Objet du Conseil n. 1978 du 5 avril 2016 - Resoconto
OGGETTO N. 1978/XIV - Interpellanza: "Presentazione di manifestazioni di interesse per l'acquisto di immobili di proprietà della società Cervino S.p.A.".
Viérin M. (Presidente) - Punto n. 27 dell'ordine del giorno. La parola al Consigliere Chatrian.
Chatrian (ALPE) - Grazie Presidente.
Il gruppo ALPE ha voluto fortemente presentare una seconda iniziativa sul prosieguo di come una società di nostra proprietà, la Cervino S.p.A., sta cercando di vendere una parte di patrimonio immobiliare. Permettetemi una brevissima premessa. Il nostro gruppo è molto interessato affinché il complesso Gran Baita, che immagino tanti di voi conoscano, venga ristrutturato al più presto per mille ragioni di natura ambientale, urbanistica, architettonica e poi perché è il biglietto da visita della società più importante nel comparto funiviario, dove migliaia e migliaia di persone hanno modo comunque di notare - scusatemi il passaggio - il fabbricato che da più di 40 anni non è stato ristrutturato. Abbiamo voluto nuovamente presentare un'iniziativa per sapere dall'Assessore Marguerettaz gli avvicendamenti e soprattutto i passaggi, l'evoluzione che c'è stata in questi due mesi soprattutto per quanto riguarda tale edificio.
Due mesi fa in Consiglio avevamo chiesto informazioni ricevendo una risposta da parte del Governo regionale particolarmente gradita, perché si è mantenuto comunque il vincolo di ricettivo. Per qualcuno è banale, per noi no perché riteniamo importante nel momento in cui sia il pubblico a dettare l'agenda, a dettare le regole, che, dal punto di vista urbanistico, si pianifichi, si decida di creare dei posti caldi che più volte in quest'aula abbiamo affrontato nella passata e in questa legislatura. Cos'è successo in questi due mesi? La società Cervino ha deciso di fare un piccolo avviso preventivo per l'avvio di una trattativa privata con una scadenza a fine febbraio, diversi imprenditori hanno accettato la sfida e hanno fatto presente alla Cervino S.p.A. di essere interessati alla cosa.
Vorremmo sapere dall'Assessore perché si è deciso di seguire questa via della trattativa privata e non invece di un'evidenza pubblica, come oltretutto sta facendo la Cervino S.p.A. su altre attività - e l'Assessore ne è a conoscenza sicuramente - per quanto riguarda la concessione di un bar (Rocce Nere) vicino a Plan Maison. C'è un bando pubblico, da diversi mesi...è un bando a cui tutti possono partecipare e, viste le regole, vinca il migliore. Su quest'edificio più importante, più impattante di migliaia di metri quadrati invece c'è stata quest'iniziativa di evidenza se qualcuno è interessato e poi da questo qualcuno si fa la seconda parte.
Gradiremmo sapere dall'Assessore sulla seconda parte: "per quale ragione la preventiva richiesta di manifestazione di interesse è stata pubblicata unicamente sul sito, senza alcuna altra forma di pubblicità limitando dal nostro punto di vista in tal modo la platea dei potenziali interessati e senza indicazioni di alcun prezzo di riferimento...". Il nodo di tutta la questione, dal nostro punto di vista, è perché non avete fatto un avviso pubblico come per le Rocce Nere e perché non è stata messa quanto meno una cifra di riferimento che da lì si partiva (5 milioni, 3 milioni, 2 milioni, 10 milioni), viste le grandi potenzialità di questo patrimonio immobiliare.
