Objet du Conseil n. 2221 du 22 juin 2016 - Resoconto
OGGETTO N. 2221/XIV - Interpellanze: "Composizione del Comitato promotore per l'organizzazione di un Endurance Trail della Valle d'Aosta e utilizzo dei relativi fondi di gestione" e "Modalità di finanziamento della manifestazione del Trail 4K".
Rosset (Presidente) - Con 30 Consiglieri presenti possiamo iniziare i lavori pomeridiani. Procediamo con i punti abbinati n. 18 e 22 dell'ordine del giorno.
Chiede la parola il Consigliere Bertin; ne ha facoltà.
Bertin (ALPE) - Non è tanto per la questione che riguarda il 4K, ma per una notizia che abbiamo letto oggi alle 13:45 sull'Ansa: l'accusa di nuova concussione arrivata all'Assessore regionale al bilancio. Ci aspettavamo che la comunicazione ci fosse stata data direttamente dall'Assessore, anche perché si hanno dei ruoli pubblici, e in questo caso si ha la responsabilità di informare correttamente anche questo Consiglio. Tra l'altro le vicende fra gli Assessori alle finanze e le banche sono note, un'attrazione fatale potremmo dire, visto che già in passato abbiamo avuto vicende simili. Abbiamo un dovere generale di trasparenza. In questo caso l'accusa riguarda un locale che avrebbe dovuto essere affittato ad una banca; trasparenza per trasparenza, le chiedo anche a chi è affittato questo locale, perché...
Presidente - Scusi, Consigliere Bertin, non perché voglia troncare la discussione, ma siccome abbiamo iniziato con l'ordine del giorno sarebbe opportuno che lei richiedesse una mozione d'ordine.
Bertin (ALPE) - Mozione d'ordine... a chi è affittato questo locale, visto che da diverso tempo ci sono voci che sarebbe opportuno chiarire, dato che si parla di affitti ad una persona colombiana legata ad una famiglia imparentata con chi in passato ha avuto vicende relative a condanne legate al traffico internazionale di stupefacenti. Pertanto ritengo sia opportuno chiarire tali questioni sotto tutti i punti di vista. La trasparenza per chi ha un ruolo pubblico è fondamentale. Ci saremmo aspettati che ci fosse comunicato qualcosa questa mattina.
Presidente - Sulla mozione d'ordine ci sono richieste di intervento? Ha chiesto la parola l'Assessore Perron; ne ha facoltà.
Perron (UV) - Io non ho nessuna difficoltà a comunicare al Consiglio che ieri sera ho ricevuto una comunicazione, l'avviso della conclusione di un'indagine risalente ad una vicenda di due anni fa, una trattativa privata - e lo sottolineo - tra il sottoscritto e la BCC riguardante la volontà della banca di spostare la propria sede a Fénis; ci fu una trattativa che non andò a buon fine e la vicenda si chiuse lì.
Collega Bertin, io non credo di dover rispondere in quest'aula a chi eventualmente affitto le mie proprietà private come non lo fa nessun altro in quest'aula. Per il resto su questa vicenda non so nulla di più, se non che c'è stata un'indagine che si è conclusa e al momento io non ho nessun altro elemento da fornire al Consiglio; quand'anche ne avrò sarò disponibile a fornire al Consiglio tutti gli elementi di chiarimento di questa vicenda affinché non ci siano ombre.
Presidente - Proseguiamo con i punti n. 18 e 22 dell'ordine del giorno. Ha chiesto la parola la Consigliera Certan; ne ha facoltà.
Certan (ALPE) - Assessore Marguerettaz, avremmo presentato questa interpellanza per avere ulteriori chiarimenti riguardo la vicenda "Tor". Com'è noto, è un argomento che sta a cuore a tutti i valdostani, a tutti gli atleti, a tutto il mondo sportivo, anche a tutta la Valle d'Aosta, e non solo.
