Objet du Conseil n. 1752 du 2 février 2016 - Resoconto
OBJET N° 1752/XIV - Communications du Président de la Région.
Viérin M. (Presidente) - Punto 2 dell'ordine del giorno. La parole au Président de la Région.
Rollandin (UV) - Merci Président.
Mercredi 27 janvier dernier, nous avons participé, comme il a été dit, avec le Président Marco Viérin, à la séance de la Commission parlementaire sur le thème du Statut spécial. Je ne reviens pas sur ce thème, sinon pour dire que samedi 30 janvier on a eu la possibilité et le plaisir d'avoir la présence de la collègue Debora Serracchiani. Elle est venue à Aoste et on a tenu une rencontre avec le Gouvernement pour examiner les différents thèmes qui peuvent concerner les Régions à Statut spécial et surtout pour trouver le système pour imaginer des groupes de travail qui puissent mieux saisir les différentes problématiques qui concernent notre Région, compte tenu de ce qui se passera avec les modifications constitutionnelles qui sont en train d'être approuvées au niveau du Gouvernement et du Parlement italien.
Vendredi 22 et samedi 23 janvier derniers, j'ai participé à la 92ème édition de l'Arbre de Noël de Paris, événement que chaque année nous permet de resserrer les liens entre les valdôtains émigrés et les valdôtains du Pays. Cette année la manifestation s'est déroulée sous les signes de l'empathie et de la solidarité et elle a vu la participation du Président du Conseil, Marco Viérin et des Présidents des sociétés des émigrés, Jean-Baptiste Pedretti et Aldo Daudry. Nous avons déposé sur la Place de la République une gerbe aux couleurs de la Vallée d'Aoste pour exprimer la participation de la Communauté valdôtaine à la douleur causée par les attentats du 13 novembre 2015, ainsi que les liens d'amitié qui unissent tous les valdôtains au peuple français. À cette cérémonie ont participé aussi la représentante du CELVA, Speranza Girod, le Conseiller régional Isabellon, le Maire d'Aymavilles, Loredana Petey, Maire de la Commune qui recevra la prochaine rencontre des émigrés, et celui de Rhêmes-Notre-Dame, Corrado Oreiller, représentant des Unités des Communes.
Président - Merci Président. La parole au Conseiller Chatrian.
Chatrian (ALPE) - Grazie Presidente. Abbiamo ascoltato con attenzione le comunicazioni del Presidente della Regione e dal nostro punto di vista è positivo che ci sia nuovamente una rete con le Regioni a Statuto speciale, con le istituzioni, quindi evidenziamo positivamente se il Governo, le istituzioni valdostane collaborano con le altre Regioni a Statuto speciale.
In seconda battuta, Presidente, vorrei evidenziare invece il commento che lei ha fatto qualche giorno fa a seguito della nomina di venerdì del nuovo Ministro per gli affari regionali e la famiglia. Ci sembra che questa nomina dal punto di vista politico sappia di schizofrenia pura. Lei sa come noi che il Signor Ministro, il nuovo Ministro pochi mesi fa ha depositato una proposta di legge costituzionale alla Camera dei Deputati per sopprimere lo status giuridico di Regioni a Statuto speciale e di Province autonome. Colleghi, sapete molto bene che il nuovo Ministro in Commissione giustizia è stato relatore per il Governo di norme discusse come il lodo Alfano che bloccava i processi giudiziari nei confronti delle quattro più alte cariche dello Stato - poi abrogato dalla Corte costituzionale - e il legittimo impedimento che prevedeva la sospensione dei processi giudiziari a carico del Presidente del Consiglio e dei Ministri fino al mantenimento della carica elettiva. Ci siamo un po' allertati, preoccupati su come potrà il nuovo Ministro, che ha presentato una legge costituzionale per azzerare le Regioni a Statuto speciale, garantire le Autonomie speciali. Di solito lei mantiene un profilo istituzionale, ma per la lettera e il commento che ha voluto fare nei confronti della nuova nomina dal punto di vista politico il nostro gruppo è molto preoccupato, perché se la politica è una cosa seria e se uno viene dal percorso che ha fatto, dal punto di vista politico la preoccupazione è molto alta. La coerenza io penso che in questo momento paghi, debba esserci, e sia un po' il fil rouge di qualsiasi atto politico amministrativo.