Oltre a questo, chiederemmo al Governo regionale: "quali siano, in relazione all'immobile Gran Baita, la situazione attuale e gli intendimenti futuri, in particolare quante manifestazioni di interesse all'acquisto dell'immobile sono state presentate...". Perché chiediamo questo? Perché oltretutto - e l'Assessore sicuramente ci darà delle risposte in merito - il Comune di Valtournenche non ha ancora chiuso l'iter...non vi è stata ancora la chiusura del cerchio del piano regolatore, lo sta chiudendo. Allora le regole sono uguali per tutti, tutti hanno le stesse chance di poter giocare le proprie carte per aggiudicarsi questo grosso investimento? Perché diciamo questo? Perché la Cervino S.p.A. ha inoltrato a chi interessato una serie di regole dicendo anche che la compravendita del complesso edilizio Gran Baita è preordinata e vincolata alla riqualificazione dell'area anche attraverso l'eventuale demolizione del fabbricato, di cui l'acquirente dovrà garantire la destinazione alberghiera nel rispetto delle previsioni pianificatorie del Comune di Valtournenche attuali e future essendo in corso l'iter di approvazione della variante generale al PRGC di adeguamenti al PTP. Come dire? "La chiusura del cerchio non c'è ancora, ma si va nello stesso tempo avanti con la procedura". Diciamo questo perché in questa procedura non c'è una base d'asta, non c'è un prezzo di riferimento, non c'è stata evidenza pubblica, ma il termine perentorio per il recapito o la consegna della proposta di acquisto mi sembra sia - poi l'Assessore mi correggerà se sono andato fuori strada - il 21 aprile 2016. Come dire? La Cervino dice: "ho messo sul mercato quest'immobile, ho fatto questo piccolo avviso sul nostro sito e qualche imprenditore ci ha segnalato il suo interesse, ai quali dico: "vi dò tre-quattro settimane, fatemi un'offerta, l'unico requisito praticamente certo che vi chiedo è di mantenere la destinazione ricettiva dell'immobile"".
Ultima domanda: "quante manifestazioni di interesse sono state presentate in relazione agli altri due immobili richiamati nell'avviso preventivo ad eventuale trattativa privata di cui in premessa e quali altre azioni si intendono avviare per giungere nei tempi più brevi... ". Perché abbiamo fatto anche la quarta domanda? Perché la stessa società che ha deciso di alienare una parte importante del patrimonio immobiliare utilizza tre procedure diverse: per quanto riguarda la più importante, la Gran Baita, la trattativa privata - e poi sicuramente l'Assessore ci illuminerà -; le due più piccole con un'alienazione diretta e la terza con un bando in concessione, quindi tre tipologie per addivenire, speriamo, ad un risultato, dal punto di vista del collettivo, il migliore possibile.
Abbiamo presentato questa nostra iniziativa, come dicevo prima, esclusivamente affinché questa cattedrale, che da 40 anni è un brutto biglietto da visita del Breuil-Cervinia, comunque venga ristrutturata a destinazione ricettiva, come ci è stato detto, ma con regole chiare e uguali per tutti i competitor, che a questo punto stanno segnalando alla Cervino S.p.A. il loro interesse e soprattutto la loro proposta. Grazie.
Presidente - La parola all'Assessore Marguerettaz.
Marguerettaz (UV) - Grazie Presidente.
Devo dire che il collega Chatrian mi conforta dicendo che le risposte del Governo date due mesi or sono lo hanno soddisfatto, quindi credo che ci sia da evidenziare che, dopo un periodo molto importante (40 anni), c'è qualcosa che si muove. Ricordo che tuttavia questo è stato possibile grazie all'acquisizione della Cervino da parte dell'Amministrazione regionale, perché questi 40 anni non sono da imputare all'Amministrazione regionale o ad una sua partecipata, poi lei è della zona, quindi sicuramente lo sa, però era per dire che quell'operazione che è stata fatta in allora è un'operazione che ha permesso di fare degli investimenti, di rilanciare una delle stazioni più importanti che abbiamo in Valle d'Aosta e che genera occupazione, fiscalità, genera quindi sviluppo.
