Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 130 du 11 mars 1981 - Resoconto

OGGETTO N. 130/81 - PROPOSTA DI LEGGE CONCERNENTE: "INTEGRAZIONI ALLA LEGGE REGIONALE 7 MAGGIO 1975, N. 16, CONCERNENTE NORME SUI REFERENDUM POPOLARI PREVISTI DALLO STATUTO SPECIALE PER LA VALLE D'AOSTA E SULLA INIZIATIVA LEGISLATIVA DEL POPOLO VALDOSTANO".

RELAZIONE

Gli istituti del referendum e della iniziativa legislativa del popolo previsti dalla nostra Costituzione agli articoli 75 e 71, possono essere esercitati anche a livello regionale in quanto specificamente previsti dal nostro Statuto speciale agli artt. 30 e 28.

Le norme che ne regolano l'eventuale richiesta e svolgimento sono raccolte negli articoli della legge regionale del 7 maggio 1975, n. 16, concernente: "Norme sui referendum popolari previsti dallo Statuto speciale per la Valle d'Aosta e sull'iniziativa legislativa del popolo valdostano".

L'allegata proposta di legge vuole essere un modesto contributo al miglioramento della citata legge.

Si tratta infatti, semplicemente, di permettere che l'autenticazione delle firme apposte sugli appositi fogli vidimati, possa essere effettuata anche dai cancellieri di Pretura o di Tribunale, come del resto è previsto dalla normativa nazionale (legge 25 maggio 1970, n. 352, art. 8).

Presidente - Come appare dalla lettera di convocazione in data 2 marzo, l'argomento è stato iscritto all'oggetto n. 27 per decorrenza dei termini, pertanto non c'è il parere della Commissione.

Chiede di parlare il Consigliere Viberti, ne ha facoltà.

Viberti (DPROL) - Io chiedo al Consiglio di pronunciarsi egualmente sulla proposta di legge presentata dal Consigliere del Gruppo consiliare di Nuova Sinistra. Ho commesso un errore quando ho predisposto questa proposta: pensavo che tutti sapeste che il Gruppo consiliare di Nuova Sinistra è costituito da un Consigliere e allora ho pensato bene di dire: "presentata dal Consigliere del Gruppo consiliare di Nuova Sinistra".

Comunque non si tratta di una legge, ma di una semplice modifica di una legge regionale precedente, che vorrebbe permettere che l'apposizione delle vidimazioni sugli appositi fogli per la raccolta delle firme venga effettuata anche da delle figure che peraltro sono previste in caso di raccolta di firme a livello nazionale. Quindi si tratta semplicemente di adeguare la legge regionale a quella nazionale.

Non voglio far perdere altro tempo e se eventualmente ci sono delle obiezioni sono pronto a rispondere.

Presidente - È aperta la discussione. La legge è divisa in due articoli e poteva anche essere un articolo unico: come è stato detto si tratta di inserire tra gli autenticatori anche i Giudici Conciliatori e i Cancellieri della Pretura e del Tribunale.

Ci sono interventi in sede di discussione generale? Non ce ne sono.

Passiamo all'esame dell'articolato.

Do lettura dell'art. 1.

Articolo 1

Il primo comma dell'art. 6 della legge regionale 7 maggio 1975, n. 16, è abrogato e sostituito con il seguente:

"Le firme apposte sui fogli vidimati a norma del secondo comma dell'art. 4 della presente legge devono essere autenticate da un notaio o da un cancelliere della Pretura o del Tribunale nella cui circoscrizione è compreso il Comune dove è iscritto, nelle liste elettorali, l'elettore la cui firma è autenticata, ovvero dal Giudice Conciliatore, oppure dal Sindaco o dal Segretario del Comune di residenza".

Presidente - Metto in approvazione l'art. 1.

Il Consiglio approva all'unanimità.

Presidente - Do lettura dell'art. 2.

Articolo 2

La presente legge è dichiarata urgente ai sensi del terzo comma dell'art. 31 dello Statuto speciale ed entrerà in vigore il giorno successivo a quello della pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione.

È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione Valle d'Aosta.

Presidente - Metto in approvazione l'art. 2.

Il Consiglio approva all'unanimità.

Presidente - Il Consiglio è chiamato a pronunciarsi per votazione segreta sul complesso della legge.

Votazione segreta

Esito della votazione:

Présents: 27

Votants: 27

Majorité: 14

Avis favorables: 25

Avis contraires: 2

Le Conseil adopte.

Presidente - Colleghi Consiglieri, come avevamo previsto terminiamo qui i nostri lavori che riprenderanno domani mattina alle 9.30.

Siccome il Presidente della Giunta rientra questa sera, sarà presente domani mattina e potrà rispondere alle interpellanze che sono state rinviate questa mattina.

Si presume pertanto che i lavori possano finire nella seduta antimeridiana di domani.

Vi pregherei pertanto di essere qui domani mattina alle ore 9.30 con la consueta puntualità.

La seduta è tolta.

La seduta termina alle ore 19.20.