Objet du Conseil n. 2220 du 22 juin 2016 - Resoconto
OGGETTO N. 2220/XIV - Interpellanza: "Dotazione di biglietterie adeguate e funzionanti presso le stazioni ferroviarie".
Rosset (Presidente) - Punto n. 21 dell'ordine del giorno. Per l'illustrazione, ha chiesto la parola la Consigliera Certan, ne ha facoltà.
Certan (ALPE) - Con questa interpellanza il nostro gruppo vuole riportare l'attenzione su un argomento sul quale in questi tre anni abbiamo ripetutamente provato quasi a fare di tutto: abbiamo provato ad essere costruttivi, a proporre soluzioni, a denunciare situazioni che non andavano, ma non si capisce il perché, pensavamo che ad un certo punto il limite al peggio ci fosse, invece non c'è, e la situazione dei trasporti in Valle d'Aosta, in particolare di quello ferroviario, continua ad essere credo veramente una vergogna per noi valdostani.
Ci è stato segnalato da diversi utenti, e non solo una volta, per cui poi ci siamo penchés ad occuparci di questo ennesimo disservizio, nonostante tante volte ci sia stato da parte dell'Assessore e del Governo regionale...a porre perlomeno un minimo di decenza al servizio che ancora c'è, che sia le biglietterie alla stazione di Aosta che le altre stazioni lungo la tratta Aosta/Torino non sempre hanno un orario di apertura e quindi non sempre sono disponibili...a seconda chiaramente degli orari dei treni e delle necessità degli utenti, non sempre sono aperte e quindi è possibile fare il biglietto. Sappiamo che in tutto il mondo ormai ci sono biglietterie automatiche, addirittura biglietterie in alcuni Paesi che funzionano sia con la carta di credito che con i contanti, quindi sono ormai biglietterie automatiche di alta tecnologia, qua in Valle d'Aosta, in particolare alla stazione di Aosta, capoluogo di regione - lo ricordiamo sempre - la biglietteria automatica spesso è fuori uso, a volte la biglietteria con il personale è chiusa perché l'orario di chiusura è sopraggiunto e quindi, senza nessuna indicazione, gli utenti devono immaginarsi un luogo dove andare a prendersi il biglietto. Non ci sono cartelli, né indicazioni, non c'è scritto niente: devono andare a comprare il biglietto al bar nelle vicinanze. Questo è tutto un passaparola fra i vari passeggeri, perché pare non esserci nessuna indicazione. Anche nelle altre stazioni, in particolare Châtillon, Saint-Vincent, eccetera, si crea lo stesso problema: spesso le biglietterie automatiche o non ci sono o non funzionano, e lì si pone anche un altro problema: non c'è neanche un bar in un tragitto accettabile vicino che abbia dato la disponibilità chiaramente ad accollarsi i biglietti, perché è un servizio che dei privati fanno per Trenitalia, e sappiamo tutti che distanza ci sia fra la stazione di Châtillon e il centro del Paese, pertanto spesso bisogna fare quella distanza perché i biglietti si reperiscono solo nei tabacchini o in Paese.
Noi solleviamo questo problema che ci è stato evidenziato da diversi utenti, chiederemmo intanto se è a conoscenza di tale problema, quale sia l'azione che il Governo intende mettere in campo e se vi è l'intenzione di dotare o di chiedere a Trenitalia, di chiedere a RFI, non so a chi, di darci una mano affinché i passeggeri possano almeno fare il biglietto, perché il biglietto si può fare anche sul treno, però c'è una maggiorazione e quindi crediamo che non sia opportuno obbligare i passeggeri a doverlo fare sul treno. Le ricordo che il fatto che ci viene descritto è stato ben dettagliato ed è il bigliettaio di quella corsa che ha evidenziato ad un passeggero questo problema.
Presidente - Ha chiesto la parola l'Assessore Marguerettaz, ne ha facoltà.
Marguerettaz (UV) - Provo ad aiutarla a chiarire tutto questo problema. Lei mi dice nell'interpellanza che la biglietteria di Aosta è chiusa, a noi non risulta, risulta dai controlli che ha gli stessi orari di apertura di prima: dalle 6:00 alle 20:40. Ci sono state, perché noi paghiamo un servizio, tre giornate nel 2015 in cui queste biglietterie non sono state aperte e quindi, nell'ambito del corrispettivo che noi riconosciamo, abbiamo decurtato le aperture in modo coerente: sono 120 euro per ogni giorno di mancata apertura. Ad oggi l'orario di apertura della stazione di Aosta che lei mi indica probabilmente da sue fonti che non è aperto è quello che le ho indicato: i nostri uffici hanno fatto tutti i controlli e risulta che questa sua informazione confidenziale non è corretta.
Rispetto al fatto delle biglietterie, queste sono state modificate perché c'è stata una serie importante di atti vandalici, hanno rubato l'incasso delle emettitrici e quindi Trenitalia, sulla base di questi atti vandalici, ha tolto la parte delle emettitrici con denaro contante lasciando ovviamente solo quelle con carta di credito, le prepagate e i bancomat.