Ovviamente, rispetto a tutta una serie di domande puntuali, ho avuto modo di chiedere alla Cervino di farmi una relazione, quindi le cose che le dirò mi sono state relazionate dall'Amministrazione della Cervino S.p.A.. Sulla prima domanda, a seguito dei contatti avuti dalla Cervino con soggetti interessati all'acquisto di alcune proprietà immobiliari, la società ha richiesto un parere legale sulle procedure da adottare per un'eventuale cessione. Il parere pervenuto nel mese di gennaio evidenzia che l'alienazione del compendio immobiliare della Gran Baita non è soggetta ad obblighi legati di evidenza pubblica, in quanto si connota come contratto attivo da cui deriva un'entrata, per il quale non si applicano gli obblighi di pubblicità dettati dal decreto legislativo n. 163/2006 in materia di appalti pubblici. Essendo prevista la destinazione ricettiva, non riguarda neppure un bene strumentale dell'esercizio del trasporto pubblico, quest'ultimo è oggetto di concessione amministrativa, è esente dagli obblighi di pubblicità dettati dalla normativa in materia di contabilità pubblica, il cui ambito di applicazione è circoscritto alle amministrazioni statali e locali, restandone invece escluse le società a partecipazione pubblica. Si sottolinea che la Finaosta ha supportato la Cervino S.p.A. per quanto riguarda la stima dei valori ed è stata tenuta al corrente delle procedure adottate dalla società dietro assistenza dei suoi consulenti legali e tenuto conto dell'esito di precedenti procedure di tentata vendita.
Seconda domanda. La pubblicazione sul sito internet in data 2 febbraio di un avviso preventivo di un'eventuale trattativa privata riguardante anche la Gran Baita è frutto di una scelta volontaria, quindi non imposta da alcun obbligo normativo, dettata da esigenze di trasparenza e di concorrenzialità, al fine di ampliare il numero dei potenziali acquirenti, oltre a quelli che in modo autonomo e spontaneo avevano già manifestato il proprio interesse all'acquisto. L'omessa esplicitazione nell'avviso del prezzo di riferimento e dei criteri per un'eventuale aggiudicazione è coerente con la sua finalità: quella di sollecitare una manifestazione di interesse, non già di un'offerta, quindi lasciando un'ampia possibilità, si andava a sollecitare qualsiasi tipo di offerta, in modo tale da avere la maggiore diffusione possibile. Le modalità di presentazione di offerta e di individuazione dell'acquirente sono state infatti precisate nella successiva lettera d'invito.
Terza domanda. La situazione attuale è la seguente: il 2 febbraio 2016 è stato pubblicato l'avviso per sollecitare le manifestazioni di interesse dei soggetti interessati ad una trattativa privata per l'acquisto della Gran Baita e degli altri due immobili: Villa Freddolina e Villa Lora; alla scadenza del 26 febbraio il Consiglio d'amministrazione ha preso atto dell'arrivo di otto manifestazioni di interesse per la Gran Baita, il Consiglio ha quindi deliberato di predisporre un invito a produrre una libera offerta economica vincolante per l'acquirente a tutti i soggetti interessati, l'invito è partito in data 25 marzo, le lettere di invito a produrre un'offerta prevedono, come ha ricordato, il termine ultimo del 21 aprile 2016. Poiché dopo molti anni è stata finalmente portata avanti un'iniziativa concreta per la cessione e la riqualificazione dell'immobile attualmente utilizzato per le sole attività amministrative e contabili di cassa, l'Amministrazione regionale resta in attesa della conclusione del procedimento che risulta al momento efficace e rapido.
Quarta domanda. Come per l'immobile della Gran Baita, in data 25 marzo la Cervino S.p.A. ha inviato un invito a produrre una libera offerta economica vincolante per l'acquirente a tutti i soggetti interessati all'acquisto di Villa Freddolina e Villa Lora. In particolare, sono giunte alla scadenza del 26 febbraio sei richieste per Villa Freddolina e quattro per Villa Lora. Le lettere di invito a produrre un'offerta vincolante prevedono il termine ultimo del 26 aprile 2016, poi seguiranno ovviamente le trattative del caso.
