Compte rendu complet du débat du Conseil régional. Les documents ci-joints sont disponibles sur le lien "iter atto".

Objet du Conseil n. 2734 du 19 décembre 2012 - Resoconto

OGGETTO N. 2734/XIII - Interrogazione: "Modalità di erogazione della sovvenzione alle associazioni di rappresentanza dei consorzi di miglioramento fondiario per le spese di assistenza contabile, amministrativa e legale".

Interrogazione

Richiamato l'art. 56 della legge regionale 5 maggio 1998, n. 27 (Testo unico in materia di cooperazione), in base al quale la Giunta eroga ogni anno una sovvenzione alle associazioni di rappresentanza dei Consorzi di miglioramento fondiario per le "spese di assistenza contabile, amministrativa e legale" a favore dei propri associati;

Appreso che l'unica associazione di rappresentanza ancora attiva, rispetto alle due iniziali, la Fédération des Coopératives Valdôtaines, oltre al versamento di una quota di adesione annuale, per l'assistenza contabile, amministrativa e legale chiede ai consorzi di miglioramento fondiario cifre considerevoli;

Preso atto che la somma iscritta a bilancio per tale finalità è stata progressivamente alzata dagli iniziali 100 milioni di Lire fino agli attuali 70 mila Euro;

Preoccupati per le ricadute negative che deriveranno ai Consorzi di miglioramento fondiario dall'annunciato taglio delle risorse regionali destinate a sostenere parte delle loro spese di gestione;

tutto ciò premesso, i sottoscritti Consiglieri regionali

Interrogano

l'Assessore competente per sapere:

1) quali vantaggi derivano ai Consorzi di miglioramento fondiario dal fatto di aderire ad un'associazione di rappresentanza sovvenzionata dalla Regione rispetto ai Consorzi che provvedono direttamente alla propria gestione contabile e amministrativa;

2) con quali modalità e in base a quali parametri vengono ogni anno erogati alla Fédération i fondi iscritti a bilancio per le finalità previste dall'art. 56 della legge regionale n. 27/98;

3) come e con quale grado di accuratezza è fornita l'assistenza contabile ed amministrativa e, soprattutto, legale da parte dell'associazione di rappresentanza ai propri aderenti;

4) quali controlli sono posti in essere al fine di verificare che la sovvenzione non costituisca un mero aiuto al funzionamento della cooperativa anziché sostenere l'attività meritoria e di utilità collettiva dei Consorzi di miglioramento fondiario.

F.to: Chatrian - Cerise - Patrizia Morelli

Président - La parole à l'Assesseur à l'agriculture et aux ressources naturelles, Isabellon.

Isabellon (UV) - Grazie Presidente.

In merito al primo punto dell'interrogazione, quello sui vantaggi, la libera adesione dei consorzi ad un'associazione di rappresentanza risponde all'esigenza di ciascuno di loro di perseguire, attraverso un'organizzazione collettiva, scopi super individuali, in questo caso garantiti alla compartecipazione alla compagine sociale della Fédération des coopératives valdôtaines. Dai dati in possesso dell'Assessorato dell'agricoltura, risulta che al 31 dicembre 2011 i seguenti enti aderiscono alla Fédération: 127 consorzi di miglioramento fondiario, 4 consorzi di miglioramento fondiario privi di riconoscimento giuridico, quelli precedenti erano riconosciuti, 2 consorterie. L'adesione consente, accanto all'attività istituzionale di rappresentanza e tutela degli interessi dei consorzi, di usufruire di un complesso di servizi rappresentati da: servizi di assistenza contabile e fiscale, servizi di assistenza legale e appalti, servizi di assistenza amministrativa, servizi di consulenza paghe e stipendi, servizi informatici, di convenzionamento e formativi.

In merito al punto due, l'articolo 56 della legge regionale n. 27/1998 (citata nell'interrogazione) stabilisce che "la Giunta è autorizzata ad erogare alle associazioni di rappresentanza, assistenza e tutela dei consorzi una sovvenzione annuale per le spese di assistenza contabile, amministrativa e legale. L'importo della sovvenzione di cui al comma 1 è stabilito in 100.000.000 di lire annue. A partire dall'esercizio finanziario 1999 detto importo può essere rideterminato con legge finanziaria. Lo stanziamento annuale di cui al comma 2 è ripartito come segue: il 20 percento in parti uguali; l'80 percento in misura proporzionale al numero dei consorzi di miglioramento fondiario ai quali è fornita assistenza contabile, amministrativa, tecnica e legale. Le associazioni di rappresentanza, assistenza e tutela dei consorzi, per essere ammesse a beneficiare della sovvenzione annuale, devono presentare domanda alla struttura regionale competente in materia di agricoltura unitamente alla seguente documentazione: elenco aggiornato al 31 dicembre dell'anno precedente dei consorzi di miglioramento fondiario ai quali è fornita assistenza contabile, amministrativa, tecnica e legale; bilancio di previsione per l'anno in corso e rendiconto delle spese sostenute nell'anno precedente".