Se posso, ed è un terzo elemento sul quale torneremo, vorremmo fare un appello al Presidente. Noi pensiamo che la correttezza istituzionale vada oltre il regolamento ogni tanto, perché noi come gruppo avevamo chiesto un incontro ad un dirigente dell'Amministrazione regionale e il sottoscritto si era premurato in anticipo, dato che quando si viene in aula forse bisogna avere anche contezza di che cosa si parla, soprattutto essere preparati, mi ero premurato di telefonare personalmente all'Assessore Rini per poter incontrare un dirigente delle vostre strutture come gruppo consiliare. Ho telefonato in anticipo, l'Assessore Rini era a conoscenza, soprattutto era d'accordo che il gruppo ALPE incontrasse il dirigente, quindi era a conoscenza prima e il Presidente Rollandin era d'accordo. La telefonata la feci io, prima della finanziaria, e volevamo con questo fare un appello al Presidente Rollandin, perché le vie ufficiali le conosciamo molto bene, conosciamo bene quali sono i nostri diritti di eletti, ma sappiamo anche molto bene che i dirigenti fanno riferimento all'Esecutivo o ad un Assessore. Ci sembra veramente che la lettera che abbiamo potuto leggere sia meschina, brutta, oltretutto ingiusta, e ci sembra corretto portarlo a conoscenza del Presidente Rollandin, in quanto il dirigente è stato pure sanzionato. Ho avvisato prima l'Assessore di riferimento che era a conoscenza del tutto, sapeva perfettamente che il gruppo lo incontrava e il dirigente è stato pure sanzionato! Brutta cosa, brutta lettera, brutta pagina, Presidente Rollandin! Grazie.
Presidente - La parola al collega Bertschy.
Bertschy (UVP) - Grazie Presidente. Per quanto ci riguarda, noi speriamo che gli auguri non li abbia fatti per sopprimerci; quindi immaginiamo che il cordiale invito a un buon lavoro sia un invito al buon lavoro a cambiare idea rispetto alle specialità e sottolineo anch'io l'appello che in qualche maniera il collega Chatrian ha fatto.
Presidente, venerdì scorso, dopo i comunicati di Giunta, abbiamo letto la proposta di deliberazione sul riparto degli Enti locali e abbiamo rilevato che la cifra di riparto totale non cambia, ma che all'interno della cifra totale cambia il trasferimento diretto agli Enti locali, da 69 milioni si passa a 79 milioni. La tabella che indicava la cifra di 69 milioni era stata fornita dal Presidente in commissione, quindi vorremmo avere, se possibile, la proposta di deliberazione per fare una valutazione, sono cifre differenti da quelle indicate nella fase di dibattito. La tabella fornita era questa, se ricordo bene come era stato costruito il lavoro. Quindi se possibile vorremmo avere la proposta di deliberazione, che tanto farà il suo iter, dovrà andare al CELVA, così da avere tutti gli elementi per poter discutere.
Detto questo, siamo contenti che sia maggiore la cifra di riparto per gli Enti locali, perché il taglio di 21 milioni di euro sulla cifra ripartibile fra loro attraverso i sei criteri della n. 48 era un taglio importante, così viene quanto meno mitigato, non è più un taglio del 20 e passa percento, ma del 10 percento. Se è possibile avere la proposta di deliberazione. Grazie.
Presidente - La parola alla collega Morelli.
Morelli (ALPE) - Merci, Monsieur le Président et bonjour à tout le monde.