Non ritorno in questo momento sulla questione veramente incresciosa di avere in qualche modo fatto fare una bruttissima figura alla nostra Regione, che si era unita attorno a questo evento e a questa manifestazione del Tor, evento al quale partecipava anche l'Amministrazione regionale; invece di migliorare e di trovare un punto in comune o una soluzione siamo riusciti veramente a rovinare anche quello che funzionava. Non ritorno sul fatto della concorrenza fra il 4K e il Tor, sull'opportunità o meno - siamo intervenuti tantissime volte per ribadirlo - di arrivare a questo punto riguardo a questo bellissimo evento.
Ritorniamo invece sulle delibere che sono state fatte riguardo all'organizzazione: come Governo regionale avete deciso in autonomia - non credo neanche come maggioranza - di organizzare in concorrenza all'evento Tor des Géants una manifestazione molto simile, solo semplicemente contraria come senso di marcia, e avete deciso di organizzare un comitato per l'organizzazione, attraverso la delibera n. 191, delegando tutto al Forte di Bard. Dovremmo chiederlo anche al collega Rosset, che per tanto tempo ha capito quali erano le problematiche di noi Consiglieri quando presentiamo dei 116 e riceviamo risposte molto approssimative o non le riceviamo proprio: io ho provato a chiedere della documentazione, l'avessi avuta non avrei fatto l'interpellanza.
È vero che ho trovato sul sito del 4K tutta la composizione del nuovo comitato, però avremmo bisogno di capire - ed erano queste le richieste che avevamo fatto attraverso il 116 - quali sono le indicazioni che l'Amministrazione regionale ha dato all'Associazione Forte di Bard, perché non credo che sia stata delegata a fare quello che voleva e di poter decidere quali scelte fare. Crediamo che i componenti del comitato e anche tutte le varie decisioni riguardo ai loro ruoli siano stati presi in accordo, a differenza di quanto ha risposto alla mia richiesta: "Facendo seguito alla sua del 30 marzo, si precisa che, in relazione alla competizione 4K, allo stato non ci sono atti o corrispondenza ufficiali essendosi tenuti al momento degli incontri operativi tra il gruppo organizzatore e il comitato di indirizzo". Lei mi dice che non ci sono atti o corrispondenza ufficiali, se non degli incontri operativi tra il gruppo organizzatore e il comitato di indirizzo... quindi le riunioni e gli incontri operativi non erano ufficiali, perché lei mi dice non c'è nessuna corrispondenza, non c'è nessun verbale, erano solo incontri operativi.
Noi vorremmo capire chi ha costituito il comitato organizzatore, se non ci sono degli atti - parte la delibera, chiaramente - che dà delle indicazioni, però i nomi non li abbiamo letti perché la delibera prevede "un componente o un delegato", pertanto vorremmo capire in base a che cosa sono stati scelti i vari componenti e vorremmo capire, come abbiamo chiesto nella nostra interpellanza, quale ruolo, quali mansioni e quali responsabilità ad essi sono affidate, a parte la figura del Capo del Soccorso alpino che si capisce essere chiaramente quella che coordinerà il tutto. Inoltre vorremmo sapere se questi componenti del comitato promotore, oltre alle loro indennità per i vari ruoli che occupano nelle varie organizzazioni - chi al CELVA, chi al Forte di Bard, chi al Soccorso alpino - se ricevono o riceveranno un indennizzo, un forfait, un rimborso spese; se sì, in quale misura, e dettagliando le spese per ognuno dei componenti. Poi vorremmo capire anche quali sono le indicazioni che l'Amministrazione regionale ha dato all'Associazione Forte di Bard per impegnare i 300 mila euro che finora sono previsti. Assessore Marguerettaz, avremmo bisogno di questi dettagli e vorremmo anche capire se avete fatto le riunioni solo dopo questa mia richiesta 116, però ci interesserebbe davvero capire se ci sono atti ufficiali, quali sono, e possibilmente anche prenderne visione.
Presidente - Ha chiesto la parola il collega Roscio; ne ha facoltà.
