Compte rendu complet du débat du Conseil régional. Les documents ci-joints sont disponibles sur le lien "iter atto".

Objet du Conseil n. 2415 du 26 octobre 2016 - Resoconto

OGGETTO N. 2415/XIV - Interpellanza: "Individuazione dei criteri per la selezione degli operatori tecnici del soccorso e trasporto infermi".

Viérin M. (Presidente) - Punto n. 21 dell'ordine del giorno. Ha chiesto la parola il Consigliere Chatrian, ne ha facoltà.

Chatrian (ALPE) - Cercherò di fare un po' di sintesi perché due sono i temi inseriti all'interno di questa iniziativa, che vuole far emergere, da una parte, lo stato dell'arte e, dall'altra, invece vuole avere delle risposte puntuali se possibile da parte del Governo regionale su due tematiche in questo momento molto importanti. Fra qualche ora inizieremo la discussione sul documento di economia e finanza regionale e noi pensiamo come gruppo che la priorità del documento sia l'occupazione, perché tutti gli elementi intervengono nel momento in cui una comunità riesce a creare le condizioni per numerosi posti di lavoro a tempo indeterminato e a tempo determinato e ad abbattere in maniera più strutturale possibile la disoccupazione. Sono proprio questi momenti di difficoltà nei quali sovente si può rilanciare diversi settori e l'elemento cardine dal nostro punto di vista è la possibilità di avere un lavoro. Ho detto questo perché nelle premesse abbiamo inserito questo passaggio troppo importante, l'Amministrazione regionale ha approvato un bando di corso-concorso pubblico per titoli ed esami per l'assunzione a tempo indeterminato di 12 operatori specializzati nel profilo di centralinista delle emergenze da assegnare all'Ufficio tecnologia dell'emergenza Centrale Unica di Soccorso (CUS) del Dipartimento Protezione civile e vigili del fuoco nell'ambito dell'organico della Giunta regionale. Erano mesi che non c'era più un concorso così importante e impattante, tant'è vero che sapete che l'interesse su questo corso-concorso è molto alto, per cui ci saranno centinaia di valdostani, e non solo, che si candideranno per giocarsi una propria chance, una propria partita dato che ci sono a bando 12 posti di lavoro.

Il secondo elemento che inseriamo in questa iniziativa è che c'è una delibera approvata dal Direttore generale il 30 agosto 2016 dell'USL, con la quale è stato deliberato il rinnovo, a decorrere dal 1° settembre 2016, dei rapporti contrattuali in regime di somministrazione in essere con la società Obiettivo Lavoro. Vuol dire che l'Azienda USL ha bisogno di personale e quindi annualmente, ogni tre anni delibera di rinnovare, a decorrere con delle scadenze, i rapporti contrattuali in regime di somministrazione dei posti di lavoro, quell'elemento cardine - noi diciamo - troppo importante in questo momento e utilizza la società Obiettivo Lavoro S.p.A. per assumere del personale.

Cosa chiediamo al Governo regionale? Abbiamo una Valle d'Aosta affamata di lavoro, dove, rispetto ad altre regioni del Sud, abbiamo una disoccupazione inferiore, ma, rispetto ad altre Province autonome e ad altre Regioni, invece se non si può fare meglio, si possono creare le condizioni per diminuire il più possibile la forbice, cioè quel delta di persone in Valle d'Aosta che - dai conti regionali, ISTAT, mettendoli tutte insieme, risultano essere circa 5000 persone - oggi non hanno un lavoro. Non voglio soffermarmi su questi numeri.

Le domande che vorremmo porre al Governo regionale sono principalmente tre, la prima, per quanto riguarda questa somministrazione di lavoro tramite la società Obiettivo Lavoro S.p.A. è: "quale criterio viene utilizzato per la scelta degli operatori tecnici somministrati da assegnare al soccorso e trasporto infermi, quali le indicazioni che l'Azienda fornisce alla società Obiettivo Lavoro...", quali sono gli elementi, le indicazioni, i criteri, i requisiti che l'USL chiede alla S.p.A. nella selezione del personale iscritto alle liste della stessa società e quante persone iscritte nelle liste di Obiettivo Lavoro sono in possesso di titoli per il trasporto e/o soccorso infermi. Abbiamo voluto fare degli esempi perché altrimenti si parla di aria fritta, quindi facciamo degli esempi e di solito c'è concretezza per poter andare fino in fondo e capire quali sono le dinamiche, i requisiti e se c'è a livello di USL contezza, richiesta di criteri e requisiti alla società che somministra del personale per conoscere il criterio utilizzato. Ci sono magari solo cinque lavoratori richiesti e somministrati dalla S.p.A., ma magari Obiettivo Lavoro S.p.A. ha 50 persone che hanno questi requisiti, quali sono i requisiti e i criteri per assumere a tempo determinato Pinco piuttosto che Andrea.

