Compte rendu complet du débat du Conseil régional. Les documents ci-joints sont disponibles sur le lien "iter atto".

Objet du Conseil n. 2027 du 20 avril 2016 - Resoconto

OGGETTO N. 2027/XIV - Interpellanza: "Modalità di raccolta differenziata dei rifiuti all'interno delle Unités e di diversi Comuni".

Rosset (Presidente) - Punto n. 24 dell'ordine del giorno. Per l'illustrazione chiede la parola il Consigliere Cognetta; ne ha facoltà.

Cognetta (M5S) - Con questa interpellanza torniamo a parlare della questione rifiuti e della nuova modalità di raccolta, argomento che fa sempre molto piacere all'Assessore Bianchi. Sostanzialmente si dà seguito a ciò che è accaduto nella Comunità montana di Évançon, dove in una serie di incontri con il pubblico è venuto fuori che sicuramente per riuscire a migliorare le entrate rispetto al rifiuto differenziato è necessario fare una raccolta adeguata e coerente con i risultati che si vogliono ottenere. La scelta dei seminterrati spesso invece dà luogo ad una qualità piuttosto scarsa, soprattutto perché non c'è un controllo e quindi all'interno del seminterrato finisce materiale di diversa natura, bisognerebbe raccogliere la carta, ci finisce dentro la plastica piuttosto che il vetro, e così via in tutti i vari seminterrati. Questo fa sì che a livello di raccolta, essendo fatto semplicemente un peso, sembra che si sia raccolto ics, in realtà invece si va a vedere e a valutare il materiale e l'ics previsto è molto più basso. Questo chiaramente poi si riflette su ciò che viene recuperato, perché se io penso di aver recuperato 100 perché ho pesato 100, ma poi in realtà la qualità di quel materiale non è 100, ma è per esempio 50, in realtà porto a casa 50. Questi soldi tra l'altro vengono spalmati sul totale, quindi non riesco a gestire una Unité o un subAto che fa un lavoro migliore e più coerente, ma tutto ciò che viene raccolto viene poi ridistribuito secondo la quantità pesata all'inizio. Di conseguenza, praticamente chi lavora meglio non viene premiato e chi lavora peggio invece si vede aiutato da chi ha lavorato meglio.

A questo punto ho fatto delle domande puntuali per capire qual è lo stato dell'arte e come si pensa di ovviare a questo problema della raccolta, e quindi della qualità migliore, e se poi questa qualità viene effettivamente riportata ai cittadini che l'hanno fatta e non spalmata su tutti. Assessore, lei capirà sicuramente che, se accade questo, anche i cittadini che vengono a sapere questa cosa hanno un po' meno voglia di fare le cose come andrebbero fatte. Se invece uno sapesse esattamente la propria Unité o addirittura il proprio Comune che performance e che ritorno ha avuto, sarebbe ottimale, direi. Attendo la risposta.

Presidente - Per la risposta ha chiesto la parola l'Assessore Bianchi; ne ha facoltà.

Bianchi (UV) - In via preliminare, è bene tenere presente che ad oggi, in presenza di sistemi di raccolta differenziati anche all'interno dello stesso subAto e talvolta anche all'interno dello stesso Comune, non è possibile fare considerazioni tecniche e di carattere economico direttamente collegabili alla qualità delle raccolte differenziate, soprattutto con riferimento ai rifiuti valorizzabili, proprio per la varietà di situazioni che abbiamo. Ciò in quanto la performance di qualità conseguite sono differenziate a seconda della tipologia di rifiuti raccolti. In sintesi, per alcune tipologie di rifiuti quali il vetro - e questo è stato comprovato - il sistema di raccolta "porta a porta" risulta meno performante della raccolta eseguita con contenitori interrati o campane (parlo del vetro). Per contro, la raccolta porta a porta è sicuramente migliore generalmente per la raccolta dell'organico o del multimateriale o plastica che sia.

In ogni caso, per quanto concerne gli aspetti economici, finanziari e tariffari, al momento attuale nelle varie Unités e nei vari Comuni non vi è ancora una situazione di uniformità nell'imputazione dei costi di investimento nei vari sistemi; quindi chiaramente ad oggi ci sono dei subAto che non hanno ancora ammortizzato i costi per l'acquisizione o dei seminterrati o dei bidoni stradali o dei bidoni porta a porta, e in alcuni subAto tali investimenti invece sono stati appena avviati. Ciò premesso, rispetto al punto uno è quindi stato valutato successivamente al conferimento presso il consorzio nazionale di recupero materiali il costo complessivo dei diversi metodi di raccolta differenziata messi in atto nelle diverse Unités o nei Comuni delle stesse Unités rispetto alla quantità e alla qualità della raccolta stessa.

Come ho specificato prima, non vi è una stretta correlazione tra la tipologia di raccolta per un flusso o per l'altro, cambia la quantità o la qualità, come le spiegavo prima. Nel 2015 la valorizzazione certa del vetro è stata del 96,49 percento, della carta del 90,81 percento, del cartone 94,38 percento, del ferro del 100 percento, della plastica 65,40 percento, del verde 100 percento, del legno 87,45 percento e dell'acciaio del 100 percento.