Roscio (ALPE) - La collega Certan ha già illustrato più o meno la ricostruzione della vicenda ed è inutile ricordare che questo tema bene o male coinvolge discussioni anche in Consiglio praticamente da un anno. Noi riteniamo, per come è stata sviluppata e anche impostata, che questa non sia proprio una vicenda che dia lustro alla Valle d'Aosta. Al di là di questo, in passato abbiamo fatto anche delle iniziative. Senza entrare nel merito di quale fosse la gara migliore da disputarsi, anche con i nostri colleghi dell'UVP avevamo chiesto che si cercasse di arrivare alla fine con una manifestazione sola, credo nell'interesse di tutti, soprattutto per l'immagine della Valle d'Aosta.
Abbiamo in seguito appreso da notizie di stampa - e non mi risulta siano state smentite da parte del Direttore organizzativo del Trail 4K - che rispetto ai numeri che si pensava di avere, e come le preiscrizioni avevano dimostrato in un primo momento di confermare, in realtà alla conta dei fatti ad oggi vi è un ammanco di concorrenti paganti che è più o meno la metà del totale. Normalmente questo tipo di manifestazioni come i trail da un lato si finanziano con le quote di iscrizione dei concorrenti e per altra parte si finanziano con gli sponsor. In questo caso la Regione ha dichiarato in passato - se non ricordo male - che gran parte di quell'impegno di 300 mila euro sarebbe andato per migliorare la sicurezza dei singoli concorrenti: queste, mi sembra di ricordare, sono state le parole proprio dell'Assessore. Per cui, siccome questa cifra doveva in larga parte concorrere a fornire il materiale tecnico per poter dare ai concorrenti la possibilità di essere ritrovati e di potersi orientare in ogni condizione, noi ci chiediamo se, mancando il numero dei concorrenti, la Regione non intenda sopperire per quello che manca. I conti li sappiamo fare minimamente: 550 euro per ogni partecipante per 1.200 dovrebbe essere 660 mila euro; se i concorrenti sono 600 c'è un ammanco di 300. Nella manifestazione sono già stati messi 300 mila euro in un primo momento, più 50 mila euro - è stato ricordato prima dalla collega - per le spese a cui si è andati incontro per difendersi nei tribunali. Oggi non vorremmo - lo riterremmo piuttosto inopportuno - che si andasse ad integrare ancora con altro denaro pubblico su questa manifestazione, quindi per adesso noi chiediamo all'Assessore di esprimersi su questo punto.
Non possiamo poi non fare un'altra osservazione, ricordata prima anche dalla collega: se si fosse fatta un'altra scelta - non quella di fotocopiare qualcosa che già esisteva, ma diversificando - forse si potevano creare altre manifestazioni senza incorrere in querele, contenziosi e magari, visti i numeri che danno ragione sul fatto che comunque vi è grande interesse per il trail, forse considerato anche che la Valle d'Aosta ha migliaia di chilometri di sentieri non sulle Alte Vie, forse si poteva valorizzare diversamente la Valle d'Aosta, fare altre manifestazioni e non incorrere in questo, e lo ripeto: facendo altre scelte.
Presidente - Per la risposta ha chiesto la parola l'Assessore Marguerettaz; ne ha facoltà.
Marguerettaz (UV) - Collega Roscio, tutte le considerazioni sono legittime, sono giuste, e come può ben immaginare tutte le dichiarazioni contribuiscono poi ad alimentare la polemica: quindi da un lato ci si lamenta che c'è polemica, dall'altra parte la si alimenta. Fino ad oggi il Tribunale di Torino ha avuto modo di dire che la proposta del 4K non è una fotocopia, l'ha definita una gara diversa, fatta con dei principi e con caratteristiche diverse. Non lo dico io, l'ha scritto il giudice nella sua sentenza, per cui fino ad oggi questo è il dato; pertanto se lei mi dice "fotocopia" la devo smentire, perché così non è. Ora cerco di dare delle risposte puntuali.
