Objet du Conseil n. 165 du 30 mars 1981 - Resoconto
OGGETTO N. 165/81 - INIZIATIVE PER UN PROGETTO D'INTESA TRA LA REPUBBLICA ITALIANA E LE CHIESE VALDESI E METODISTE. (Approvazione di mozione)
Presidente - Colleghi Consiglieri, avevamo soprasseduto alla votazione delle mozioni iscritte agli oggetti n. 24, n. 25 e n. 26 in attesa che i proponenti concordassero un ordine del giorno unico, cosa che è stata fatta.
Presidente - Do lettura del testo unitario concordato dai proponenti le tre mozioni agli oggetti n. 24, n. 25 e n. 26.
MOZIONIE
Il Consiglio regionale della Valle d'Aosta
DELIBERA
1) di manifestare la piena solidarietà alle legittime istanze delle Chiese Valdesi e Metodiste;
2) di incaricare il Presidente del Consiglio affinché faccia pervenire al Presidente del Senato, al Presidente della Camera dei Deputati e al Presidente del Consiglio dei Ministri il seguente ordine del giorno:
ORDINE DEL GIORNO
Il Consiglio regionale della Valle d'Aosta nell'adunanza del 30 marzo 1981
- richiamato il progetto d'intesa tra lo Stato e le Chiese Valdesi e Metodiste, in attuazione dell'art. 8 della Costituzione che sancisce la libertà e l'uguaglianza di tutte le confessioni religiose, siglato in data 4 febbraio 1978;
- considerato che sinora il Governo non ha ancora provveduto a proporre con legge la ratifica dell'intesa al Parlamento;
- sottolineato che, ad oltre trent'anni dalla promulgazione della Costituzione repubblicana, pur essendo di fatto gradualmente mutate la condizione e la libertà di tali Chiese nella vita repubblicana, dette Chiese sono pur sempre soggette alla legislazione fascista sui culti ammessi, legislazione gravemente limitativa delle libertà religiose; riaffermato il valore morale e politico dei principi di eguaglianza e libertà religiosa dei cittadini sancito nella Costituzione Repubblicana;
- invita il Governo della Repubblica a dar corso con urgenza agli adempimenti necessari per la pronta ratifica legislativa dell'intesa raggiunta con le Chiese Valdesi e Metodiste.
Presidente - Per dichiarazione di voto ha chiesto di parlare il Vice Presidente Mappelli. Ne ha facoltà.
Mappelli (DC) - Parlo a titolo personale. Ritengo che in questo momento siano in corso delle trattative tra lo Stato italiano e la Santa Sede sul problema del Concordato, e probabilmente in questo quadro rientrano anche quei riconoscimenti che chiediamo nell'ordine del giorno. Ora, è evidente, e sarebbe sciocco negarlo, che io sono pienamente rispettoso delle libertà altrui pertanto, forse potrei sbagliarmi, ma penso che questo tipo di proposta venga avanti assieme a quelle altre.
Per quanto mi riguarda, dunque, io mi astengo su questo ordine del giorno.
Presidente - Ci sono altre dichiarazioni di voto? Ha chiesto di parlare il Consigliere Lustrissy, ma non penso per dichiarazione di voto, bensì per chiarimenti.
Lustrissy (DP) - Vorrei precisare una cosa in rapporto a quanto ha detto il Consigliere Mappelli. È vero che da anni si sta discutendo della revisione del Concordato fra lo Stato e la Chiesa Cattolica, però la questione è regolamentata dall'art. 7 della Costituzione, mentre le nostre mozioni riguardano l'applicazione dell'art. 8; questo dunque è un caso diverso perché si tratta di definire per la prima volta i rapporti fra le confessioni acattoliche e lo Stato italiano. L'art. 7 invece, che disciplina i rapporti fra Chiesa Cattolica e Stato è già attuato: quella che si sta discutendo è infatti una revisione dei rapporti.
Le due cose sono quindi completamente diverse.
Presidente - Altri chiedono di parlare per dichiarazione di voto? Allora, colleghi Consiglieri, passiamo alla votazione.
Presidente - Metto in approvazione il testo del deliberato e dell'ordine del giorno concordato fra i proponenti le mozioni agli oggetti n. 24, n. 25 e n. 26.
Esito della votazione:
Presenti: 27
Votanti: 24
Astenuti: 3 (Consiglieri Mappelli, Fosson e Bordon)
Maggioranza: 14
Favorevoli: 24
Il Consiglio approva.
Presidente - Abbiamo stamani iscritto all'ordine del giorno due oggetti, in via straordinaria ed urgente. Il primo riguarda la richiesta di approvazione di un ordine del giorno relativo alla strage di Piazza Fontana e alla sentenza di Catanzaro. L'ordine del giorno è stato allegato alla richiesta che mi è pervenuta, sottoscritta dai Consiglieri Tonino, Viberti, Martin, Tamone, Fosson, Minuzzo, Nebbia, De Grandis e Lustrissy.