Secondo quesito: "se è vero che il personale somministrato all'Azienda USL - per questa categoria, perché è un esempio - dalla società Obiettivo Lavoro S.p.A. non può svolgere attività di soccorso e trasporto infermi perché non in possesso dei requisiti previsti dalla delibera n. 3428/2007 e successive modificazioni e integrazioni, e quali siano le sue valutazioni in merito". La seconda domanda è: se è vero che il personale somministrato all'Azienda USL non ha tutti i requisiti e se è vero che all'interno della S.p.A. ci sono invece delle persone che hanno tutti i requisiti, ma che non sono mai state chiamate dall'Azienda USL...come dire? 20 persone hanno i requisiti, ma non hanno toccato il boccino, nel senso che non hanno mai fatto un'ora di lavoro e ce ne sono magari tre, cinque, dieci che non hanno tutti i requisiti ma continuano a lavorare penalizzando chi ha i requisiti.

Il terzo quesito va nella direzione che vi facevo in premessa sul discorso del corso-concorso. La Valle d'Aosta, una regione a vocazione turistica, una Valle d'Aosta che vuole aggredire il mercato straniero, una Valle d'Aosta che vuole aumentare le sue presenze, i nostri 3,2 milioni di ospiti a livello di presenze annue, bandisce questo corso-concorso molto importante cercando di mettere insieme cosa stanno facendo le altre Regioni e quali sono le esigenze. È curioso secondo noi ed è per quello che chiediamo al Governo regionale: "se ritiene che, data l'importanza del lavoro svolto dall'operatore specializzato nel profilo di centralinista - quindi che risponde in prima battuta al 112 - i requisiti richiesti per l'ammissione al corso-concorso siano sufficienti, considerato che alla licenza media viene attribuito un punteggio superiore al diploma di maturità - per cui chi ha la licenza media viene valutato 0,8 e chi ha la maturità 0,1, al di là di quello, la domanda che poniamo al Governo regionale - che non viene considerata la laurea come titolo - che invece attribuisce punteggio quasi in tutte le altre Regioni, e qui è la domanda principale se possiamo dirla brevemente - che non viene richiesta né una precedente esperienza nel profilo di centralinista delle emergenze o equivalente - praticamente in tutti gli altri bandi c'è questo requisito -, che non viene dato in alcun modo valore alla conoscenza elementare - noi abbiamo usato il termine "elementare" - della lingua inglese e/o alla capacità di utilizzare le apparecchiature informatiche". Quali sono, oltre al titolo di studio...praticamente tutte le Regioni utilizzano la licenza media, da cui poi si può salire, chiediamo il perché, se ritiene utile questo fatto di non aver inserito nel secondo requisito quello di un 112, in una regione turistica come la nostra, una conoscenza almeno elementare dell'inglese e una conoscenza almeno elementare dell'informatica.

Sono stato un po' lungo perché le tematiche sono da una parte complesse, ma tra qualche ora discuteremo del documento principale per i prossimi anni e noi pensiamo che creare tutte le condizioni per quanto riguarda il futuro dei nostri centralinisti sia la base, anche a livello di indicazione, di indirizzi...

Presidente - Ha chiesto la parola l'Assessore Laurent Viérin, ne ha facoltà.

