Objet du Conseil n. 2736 du 19 décembre 2012 - Resoconto
OGGETTO N. 2736/XIII - Interpellanza: "Situazione degli interventi di manutenzione delle zone circostanti la linea ferroviaria effettuati da RFI".
Interpellanza
Richiamata la mozione 29/10 del 9 aprile 2010 approvata all'unanimità da questa assemblea che, considerato il sistema invasivo ed improprio usato da Trenitalia per liberare i binari dalla vegetazione arborea ed arbustiva circostante, impegnava il Governo regionale a sollecitare le società del gruppo FS ad utilizzare un sistema di taglio e smaltimento dei residui adeguato;
Constatato che recentemente l'intervento effettuato da R.F.I. o da società alla stessa collegate si è ripetuto in un modo, se possibile ancora peggiore del precedente;
Dedotto che il Governo regionale non ha assolto all'impegno conferitogli da questa assemblea, oppure R.F.I. è altamente insensibile ai richiami e alle sollecitazioni delle massime istituzioni regionali;
i sottoscritti Consiglieri regionali
Interpellano
l'Assessore competente per conoscere quali siano gli intendimenti del governo regionale in merito.
F.to: Cerise - Bertin - Patrizia Morelli
Presidente - La parola al Consigliere Cerise.
Cerise (ALPE) - Grazie Presidente.
Abbiamo presentato questa interpellanza, Assessore, per strapparla dalla nostalgia che l'avvolge quando per lungo tempo non sente più parlare di ferrovia o roba attinente. Spero che per le feste di Natale qualcuno abbia il buon cuore di regalarle uno di quei trenini che riproducono quelle vecchie locomotive, alle quali veniva dato il via dal capostazione con la paletta verde, con gli scambi e i passaggi a livello che venivano azionati manualmente dall'omino preposto, ma che con i tempi di allora arrivavano sempre puntuali, mentre adesso con la tecnologia su 90 chilometri vi sono 50 minuti di ritardo.
Come dicevo, questa interpellanza verte su un altro argomento, si richiama ad una nostra mozione, la quale è stata poi fatta propria dall'Assemblea, che metteva in evidenza come vengono trattate le aree di pertinenza della ferrovia negli interventi di manutenzione periodica che questa produce. Nella premessa della mozione che è stata approvata noi avevamo detto: "visto il sistema vandalico usato...", lei ci aveva proposto...che noi dovevamo essere buoni, non so se era anche allora la vigilia di Natale, ma poi si era trovato il consenso di tutta l'Assemblea, che aveva dato mandato alla Giunta di intervenire nei confronti della RFI, e non Trenitalia, affinché certe cose non si verificassero. So che lei e l'Assessore all'ambiente...perché la prima mozione trattava anche un aspetto legato al discorso dell'utilizzo dei diserbanti che invadeva una fascia importante di terreni privati a destinazione agricola.
Dopo due anni non so cosa dire, forse l'intervento è peggiore di quello di prima. All'Assessore all'ambiente Zublena ho fatto vedere queste foto...questa mi sembra una deturpazione, una violenza nei confronti dell'ambiente ed essa è prodotta da RFI, o società collegate che intervengono per suo conto...
(interruzione del Consigliere Prola, fuori microfono)
...non è un fotomontaggio. Di queste foto la mia gentil consorte me ne ha fatte diverse, ne ho solo quattro per rendere un po' l'idea, ma credo che al collega Prola la volta scorsa quando avevamo portato quella mozione...poi a livello personale mi risulta che, facendo questi interventi, a lui abbiano tranciato anche il cammino del barbecue, adesso non so se lui lo aveva costruito sul terreno della ferrovia...
Per tornare alla questione, ho messo forse impropriamente "perché o che l'Amministrazione non ha dato seguito all'impegno - e questo lo ha fatto - oppure c'è RFI che disattende con menefreghismo quelle che sono le sollecitazioni e non riconosce una certa autorevolezza all'Amministrazione regionale". Queste sono due cose che non sono tollerabili, perché, se un privato con un pezzo di bosco usasse dei sistemi di tale tipo, credo che farebbero intervenire la forestale per richiamarlo ad una rimozione corretta dei residui.
