Objet du Conseil n. 96 du 25 février 1981 - Resoconto
OGGETTO N. 96/81 - PRESA D'ATTO DELLE DIMISSIONI RASSEGNATE DAI CONSIGLIERI MINUZZO E PEAQUIN DALLA CARICA DI SEGRETARI DEL CONSIGLIO E LORO SOSTITUZIONE.
Presidente - Quanto devo dire al Consiglio è già scritto nella relazione. Sono pervenute due lettere, che sono già in possesso dei Consiglieri, una del Consigliere Segretario Minuzzo, che dà una motivazione politica alla sua lettera di dimissioni che io non rileggo; l'altra, in data 18 febbraio, del Consigliere Segretario Péaquin, che rassegna anch'egli le dimissioni in modo da mettere il Consiglio in condizioni di ottemperare a quanto prescritto dall'art. 7 del Regolamento interno per il funzionamento del Consiglio, e cioè la votazione segreta, con una scheda sulla quale viene scritto un solo nome, dei due Segretari. Così che i due Segretari, proprio per questo tipo di votazione, possano rappresentare, anche se ufficialmente questo non è consacrato dal Regolamento, le parti che formano e le maggioranze e le minoranze dei Gruppi consiliari.
Il Consiglio, per procedere su questa strada, è chiamato prima, per votazione palese, a prendere atto delle dimissioni sia del collega Consigliere Segretario Minuzzo, sia del collega Consigliere Segretario Péaquin.
È aperta la discussione sull'oggetto n. 16 nella formulazione dell'ordine del giorno aggiuntivo.
C'è qualcuno che chiede la parola sulla presa d'atto delle dimissioni? Nessuno chiede parola.
Presidente - Metto in approvazione la presa d'atto delle dimissioni del Consigliere Segretario Piero Minuzzo.
Esito della votazione:
Presenti: 25
Votanti: 25
Favorevoli: 25
Presa d'atto all'unanimità.
Presidente - Metto in approvazione la presa d'atto delle dimissioni del Consigliere Segretario Sergio Péaquin.
Esito della votazione:
Presenti: 27
Votanti: 27
Favorevoli: 27
Presa d'atto all'unanimità.
Presidente - Il Consiglio è chiamato ora, per votazione segreta, salvo dichiarazioni di voto o proposte, a votare, sulla scheda che contiene un'unica riga per la votazione di un solo nominativo, i due Consiglieri Segretari. Ovviamente saranno eletti i due colleghi che avranno riportato il maggior numero di voti, indipendentemente dal numero dei voti stessi, cioè non c'è bisogno di avere una maggioranza dei Consiglieri votanti.
Ci sono proposte?
Ha chiesto di parlare il Consigliere Voyat, ne ha facoltà.
Voyat (UV) - Au nom de la majorité je propose en tant que Secrétaire du Conseil, Monsieur Léonard Tamone.
Presidente - Ci sono altre proposte?
Ha chiesto di parlare il Consigliere Tonino, ne ha facoltà.
Tonino (PCI) - Per le forze di opposizione proponiamo il Consigliere Minuzzo.
Presidente - Tengo a riconfermare che non si tratta di proposte di maggioranza o di opposizione - questo per essere aderenti al Regolamento, per lo meno alla lettera.
Il Consiglio è chiamato a votare un nominativo, anche se poi ovviamente uno sarà espressione delle forze che si raggruppano attorno alla maggioranza, e l'altro potrà essere espressione delle forze che non ritengono di identificarsi in questa.
Devo fare questa precisazione per essere aderente al Regolamento che ci siamo dati.
Ci sono altre proposte? Non ce ne sono, il Consiglio è chiamato a votare.
La votazione è segreta, ciascuno vota un solo nominativo.
I Consiglieri intendono votare al posto? Ci sono obiezioni? Nessuno si oppone a che la votazione avvenga al posto? Allora possono essere distribuite le schede.
Votazione segreta
Esito della votazione:
Presenti: 30
Votanti: 30
Schede bianche: 3
Hanno riportato voti:
Tamone: 16
Minuzzo: 9
Berti: 1
Viberti: 1
Presidente - Proclamo eletti Consiglieri Segretari presso la Presidenza del Consiglio i colleghi Tamone Léonard e Minuzzo Piero.
Pertanto invito il Consigliere Tamone a voler venire alla Presidenza ed assumere la carica di Consigliere Segretario.
Ringrazio il collega Carral per la sua collaborazione.
Con le funzioni di Segretario assunte dal neo eletto collega Tamone affrontiamo l'oggetto n. 17.
