Objet du Conseil n. 2406 du 26 octobre 2016 - Resoconto
OGGETTO N. 2406/XIV - Interpellanza: "Affidamento diretto della gestione degli impianti elettrici della Saint-Vincent Resort & Casino".
Rosset (Presidente) - Riprendiamo con il punto n. 13 dell'ordine del giorno. Ha chiesto la parola il Consigliere Cognetta per l'illustrazione; ne ha facoltà.
Cognetta (M5S) - Assessore Perron, torniamo a parlare del Casinò, una cosa semplice questa volta, direi banale. È stato dato ad una ditta un incarico di gestione degli impianti elettrici della Saint-Vincent Resort & Casino, è stato fatto un affido diretto da quello che so io, anche perché poi, pur avendo chiesto, non si hanno risposte, quindi da quello che so io questo incarico - di cui non si conosce l'importo - è stato fatto a seguito dello smantellamento del reparto elettricisti che invece si occupava della cosa, elettricisti che sono rimasti in servizio presso la Saint-Vincent Resort & Casino. Quattro di questi sono stati spostati al reparto sicurezza, da elettricisti sono diventati esperti di sicurezza, cosa che succede in genere dopo trent'anni di lavoro da elettricista e due, invece, sono rimasti nel reparto a coordinare quello che potrebbe essere il lavoro di questa ditta esterna che viene a fare la manutenzione.
Le dico francamente che non è divertente portare delle interpellanze di questo tipo all'interno di questo Consiglio, sarebbe stato molto più proficuo per tutti che la Saint-Vincent Resort & Casino avesse risposto alle semplicemente richieste e dato evidenza di ciò che accade, così magari si eviterebbe di parlare sempre di questioni anche un po' speciose e si potrebbero fare dei ragionamenti generali in questo Consiglio. Con la mia interpellanza io tento di portare la discussione a livello generale, quindi chiedo se magari, a parte gli importi e ciò che è accaduto, a parte tutta la situazione, si possa dare un indirizzo a chi dirige e gestisce la Saint-Vincent Resort & Casino per fare delle gare. Siamo tutti convinti qui che il lavoro vada dato soprattutto alle aziende locali; a questa frase aggiungerei però che "devono concorrere in maniera equanime", tutte quante allo stesso modo. Non è giusto che qualcuno lavori e qualcun altro stia a guardare: si fanno delle gare, magari pubbliche, tutti partecipano, si tirano fuori le risultanze della gara e vince il migliore. Gli affidi diretti non sono mai divertenti. Se lei invece ha evidenza che è stata fatta una gara la pregherei cortesemente di darmi tutti i dati e quando magari farò richiesta per i successivi lavori se me li fornisce prima, così evitiamo queste spiacevoli interpellanze, quindi se per favore mi elenca i dati mi farebbe una cortesia.
Presidente - Ha chiesto la parola l'Assessore Perron per la risposta; ne ha facoltà.
Perron (UV) - Chiedo ancora scusa per l'iniziativa di prima, quella di cui al punto n. 12 dell'ordine del giorno.
Come correttamente lei ha detto, il reparto elettricisti era composto da sei unità lavorative, però questo reparto non garantiva la copertura e nemmeno il presidio giornaliero per ventiquattro ore. La società ha provato a ragionare, ma non è stato possibile da parte della stessa integrare il reparto tramite personale in somministrazione o con collaboratori autonomi aventi partita Iva. Sia per la specificità, sia per la delicatezza dell'attività, ma anche per non eludere le norme del lavoro dipendente, si è ritenuto opportuno - previo accordo individuale con le persone - destinare alcune di queste unità impiegate in questo reparto a copertura di prepensionamenti e pensionamenti naturali in altre aree. Solo per ricostruire correttamente ciò che è avvenuto. Pertanto due unità lavorative continuano ad operare presso la stessa area: una per garantire le essenziali attività di controllo degli impianti aziendali esistenti e l'altra, operante a supporto di quest'ultima, è in attesa di verifica da parte dell'Inps circa la posizione per poter accedere al pensionamento. Solo per fare la fotografia.