"Chi sono le 5 figure di componente del comitato promotore": come ha avuto modo di vedere nella delibera, c'è il direttore dell'Usl, o suo delegato D.E.R.A., ovvero Visetti, quindi nelle riunioni ha partecipato Visetti e in sua sostituzione il dottor Cavoretto, che è colui che ha seguito sempre le manifestazioni di questo tipo; per la Protezione civile ha sempre partecipato il Direttore, l'ingegnere Meroi; per il Corpo forestale il Comandante, il dottor Vertui; per il Soccorso alpino il Direttore Adriano Favre, e come rappresentante del CELVA è stato nominato Jean Barocco. Questi sono i soggetti che partecipano.
"Quale ruolo e mansioni sono stati ad essi affidati": quelli che ricoprono, nel senso che loro partecipano in quanto figure apicali dell'ente, quindi il ruolo che gli è proprio.
Sulla terza domanda: "se le persone fisiche ricevono o riceveranno un indennizzo", la partecipazione è gratuita.
"Come è intenzione dell'Amministrazione regionale, tramite l'Associazione Forte di Bard, di utilizzare nel dettaglio i 300 mila euro impegnati": non c'è nessun dettaglio, anche perché la delibera parla di un importo massimo di 300 mila euro. Così come ha avuto modo di vedere per tutte le sponsorizzazioni e come per tutte le manifestazioni che abbiamo fatto, mettiamo a disposizione una somma che, previa rendicontazione, verrà erogata, per cui non c'è un vincolo di destinazione, ma è a copertura dell'intera manifestazione.
Riguardo all'interpellanza del collega Roscio, rispetto al budget non c'era l'importo di 300 mila euro, c'è un importo massimo di 300 mila euro, quindi ovviamente rispetto a questa organizzazione ci saranno dei proventi inferiori perché ci saranno meno iscrizioni, ci saranno anche delle spese vive in diminuzione. Dopodiché c'è anche la polemica che sono poche. Ricordo che la partecipazione di 700 atleti rispetto agli standard di queste manifestazioni non mi sembra ridicola. Noi ovviamente avevamo dato delle indicazioni perché ritenevamo di essere nella condizione di soddisfare il maggior numero possibile di eventuali interessati, ci sono circa 700 persone tra wild card e paganti che fanno mi pare un numero di tutto rispetto, assolutamente soddisfacente: ricordo che ci sono 30 Paesi.
Collega Roscio, è chiaro che non potremo essere così sciocchi da non pensare che tutte queste polemiche del si fa, non si fa, c'è la causa, non c'è la causa, non abbia avuto delle ricadute su questo tipo di organizzazione. Noi abbiamo detto che vogliamo fare una manifestazione d'eccellenza, non vogliamo correre dietro a queste polemiche. Il Forte di Bard cercherà, anche nell'ambito delle sue dotazioni, di gestire questa manifestazione. L'importo che ha messo a disposizione l'Amministrazione regionale è quello che è, nel senso che è stabilito un importo massimo fino a 300 mila euro. Credo che ci sarà da lavorare, da un lato ovviamente per contenere e ridurre tutte le spese possibili e dall'altro per l'eventuale ricerca di sponsor, di proventi che possano dare la possibilità di fare una manifestazione promozionale per portare in evidenza la Valle d'Aosta. Devo dire che anche alcune televisioni e alcuni media si stanno avvicinando, per cui lavoriamo con entusiasmo sul progetto.
Presidente - Ha chiesto la parola la Consigliera Certan; ne ha facoltà.
Certan (ALPE) - Grazie Assessore. Lei ha un po' quest'aria quasi di banalizzare tutto quello che noi facciamo, quasi di accusarci di voler fomentare la polemica. Noi, come gruppo ALPE, non abbiamo alcun interesse a fomentare la polemica, né ad organizzare il 4K, né a distruggere il Tor, quindi ci dispiace un po' questo suo modo di liquidare la questione.
Veniamo alle sue risposte. Per il comitato di indirizzo lei mi ha parlato del dottor Visetti, del dottor Meroi, del dottor Vertui, del dottor Adriano Favre e del dottor Jean Barocco. A noi risulta - questo è pubblicato sul 4K - che ci sia anche Luigi Bianchetti dell'Assessorato dell'agricoltura; l'ho scaricato dal sito del 4K, quindi non so se avete cambiato adesso, comunque questo è quanto io ho scaricato.
