Objet du Conseil n. 2405 du 26 octobre 2016 - Resoconto
OGGETTO N. 2405/XIV - Interpellanza: "Interventi presso il Miur per equiparare il lavoro svolto dal personale Ata presso gli istituti regionali, a quello svolto in scuole statali".
Rosset (Presidente) - Punto n. 15 dell'ordine del giorno. Ha chiesto la parola il Consigliere Cognetta; ne ha facoltà.
Cognetta (M5S) - La questione che porto a conoscenza di questo Consiglio con questa interpellanza è riferita al personale Ata della scuola. In termini semplici - poi il dettaglio tecnico è scritto all'interno dell'interpellanza e lo possiamo vedere con calma - la questione è che chi presta servizio in maniera non definitiva, quindi chi non ha un contratto a tempo indeterminato ma lo svolge con nomine annuali, mensili e così via ha un certo punteggio, chi lavora all'interno della scuola ha un certo punteggio sulla base del tempo che trascorre alle dipendenze della scuola. Ci sono casi in cui questi punteggi vengono poi utilizzati per delle graduatorie, che chiaramente tengono conto di chi ha più o meno punti per essere chiamato a fare nuovamente dei lavori.
A livello nazionale si sono stabiliti dei criteri per dare questi punteggi, in particolare il personale Ata per ogni mese di lavoro che viene fatto presso una scuola pubblica riceve un punto. Succede lo stesso anche in Valle d'Aosta, però si crea un inghippo quando un lavoratore, che ha lavorato in Valle d'Aosta, porta la sua esperienza fuori dei confini regionali. Porto un esempio: sono a Pont-Saint-Martin, lavoro come segretario o bidello all'interno di una scuola, lavoro per dieci mesi e al termine dell'anno ho dieci punti che sono validi in Valle d'Aosta in quanto dieci punti effettivi; se però vado a svolgere un lavoro presso una qualunque scuola del Canavese, i miei dieci punti non sono più valutati dieci, in particolare sono valutati uno, perché per ogni mese non viene riconosciuto un punto come in Valle d'Aosta ma 0,1 punti, quindi dopo dieci mesi ho soltanto un punto. Sono pertanto fortemente penalizzato, perché invece coloro che hanno lavorato fuori, in Piemonte, per i dieci mesi hanno sempre dieci punti, con il risultato che se io ho una grossa esperienza in Valle d'Aosta e vado a lavorare fuori sono penalizzato rispetto a chi lavora fuori. Soprattutto poi non succede il contrario: se uno dal Piemonte viene a lavorare in Valle d'Aosta ha dieci punti.
Secondo me questa grossissima ingiustizia che si fa nei confronti di chi lavora in modo precario nel personale Ata della scuola della Valle d'Aosta va in qualche modo risolta, perché non è giusto. Questo avviene perché noi, Regione Valle d'Aosta, come scuole non siamo neanche equiparati alle scuole private, alle regionali ma non alle pubbliche, di conseguenza viene dato questo punteggio così basso perché l'esperienza riconosciuta al personale Ata viene visto semplicemente come un lavoro nella pubblica amministrazione che conta 0,1 e non come un lavoro in una scuola statale, perché noi non siamo considerati scuole statali. Questo arriva da un dirigente del Miur che, interrogato in tal senso, risponde proprio in questo modo. In particolare lui fa riferimento ad una sentenza già fatta per la Provincia autonoma di Trento rispetto a questo problema, per cui secondo il funzionario a Trento viene applicata questa regola e la stessa viene applicata anche per le altre Regioni e Province autonome, quindi anche per la Valle d'Aosta. Ho chiamato il dirigente, gli ho fatto una telefonata e mi ha detto che il problema risiede nell'allegato A2 al D.M. n. 716 del 5 settembre 2014 che disciplina questi punteggi, dove non c'è sostanzialmente il punto che varia questa cosa rispetto alla Valle d'Aosta: non viene scritto che anche in Valle d'Aosta le scuole devono essere considerate ai fini del punteggio come quelle nazionali.
Sono a chiedere a questo punto all'Assessore di fare un cambiamento, perché non è giusto, oppure di applicare le stesse regole a coloro che vengono da fuori: abbassiamo loro i punteggi, perché lei capisce che se da un lato siamo penalizzati, qui siamo penalizzati due volte. Questo è uno dei problemi di connessione, poi ce ne sono anche altri che magari vedremo più avanti, ma è uno dei problemi che riguardano la scuola e il personale che ci lavora rispetto a chi invece viene da fuori. Un esempio che succede ad esempio nel Trentino: gli insegnanti in Trentino quando lavorano nelle scuole ottengono un punteggio doppio, punteggio che viene loro dimezzato quando vengono a lavorare nel resto d'Italia, ma a loro permette di essere i primi nella graduatoria quando lavorano lì. Non sarebbe male riproporre una tale idea anche in Valle d'Aosta se volessimo dare una mano a chi lavora qua, comunque ne parleremo.
Dalle ore 10:53 assume la presidenza il Vicepresidente Farcoz.
Farcoz (Président) - La parole à l'Assesseur Rini pour la réponse.
Rini (UV) - Collega Cognetta, devo dire che per una volta ci troviamo in perfetta sintonia, non potrei ricostruire meglio di come lei ha fatto la questione, che ovviamente è a dir poco paradossale. Siamo in contatto con il Ministero come saprà, abbiamo già chiesto un incontro urgente per andare a disciplinare questa situazione che è assolutamente paradossale. A dire la verità gli stessi rappresentanti del Ministero hanno confermato questa anomalia tecnica, quindi sarà mia cura anche verificare quali siano state le ragioni alla base di questa dimenticanza all'interno dell'allegato al decreto ministeriale - perché poi sta lì la criticità - per far presente naturalmente che questa mancata equiparazione del personale amministrativo delle nostre scuole rispetto al personale di segreteria delle scuole presenti sul territorio nazionale costituisce ovviamente un'ingiustificata discriminazione che non può essere proposta. Le nostre strutture sono pertanto in contatto, e non appena avrò notizie più certe e puntuali - anche se credo di potermi permettere di avanzare un ovvio ottimismo nella rapida risoluzione di questa anomalia - sarà mia cura comunicargliele e magari rendere partecipe anche la V Commissione della risoluzione di questa anomalia, come l'ho definita prima.
Président - La parole au Conseiller Cognetta pour la réplique.
Cognetta (M5S) - Grazie Assessore, in effetti glielo chiedo con cortese urgenza, perché ci sono persone che nel frattempo, per via di questa anomalia, sono state penalizzate, è successo anche questo, è diventato un problema per qualcuno che lavorava e che poi si è trovato in fondo alla graduatoria, non riuscendo così più a lavorare per un cavillo che, di fatto, lo penalizzava in maniera impropria rispetto ai suoi colleghi. Di conseguenza, prima lo risolviamo, prima salviamo qualche persona che riesce anche lei a mangiare e ad avere uno stipendio.
Dalle ore 10:58 riassume la presidenza il Presidente Rosset.