Viérin L. (UVP) - L'interpellanza riporta all'interno delle tre domande delle questioni che sono di competenza diversa e che sono anche con dei risvolti e delle caratteristiche che sono diverse, quindi risponderò alle prime due domande inerenti alla parte di azienda che nulla hanno a che vedere con l'altra questione, che invece è il corso-concorso. Semplicemente per ribadire intanto, per quanto riguarda l'Amministrazione, la nostra sensibilità e la nostra attenzione alla stabilizzazione del precariato. Questo è stato oggetto di discussione nell'ultimo Consiglio, ma visto che il collega giustamente l'ha sollevato, ne approfittiamo per ribadire che la nostra intenzione e proprio il piano che abbiamo approvato una decina di giorni fa in Giunta...il piano assunzioni che da qui al biennio va a codificare tutti i concorsi riservati o meno che l'azienda e l'Amministratore in generale bandirà nel campo sanitario delle professioni e anche dei tecnici, quindi anche degli OTS, ci saranno anche i concorsi riservati per loro, tutto questo piano di assunzioni con un investimento anche in termini finanziari di risorse, di stabilizzazione e di certezza per chi è da anni precario nell'ambito della sanità è una risposta che poi si ritrova nel documento finanziario che discuteremo domani. Detto ciò, la questione degli OTS è complessa nella misura in cui sono disposizioni nazionali con delle regole stringenti nella loro codificazione, quindi nell'attesa intanto dei concorsi riservati, perché è stato fatto all'epoca questo famoso corso, c'erano dei requisiti, alcuni avevano i requisiti, altri no, dirò quali sono i requisiti nazionali a cui ci si è attenuti sia nelle parti di Obiettivo Lavoro, che nelle parti di reclutamento per gli altri, perché, quando si è specializzati tecnici in un certo settore, ci sono queste regole da rispettare.

I contratti - per rispondere alla prima domanda - in regime di somministrazione per la fornitura di questi operatori tecnici specializzati, autisti di ambulanza quindi sono stati attivati nel tempo dall'azienda dal 2012. Essendo i suddetti operatori adibiti alla guida delle autoambulanze per l'effettuazione di trasporti secondari non in emergenza/urgenza, gli stessi devono essere esclusivamente in possesso dei requisiti culturali e professionali prescritti dalle declaratorie legate al contratto collettivo nazionale di lavoro, a cui l'azienda è obbligata ad attenersi per il comparto della sanità che è stato siglato nel 1999, quindi assolvimento dell'obbligo scolastico o diploma di istruzione secondaria di primo grado, unitamente a cinque anni di esperienza professionale nel corrispondente profilo operatore tecnico specializzato autista di ambulanza in pubbliche amministrazioni o imprese private, la patente per la guida dei mezzi di emergenza. L'agenzia di somministrazione, che in questo caso è Obiettivo Lavoro, quindi ha presentato 12 curricula di operatori tecnici specializzati che ad oggi risultano iscritti nelle liste dei candidati dell'agenzia. La procedura seguita dall'azienda per la selezione del personale somministrato è stata la seguente: deliberazione del Direttore generale, che lei ha citato; attivazione del contratto di somministrazione per la fornitura di una determinata figura professionale; valutazione da parte dell'Amministrazione dei curricula trasmessi dall'agenzia di tutti gli iscritti in possesso di quei requisiti e alla fine quelli che sono prescritti per la normativa contrattuale richiesta, verifica orale e pratica delle competenze possedute e comunicazione all'agenzia del nominativo o dei nominativi degli idonei.

Seconda domanda: "se è vero che il personale somministrato da Obiettivo lavoro non può svolgere attività di soccorso e trasporto infermi...". Il personale in servizio presso l'azienda, secondo quanto attesta, tra l'altro, l'azienda medesima, non effettua attività di soccorso, ma è esclusivamente addetto alla guida dell'autoambulanza per il trasporto dei pazienti non in emergenza, quindi in possesso di quei titoli previsti dal contratto nazionale per il comparto. Non è richiesta quindi la qualifica per lo svolgimento di attività di soccorso nell'ambito dell'emergenza/urgenza, quindi questo per quanto riguarda le due questioni.

Cosa succederà. Una parte all'interno dell'azienda sicuramente avrà i requisiti per accedere ai concorsi che verranno banditi e in parte riservata e in parte no saranno comunque delle risposte alla stabilizzazione perché il ricorso al lavoro somministrato proprio nella finanziaria che noi abbiamo approvato è un ricorso a cui noi vorremmo...è chiaro che per le emergenze ci sarà sicuramente: le sostituzioni e le gravidanze sono pratiche che le aziende hanno, ma non deve essere la norma e non deve essere quella che regola l'attività di un'azienda pubblica, come questa in campo sanitario. Ci sarà la possibilità sicuramente di verificare tutta la questione delle compatibilità dei titoli; sicuramente noi cercheremo di dare delle risposte a chi ha prestato lavoro all'interno dell'azienda e in più abbiamo un fabbisogno...come tempi pensiamo di aspettare la fine dell'anno, nel senso che stiamo bandendo tutte queste procedure, sia per i concorsi che per l'eventuale nuovo corso per l'abilitazione di ulteriori professionalità, di cui si potrebbe avere la necessità. Quali saranno le procedure, questo sicuramente lo vedremo assieme, al fine anche di ottemperare alle disposizioni nazionali e alle esigenze dell'azienda, che è un'azienda pubblica che deve seguire certi crismi. Questo per dare la risposta nell'ambito auspicato anche da quello che lei ha sollevato.