Rimanendo sul tema, è molto grave che un'Amministrazione regionale si metta in contrapposizione ad un evento già organizzato in cui ha creduto (perché così lei ci ha detto), in cui sono state messe anche delle risorse direi molto limitate lo scorso anno, un po' più sostanziose negli anni precedenti. E poi quest'anno, per il 2016, un grandissimo investimento, che lei ci dice senza vincolo di destinazione, quindi sono stati affidati al Forte di Bard perché non è l'Amministrazione regionale che se ne occupa. In queste cinque figure apicali di indirizzo non appare il Forte di Bard, non sappiamo dove sia questa figura, è nell'organizzazione Forte di Bard? Il comitato di indirizzo dovrebbe far parte dell'organizzazione, quindi è già fumosa la delibera che avete fatto. Ancora più fumosa è la destinazione dei 300 mila euro massimo, e questa è già una buona notizia: per ora siete già a 350 mila euro, perché ci sono già 50 mila euro per tutte le spese legali già fatte. Mi permetto di fare un inciso: lei legge la sentenza interpretandola a modo suo, perché quelle parole che lei ha detto io non le trovo nella sentenza. Giustamente lei dà un'interpretazione, ma lei banalizza un po' la cosa.
Adesso mi dispiace non sia presente il neo Assessore alla sanità, non so per quale motivo, perché è di questi giorni una email che la Direzione generale dell'Usl ha inviato a tutti i dipendenti. L'email è spedita dall'Ufficio stampa dell'Usl e dice: "4 Trail, n. 2 wild card a disposizione di atleti dipendenti aziendali, 4 alpini endurance trail, gli organizzatori del trail mettono a disposizione n. 2 wild card (tessere di iscrizione gratuita) ad atleti dipendenti dell'azienda Usl. Com'è noto, dal 3 al 9 settembre [...]". Lei banalizza ancora e dice: comme d'habitude. Certo, ma siccome voi avevate detto di organizzare un qualcosa di molto più prestigioso e di non andare a fare una questione clientelare o comunque solo partitica, ci immaginavamo che lei non facesse questi scivoloni, e soprattutto che una Direzione generale di un comparto pubblico non divulgasse un comunicato di questo tipo. Credo che nessun dipendente pubblico sia messo così male da non potersi permettere, se vuole, l'iscrizione al Tor o al 4K; credo che non abbia bisogno di ricevere email di sollecito per ricevere delle carte gratuite. Ci saremmo aspettati che qualora fossero stati fatti degli errori in passato, questi almeno fossero corretti. Troviamo un po' misero quello che sta succedendo.
Presidente - Ha chiesto la parola il collega Roscio; ne ha facoltà.
Roscio (ALPE) - Assessore, se prima sperava di fare chiarezza, in questo momento non ci ha convinto per niente.
Lei dice che non è una fotocopia; non è una fotocopia perché non è ricalcato paro paro: è vero, non si tiene la seconda settimana di settembre, si tiene la prima, ma mi sembra che il tracciato più o meno sia sulle Alte Vie, non parte da Courmayeur ma parte da Cogne, non ha il senso antiorario ma il senso orario, però grosso modo si assomigliano abbastanza le due manifestazioni. Questa partita ci sembra piuttosto andata: ormai anche il Tribunale di Torino, quando si esprimerà, si esprimerà con dei tempi per cui chi ha intenzione di fare le gare dovrà avere già deciso per allora, perché altrimenti non parteciperebbe più nessuno. Al di là di questo, noi ci auguriamo ovviamente che le manifestazioni vadano a buon fine, perché avremmo auspicato che se ne facesse una sola, ma a questo punto speriamo, per il bene della Valle d'Aosta, che le cose vadano in porto e al meglio. Non ci venga a raccontare che era come ve lo aspettavate, perché è stato lungamente detto che ci si aspettava 1.200 concorrenti paganti. Mi risulta che l'apertura dei termini per le iscrizioni e anche il grande battage pubblicitario per invogliare sia stato fatto ampiamente, è legittimo, ma i risultati non corrispondono alle attese e questo è altrettanto palese.
