Compte rendu complet du débat du Conseil régional. Les documents ci-joints sont disponibles sur le lien "iter atto".

Objet du Conseil n. 141 du 25 septembre 2013 - Resoconto

OGGETTO N. 141/XIV - Interpellanza: "Implementazione sul sito istituzionale dell'azienda USL della Valle d'Aosta della documentazione necessaria ai fini del rinnovo della patente di guida".

Presidente - Per l'illustrazione, la parola al collega Guichardaz.

Guichardaz (PD-SIN.VDA) - Quest'interpellanza vuole sollecitare la presa in carico di un disagio patito da molti cittadini che devono rinnovare la patente di guida. Il medico incaricato del rilascio del certificato di idoneità ha la possibilità di predisporre approfondimenti sullo stato di salute mediante l'invio dell'utente allo specialista del servizio sanitario nazionale. È legittimo, assolutamente legittimo, anzi è auspicabile, che si approfondisca lo stato di salute dei guidatori, e ci mancherebbe! Mi viene riferito però che in alcuni casi l'utente non è informato sulle certificazioni che potrebbe portarsi appresso e che gli eviterebbero quindi di rifare a distanza di qualche settimana, se non di mesi, la visita davanti alla Commissione patenti, e magari nel frattempo la patente è pure scaduta e quindi si aggiunge disagio a disagio. Le indicazioni presenti sul sito istituzionale sono molto vaghe, almeno quelle che ho reperito io dopo aver navigato nel sito istituzionale e devo dire che è anche di difficile accesso per persone che, diciamo, sono abituate a navigare su internet, mi immagino per patentati anziani che hanno bisogno magari di reperire dei dati. Sul sito c'è scritto: "tutta la documentazione sanitaria di cui si dispone - cioè si dice a colui che si reca a rinnovare la patente -: copie di cartelle cliniche, referti di visite ed esami strumentali specialistici, risultati di esami di laboratorio, cartellino dell'ottico se portatori di lenti e di occhiali". Visto che l'utente, il paziente, non saprei come chiamarlo in questo caso, non è in grado di determinare con esattezza che tipo di documentazione occorra, potrebbe dimenticarsi di portarsi dietro qualche certificato, magari portarsene qualcuno inutile, non conforme alle prescrizioni o alle disposizioni di legge e l'utente potrebbe, secondo me, abbreviare l'iter facendosi fare per tempo la visita, evitando l'invio allo specialista in questo modo e alla Commissione patenti. Come previsto dalle norme di riferimento, che sono tante e articolate, solo uno specialista del servizio sanitario nazionale può fare gli accertamenti richiesti. Ciò significa quindi attendere i tempi della sanità pubblica, a volte con la patente scaduta, quindi, diciamo, inserirsi all'interno delle liste d'attesa. In più l'invio allo specialista anche quando si potrebbe risolvere con una certificazione già in possesso dell'interessato potrebbe, come dicevo, prolungare le liste d'attesa e sovrapporsi all'utenza ordinaria. Generalmente gli ambulatori, tipo l'ambulatorio di cardiologia, o altri ambulatori ai quali vengono rinviati spesso coloro che sono in attesa di patenti, hanno una loro utenza e delle loro liste d'attesa. Ora, io non sono un medico, quindi non mi permetto di suggerire al dottor Fosson quali accertamenti potrebbero essere anticipati, o addirittura evitati, o ulteriormente specificati, ma mi metto nelle vesti di un potenziale utente, mi chiedo, anzi le chiedo se è possibile sapere in anticipo quali documenti portarsi dietro così da non dover perdere altro tempo e spendere altro denaro. Altre ASL mettono sul sito istituzionale delle informazioni, delle spiegazioni che facilitano il compito del medico e soprattutto l'utente. Grazie.

Presidente - Per la risposta, la parola all'Assessore Fosson.

Fosson (UV) - Merci Président.

Sì, non solo è condivisa questa necessità di adeguare il sito del Dipartimento prevenzione alle esigenze dell'utente che aspetta di fare una visita per la patente, ma è addirittura prevista, come lei ben sa. É previsto nel PAL 2013, che prevede la possibilità di modificare questo sito, renderlo più leggibile e chiaro, eccetera. In particolare sarà inserita una modulistica scaricabile direttamente dall'utenza, i modelli riguardanti i quesiti più frequenti, la possibilità di prenotazione online della visita e un quadro sinottico relativo alla documentazione sanitaria utile per la valutazione del medico, che però, come lei sa, è poi non tassativo, perché il medico legale potrà avere da questi documenti dello specialista un valore orientativo, ecco. Sicuramente quindi non solo è condivisa, ma anche prevista...