Dalle ore 17:34 riassume la presidenza il Presidente Rosset.

Rosset (Presidente) - Ha chiesto la parola il Presidente della Regione, ne ha facoltà.

Rollandin (UV) - Pour ce qui est de l'autre question posée: "se ritiene che, data l'importanza...", et cetera, il faut rappeler qu'en ce qui concerne le cours-concours lancé en vue du recrutement de 12 opérateurs spécialisés-standardistes des urgences à affecter au Bureau des technologies de l'urgence (CUS), ces recrutements sont liés au protocole d'entente passé entre le Ministère de l'intérieur, le Piémont et la Vallée d'Aoste. Celui-ci a été approuvé par la délibération du Gouvernement régional n° 575 du 29 avril 2016 aux fins de la mise en œuvre du numéro unique d'urgence européen 112. Je veux rappeler aux collègues qu'on avait eu un débat sur le fait qu'il y avait des dispositions sur la possibilité ou non de maintenir la CUS et on a fait cet accord avec le Piémont qui prévoit aussi ce passage. Le protocole d'entente prévoit l'installation, auprès de la Centrale unique de secours, de deux postes de réponse au numéro unique d'urgence européen 112, soit de 12 opérateurs, comme le dispose d'ailleurs l'avis de concours en question, et ce, pour garantir le fonctionnement du service 24 heures sur 24 tout au long de la semaine, y compris les jours fériés. Ces deux postes sont définis par le modèle italien de mise en œuvre du numéro unique d'urgence européen, comme des centrales de premier niveau - ou des centrales laïques -, comme on les appelle en jargon. Leur fonction est de recevoir les appels et de les transférer aux centrales opérationnelles de second niveau, c'est-à-dire aux forces de l'ordre, aux sapeurs-pompiers, au 118, au Corps forestier de la Vallée d'Aoste ou à la Protection civile, en fonction du type de problème signalé par l'appelant. C'est vraiment le premier rapport et c'est la raison pour laquelle on avait demandé d'avoir quelqu'un qui soit en Vallée d'Aoste et qui la connaisse pour tenir en considération le fait qu'il y a l'appel qui vient d'une commune d'un certain niveau, car si on n'est pas compétent, on ne peut pas comprendre la question. Toutefois, il s'agit de faire un triage, c'est-à-dire que, quand le coup de téléphone arrive, l'opérateur n'a qu'à dire à qui il va adresser parmi les numéros et les différentes forces de police ou bien de secours, comme je viens de le dire, selon la requête faite. C'est pourquoi les standardistes assignés au numéro unique d'urgence européen rempliront les fonctions d'opérateurs spécialisés et seront encadrés dans la catégorie B, position B2, comme le prévoit la convention collective régionale. Les titres d'études demandés et les critères d'évaluation relatifs à ce concours sont donc ceux que prévoit le règlement régional n° 1 de 2013 en matière de recrutements de niveau B2, dans le cadre du Statut unique de la Vallée. Il n'est donc pas possible d'attribuer des points supplémentaires aux titulaires de diplômes plus élevés par rapport à ceux qui sont demandés pour être admis à la sélection, ni aux personnes ayant déjà des expériences professionnelles dans le domaine concerné si celles-ci n'ont pas eu pour cadre un organisme public et n'ont pas été effectuées sur la base de recrutements de droit public. C'est la raison pour laquelle on prévoit qu'il y ait ce triage. Si c'était, au contraire comme vous venez de le dire, une approche différente, alors on pourrait primer le fait qu'il ait quelqu'un qui a le bac, qui a quand même une préparation différente, ici c'est le minimum et alors on prévoit de justifier la question des B2.

