Compte rendu complet du débat du Conseil régional. Les documents ci-joints sont disponibles sur le lien "iter atto".

Objet du Conseil n. 1976 du 5 avril 2016 - Resoconto

OGGETTO N. 1976/XIV - Interpellanza: "Adozione di iniziative per garantire agli agricoltori di beneficiare dei contributi a valere sul Piano di sviluppo rurale 2007-2013".

Rosset (Presidente) - Punto n. 31 dell'ordine del giorno. Per l'illustrazione, chiede la parola il Consigliere Nogara, ne ha facoltà.

Nogara (UVP) - Merci, Monsieur le Président.

Ci risiamo, qui vorrei partire riferendomi all'ultima interpellanza che avevamo fatto sul refresh e sulle pratiche giganti. Lei, in quell'occasione, aveva un po' glissato sulle risposte e sulle pratiche giganti ci aveva detto che per due pratiche qualcosa era stato pagato mentre per un'altra adesso si aspettava l'autorizzazione di Agea. Volevamo quindi chiedere qual è la situazione.

Invece per quanto riguarda il refresh, con mio stupore lei ci aveva risposto che non sussistono questioni di refresh sospese, ma lei sa benissimo che ce ne sono. Io le voglio solo segnalare, e lei lo sa benissimo, che addirittura c'è un agricoltore che le ha mandato anche due lettere da parte degli avvocati per avere notizie sulla sua situazione, e non mi fermo a questo. Qui abbiamo delle lettere dei CAA e delle lettere di Area che sono addirittura del 2010, e come si ricorda lei quando siamo stati a Roma, il dottor Sernia, Presidente di Agea, aveva detto che se noi dal 2010 aspettiamo adesso a dire queste cose è chiaro che sarà un po' difficile risolvere le problematiche. Queste sono le lettere del 2010. Mi trovo ancora una lettera del 2015 dei CAA in cui dicono che quasi tutte le pratiche inerenti il refresh sono state evase e avevano ragione di essere evase, perché quei territori che dovevano essere pagati non erano stati pagati; qui asseriscono anche che un numero limitato di domande - a loro conoscenza meno di 20 - sono rimaste fuori dall'allineamento e non sanno per quale motivo. Perciò dirmi che sul refresh è tutto a posto non è assolutamente vero. Come le dico, lei lo sa benissimo, perché avrà visto le lettere che gli avvocati le hanno mandato per le problematiche proprio riferite al refresh...le hanno mandate anche ad Area, che da parte sua ha dato una risposta senza senso, se le devo dire la verità, per quello che ne penso io. In più, questo agricoltore - lo prendo ad esempio - si ritrova in questo momento ad avere sulla PAC un tot di ettari...mettiamo 100, invece sul verde 20 in meno, e non c'è modo di inserire questi 0 ettari. Queste sono le cose secondo me inammissibili, perché se si ricorda, Assessore, a dicembre io avevo insistito affinché anche queste due cose, refresh e pratiche giganti, potessero essere inserite in quei pagamenti che a giugno vi siete presi l'onere di dover pagare per colpa dell'Amministrazione che aveva fatto degli errori e che non aveva inserito le pratiche. Qui siamo più o meno nella stessa situazione, perché riguardo alle pratiche del refresh, se le faccio vedere tutte le lettere sia dei CAA che dell'Area - ho con me la relazione mandata giù ad Agea - si dice che assolutamente queste persone hanno ragione, poiché i terreni che il refresh ha tolto loro li ha tolti ingiustamente dal momento che loro hanno controllato. Questo è scritto nero su bianco e questa lettera è del 2010! A questo punto ritorniamo un po' indietro, a questa mattina: noi abbiamo la necessità di riformare Area per il suo funzionamento, ma di riformarla tutti assieme, in commissione, come avevamo già richiesto a dicembre dell'anno passato, e io le ribadisco di fare questo passaggio in commissione al più presto.