Quello che a noi preme più sottolineare e che ci sta più a cuore - perché non abbiamo mai detto quale delle due è migliore o peggiore, ci interessava che se ne facesse una in generale - è che l'anno scorso dal punto di vista del denaro pubblico erano stati messi 50 mila euro e quest'anno siamo a sette volte tanto: questo ci disturba parecchio. Oltretutto, Assessore, io mi ricordo quando ha risposto ad un'interpellanza dicendo: voi non vorrete mica che questi soldi vadano nell'organizzazione? No, servono per la sicurezza dei concorrenti. Lei mi ha detto che gran parte di questi 300 mila euro sarebbero andati per la sicurezza dei concorrenti. Io mi chiedo: possibile che, se i concorrenti sono la metà, la spesa per la sicurezza sia la stessa? Noi chiediamo che proporzionalmente la spesa venga ridotta, perché salvo alcune spese di ordine generale, se io devo dare un GPS ad un concorrente, secondo noi proporzionalmente bisognerebbe valutare per cercare di ridurla, è impensabile che con metà iscritti la spesa rimanga la stessa. I costi fissi non saranno tutti fissi, quindi noi chiediamo un impegno in questo senso. Magari lo chiederemo con un posizionamento, visto che si è dibattuto lungamente su questo tema, proprio perché la cosa che ci interessa di più, dal nostro punto di vista, è l'utilizzo e cercare di evitare lo spreco di denaro pubblico.
Presidente - Ha chiesto la parola l'Assessore Viérin Laurent; ne ha facoltà.
Viérin L. (UVP) - Per fatto personale, essendo stato citato per il ritardo, semplicemente per scusarmi davanti a questo Consiglio. Avevamo un'importante riunione sindacale messa nella pausa pranzo che si è purtroppo protratta, ma era troppo importante, perché c'erano i rappresentanti dei quattro sindacati valdostani di categoria che ho voluto incontrare in previsione della riapertura, lunedì, del tavolo di concertazione generale e di categoria al fine di affrontare tutte le criticità che in questi mesi sono state sollevate in questo Consiglio. Non era pertanto una mancanza di garbo nei confronti dell'Assemblea, ma semplicemente volevo intervenire in questo senso.
Presidente - Ha chiesto la parola la Consigliera Certan; ne ha facoltà.
Certan (ALPE) - Per mozione d'ordine. Solo due parole per replicare all'Assessore. Lo ringrazio per aver dato questa sua spiegazione su una cosa che non gli è stata richiesta. Noi abbiamo solo detto che ci sarebbe piaciuto poter discutere questo con l'Assessore competente, ma non riguardava la sua assenza, ci è semplicemente dispiaciuto che non abbia potuto replicare su questo. Siamo molto contenti che lui abbia tutti questi incontri per il bene nostro e della Valle d'Aosta. Grazie Assessore, ma ha dato una giustificazione che non era stata richiesta. Vedo anche il collega Guichardaz che batte le mani, ma non abbiamo chiesto questo. È solo perché chi ascolta non pensi che ci siano altri passaggi. Noi non abbiamo chiesto questo, Assessore, comunque grazie per il passaggio in più che ci ha fatto.
Presidente - L'Assessore si è limitato ad una giustificazione della sua assenza che mi sembrava doverosa, visto che gli ho chiesto io come mai era assente. Chiuso l'argomento.
Ha chiesto la parola l'Assessore Viérin Laurent; ne ha facoltà.
Viérin L. (UVP) - Solo per sottolineare che mi è stato richiesto dal Presidente e quindi capisco, collega Certan, che si sia sentita coinvolta in questa cosa, ma io mi sono rivolto al Consiglio in generale, quindi lei ha sollevato probabilmente tale questione. Il Presidente mi ha semplicemente chiesto contezza e io ho voluto avvisare il Consiglio.
