Compte rendu complet du débat du Conseil régional. Les documents ci-joints sont disponibles sur le lien "iter atto".

Objet du Conseil n. 2786 du 23 janvier 2013 - Resoconto

OGGETTO N. 2786/XIII - Interpellanza: "Iniziative per la semplificazione delle procedure per la fruizione degli sconti sulle tariffe autostradali".

Presidente - La parola alla collega Fontana.

Fontana (PD) - Grazie Presidente.

Preso atto con sconcerto e preoccupazione degli ulteriori rincari delle tariffe autostradali decise da SAV e RAV ed entrate in vigore dal 1º gennaio scorso; sottolineato come i rincari per le due tratte già di gran lunga più care d'Italia siano del 14,4 percento e che i pedaggi abbiano raggiunto ormai livelli insostenibili per le tasche dei cittadini valdostani, dei lavoratori, degli artigiani e anche dalla maggior parte dei turisti; appreso dell'entrata in vigore di alcuni sconti sulle tariffe autostradali per i residenti in Valle d'Aosta; considerato tuttavia che il meccanismo per poter godere di tali agevolazioni risulta particolarmente macchinoso e limitato, in particolare, per quel che concerne la limitazione mensile dei transiti scontati e la scelta anticipata della tratta interessata, noi volevamo sapere se si intende intervenire per rendere meno macchinoso il meccanismo di attivazione degli sconti sulle tariffe autostradali per i cittadini valdostani ed estendere gli sconti all'intera tratta autostradale della Regione senza scelta anticipata, né limitazioni mensili dei transiti. Grazie.

Presidente - Grazie. La parola al Presidente Rollandin.

Rollandin (UV) - Grazie Presidente.

Credo che, ancora una volta, ci troviamo a discutere, a parlare di un tema molto difficile, molto caldo per tante ragioni, perché ne abbiamo parlato in quest'aula, ne hanno parlato i cittadini, ne hanno parlato i turisti, e quindi credo che sia a maggior ragione che...sono giustificate queste esigenze di chiarimento. Quindi ringrazio i colleghi, la collega Fontana, perché mantiene l'attenzione alta su questo tema.

Una breve premessa per ricordare che da anni, come Governo regionale, come Presidente, chiediamo alla società concessionaria delle misure...quindi a nome di tutti, perché questo è stato discusso, sono state prese posizioni a livello regionale...quindi chiediamo delle misure per diminuire l'impatto degli aumenti tariffari sui valdostani, e nello scorso mese di ottobre abbiamo anche chiesto ai Ministri competenti di valutare con attenzione le autorizzazioni relative ai nuovi aumenti, nonché di attivare un tavolo di confronto con tutte le parti interessate, per individuare le misure che possano calmierare i pedaggi. Questa iniziativa ha portato a due risultati: il primo, l'incremento tariffario per quanto riguarda la RAV è stato determinato dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti in misura di oltre un punto percentuale inferiore a quanto richiesto dalla società (la società aveva chiesto 15,71, l'aumento è stato di 14,44). Per carità, sempre molto alto, però c'è stato comunque questo risultato; secondo, vi è stata per la prima volta una riunione con la presenza di società concessionarie, Regione e struttura di vigilanza e concessioni autostradali del Ministero Infrastrutture e Trasporti, nel corso del quale...quindi c'è stata finalmente una riunione dove si è potuto spiegare quali sono le buone ragioni delle nostre richieste e si è chiarita la situazione e le esigenze della Regione anche con la struttura che poi deve autorizzare le agevolazioni dei pedaggi.

Considerato che gli incrementi tariffari sarebbero entrati in vigore il 1º gennaio 2013, abbiamo spinto per ottenere il massimo risultato nel minor tempo possibile e, non senza difficoltà, abbiamo ottenuto, anche grazie alla disponibilità - bisogna dirlo - della struttura di vigilanza delle concessioni stradali, autostradali del Ministero Infrastrutture e Trasporti, in particolare l'ingegner Coletta - voglio sottolinearlo - che è venuto ad Aosta a fare l'incontro, l'estensione a tutti i valdostani della procedura già in essere per i lavoratori pendolari, che comporta in sostanza, in caso di utilizzo regolare dell'autostrada, uno sconto del 50 percento. È una procedura messa in atto a titolo sperimentale, come lo erano le altre, sempre partite a titolo sperimentale, che in aggiunta alle altre concernenti i pendolari, perché oggi quello già esiste...e la tangenziale di Aosta dà comunque una risposta concreta alle richieste che da tempo facciamo in tal senso, alle società concessionarie per trovare dei meccanismi che soddisfino le esigenze in causa, quella degli utenti, quella della Regione che guarda alla sicurezza ed alla fluidità del traffico e, infine, quella delle società concessionarie che a nostro avviso possono ottenere la parità di introiti anche attraverso politiche commerciali ed incentivi nell'utilizzo dell'autostrada...perché abbiamo anche spiegato che non è vero che le autostrade ci rimettono, perché molti di quelli che adesso con lo sconto la prendono, non l'avrebbero presa, quindi quel 50 percento è, tra virgolette, "in più", non in meno, paradossalmente...quindi oltre a tutti i benefici che andiamo dicendo. Quindi le procedure in questione...è già attentamente monitorata al fine di definire eventuali miglioramenti.

