Compte rendu complet du débat du Conseil régional. Les documents ci-joints sont disponibles sur le lien "iter atto".

Objet du Conseil n. 1767 du 2 février 2016 - Resoconto

OGGETTO N. 1767/XIV - Interpellanza: "Ritardi dell'Amministrazione regionale nell'effettuare pagamenti in favore della società in house Società di Servizi Valle d'Aosta S.p.a. per i servizi svolti".

Follien (Presidente) - Punto 17 dell'ordine del giorno. Per l'illustrazione, la parola al Consigliere Gerandin.

Gerandin (UVP) - Merci Président.

Questa interpellanza nasce dal fatto che per la prima volta vengono rispettati i contenuti della legge regionale n. 8 dell'aprile 2013 per quello che riguarda la disciplina e le modalità di esercizio del controllo analogo nelle società in house regionali. Si ricorda, Presidente, che già in passato era stata fatta un'interpellanza in questo senso, chiedendo come mai una legge che era operativa a partire dall'aprile 2013 non avesse mai avuto corso. Le motivazioni sono state varie, non stiamo a ripercorrere il passato. Noi riteniamo che questo cambio di indirizzo sia importante, perché comunque al di là di tutto ci permette di avere una visione del Programma operativo strategico (POS) e il Programma esecutivo annuale (PEA). Ci dispiace che non tutte queste società in house abbiano rispettato la scadenza del 31 ottobre per presentare questi POS e PEA; qualcuno non l'ha presentato, altre sono state respinte, qualcun'altra ha presentato esclusivamente il PEA e non il POS.

Fatta questa breve premessa, è chiaro che è importante che questa disciplina prevista a livello regionale venga mantenuta e negli anni venga rispettata da tutti, perché pensiamo che avere un'idea precisa del futuro di queste società in house sia doveroso, soprattutto adesso che andremo incontro a quel famoso "bilancio consolidato" per cui queste società entreranno di fatto nel bilancio regionale.

La Società di Servizi ha presentato solo il PEA, così almeno risulta dalla delibera di Giunta approvata il 30 dicembre. In questo PEA emerge un dato che a nostro parere è preoccupante, perché cita un elenco di fatture aperte a fine dicembre 2014 per un importo superiore a 539 mila euro, fatture non pagate da parte delle varie strutture regionali.

Ora, tanto per essere chiari fino in fondo, essendo la Società di Servizi una società in house in cui vengono affidati direttamente questi servizi per conto dell'Amministrazione, e tenuto conto che questa società viene utilizzata in maniera molto importante per servizi in ambito di politiche sociali, istruzione, cultura, agricoltura e foreste mediante il sistema di affidamento diretto, ossia senza gara, noi volevamo capire quali erano le problematiche che impedivano un regolare pagamento di queste fatture, tenuto conto che questa società, almeno per come è nata e per come è stata strutturata, società in house, deve essere un braccio operativo diretto che opera per conto delle strutture regionali. Non riusciamo pertanto a capire quali difficoltà ci siano nel rispettare le scadenze di pagamento. Grazie.

Presidente - Per la risposta, la parola al Presidente Rollandin.

Rollandin (UV) - Merci Président.

Pour ce qui est des problèmes que le collègue a mis en évidence par cette interpellation, dans le Programme opérationnel annuel approuvé par le Gouvernement, fin 2015, la Società di Servizi Valle d'Aosta notait que diverses factures avaient été payées dans des délais différents par rapport à ceux établis par les contrats signés avec l'Administration régionale. Cette situation, relative à 2014, a été engendrée par un rallongement du temps nécessaire au contrôle des factures; le problème a déjà été résolu grâce à l'amélioration de cette procédure de contrôle et à l'introduction de la facturation électronique, comme par ailleurs le précise le Programme opérationnel annuel. À l'heure actuelle, les paiements des factures de la Società di Servizi sont donc effectués dans les délais prévus.

Presidente - La parola al Consigliere Gerandin.

Gerandin (UVP) - Merci Président.

Abbiamo letto con interesse che c'era stato un miglioramento per quello che riguarda questo sistema di fatturazione e anche di pagamento mediante il discorso della fatturazione elettronica, però sempre in questo famoso Piano esecutivo annuale c'è scritto che "la situazione finanziaria sopra illustrata ha portato in data 2 febbraio 2015 ad un Cda avente ad oggetto 'anticipo fatture' per far fronte alla temporanea liquidità di causa dei ritardi di pagamenti da parte degli Assessorati committenti". Per cui, nel 2015 c'è stato un aggravio dal punto di vista economico dei costi di questa società in house per un anticipo fatture a causa di questi ritardi. La cosa che ci preoccupa di più è il passaggio seguente che dice che "tale situazione ha portato nell'applicazione dei margini più sostenuti che, lungi dall'avere un intento speculativo, sono strettamente finalizzati a permettere alla società di fare fronte agli impegni finanziari ricorrenti e ad evitare il ripetersi di situazioni di sofferenza". Significa che questa società in house, che tratta direttamente con l'Amministrazione regionale dove avvengono affidamenti diretti, si è premurata in questo caso di aumentare i costi dei servizi per avere una garanzia dal punto di vista del margine operativo. Sinceramente è un sistema che, in un momento di grave difficoltà, noi difficilmente riusciamo a capire. Se i problemi sono stati risolti con la fattura elettronica, ci spiega Presidente come mai una società in house deve aumentare il margine operativo per far fronte ad un ipotetico ritardo dei pagamenti? Di controlli, è indubbio, c'è solo scritto che è legato ai controlli, ma se questo problema è risolto, non ha più senso che una società chieda un margine operativo lordo superiore! Questo è quanto è stato scritto, per cui leggo e mi attengo a quanto scritto. Se non è così, questa società non ha più nessun timore di avere dei ritardati pagamenti dovuti ai controlli, alle fatturazioni.

Bene, sarebbe importante - e lo era, a nostro modesto parere - che nel Piano esecutivo annuale non ci fosse stato questo passaggio in cui io ti dico: siccome mi affidi direttamente, ti chiedo un margine operativo superiore per cautelarmi sui ritardati pagamenti. È vero che fa parte della possibilità di fare gli affidamenti diretti senza gara per quanto riguarda le società in house, ma ciò non vieta che per legge si debba anche verificare la congruità dei prezzi, si debba verificare che comunque ci siano tutti gli estremi per arrivare ad un affidamento diretto corretto. Soprattutto noi riteniamo che, in un momento di così grande difficoltà, non abbia veramente senso chiedere un margine in più dal punto di vista dei costi dell'affidamento dei servizi, perché non vi è la certezza che vengano rispettati i tempi per i pagamenti dei servizi effettuati per conto della società che controlla queste società a partecipazione totale regionale.