Venendo al punto tre, i servizi sono forniti dalla Fédération ai propri soci con la diligenza e la perizia richieste per le prestazioni professionali offerte dai tecnici, che operano all'interno della Fédération stessa. L'attività è articolata in diverse unità operative, che operano all'interno della struttura nei vari comparti di specializzazione. Consulenza contabile e fiscale: tale attività vede impegnate quattro risorse a tempo pieno con l'assistenza di due dottori commercialisti iscritti all'Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Aosta. In particolare si tratta di caricamento contabilità ordinaria mensile, redazione bilancio annuale consuntivo e bilancio di previsione, consulenza sulla tenuta della contabilità, elaborazione e dichiarazioni annuali e periodiche IVA per i CMF in possesso di partita IVA che svolgono attività di tipo commerciale, predisposizione delle dichiarazioni dei sostituti di imposta IRAP, predisposizione e dichiarazione IMU e calcolo dell'imposta, invio telematico dichiarazioni fiscali e modelli F24, predisposizione istanze di rimborso o sgravio in relazione ad imposte dirette e indirette, gestione dell'eventuale successiva fase contenziosa. Consulenza amministrativa: tale attività è espletata con le risorse impegnate nel servizio di assistenza contabile, oltre all'attività di supporto del servizio di segreteria comune della Fédération, formato da tre unità di personale. Consulenza paghe e stipendi: il servizio si avvale della presenza di un'unità operativa, che svolge tale compito anche per conto degli altri soci, ed è composta da quattro unità che operano sotto la direzione e la responsabilità di una consulente del lavoro, iscritta all'Albo provinciale dei consulenti del lavoro di Aosta. Servizi informatici, assistenza software, gestione catasto e ruoli consortili: il servizio si avvale di due unità non impiegate a tempo pieno e dell'assistenza di una società software esterna di supporto alla Fédération e prevede forniture a licenza software, importazione dati, assistenza tecnica. L'attività prevede inoltre la possibilità di gestire direttamente dagli uffici della Fédération il servizio di elaborazione dei ruoli. Servizio di convenzionamento: trattasi di convenzioni stipulate dalla Fédération a favore dei propri associati per agevolazioni di diversa natura. Servizi formativi: tale attività è svolta dalla struttura formativa della Fédération IRECOP. Per l'attività di assistenza contabile e fiscale del lavoro, la Fédération ha stipulato idonea copertura assicurativa per la tutela della responsabilità civile. Servizio assistenza legale e appalti: la Fédération ha un rapporto di collaborazione perdurante da oltre un quinquennio con un avvocato iscritto all'Ordine di Aosta per la gestione appalti. La Fédération offre ai propri aderenti la possibilità di far seguire tutte le procedure di affidamento in materia di lavori, servizi e forniture, predisposizione della documentazione di gara sino alla stipula del contratto.

In tanti anni di attività e a seguito di numerose gare di appalto espletate non sono mai emerse problematiche tali da sfociare in ricorsi giudiziari. Oltre a ciò, la Fédération mette a disposizione ai propri soci la possibilità di fruire di una consulenza legale da retribuirsi a parte e in ogni caso con un tariffario agevolato anche in relazioni a questioni di natura giuridica sia in ambito civile che penale. Finora, a conoscenza dell'Assessorato, la qualità dei servizi forniti dalla Fédération, unitamente alla funzione mutualistica di contenimento delle tariffe, è sempre stata oggetto di apprezzamento e di valutazioni positive da parte della stragrande maggioranza degli enti associati.

Per finire, la Fédération è dotata di un organo di controllo rappresentato da un collegio sindacale composto da tre sindaci effettivi e due supplenti, a cui compete anche la funzione di controllo legale dei conti ai sensi dell'articolo 249bis del Codice civile. La Fédération è inoltre soggetta a vigilanza sugli enti cooperativi di cui all'articolo 14 della legge regionale n. 27/1998, finalizzata all'accertamento del possesso e della permanenza dei requisiti mutualistici ed esercitata dall'Assessorato delle attività produttive tramite incarico ad un revisore esterno.

Si dà atto che dalle ore 9,38 presiede il Vicepresidente André Lanièce.

Presidente - La parola al Vicepresidente Chatrian.

Chatrian (ALPE) - Grazie Presidente.