Volevo solo dire sulla procedura: è quella già in atto per i pendolari, cioè basta avere il telepass, dire qual è la tratta che uno vuole, che sceglie come tratta principale, perché non è chiaramente su tutte le tratte, cioè se uno fa Châtillon, Fénis, queste...se io scelgo la tratta Pont-Saint-Martin/Aosta, Courmayeur/Aosta, quella è la tratta che è oggetto dell'intervento, quindi come procedura, non è che sia difficile, il problema che stiamo monitorando adesso, perché è all'inizio...nei primi 20 giorni c'erano già più o meno 400 adesioni, a questo sistema. Adesso vogliamo fare un primo step a fine febbraio, per avere dei numeri realistici, poi sulla base di questo vedere eventualmente se ci sono delle possibilità di integrazioni su quelli che sono i sistemi adottati, soprattutto sul fatto che è corretto che oggi c'è l'atteggiamento che è per i pendolari, cioè io faccio 8 corse, 4 sono gratis, se ne faccio 15 non mi conta, mi conta solo 8. Quindi ci sono queste difficoltà...esatto, esatto. Quindi ci sono delle difficoltà operative, che stanno vedendo da un punto di vista anche tecnico, perché il sistema - come voi sapete - è gestito a livello centralizzato da un sistema che ha sede a Firenze, che opera per tutte le autostrade, quindi non è così semplice adeguare il software a quelle che sono le nostre esigenze. Ci stiamo lavorando, terremo aggiornati i colleghi, la collega Fontana e i colleghi Consiglieri, però come dico, siccome è un periodo sperimentale aspettiamo di come procede per poi fare le valutazioni del caso.

Presidente - Grazie. La parola alla collega Fontana.

Fontana (PD) - Sì Presidente, apprezzo tutta la buona volontà, però si è fatta la pubblicità sullo sconto del 50 percento. Però poi se andiamo a vedere, giustamente come ha detto lei, non è così, perché dello sconto del 50 percento diciamo che ne usufruiscono solo i pendolari. Sì, che fanno quella determinata tratta, che fanno tot corse, perché se uno fa...infatti, da 5 a 10 tratte lo sconto è del 20, se fai da 6 a 12 è del 33, e va così, poi se fai delle determinate corse c'è il 50 percento. Ma devi fare un tot di corse però...ma mettiamo una famiglia, scusi, io...mi spieghi questo: una famiglia che arriva dalla Bassa Valle, che fa 2 o 3 corse al mese perché magari deve andare in ospedale a fare una visita o magari a trovare dei parenti, questi hanno lo sconto? No...tre corse al mese! Non ce l'hanno? E l'ho capito! È questo che io...ma non sto facendo una colpa a lei, Presidente! Sto solo dicendo veramente che in un momento difficile così, abbiamo dei trasporti, cioè...siamo nel 2013, è tutto caro, allora, stiamo mettendo in condizione veramente...che i percorsi autostradali stanno diventando veramente un peso, sia per le famiglie, sia per i lavoratori.

Io ritengo che, se si vuole fare lo sconto, lo si dovrebbe fare a tutti, anche a chi fa 2 o 3 corse, perché sono delle persone che magari hanno delle pensioni a trattamento minimo, e ne avrebbero anche più bisogno...non è d'accordo su questo?

(interruzione del Presidente della Regione, fuori microfono)

...l'ho capito, ma c'è anche chi per urgenze può prendere...allora diciamo che gli sconti sono solo per determinate persone! Poi un'altra cosa che non riesco a capire: perché devo scegliere una tratta? Se io ho bisogno, d'urgenza, di andare in un altro posto non posso avere lo sconto perché devo...

(nuova interruzione del Presidente della Regione, fuori microfono)

...sì, va bene, io volevo far notare a questo Consiglio che, così com'è messo, io non mi trovo d'accordo, perché è penalizzante proprio per quelle persone che ne hanno bisogno. Allora bisognerebbe veramente lavorare, se vogliamo fare una cosa equa, dare veramente lo sconto a tutti i cittadini e...lo so, se è fattibile va bene, e sennò...ma l'ho capito, io penso che si può cercare di lavorare, di agevolare tutti, perché come ce l'ha uno...penso che non ci sono cittadini di serie A e di serie B...proprio in un momento del genere bisogna fare il possibile per dare questa possibilità. Grazie.

Presidente - È stato presentato un emendamento da parte del Presidente della Regione Rollandin in merito alla proposta di atto amministrativo "Approvazione ai sensi dell'articolo 7 della legge regionale 10 del 2010 del Piano statistico regionale per il triennio 2013-2015". Invito gli uscieri a distribuirne copia. Punto 10 all'ordine del giorno.