L'avvio dei rifiuti agli impianti di selezione e trattamento facenti parte del sistema Conai avviene a partite complessive di rifiuti conferiti in forma differenziata, vale a dire abbiamo un unico stoccaggio, secondo le quantità minime e le modalità di confezionamento e trasporto definite da ciascun consorzio di filiera con la convenzione e non già per singoli trasporti riconducibili ad un singolo SubAto (cosa su cui abbiamo già avuto modo di discutere). Come specificato in precedenza, non è quindi possibile al momento formulare considerazioni rispetto ai costi di raccolta e trasporto attualmente in essere in ciascun subAto, chiaramente rapportati alla qualità, alla quantità e alla tipologia di raccolta. Anche la remunerazione avviene, in funzione al conferimento ma su ogni singola Unité. Questo ce l'abbiamo, è chiaro, l'Unité diciamo brava prende più soldi e quella meno brava ne prende meno, questo che sia chiaro.

Relativamente al punto due: "quali siano i livelli di qualità della differenziata, divisi per modalità di raccolta delle diverse Unités", non è possibile avere un'indicazione puntuale circa la qualità dei rifiuti differenziati conferiti in ciascun subAto suddivisi per tipologia di raccolta, tenuto conto che, come sopra precisato, all'interno di ciascun subAto possono essere presenti più sistemi di raccolta. Se facessimo questo, lei capisce che dovremmo raccogliere con un automezzo una tipologia e con un altro mezzo un'altra raccolta, e via dicendo, ma aumenteremmo i costi, questo è indiscutibile. Non avrebbe comunque senso tale distinzione, dal momento che, qualora si arrivasse a determinare la migliore modalità di raccolta per ciascuna tipologia di rifiuto, si arriverebbe sicuramente, ancor più rispetto ad oggi, a sistemi misti, dato atto che per certe tipologie di rifiuto è più adeguato il sistema porta a porta (per esempio per le plastiche o l'organico), mentre per altre la raccolta stradale con contenitori interrati o campane (per esempio per il vetro); per la carta e i metalli non cambia. Tutti i rifiuti conferiti presso il Centro regionale di trattamento di Brissogne afferiscono all'intero territorio di ciascun subAto e non già differenziati per zone o aree di raccolta o per singoli sistemi; quindi ad oggi non possiamo fornire questo dato.

Infine, per quanto riguarda il punto tre: "con quale metodologia l'Amministrazione regionale intende dividere i costi/benefici dei vari metodi di raccolta, all'interno delle Unités e all'interno dei diversi comuni (in base alla qualità dei materiali raccolti) che presentano metodi di raccolta diversi", non vi è intenzione di differenziare il riconoscimento degli introiti della vendita e valorizzazione delle raccolte differenziate a seconda dei sistemi di raccolta presenti all'interno di ogni subAto. Chiaramente non c'entra il discorso della tariffazione puntuale, qui stiamo parlando della differenziazione in quanto qualità e tipologia di raccolta. È importante, a nostro avviso, che in ogni caso all'interno di ogni subAto si conseguano gli obiettivi di legge, soprattutto gli obiettivi del Piano dei rifiuti che ci siamo dati, che sono superiori agli obiettivi di legge.

Grazie.

Presidente - Chiede la parola il Consigliere Cognetta; ne ha facoltà.

Cognetta (M5S) - Assessore, lei giustamente non ha i dati, lo immaginavo. La domanda era posta per farle dire che non c'è questa possibilità. Da quanto ha detto si evince che la cosa migliore sarebbe avere un solo subAto, così cominceremmo a capire meglio come vengono distribuite le cose. Altra cosa che invece sarebbe altrettanto interessante sapere è quanto si risparmia scegliendo una strada anziché l'altra, ma questo si potrebbe fare se li avessimo tutti quanti a disposizione. Siccome abbiamo una situazione frammentata e mischiata sia all'interno dello stesso Comune che all'interno delle Unités, e così via, praticamente è impossibile fare una scelta con cognizione, cioè avendo dei dati precisi. Lei dice che aumenterebbe e io le dico che dipende da quanto viene raccolto, così come la scelta di mettere o non mettere i seminterrati anch'essa dipende, non avendo dei dati precisi, è questo il punto.

Il punto è sempre lo stesso: a fronte della mancanza di dati corretti che scelte si fanno? Si fanno delle scelte casuali alla "come mi conviene meglio", alla "come preferisco", è questo il punto. Se noi non troviamo un sistema e non l'abbiamo ancora, per capire esattamente quanto potremo recuperare, come, dove, e così via, non ha senso scegliere una strada anziché l'altra. Lei continuerà a dire che i seminterrati vanno benissimo, io continuerò a dire che è il "porta a porta", ma soprattutto la cosa giova a lei, perché lei sceglie una strada non supportato dai dati e io non posso replicare a questo, ma in realtà secondo me, secondo i miei dati, sarebbe invece giusta la mia. È tanto opinabile la sua quanto la mia, quindi forse sarebbe il caso di sforzarsi e trovare i dati più giusti, questo sarebbe il caso. Era questa l'evidenziazione più importante, perché quando andremo finalmente un giorno a fare anche la tariffa puntuale voglio poi vedere come risolviamo questi problemi.

Presidente - Considerata l'ora, credo che possiamo chiudere qui i lavori mattutini.

I lavori riprenderanno alle ore 15:30.

La seduta termina alle ore 12:49.