Enfin, comme l'indique l'avis de cours-concours, pour ce qui est de l'informatique et de l'anglais, c'est le cours de formation organisé suite à la première phase de sélection qui fournira aux participants les connaissances et les compétences nécessaires pour utiliser les instruments informatiques spécifiques, y compris le service automatique d'interprétariat téléphonique en nombreuses langues, dont disposera le numéro unique d'urgence européen afin de recevoir, trier et transférer les appels de secours.

J'espère d'avoir donné les réponses conséquentes aux requêtes que vous nous avez adressées et je crois qu'il s'agit d'une obligation liée à ces accords faits avec les autres Régions.

Président - La parole au collègue Chatrian.

Chatrian (ALPE) - Una considerazione sulle prime due domande che abbiamo posto all'Assessore Viérin. È positivo se ci sarà la possibilità di stabilizzare quello che è non solo l'esistente, ma creare le condizioni anche per far sì che partecipino tutti quelli che hanno le abilità e i requisiti. Io le do un elemento in più se può essere utile alla causa: so per certo che i numerosi addetti che hanno oggi i requisiti non sono mai stati chiamati dall'Azienda USL e, cosa strana ma neanche troppo, sempre gli stessi hanno avuto modo di poter operare non mesi, anni. Ci sono altre persone giovani o meno giovani che hanno gli stessi requisiti, e le assicuro che io conosco diverse persone che mi hanno fatto avere il loro curriculum, che invece hanno più requisiti di quelli che oggi vengono somministrati all'Azienda USL e ad oggi non hanno mai potuto fare neanche un'ora di lavoro. Penso che se si va in quella direzione di creare le condizioni sia di chi ha già fatto e ha avuto modo di lavorare per l'azienda...ma chi invece ha più requisiti di quelli di chi oggi lavora...

Per quanto riguarda la seconda domanda, invece ho ascoltato attentamente la risposta del Presidente Rollandin. Posso capire il discorso della maturità e della laurea nel momento in cui il profilo richiesto tiene un profilo simile a tutte le Regioni, capisce che invece non possiamo non accettare, ma non ci vede nella maniera più totale d'accordo nel momento in cui numerose Regioni bandiscono questi corsi-concorsi per quanto riguarda il profilo del centralinista delle emergenze...un minimo di requisito - noi pensiamo - di inglese e di capacità e utilizzo apparecchiature informatiche, principali software applicativi sia basilare. Lei ci dice che lo faranno nel corso, ma altra cosa è richiedere quel requisito...dato che la scadenza di questo corso-concorso è il 3 novembre e saranno veramente tantissimi i richiedenti la partecipazione al corso-concorso che è stato bandito. In una regione a Statuto speciale, una regione a vocazione turistica, una regione che in questo momento cerca di aggredire il mercato straniero noi pensiamo, confermato dalle numerosissime segnalazioni arrivateci anche dai vigili del fuoco e dal Corpo delle guide alpine, che la conoscenza, soprattutto della lingua inglese, da parte del centralinista sia veramente basilare. Io non so voi cosa voi ne pensiate, ma l'obiettivo della nostra iniziativa andava in questa direzione. Ho capito e ho ascoltato attentamente per quanto riguarda invece i requisiti legati ai diplomi, per quanto concerne questi due requisiti, tant'è vero che non so se ha avuto modo...l'Agenzia regionale dell'emergenza-urgenza della Lombardia, che ha bandito una decina di posti solo poche settimane fa, ha inserito proprio come requisito di ammissione la conoscenza almeno elementare della lingua inglese e la capacità di utilizzo di apparecchiature informatiche. Stessa cosa è stata fatta dieci giorni fa dall'Azienda ospedaliera universitaria San Martino di Genova: stessa richiesta come requisito minimo, per cui senza quello non si può accedere al bando, è la conoscenza dell'inglese verificata durante una prova scritta e orale e per di più la capacità di utilizzo di tutte le apparecchiature informatiche principali. Noi riteniamo importanti questi due elementi. Metto da parte, congelo il discorso dei titoli ma non possiamo mettere da parte, in una regione che fa 3,2 milioni di presenze, di cui il 40 percento stranieri, quel requisito minimo elementare della lingua inglese e del processo informatico. Ci sono state in questi giorni numerosissime segnalazioni da parte di chi opera nell'emergenza e deve fare questo mestiere.