Per quanto riguarda le sanzioni, le posso confermare che i viaggiatori sprovvisti di biglietto o di biglietto non obliterato a fronte di questi problemi, non incorrono in una sanzione da parte di Trenitalia qualora avvisino immediatamente il capotreno una volta saliti sul treno. Noi abbiamo codificato una serie di lamentele, nessuno ha comunicato al nostro Assessorato questo tipo di problema. Nella prosecuzione del servizio, nell'ambito delle norme di continuità, noi continuiamo a pagare i servizi di biglietteria, così come li pagavamo precedentemente. Tuttavia, lei avrà visto il nuovo documento che abbiamo approvato per i servizi che dovranno essere serviti dal nuovo gestore: abbiamo indicato nell'ambito delle linee guida e nell'ambito dei punteggi la valorizzazione della presenza di attività in termini di punti vendita, sia in termini di uffici amministrativi che di presidi manutentivi. In prospettiva quello di un'azienda strutturata sarà proprio un punto - quindi capiamo quello che viene proposto - che sarà motivo preferenziale.
Chiaramente, tornando alle vendite, lei me lo ha già annunciato durante la presentazione, oltre alla stazione, ci sono tutti i punti Lottomatica e tutti i tabaccai e SisalPay che possono emettere biglietti, solo nel comune di Aosta ne abbiamo 28: 11 LisPay, 6 SisalPay e 11 tabaccai, tra cui un tabaccaio è proprio in prossimità della stazione, come lei ben sa, quindi anche lì c'è la possibilità. È chiaro che ogni azienda dovrà fare delle valutazioni; Trenitalia ci dice che, proprio in virtù di questa molteplicità di offerte, i numeri dei biglietti che vengono venduti nelle biglietterie delle stazioni stanno scendendo in modo molto importante, quindi bisognerà tenere conto anche di questo.
Per concludere, il servizio della biglietteria, salvo questi problemi che ci sono stati nel 2015, sembrerebbero, dalle verifiche fatte dai nostri uffici, funzionare dalle 6:00 alle 20:40, quindi esattamente come prima; che le sanzioni non vengono erogate nel momento che si segnala al capostazione e che vi è una molteplicità di strumenti per acquistare biglietti, oltre alle biglietterie, ai tabaccai, Lottomatica e SisalPay.
Presidente - Ha chiesto la parola la collega Certan, ne ha facoltà.
Certan (ALPE) - C'è un detto che dice: "aiutati che il ciel ti aiuta", credo che lei non sia stato molto d'aiuto per i cittadini, perché lei non ha reso un servizio a me. In questo caso, rispondendo a questa nostra interpellanza, forse ha confuso ancora di più i cittadini e i passeggeri che addirittura sono demotivati anche a scrivere le segnalazioni perché probabilmente si rivolgono ad altri.
Lei mi ha aiutato dicendomi che la biglietteria è aperta dalle 6:00 alle 20:40, se uno arriva prima o dopo credo che la biglietteria sia chiusa e il passeggero debba provvedere a fare il biglietto presso altri esercenti. In tutto il mondo e in tutta Europa ci sono le doppie possibilità: sia con denaro che con le carte di credito, in Valle d'Aosta solo carte di credito perché Trenitalia probabilmente ha visto che gli atti vandalici sono più numerosi che nel resto del mondo, o perlomeno dell'Europa, ne prendiamo atto, è una cosa che ci ha detto lei, è una novità, noi non lo sapevamo.
Credo che sia ancora più grave quello che lei ha detto: che finora voi avete pagato come Amministrazione regionale sempre i servizi come prima, meno male che non sono dovuti al fatto che l'Amministrazione regionale non paga. Mi fa un po' più impressione il fatto che voi non segnalate a Trenitalia che i servizi non funzionano. Comunque, adesso in prospettiva - come dice lei -, in attesa di un nuovo gestore che arrivi, avremo un'azienda strutturata in un altro modo e quindi non abbiamo che da sperare finalmente in questo servizio.
L'abbiamo evidenziato, Assessore Marguerettaz, senza fare troppa ironia, perché neanche il biglietto riusciamo ad erogare in un modo decente; non vado in questo momento ad insistere su altri punti, ma neanche il biglietto! Lei mi dice 28 punti ad Aosta, è vero che ormai abbiamo rinunciato anche ad essere paese turistico, quindi sappiamo che i cittadini aostani alla fine conosceranno i 28 tabaccai, i 28 bar e quindi non abbiamo più problemi, però credo che se un turista arriva e non ha indicazioni, manca la comunicazione di dove sono i punti vendita... Sul fatto che non ci siano le sanzioni se non è reperibile il biglietto, è tutto opinabile, perché è stato dimostrato che questo passeggero ha chiesto appositamente al capotreno e al bigliettaio di poter avere il biglietto perché non l'aveva trovato e gli è stato detto: "devi scendere e vai a prenderti il biglietto nel tale posto". Manca la comunicazione quindi, manca tutto, ma per lei è tutto normale, fa ironia e va bene così; ridiamo tutti e ci facciamo una bella battuta e va bene così. Per lei i trasporti valdostani possono anche funzionare così che a lei, Assessore ai trasporti, va bene così.
Presidente - Considerata l'ora, visto che abbiamo due punti in contemporanea, possiamo sospendere i lavori mattutini. Auguro a tutti voi buon appetito. I lavori riprenderanno alle ore 15,30.
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La seduta termina alle ore 12:50.