Mi ritrovo qui con quello che mi ero scritto quando siamo stati a Roma a trovare i vertici di Agea. Qua c'è una dichiarazione del dottor Steidl che diceva di essere a conoscenza di queste cose e in cui ci dava ragione. Se si ricorda, il Presidente di Agea aveva addirittura dato la disponibilità - noi siamo andati giù mi sembra di mercoledì - per il venerdì di mettere a disposizione il dottor Steidl per le pratiche giganti e per il refresh, aggiungendo che, nel caso non fosse stato sufficiente, dal lunedì successivo sarebbero stati di nuovo disponibili. Io mi ero appuntato che il dottor Francesia doveva seguire queste pratiche. Poi siamo stati anche rincuorati dal comunicato stampa che lei aveva fatto quella sera stessa: "abbiamo potuto apprezzare che ci sono state fornite indicazioni precise su come affrontare le problematiche in maniera risolutiva, scadenzando gli interventi per riuscire a dare le risposte attese nei tempi previsti". Lo ha detto l'Assessore all'agricoltura Testolin, al termine di una riunione a Roma.

Io non mi ripeto, perché dovrei riprendere anche l'operazione bonifica. Mi ritrovo con degli agricoltori che arrivano con delle lettere alle quali ha risposto l'Assessorato dell'agricoltura, in cui si dice che per l'operazione bonifica sono andati dalla Guardia di finanza, la quale ha detto che tutto è a posto...io capisco che Area ha un altro problema per la bonifica, ma la Guardia di finanza di Aosta ha mandato tutto via PEC a Roma, certificando che la sua pratica era a posto, e voi, con una lettera, qui rispondete che se il pagamento non è avvenuto entro dicembre devono aspettare per tutte le altre misure perché hanno bloccato tutto loro, per delle situazioni di questo tipo è di nuovo tornato alla Guardia di finanza, avevano bloccato tutto, mentre per loro era assolutamente tutto regolare. Ecco, che non sia l'utente, l'agricoltore che debba perdere una giornata per andare su e giù...ma non riusciamo ad avere dei contatti diretti?

Assessore, non do tutta la colpa ad Area, perché mi rendo perfettamente conto che ci sono grossissime mancanze anche da parte di Agea, ma la cosa grave che io ho trovato la volta che siamo andati giù è la sensazione che quasi non si conoscessero! Non sapevano neanche se il dirigente di Area ero io o il dottor Francesia. C'era anche il Presidente della III Commissione, abbiamo fermato per le scale il dottor Francesia dicendogli di andare a dare il numero di telefono ad un dirigente perché si potessero almeno sentire, e il Presidente della III Commissione me ne è buon testimone. A questi livelli, secondo me mancano un po' di contatti. Come le ho detto già tante volte, probabilmente bisognerebbe mettere una tendina davanti alle porte e stare lì un po' di tempo per farsi sentire. Nella prossima interpellanza ci sarà tutto il discorso anche per gli anticipi fatti, i soldi che non sono stati presi e su uno scambio di dati. Non sono cose terrificanti, non è possibile che non si riesca a fare una cosa del genere! Come ripeto, ieri un allevatore mi ha chiesto cosa doveva fare, perché sta spendendo soldi per niente, si sente preso in giro da tutti, manda le lettere dell'avvocato e non ha riceve nessuna risposta. L'unica ad avergli risposto è stata Area che ha mandato una risposta senza senso.

Io chiedo pertanto che si abbia almeno la sensibilità di rispondere a queste persone; tra l'altro sapete benissimo che hanno ragione, perché c'è scritto nero su bianco sui documenti che adesso sono in mio possesso, ma li avete benissimo anche voi, sui quali si dice che hanno perfettamente ragione. A questo livello io non so più cosa fare e cosa dire. Spero che almeno qualche buona notizia ci sia, anche rispetto alla riunione che avete avuto mi sembra il 30, a Roma. Grazie.

Presidente - Per la risposta, ha chiesto la parola l'Assessore Testolin; ne ha facoltà.

Testolin (UV) - Grazie Presidente.

Faccio una premessa prima di rispondere puntualmente alla domanda posta con questa interpellanza, perché sono stati messi in discussione tutta una serie di punti che non vengono trattati da questo tipo di interpellanza ma che comprendono un po' tutte le problematiche affrontate nel tempo, ivi compresa l'operazione bonifica piuttosto che l'evasione di tutti gli impegni assunti da Agea quando siamo scesi in maniera coordinata, in cui avevano indicato le attività che avrebbero dovuto svolgere a favore dei nostri agricoltori e dove i tempi, quando si trascinano, non sono sempre da imputare ai nostri uffici regionali o agli uffici di Area. Le assicuro che i nostri solleciti in questo senso sono sempre molto puntuali e molto intensi. La difficoltà è quella poi che ci siano dei ritorni adeguati agli impegni presi ogni volta che si scende, compreso il 30 marzo scorso, perché ad oggi sto ancora sollecitando una risposta che doveva essermi data, e non per dirmi se va bene o meno, ma per dirmi quanto tempo ci vuole per fare le istruttorie. Ad oggi questa risposta scritta è ancora carente, pure di fronte ad un impegno formale come quello che c'è stato la volta scorsa da parte di Agea. Questi tipi di difficoltà ci sono, cerchiamo di lavorare per risolverle nell'obiettivo di dare delle risposte, perché non c'è alcun tipo di interesse a non voler dare una risposta. È di prioritaria importanza e giornalmente ci sono dei contatti per sollecitare questo tipo di riscontro da parte di Agea che, se non sono via email, sono via telefono.