Juste pour un rappel à l'égard du Président Rollandin. Il y a quelques séances, le Président avait donné la disponibilité à relater dans les commissions à propos de l'ancien hôtel Lanterna. Comme nous savons que la querelle qui oppose la Région à l'État italien est en cours et que, par rapport aux dernières nouvelles que nous avions eues, le Tribunal de Turin avait assigné la propriété de la structure à la Région - ce qui nous avait été communiqué par le Président - et nous sommes tous à connaissance du fait que le Ministère veut transformer cet ancien hôtel dans un centre d'accueil pour les migrants, nous voudrions être renseignés quant aux derniers développements de cette histoire. Je dis cela, car nous avons l'impression que le Ministère soit en train de se conduire en maître des lieux, nous avons constaté que des techniciens ont fait des reliefs topographiques sur la zone et que des plantes ont été coupées. Donc, le Ministère est en train de se conduire en maître des lieux, ce qui contraste évidemment avec les renseignements et les informations que nous avions eus.
J'invite donc le Président Rollandin à venir illustrer quelle est la situation dans les commissions compétentes, je ne sais pas s'il s'agit de la Ve Commission pour la question des migrants ou de la Ie pour la question des rapports entre la Région et l'État, mais notre invitation est adressée au Président en ce sens.
Président - La parole au Président de la Région.
Rollandin (UV) - Il y a toute une série de thèmes sur lesquels je ne croyais pas, dans cette occasion, d'intervenir. Tout de même, en ce qui concerne l'observation sur le Ministre Costa, je voudrais signaler qu'il y a eu une rencontre du groupe des Autonomies juste après sa nomination - et il y avait eu aussi une rencontre avant - pendant laquelle le Ministre avait assuré que cette position est entièrement changée. Il n'est plus de cet avis, il ne soutiendra pas cette proposition qui enlèvera toute démarche liée à cette initiative qui avait été contre les Régions à Statut spécial et, par conséquent, il est pour les Régions à Statut spécial. Je prends acte de ce qu'il a dit dans le cadre du groupe. Je crois que ces changements radicaux sont plutôt fréquents, je ne sais pas s'ils seront conséquents ou non, s'ils sont liés à la charge qu'il occupera.
Pour ce qui est des Communes, je donnerai sans doute la délibération aux collègues et là je voudrais souligner que, à vrai dire, on nous avait accusés de dire 79 millions et d'en prévoir 69 - après on y reviendra - comme répartition pour les Communes, mais nous on a maintenu le montant qu'on avait dit: 79 millions à disposition des Communes, répartis entre toutes les Communes. Tout de même je ne peux pas entrer dans le mérite, on donnera la copie de la délibération afin qu'elle puisse être analysée.
Pour ce qui est de l'hôtel Lanterna - c'est un autre sujet qui revient - je veux seulement signaler qu'on est en train de suivre cette démarche évidemment avec la Commune intéressée et aussi avec tous les organes de l'Administration régionale, qui ont été consultées d'une façon un peu sournoise pour avoir des avis par les bureaux liés au Ministère, qui n'avaient pas la faculté de le faire, car ils ne sont pas les propriétaires, mais tout de même ils avaient déjà demandé des avis préalables pour intervenir. Évidemment on a stoppé tout l'ensemble et on est en train de suivre la démarche en respectant le fait que, comme vous le savez, contre la décision de remettre la propriété à l'Administration régionale il y a eu un recours qui est encore là, à débattre, donc on est en train de suivre aussi cette démarche. En ce qui nous concerne et avec la Communauté intéressée on est là pour intervenir chaque fois qu'il y a une tentative d'intervention de la part des bureaux liés au Ministère de l'intérieur.
Presidente - La parola al collega Bertschy.
Bertschy (UVP) - Merci. La chiudiamo qua. Noi abbiamo fatto riferimento alla tabella che ci è stata data in II Commissione e che riporta i 69 milioni, solo per non fare la figura che agiamo su altre linee. Noi siamo ben contenti che siano 79, se poi addirittura avete trovato un canale per avere un riparto maggiore, magari riusciamo a darne loro anche qualcuno in più. Ma senza nessun problema, noi abbiamo fatto solo riferimento agli atti di commissione e a quello che abbiamo visto nel deliberato. Ben venga che ci siano risorse in più da dare agli Enti locali. Grazie.