Gli importi. Il contratto immaginato è sperimentale, proprio per capire se può funzionare oppure no, e ha durata semestrale: dal 1 settembre 2016 al 28 febbraio 2017, per un importo di 102 mila euro. Alla scadenza, dopo una valutazione da parte dell'azienda, potrà essere concesso un solo rinnovo per analogo periodo (parliamo di eventualità). A conclusione delle opere di riqualificazione e ristrutturazione la società ha quindi ritenuto utile omogeneizzare le attività di manutenzione ordinaria degli impianti che fino a quel momento erano gestite in maniera anche un po' scoordinata, cercando di avviare un periodo sperimentale di una gestione che deve essere integrata con un supporto esterno all'azienda. Si è pertanto ritenuto che questa sperimentazione fosse necessaria per comprendere e valutare l'effettiva entità delle manutenzioni ordinarie integrate tra le varie aree del Casinò e del Resort. All'operatore è stata affidata soltanto l'attività di manutenzione ordinaria; questo si è reso necessario per elaborare i capitolati e per capire l'intervento per una futura trattativa di gara. Questa consiste nella messa a disposizione di personale idoneo e qualificato a titolo di presidio per il regolare funzionamento di tutti gli impianti elettrici; vengono escluse le attività di manutenzione straordinaria o di gestione dell'impianto idrico e termosanitario o che comunque comportino eventualmente la fornitura di materiale e attività non qualificabile ordinaria. Il Casinò ha valutato tutte le ditte inserite nel proprio albo fornitori, ha rispettato il principio di rotazione nel far lavorare le ditte e ha considerato la ditta in questione - costituitasi in un'Ati con la candidatura di altre ditte valdostane - un operatore qualificato disponibile ad eseguire questa attività sperimentale, soprattutto per le condizioni economiche riferite alle tariffe orarie - parliamo in questo caso di notturni e anche di festivi - che sono risultate assolutamente vantaggiose rispetto a quelle dei fornitori abituali. Ecco molto tranquillamente cosa è successo. L'operatore individuato, insieme al servizio di manutenzione ordinaria integrata degli impianti elettrici, svolge anche le attività di addetto emergenza incendio ed evacuazione presso la struttura Casa da gioco in attività ad alto rischio di incendio, addetto di primo soccorso aziendale gruppo B presso la struttura Casa da gioco e addetto sblocca ascensore in caso di emergenza.
Prendo l'impegno per quello che mi ha detto, per chiarire questo fatto, che le società comunichino i dati nel momento in cui questi vengano richiesti da un Consigliere regionale.
Presidente - Ha chiesto la parola il Consigliere Cognetta; ne ha facoltà.
Cognetta (M5S) - Assessore, mi fa piacere che prenda l'impegno per avere risposta; speriamo che poi questo impegno si traduca anche in qualcosa di utile per tutti. È quindi stata fatta una sperimentazione, c'erano già due aziende che lavoravano lì, questo lo sa, c'erano già due aziende quando il reparto era ancora a sei che lavoravano e che facevano tutta una serie di attività di manutenzione, anche di copertura dei turni. Il fatto che siano state mandate via e si sia trovata una soluzione sperimentale è una modalità, ce ne sono mille, ma è stata una modalità. Per sapere i costi bastava fare una richiesta di preventivi, non c'era bisogno di sperimentare nulla. Io spero che dopo un anno, perché se ho capito bene dura sei mesi e ci può essere al massimo un rinnovo, dopo che abbiamo speso 204 mila euro - perché fa 102 mila per due - faremo una gara.
La questione, Assessore, è che per quanto si cerchi di dare una risposta più o meno equa questa faccia un po' acqua, perché si potevano tranquillamente chiedere detti costi attraverso una richiesta di preventivo e si poteva tranquillamente poi fare un certo tipo di gara pubblica. Non riesco poi sinceramente a ravvisare i motivi sul fatto che si faccia una prova di sei mesi più sei mesi. Io credo che, senza nulla togliere alla ditta che sta attualmente lavorando - la cosa non riguarda né la ditta che sta lavorando in questo momento, né quella esclusa a favore di questa - la cosa riguarda chi gestisce. Se lei mette una direzione generale, questa sceglie delle persone a dirigere certi settori che non valutano nel loro complesso qual è la situazione, e poi alla fine ci troviamo qui a discutere di soluzioni sperimentali per cercare di giustificare scelte che, secondo me, sono arbitrarie: questo è il punto. Probabilmente chi gestisce certi settori dovrebbe porre maggiore attenzione e poi operare nella massima trasparenza, altrimenti si creano dei grossi problemi.
Alla luce dell'ultimo impegno che si è preso, di farci avere le risposte quando si fanno determinate richieste al Casinò, comunico che comincerò da mercoledì a riempirli di tutte quelle domande che finalmente avranno risposta.
