Compte rendu complet du débat du Conseil régional. Les documents ci-joints sont disponibles sur le lien "iter atto".

Objet du Conseil n. 1751 du 2 février 2016 - Resoconto

OBJET N° 1751/XIV - Communications du Président du Conseil régional.

Viérin M. (Presidente) - Punto 1 dell'ordine del giorno.

Je vous informe qu'à partir du 20 janvier les réunions suivantes ont eu lieu:

IIe Commission: deux

IVe Commission: une

Ve Commission: une

IIe et Ve Commission: une.

Il 27 gennaio scorso, unitamente al Presidente della Regione, Augusto Rollandin, e a una delegazione della I Commissione consiliare composta dal Presidente Joël Farcoz e dai Consiglieri Pierluigi Marquis e Laurent Viérin, oltre che dall'Assessore alle attività produttive e politiche del lavoro, Raimondo Donzel, ho partecipato al seminario "Il futuro delle Regioni a Statuto speciale alla luce della riforma costituzionale" organizzato a Montecitorio dalla Commissione parlamentare per le questioni regionali. In questa occasione, ho rappresentato la preoccupazione di tutto il nostro Consiglio regionale sui rischi di una concreta compressione delle autonomie in Italia. Ho quindi riportato la volontà unanime della nostra Assemblea di procedere in merito all'articolo 14 dello Statuto inerente la zona franca e sulla sua revisione e attuazione, che prefigura una moderna applicazione del vigente articolo 119 della Costituzione, anche in materia di manovrabilità delle aliquote fiscali, come tratteggiato dalla legge n. 42 del 2009. Ho infine ribadito l'importanza della condivisione con i territori e sostenuto che si dovrà riflettere sull'introduzione di qualche possibilità di consultazione popolare in materia di modifica degli Statuti.

Les 28 et 29 janvier derniers, nous avons accueilli la seizième session ordinaire du Comité de coopération interparlementaire entre le Conseil de la Vallée et les Parlements de la Fédération Wallonie-Bruxelles et de la République et Canton du Jura. Les travaux se sont conclus avec l'adoption d'une résolution sur la formation des enseignants, sur l'éducation à la citoyenneté et sur les nouvelles technologies mises à disposition des formateurs. La résolution sera soumise à l'attention de la prochaine réunion de notre Assemblée pour son approbation définitive. Je remercie les Conseillers membres du Comité mixte et tous ceux qui ont participé à la bonne réussite des travaux.

La Segreteria generale del Consiglio Valle ha concluso nella giornata di ieri, lunedì 1° febbraio, le verifiche sulla regolarità delle firme presentate il 22 gennaio a supporto di una proposta di legge di iniziativa popolare da sottoporre a referendum propositivo, determinandone così l'avvio dell'iter previsto dalla legge regionale n. 19/2003 che disciplina tali attività. La proposta di legge contiene disposizioni per la ferrovia moderna e un efficiente sistema pubblico integrato dei trasporti. La Segreteria generale sta inoltre procedendo alla verifica della regolarità delle firme di altre quattro proposte di legge di iniziativa popolare, tre delle quali da sottoporre a referendum propositivo. La proposta di legge semplice depositata alla Presidenza il 27 gennaio, è volta a modificare la legge regionale n. 19/2003 che disciplina l'iniziativa legislativa popolare, il referendum propositivo, abrogativo e consultivo, ai sensi dell'articolo 15 dello Statuto speciale. Le altre tre iniziative sono da sottoporre a referendum: le prime due, presentate alla Segreteria il 27 gennaio, riguardano rispettivamente le disposizioni per rafforzare gli strumenti di partecipazione e di democrazia e la riorganizzazione del servizio sanitario e riduzione dei tempi di attesa; la terza è stata invece depositata il 28 gennaio e contiene disposizioni per l'incremento occupazionale e il coordinamento delle politiche del lavoro. La verifica si concluderà entro dieci giorni dal deposito delle firme: ricordo che in questa prima fase erano necessarie tra le 200 e le 300 firme per ogni proposta. Ricordo poi che l'iter in caso di esito positivo della verifica delle firme prevede che le proposte di legge vengano successivamente inviate al Presidente della Regione per la loro pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione oltre che alla Commissione procedimenti referendari, nominata dal Consiglio regionale. Entro 45 giorni dalla pubblicazione dei testi sul BUR, la Commissione dovrà deliberare l'ammissibilità o meno delle iniziative popolari. Una volta deliberata l'eventuale ammissibilità, i proponenti potranno procedere alla raccolta delle firme per la presentazione al Consiglio delle proposte di legge (che sono da raccogliere in tre mesi e devono essere 1500 per la proposta di legge semplice, mentre devono essere pari al 5 percento degli elettori della regione al 31 dicembre 2015 per quelle da sottoporre a referendum propositivo). Infine, dopo il deposito delle firme da parte dei proponenti e la verifica delle stesse da parte della Segreteria generale, inizia l'iter legislativo vero e proprio in Consiglio con l'assegnazione alle Commissioni consiliari competenti e il successivo esame in aula. Per quanto concerne la proposta di legge semplice, l'iter si conclude con l'approvazione o meno da parte del Consiglio. Per le altre, qualora il Consiglio Valle non approvi la proposta di legge nel suo complesso o non recepisca i principi ispiratori dell'iniziativa, le proposte di legge vengono sottoposte a referendum propositivo: se viene raggiunto il quorum del 45 percento e vi è la maggioranza dei voti favorevoli validi, la legge entra in vigore.