Sul giudizio di idoneità alla guida, esso è molto complesso. Perché dipende dal medico legale, a cui non si può imporre di non ricorrere a delle visite specialistiche, non è come il primario a cui possiamo imporre di timbrare il cartellino. Qui il medico legale può decidere o no di avvalersi di altre visite specialistiche oltre a quelle patologie per cui sono richieste, cioè l'epilessia, il diabete, le patologie dell'apparato visivo. In questo cosa si può fare? È chiaro che molte visite sono inutili, è chiaro che al paziente...soprattutto se è un paziente anziano passare da una prenotazione all'altra crea disagio quando tra l'altro, paga il ticket, quindi ci rendiamo conto di questo, però è anche vero che l'uomo non è standardizzabile secondo metodi e caselle, per cui delle volte ci sono delle patologie complesse, o la persona è pluripatologica. Come sappiamo, il contenzioso sulle patenti da guida è un contenzioso importante e la responsabilità del medico che certifica la capacità di guidare ha delle implicanze chiaramente anche verso la collettività. Ecco, tutto questo può essere il discorso anche inserito in quella che è la medicina difensiva, e le molteplici conseguenze di questa.

Alla terza domanda: se ci sono dei protocolli, certo, e questo è corretto, il giudizio di idoneità alla guida ha dei protocolli, in particolare quello che è utilizzato nel nostro caso è "Linee guida per gli accertamenti in ambito di commissione medico-legale" edito da Del Vecchio. Certo che, se lei legge questo testo, io sono andato a vederlo, su alcune patologie è molto ampio, ecco, tant'è vero che gli specialisti spesso dicono che sono delle indagini pletoriche, quindi il più delle volte come le commissioni mediche di cui parlava, dell'invalidità, come parlava la Consigliera Fontana, è metterli in contatto tra di loro affinché ci sia un'equità di risposta. Se da una parte poi è auspicabile che non vengano richiesti molti esami, dall'altra parte, il medico legale si trova poi a firmare un'idoneità alla guida, senza un dato oggettivo come ad esempio per il diabete: emoglobina glicata, se sei sopra, non hai diritto, viceversa si. Il medico legale dunque, con la sua competenza e professionalità, con le sue esperienze sanitarie che non sono omogenee, nella complessità dei casi, qualche volta si avvale di qualche visita per avere una sicurezza in più. Mettendo in contatto la commissione medico-legale con gli specialisti, si può fare un protocollo che può servire, ma non può ovviare a tutti i casi. Grazie.

Président - Merci. Pour la réplique, la parole au collègue Guichardaz.

Guichardaz (PD-SIN.VDA) - Grazie Assessore, grazie Presidente.

Naturalmente so che è difficile fissare e prevedere delle linee guida, anche perché potrebbero essere in qualche maniera travisate o non uniformi nella valutazione degli stessi medici che effettuano la visita, ricordo che non è solo il medico di sanità pubblica, ma oggi sono anche altre categorie di medici, i medici militari, ad esempio, possono fare la visita per la patente, e quindi la necessità di uniformare, secondo me, evita, da una parte, un'inutile navetta tra il medico, lo specialista, la commissione medica; dall'altra parte, evita all'utente, il paziente, io non so come chiamarlo in questo caso, probabilmente...all'esigente, ecco, evita all'esigente di dover fare un calvario, perché spesso e volentieri di ciò si tratta, visto che è necessario, - ripeto - è obbligatorio, tra l'altro, ricorrere agli specialisti del servizio sanitario nazionale, dall'altra parte, evita, oltre a pagare ticket uno dietro l'altro, di moltiplicare anche le liste d'attesa a discapito di altri pazienti che hanno bisogno e che magari usufruiscono delle prestazioni perché sono effettivamente malati e necessitano di monitoraggi o d'altro. Io cito, per esempio, la linea guida dell'area vasta n. 5 di Ascoli Piceno probabilmente pletorica, addirittura eccessiva rispetto ad altri, ma non so..."patologie cardiovascolari: per tutti i pazienti cardiopatici, visita cardiologica con elettrocardiogramma ed ecocardiogramma con valutazione FE e classificazione; per i portatori di pacemaker, fotocopia del tesserino con il report dei controlli effettuati". Allora se una persona sa di essere potenzialmente rinviabile alla commissione medica, magari leggendo queste indicazioni, al posto che arrivare con delle generiche certificazioni, arriva con il tesserino del pacemaker o con la visita dell'oculista, per esempio, nel caso dei disturbi di tipo oculistico, o nel caso, che ne so?, fosse un malato di epilessia, con le certificazioni del neurologo, o di chi comunque è abilitato a rilasciare queste certificazioni. Ripeto: questa è un'interpellanza che ha uno scopo esclusivamente propositivo di sollecitazione e di presa d'atto, di presa in carico di un problema, non so se è possibile risolverlo, mi piacerebbe che tutti gli specialisti e coloro che si occupano di questa materia potessero continuare il dialogo, perché so che sono stati fatti dei tavoli tra tutti e quindi trovare delle soluzioni che possano venire incontro a persone che generalmente...anziani o persone che hanno già problemi di salute, hanno delle difficoltà ad accedere alle prestazioni o a fare questi tours de force. Grazie.

Presidente - Grazie collega. Visto anche l'accordo informale che è stato raggiunto con i Capigruppo, credo che possiamo sospendere qui i nostri lavori per questa giornata e li riprenderemo domani mattina alle 9,00. Buona serata.

La seduta termina alle ore 21,37.