Président - La parole au collègue Chatrian.
Chatrian (ALPE) - Grazie Presidente.
Una battuta per iniziare. Non ho fatto altre premesse, le avevamo fatte due mesi fa per l'importanza della società direttamente, indirettamente: fiscalità, posti di lavoro, traino...
(interruzione dell'Assessore Marguerettaz, fuori microfono)
...perché non mi piace fare il pappagallo e quindi ripetere le cose, quindi mi sembra che la scorsa volta abbiamo insieme condiviso l'importanza del traino della Valtournenche, solo la Cervino S.p.A. penso che rappresenti più del 35 percento del comparto funiviario, quindi che possa dire la sua all'interno del sistema Valle d'Aosta.
Al di là delle battute, l'iniziativa voleva essere se non di stimolo in questo caso, di conoscenza, ben venga se ci sono le condizioni per ristrutturare un bene così importante, stiamo parlando comunque di un bene grosso, grande e impattante e che ha un suo valore non solo finanziario e economico, ma anche di impatto, se ci saranno dei letti caldi, dei posti caldi, un albergo e altre cose ancora, io penso che sia l'obiettivo, lo stimolo per tutta la comunità.
Assessore Marguerettaz, due riflessioni invece per quanto riguarda le risposte. Lei ci ha detto che c'è un parere a monte ed è normale che, nel momento in cui un Consiglio d'amministrazione decide una strada, dal punto di vista amministrativo, le cose sono fatte secondo normativa. La domanda andava un po' oltre, visto il bene, visto l'interesse, visto che non stanno vendendo un reliquato vicino magari ad una piccola curva di venti o trenta metri quadri, ma si sta alienando il Gran Baita del Breuil, dato che ci ha parlato di offerta libera, per quanto riguarda il prezzo soprattutto, sarebbe stato positivo avere un prezzo di riferimento per poter iniziare un percorso del mercato. Questa è una mia considerazione, non vuole assolutamente essere una polemica, è una riflessione a voce alta, come si suol dire. La parte invece un po' più delicata indubbiamente - e seguiremo attentamente l'evoluzione del dossier - è le mani libere della società, che ci siano le pari condizioni, le pari opportunità per gli imprenditori che faranno la migliore offerta, con i dubbi che ho sollevato poc'anzi, non so se il Presidente ha colto il passaggio che ho fatto: dato che il piano regolatore non è ancora stato chiuso, che ci siano comunque le pari condizioni per chi partecipa e chi mette nero su bianco l'offerta che scade il 21 aprile 2016. Se per la Regione il cerchio è già chiuso, quello che dico dal punto di vista del potenziale imprenditore è che sappiano tutti com'è chiuso il cerchio perché - scusatemi se sono ridondante - nel momento in cui io imprenditore presento l'offerta senza una base di valore di prezzo...che abbiano le stesse informazioni per quanto riguarda il piano regolatore che da voi è già stato chiuso. Capite le segnalazioni che cerco di portare a conoscenza del Governo. Voi mi dite che il cerchio è già tutto chiuso, tutti sono informati di quali saranno le ricadute urbanistiche, le potenzialità urbanistiche, meglio ancora, giovedì mi dite che ci sarà l'atto o che cosa, però capite che oggi è il 5 aprile e la scadenza è il 21 aprile, l'obiettivo era che tutti avessero le pari informazioni. Stessa considerazione per le altre due ville più piccole e meno impattanti rispetto al Gran Baita, che a questo punto sono minimali, perché sicuramente la partita più importante per la comunità è la Gran Baita, che venga ristrutturata bene e ci sia la possibilità di fare una bella cosa, in modo che sia da traino per la comunità e la collettività abbia anche non il suo revenu, ma la sua visione generale per trainare tutta la vallata laterale che termina con questa potenza che è la Cervino S.p.A., che comunque sia d'estate che d'inverno, oltre all'occupazione, è traino diretto e indiretto di tutta la vallata laterale. Grazie.