Perché abbiamo presentato questa iniziativa? L'iniziativa prende spunto dalle constatazioni che, nello scempio generale subito dai capitoli di bilancio di competenza del Dipartimento dell'agricoltura, una voce, seppur piccola, è rimasta intonsa in questi anni e anche nel bilancio di previsione 2013-2015, una voce che, come è stato detto da lei, è di circa 100.000 euro. Perché abbiamo presentato questa iniziativa? Perché ci risultano delle criticità...

(interruzione dell'Assessore Isabellon, fuori microfono)

...100.000 euro...poi aumentate a 100.000 euro nel 2010, di conseguenza abbiamo assunto qualche informazione sulle associazioni all'epoca e ad oggi un'associazione di rappresentanza dei consorzi di miglioramento fondiario e qui è il cardine della nostra iniziativa. Ad oggi la Fédération des coopératives valdôtaines incassa l'intera somma iscritta a bilancio per le spese di assistenza contabile, amministrativa e legale a favore dei consorzi di miglioramento fondiario.

Su un unico punto concordiamo con la sua risposta: che l'adesione ad una Fédération è libera, non c'è alcun obbligo, ma l'obiettivo di questa iniziativa è un altro e ci spiace che lei non abbia risposto ai quesiti diretti e dettagliati nelle quattro domande poste. Abbiamo appreso, anche dalla sua risposta, che non tutti i CMF aderiscono a Fédération e che ci sono dei consorzi che non sono interamente soddisfatti dell'assistenza che ricevono a titolo oneroso dalla Fédération: da una parte, l'Amministrazione regionale, ai sensi della legge che citavo, eroga un aiuto; dall'altra, l'assistenza è a titolo oneroso alla Fédération. Ci è stato riferito che la Fédération, nonostante la bella somma che riceve dalla Regione, non fa sconti ai consorzi che ricorrono ai suoi servizi, incassa da ognuno una quota annuale e fattura come fanno i commercialisti o i vari studi legali ogni tipo di prestazione nella tenuta dei bilanci dell'attività di segreteria amministrativa e pareri legali alle gare di appalto. Qual era quindi lo spirito? Lo spirito era che la Fédération in questo caso doveva supportare i consorzi nelle gare di appalto, nei pareri legali, nella segreteria amministrativa e qui mi fermo. Ci siamo chiesti: ma dov'è l'interesse pubblico nel finanziare l'attività di un'associazione di rappresentanza se il beneficio, l'obiettivo dal punto di vista della collettività...è il beneficio, penso, che si riversa sull'insieme della categoria rappresentata... La questione che abbiamo posto è questa...Presidente Rollandin, non so se lei è a conoscenza, parliamo magari di poche decine di migliaia di euro, parliamo di 100.000 euro, ma noi abbiamo posto il problema di natura politica, non tecnico-amministrativa o legale. Penso che, se siamo qui attorno a questo tavolo, è perché siamo a far politica e l'obiettivo è far funzionare al meglio il denaro pubblico per la collettività. Se il beneficio non ricade sull'intera categoria, non ha senso che ci sia un finanziamento all'associazione e ci viene il dubbio - ma a questo punto non lo è più - che la motivazione di fondo non sia l'agevolazione all'attività di tutti i consorzi, ma la volontà di finanziare direttamente la Fédération. Qui faccio un altro passaggio. Se non vado errato, la Regione eroga un contributo per le spese di gestione dei consorzi; fino a quest'anno la somma iscritta a bilancio era superiore a 2.000.000, mentre per il 2013 è di poco superiore al milione, dunque, se da una parte tagliamo, dall'altra, non solo non tagliamo, ma il sostegno ha tutt'altra natura rispetto allo sviluppo agricolo. Non sarebbe più equo fare in modo che la somma erogata ogni anno a Fédération non solo sia ridimensionata, ma che siano aumentate le risorse destinate al sostegno di tutti i consorzi? E non questo tramite...che alla fine non ricade non solo su tutti i consorzi, ma è a titolo oneroso.

Concludo: non solo non siamo soddisfatti delle risposte che ci sono state date, non solo la situazione è grigia e non chiara, ma ha ancora senso finanziare in questo modo la Fédération nel momento in cui questo aiuto non è utile a tutti i consorzi di miglioramento fondiario? Poniamo inoltre la domanda che avevamo posto all'Assessore con questa iniziativa: il finanziamento di cui gode Fédération è stato autorizzato dalla Commissione europea come aiuto al settore agricolo...o non era meglio aiutare direttamente tutti i consorzi tramite l'altra legge di settore? L'obiettivo di questa iniziativa era questo e non solo non abbiamo avuto risposte, ma la zona grigia a tale punto diventa buia, perché l'aiuto non è lineare. Forse era meglio tenere alta la barra sull'aiuto diretto ai vari consorzi e non nasconderci dietro la Fédération per finanziarla direttamente con 100.000 euro annui.

Torneremo su questo dossier, Presidente Rollandin.