Nello specifico dell'interpellanza, invece, si chiedono due cose molto puntuali: una è relativa al refresh che è stata presentata dal collega, l'altra è relativa alle pratiche giganti, pratiche che hanno tantissime particelle da inserire nelle domande e che hanno trovato delle difficoltà nelle passate annualità. Leggo, perché evidentemente la questione refresh è squisitamente tecnica: "In premessa solo alcune precisazioni in merito al cosiddetto refresh che coinvolge in termini di operatività Agea, i CAA e gli agricoltori. Si traduce nell'aggiornamento delle immagini aeree del territorio funzionali all'aggiornamento della banca dati grafica localizzata sul SIAN - che è il portale nazionale - aspetto legato alle esigenze dell'Unione europea di disporre dei dati oggettivi del territorio per verificare il corretto operato degli organismi pagatori (cioè gli organismi pagatori pagano prato per quello che è prato e non viceversa). Il refresh, che in Valle d'Aosta ha avuto tre successivi cicli negli anni 2010, 2012 e 2015, è pertanto funzionale soprattutto a far emergere le variazioni d'uso del suolo, da agricolo a non agricolo, ed elemento di rilievo per la nostra Regione è stabilire o meno la piena eleggibilità del premio per i pascoli permanenti. Nello specifico, i CAA svolgono attività di applicazione del refresh, nel senso che i relativi esiti sono funzionali all'aggiornamento e alla validazione del fascicolo aziendale (cioè in funzione di queste foto, loro aggiornano il fascicolo aziendale che deve essere coerente con queste foto) e, conseguentemente, al rilascio delle domande di aiuto (quindi in funzione di quello che loro vanno ad inserire su questo fascicolo, possono chiedere ed eleggere ad aiuto una superficie o meno). Su richiesta dell'agricoltore, i CAA possono formalizzare un'istanza di riesame (erano quelle che erano state presentate quando uno dice di avere 100 e invece gli mettono 80) contro gli esiti del refresh, mentre in caso di accettazione degli esiti (quindi se avevo chiesto 100 ma è 80, va bene 80), questi vengono automaticamente acquisiti dal SIAN nel proprio sistema di gestione e controllo alla base delle procedure istruttorie propedeutiche ai pagamenti, costituendo a tutti gli effetti un esito istruttorio". Quando questa chiarificazione è stata fatta, la cosa è definita. Io adesso vado a ripetere quello che mi scrivono dagli uffici, evidentemente non ho il numero delle pratiche che sono da evadere. "Dopo un periodo iniziale di blocco delle istruttorie sulle quali Agea caricava progressivamente gli esiti definitivi, Area segnala come nessun caso di blocco di istruttoria per refresh sia oggi in essere nella nostra Regione". Queste istruttorie sono tutte definite, quindi i contenziosi che c'erano tra Area e gli agricoltori, per quanto riguarda le istanze, sono definite; poi io non so se sono definite nel senso di dire che ha ragione l'agricoltore o ha ragione Agea, però sono chiuse. Questo per il refresh.

"Per quanto attiene invece alla casistica delle domande giganti, si ricorda che le tre aziende interessate, per un totale di 18 domande a valere su tre annualità, sono già state oggetto di anticipi di un primo saldo coincidente con la prima serie di elaborazioni (quello che le ho detto la scorsa volta). Si precisa che le elaborazioni ad oggi effettuate da Agea abbiano consentito di risolvere completamente i pagamenti di un'azienda (quindi 6 domande su 12 sono definitivamente pagate) e nelle restanti 12 domande relative ad altre due aziende l'ammontare erogato sia attualmente pari al 100 percento delle superfici richieste nella domanda. Mancano da inserire una parte di superfici relative a queste domande che è pari a circa il 20 percento se tutte verranno ammesse al pagamento, rispetto a quello che le altre aziende hanno già preso". Questa è la situazione relativamente a questi due tipi di problematiche.

