccezionalmente le iscrizioni della propedeutica, perché il corso è stato completamente stravolto e quindi le famiglie stanno ritirando le varie iscrizioni, stanno ritirando gli iscritti.

"Chi ha valutato che l'organizzazione della propedeutica così come presentata ai genitori..." e "quando sarà approvato...", questa ormai è dépassé perché, come tutti sanno, noi presentiamo le nostre iniziative dieci giorni prima e dopo la presentazione della nostra iniziativa è stato richiesto un CdA straordinario e il Direttore ha convocato quest'organo per - credo - il piano di utilizzo dell'organico.

Presidente - Per la risposta, ha chiesto la parola l'Assessore Rini, ne ha facoltà.

Rini (UV) - Io tornerei un attimo sul tema puntuale dell'interpellanza, che non è quello rappresentato nelle premesse della collega, facendo presente che mai abbiamo parlato di razionalizzazione ma sempre di riorganizzazione, che è una cosa molto diversa, così come richiamato anche in delibera più volte, perché l'obiettivo è proprio quello di riorganizzare.

Per quanto riguarda la sua prima domanda, le iscrizioni alla propedeutica per l'Istituto musicale sono state riaperte, in via del tutto eccezionale, per permettere alle famiglie che non avevano confermato l'iscrizione al nuovo anno scolastico 2016-2017 di rinnovare proprio tale iscrizione. Infatti all'inizio del mandato del Direttore professor Blanc le iscrizioni erano già state aperte, in particolare dal primo del mese di settembre - la nomina è datata 6 settembre - e si sarebbero chiuse il 15 dello stesso mese. In considerazione della situazione di incertezza nella quale i genitori si trovavano dalla primavera scorsa, quindi non da inizio settembre, in merito alla realizzabilità o meno del corso di propedeutica, alcuni di essi hanno chiesto proprio al Direttore di procrastinarne la chiusura. È stato quindi un passo per venire incontro alle famiglie stesse, con le quali - vorrei ricordare alla collega - il dialogo è costante. Al Direttore non è sembrato infatti corretto procrastinare la chiusura delle iscrizioni come richiesto dai genitori, ma piuttosto impegnarsi a riaprirle una volta in grado di fornire un quadro certo della situazione. Ha pertanto quindi ritenuto opportuno indire una riunione con i genitori - ecco qui anche il coinvolgimento diretto con le famiglie - nella quale presentare una possibile soluzione: la disponibilità a mantenere per quest'anno entrante (2016-2017) le caratteristiche principali dell'offerta formativa degli anni precedenti ai vecchi iscritti, ossia la lezione collettiva, ma con docenti incardinati Istituto e SFOM in monte orario, quindi senza ulteriori costi aggiuntivi, e lezione strumentale con gli stessi insegnanti degli anni precedenti pagati invece ad ore. Conseguentemente sollevati i genitori da quell'incertezza che regnava da mesi su questa tematica, avendo proposto peraltro quanto era stato loro assicurato al momento del rinnovo delle iscrizioni: una lezione collettiva e una strumentale, quest'ultima con gli insegnanti a contratto dello scorso anno, il Direttore, riscontrato anche il riscontro favorevole delle famiglie stesse, ha deciso di riaprire le iscrizioni per una settimana. Questo mi sembra un percorso lineare, ma soprattutto un discorso serio, quindi coinvolgimento con le famiglie, soluzione sostenibile e quindi anche un ritornare su una decisione assunta proprio per venire incontro alle esigenze innanzitutto dei ragazzi.

Per quanto riguarda la sua seconda domanda, l'organizzazione della propedeutica, secondo la soluzione sopra descritta, è stata presentata dal Direttore al consiglio accademico. Quest'ultimo ha deliberato che, in mancanza delle stesse risorse finanziarie disponibili per attivare i corsi secondo la modalità degli anni precedenti, la proposta del Direttore sarebbe stata attivata. Le risorse per le lezioni collettive, a differenza dello scorso anno, sono interne: quattro docenti in totale tra Istituto e SFOM e tra quelli in organico a tempo indeterminato, quindi non è prevista alcuna spesa aggiuntiva. Per le elezioni strumentali, invece, in caso di indisponibilità da parte di docenti interni a tempo indeterminato, per venire incontro alle richieste delle famiglie, si provvederà all'affidamento di alcune ore a contratto per gli insegnanti dello scorso anno, in virtù di una specifica graduatoria già scaduta negli anni precedenti, ma che il 15 luglio scorso il consiglio di amministrazione ha rinnovato ancora per un anno.