Noi facciamo ancora un forte appello...ma qui la gentilezza a cui abbiamo dato assenso nel cambiare il termine "vandalico" - ripeto: questo è vandalico, non è improprio: è vandalico! - è stata ricambiata con un menefreghismo più assoluto; credo che a volte bisogna essere forti con i forti e non viceversa, forti con i deboli e deboli con i forti, fate valere la vostra autorità! È vero che tutto il discorso delle competenze è un iter...ma credo che questo sia inaccettabile, costeggia l'autostrada, piste ciclabili, buona parte della strada statale e si pensa che questo promuova il turismo? Ma nei Paesi del terzo mondo non si vedono queste cose, perché non le tagliano...ma meglio non tagliarle e lasciare che quelle che invadono la rete viaria vengano spezzate al passaggio del treno, ma questa è veramente una violenza nei confronti dell'ambiente! Il nostro appello è che ci sia un intervento risolutivo, non che fra un anno o due ci ritroviamo a dire: "ma noi glielo abbiamo detto!", se il risultato è sempre quello. Grazie.
Presidente - La parola all'Assessore al turismo, sport, commercio e trasporti, Marguerettaz.
Marguerettaz (UV) - Grazie Presidente.
Sicuramente noi abbiamo approvato convintamente la mozione presentata il 9 aprile 2010 e la mozione non è stata lettera morta, perché subito è stato predisposto un calendario dove sono state formalmente convocate tutte le parti in causa. Con la gentilezza della collega all'ambiente, c'è stata una riunione con l'Assessore, il Dirigente della Direzione ambiente, il Capo Servizi dell'Assessorato, i rappresentanti del Dipartimento dei trasporti, il dottor Agnesod dell'ARPA, l'ingegner Guarrasi e Carmine Cioffi di RFI, Aldo Martello del Corpo forestale valdostano. In questa riunione ci sono state una serie di rimostranze e, a fronte di questo, l'Assessore Zublena il 16 agosto ha mandato al Consiglio regionale gli impegni di RFI, non li sto a leggere, ma erano indicati in modo puntuale e ci sono le cose che dice lei: ottimizzazione dell'azione di spargimento del diserbante, con particolare attenzione al raggio di fuoriuscita del diserbante; riconsiderazione della pianificazione degli interventi in periodi più consoni; miglioramento delle operazioni di trinciatura anche effettuando più passaggi per ridurre la dimensione del materiale residuo e rimozione con interventi di pulizia manuale nelle zone sensibili.
Dalle foto che lei ha avuto la gentilezza di consegnare - la ringrazio per questo -, emerge che questi impegni non sono stati onorati. Mi impegno a fare due cose: riconvocare da un lato il tavolo insieme alla collega Zublena e parimenti inviare la documentazione all'Autorità di vigilanza, al Corpo forestale per verificare se ci sono gli estremi per sanzionare RFI per questo tipo di attività. Condividiamo il contenuto della sua iniziativa e queste due cose saranno fatte in tempi brevissimi.
Presidente - La parola al Consigliere Cerise.
Cerise (ALPE) - Accolgo l'impegno che lei si assume nuovamente oggi di fronte a questa Assemblea di intervenire concretamente, ma mi pare che la parte conclusiva che lei ha citato sia la più valida: è il discorso che la forestale possa intervenire al riguardo, perché se ci affidiamo alle dichiarazioni di intenti della dirigenza del settore, credo che i risultati permarranno quelli che sono.
La volta scorsa c'era una mozione che interessava il settore dell'agricoltura, dove sono fermi da due anni i lavori di miglioramento fondiario, la parte che è a valle della ferrovia, perché mancano le autorizzazioni, ma sono cose che sono inaccettabili! Queste persone devono imparare che c'è un modo di comportarsi che deve avvicinarsi alla civiltà, mentre qui siamo ben lontani dalla civiltà!
Ripeto: per qualsiasi intervento sia privato che di enti pubblici che va ad incidere sulle proprietà della ferrovia, pur senza andare a toccare le parti strutturali, ma solo le aree di pertinenza o che...per posare anche un tubo di alimentazione per un fontanile, ci vogliono degli anni per avere l'autorizzazione! Quando ero Sindaco, l'ho fatto abusivo, aspetto ancora adesso la denuncia, ma si può arrivare a questi limiti che, per posare un tubo o fare un qualsiasi piccolo intervento, ci vogliono delle procedure di questo tipo e dei rallentamenti? Dico che dietro a questo ci stanno dei meccanismi che a volte purtroppo vengono usati e che sarebbe meglio non usare, parlo soprattutto per i privati, ma non voglio che si cada in quelle pieghe.