Poi, lo ripeto, se la scorsa volta era già stata sollecitata anche da parte mia l'indicazione puntuale agli uffici delle richieste che lei ha in mano sulla questione refresh per andare a verificare puntualmente la problematica, io da questo punto di vista mi metto a disposizione assolutamente. Per il resto, la situazione da un punto di vista generale è questa. Grazie.

Presidente - Per la replica chiede la parola il Consigliere Nogara; ne ha facoltà.

Nogara (UVP) - Merci Président.

Assessore, non è tanto logico che io debba andare a vedere o a prendere tutte le lamentele di qualcuno per portarle adesso a lei, qui, in Consiglio. Le dico la verità: se continuo a parlare di queste cose mi sembra di cadere un po' nell'assurdo, perché non è possibile che tutte le volte si faccia un'interpellanza o qualcos'altro perché si muova qualcosa e poi, la volta dopo, un altro pezzettino...sono cose che non esistono! La mia funzione probabilmente in quest'aula dovrebbe essere più politica che tecnica di quello che si sta facendo, ma siamo obbligati a fare così, perché altrimenti non va avanti niente!

Assessore, lo sanno tutti ormai come funziona il refresh, l'abbiamo detto ormai mille volte, però io le ho già spiegato altre volte come ha funzionato, e lei lo sa benissimo! Per mandare avanti una pratica, perché non si perda il fascicolo, gli allevatori sono stati obbligati a firmare quanto c'era sulla domanda per poi chiedere il reintegro di queste particelle, però erano obbligati a firmare. Adesso se ci si ferma, se si specula su questo e si dice: se tu hai firmato quella domanda con quegli ettari sono affari tuoi, perché non dovevi firmarla...ma se non la firmavi i CAA non la mandavano avanti...quindi qui è un gatto si morde la coda! Quando abbiamo a monte delle lettere - non delle parole - che Area manda ad Agea in cui dice che hanno sbagliato perché i terreni controllati sono questi, io dico che non c'è più bisogno di portarla 50 volte in Consiglio regionale una cosa del genere e bisogna rispondere alle persone quando ci sono gli avvocati che scrivono negli uffici, bisogna rispondere in modo sensato, bisogna dire la verità agli agricoltori che ti chiedono qualcosa!

In seguito alla riunione che abbiamo avuto a Roma le do ragione, perché alla fine della fiera Agea non ha fatto più di quel tanto, poiché le vecchie pratiche, quelle che non sono state inserite, come Amministrazione le pagheremo noi a giugno; di pratiche giganti ce n'erano tre, e quando è stato detto loro il numero il dirigente ha detto che era una cretinata e che avrebbe risolto subito. E siamo ancora qua, lei mi ha detto che solo un'azienda è stata pagata. Per il resto, effettivamente devo darle ragione, non hanno fatto niente. Assessore, io non sto dicendo che Agea è perfetta e noi siamo un disastro, è molto difficile parlare con Agea, ne sono consapevole, però la situazione è questa, ed è per quello che dico che bisogna essere pedanti e continuare ad andare lì, perché sennò non riusciamo ad ottenere niente. Due anni e mezzo fa voi avete risposto ad una mia interpellanza dicendo che l'organo pagatore qui, in Valle d'Aosta, non avrebbe risolto più di tanto. Io sono sempre più convinto che l'organo pagatore se fosse stato fatto qui, come Regione (le altre Regioni hanno qualche problema, ma non come i nostri), in una Regione piccola come la nostra probabilmente avremmo impegnato più persone di quelle che ci sono adesso negli uffici ma non avremmo tutti questi problemi. Non sto dicendo che non c'è la volontà di dare delle risposte o non darle, ma qui ci deve essere la volontà di lavorare, e ancora di lavorare, perché è solo lavorando e dando retta alla gente che si risolvono le cose.

Adesso altre cose non riesco a tirarle fuori, perché più di così non so cosa dirvi ancora, però ci sono altre due interpellanze, così passiamo poi al secondo tempo; oramai penso che vi siate resi conto tutti di com'è la situazione e che è urgentissimo intervenire, soprattutto per la situazione degli agricoltori qui, in Valle. Grazie.

Presidente - Con questo punto all'ordine del giorno concludiamo i lavori mattutini. I lavori riprenderanno alle ore 15.30.

La seduta termina alle ore 13.09.