In merito all'ultimo quesito, il piano di utilizzo dell'organico dell'Istituto musicale pareggiato Conservatoire de la Vallée d'Aoste è stato approvato il 21 ottobre, appena prima dell'avvio dei corsi dell'Istituto musicale avvenuto il 24 ottobre. I corsi di propedeutica in particolare sono iniziati il 18 ottobre per quanto riguarda le lezioni collettive, che impegnano insegnanti già incardinati nell'organico. Per quanto riguarda le lezioni di strumento, queste inizieranno quanto prima dopo la valutazione puntuale del numero effettivo delle reiscrizioni. Per completezza si fa presente che lo scorso anno i corsi di propedeutica erano iniziati nello stesso periodo: il 12 ottobre, mentre le lezioni strumentali nella settimana del 20 ottobre.

Credo di aver fornito le risposte alle domande richieste.

Presidente - Per la replica, chiede la parola la collega Certan, ne ha facoltà.

Certan (ALPE) - Grazie Assessore. Lei ha fornito le sue risposte giustamente, noi se abbiamo presentato questa interpellanza è perché chiaramente abbiamo altri dati, ma li ha anche lei; abbiamo altre indicazioni, e le ha pure lei, perché, per quanto riguarda la riunione dell'11 ottobre 2016, riunione che lei dice essere riunione importante di dialogo, di apertura e di spiegazione ai genitori degli utenti da parte del Direttore Blanc per informazioni riguardanti l'avvio dei corsi di propedeutica musicale, noi abbiamo la relazione dei genitori che è stata data a tutti i genitori - ed è stata distribuita anche, credo, il giorno dell'apertura dei corsi - e ci sono scritte ben altre cose. Non le abbiamo scritte noi, noi le portiamo solo a conoscenza perché crediamo che siano importanti per capire che totale - non dico abbandono, perché l'ingerenza ha fatto danni ben peggiori dell'abbandono - disorganizzazione regna nell'educazione musicale: parlo di educazione musicale, perché non ci interessa entrare all'interno dei due enti. In questa relazione si dice: "qualcuno ritiene immorale, oltre che illegale, ciò che sta accadendo alla propedeutica - e generalmente si parla di mancata continuità didattica, perché, secondo i genitori, da 14 ore gli insegnanti dello scorso anno passerebbero ad 1 o 2 ore -, di voler rovinare una cosa che funzionava benissimo. C'è un risvolto legale nell'aver firmato e pagato per un corso e ci sono degli obblighi da rispettare e oggi loro si ritrovano con un corso completamente stravolto".

Ci sono poi anche altri interessanti passaggi che noi leggiamo solo, facciamo davvero da tramite. Non hanno risposto alla domanda di quanto costava la propedeutica, quanto costa adesso e quanto sarebbe stato il risparmio di questa nuova organizzazione. Alla domanda dei genitori se tutto quello che veniva proposto era stato approvato dal consiglio di amministrazione la risposta era sempre affermativa, ma poi c'erano delle contraddizioni fra gli insegnanti e il Direttore. Non hanno voluto dare informazioni ai genitori del resoconto della commissione consultiva che dovrebbe avere scelto di organizzare in modo diverso soprattutto la propedeutica. Non hanno saputo dunque dimostrare qual è l'effettivo risparmio della propedeutica, dimostrando un'incapacità di gestione, inefficienza e approssimazione delle risposte. Le famiglie comunque restano profondamente deluse dalle scelte effettuate dalla commissione. Potrei ancora andare avanti sul termine "traghettare" che è stato usato più volte dal Direttore e dagli insegnanti che erano presenti alla riunione, questo traghettare da una sponda all'altra ci chiediamo che senso abbia.

Assessore, crediamo che quanto lei ci ha detto quindi non corrisponda proprio a quella che è stata la percezione dei genitori. Ora, credo che non possiamo fare come gli struzzi: mettere la testa sotto la sabbia e far finta che tutto funzioni bene nel momento in cui le iscrizioni ai corsi di propedeutica sono precipitate, il fatto di aver riaperto le iscrizioni ha portato al ritiro di molti utenti, cosa che, a mio avviso, potrebbe anche essere interessante per l'Amministrazione regionale, perché meno iscritti ci sono ai corsi di propedeutica meno iscritti ci saranno magari nei prossimi anni e meno ce ne saranno che andranno all'AFAM nei prossimi anni, quindi è probabile che si ottenga finalmente il risultato di chiudere perché non ci sono più iscritti, chissà per colpa di chi, nell'Istituto musicale. Queste sono chiaramente solo supposizioni di chi pensa molto male, però noi crediamo che debbano fare riflettere.

Credo che abbiamo tutti la memoria corta, fortunatamente la politica è fatta anche di atti; lei dice di non aver mai parlato di razionalizzazione ma di riorganizzazione, faremo avere i documenti dove si chiedeva la razionalizzazione. Abbiamo documenti sia suoi che del Presidente della Regione, che sappiamo aver avuto un ruolo determinante in questa vicenda.