Compte rendu complet du débat du Conseil régional. Les documents ci-joints sont disponibles sur le lien "iter atto".

Objet du Conseil n. 2674 du 13 novembre 2012 - Resoconto

OGGETTO N. 2674/XIII - Interpellanza: "Iniziative per accelerare il rilascio di autorizzazioni necessarie alla realizzazione di interventi pertinenti con la linea ferroviaria".

Interpellanza

Verificato che il rilascio delle autorizzazioni necessarie per interventi che interessano la linea ferroviaria e le rispettive pertinenze, posa di condutture, manufatti ecc., hanno delle tempistiche inaccettabili sia per le opere pubbliche che private;

Considerato che attualmente diversi consorzi di miglioramento fondiario che hanno ormai terminato i lavori non sono in condizione di attivare gli impianti di irrigazione per mancanza delle predette autorizzazioni, con tutte le conseguenze negative immaginabili;

Ritenendo, come citato in premessa, tale situazione inaccettabile per le pesanti ricadute economiche, produttive ed organizzative che gravano sui soggetti interessati;

i sottoscritti Consiglieri regionali

Interpellano

l'Assessore competente per conoscere quali iniziative il Governo regionale intende assumere per ovviare a questa intollerabile situazione.

F.to: Cerise - Bertin - Chatrian - Louvin - Patrizia Morelli

Président - La parole au Conseiller Cerise.

Cerise (ALPE) - Merci Présidente.

Con questa interpellanza vorremmo in estrema sintesi richiamare l'attenzione dell'Assessore o degli Assessori competenti - perché, come avete visto, il testo dell'iniziativa si riferisce anche a ricadute che sono in altri contesti e in particolare nel contesto dell'agricoltura - su una questione di carattere generale. Credo che in questa sala quasi tutti abbiano svolto attività di amministrazione locale e, quando hanno avuto necessità di intervenire su aree di pertinenza delle ferrovie, la tempistica è una cosa... Qui ci sono attualmente, al di là di tale discorso di carattere generale, in questo momento a mia conoscenza alcuni consorzi di miglioramento fondiario che hanno un grosso problema in merito a questo, tre li conosco direttamente di questi interventi...e sono i Comuni di Arvier, Nus e Fénis, quest'ultimo lo conosco in modo più approfondito essendo del posto. La domanda inoltrata nel 2008 che non ha ancora avuto risposta oggi riguarda un attraversamento nel contesto del riordino fondiario che si è attivato a Fénis per il discorso dell'irrigazione a pioggia, il quale necessita di tre attraversamenti delle condutture che andrebbero a sopprimere i 19 attraversamenti attuali dell'irrigazione a scorrimento, dei quali, fra l'altro, la ferrovia dovrebbe farsi carico della manutenzione e questo non avviene. Al riguardo c'è una documentazione fotografica piuttosto corposa, che mette in evidenza lo stato di abbandono di queste servitù che sono di competenza della ferrovia. Negli ultimi anni sono stati realizzati i sottopassi, dunque non c'è nessun intervento di posa di una condotta che possa interferire con la struttura della ferrovia, perché passerebbe dove ci sono già i sottopassi realizzati recentemente, purtroppo però non si riesce a sbloccare questa situazione. Le ricadute sono pesanti, le imprese non riescono a terminare il lavoro; a Fénis abbiamo la parte a monte della ferrovia che già da tutto quest'anno è stata irrigata con un sistema di irrigazione nuovo, mentre la parte a valle della ferrovia non si può irrigare in quanto manca l'autorizzazione per l'attraversamento con queste condutture con delle ricadute sulla produttività agricola, perché i terreni sono bonificati. Sono stati anche smantellati logicamente i canali di irrigazione a scorrimento, in quanto sono già state posate le colonnine di irrigazione a pioggia e non si sa quando questo può essere sbloccato. Credo che una sollecitazione da parte anche dell'Assessore all'agricoltura affinché questa situazione si possa sbloccare in tempi accettabili...non vorremmo che trascorressero altre stagioni con metà dell'intervento di bonifica e riordino fondiario effettuato funzionante e l'altra metà non funzionale in quanto manca un'autorizzazione.

Président - La parole à l'Assesseur au tourisme, aux sports, au commerce et aux transports, Marguerettaz.

Marguerettaz (UV) - Grazie Presidente.

La sollecitazione che ci proviene dal collega Cerise è condivisibile, perché diverse sono le situazioni dove ci sono interferenze e definiamo per "interferenze" le connessioni fra la struttura ferroviaria e i fondi agricoli e le reti a servizio di tali fondi. Come può immaginare, abbiamo già avuto diverse occasioni per interloquire. Lei ha citato tre consorzi e gli argomenti possono essere addirittura due; non c'è solo una questione di autorizzazione, ma anche del modo in cui viene data, perché nel caso di Arvier, oltre all'autorizzazione, era importante il come, perché per un attraversamento venivano imposti dei vincoli talmente elevati da comportare degli investimenti che superavano le svariate centinaia di migliaia di euro. Infatti questi attraversamenti anche per motivi irrigui richiedevano, a valle e a monte dei pozzetti, delle valvole, anche se il tubo passava in cavidotti e in passaggi dovevano esserci saracinesche a monte e a valle, per cui alla fine la spesa era molto importante. Rispetto a questo, quando c'è stata l'occasione, ci siamo mossi cercando a livello interlocutorio di fare una moral suasion, per sollecitare i funzionari, anche perché una serie di autorizzazioni vengono rimbalzate fra la struttura di Torino con le strutture centrali. Ancora oggi, in virtù della sua interpellanza, abbiamo avuto un incontro con RFI, ho sollecitato l'ingegner Giraudo affinché verificasse e sbloccasse per quanto di sua competenza le pratiche giacenti. Proprio oggi quindi c'era un incontro generale sulle modifiche degli orari con i sindacati e con i pendolari e a margine abbiamo sollecitato in questa direzione. Con il collega Isabellon, ogni volta che avremo una situazione che vede questi percorsi, che convengo con lei sono particolarmente lunghi, faremo di tutto per cercare di agevolarli.

Président - La parole au Conseiller Cerise.

Cerise (ALPE) - Grazie Assessore per la risposta. Mi fa piacere che abbia già cercato di sollecitare perché era inaccettabile. Se in alcune realtà, ripeto, ci sono delle problematiche di carattere tecnico, si può anche capire una certa tempistica, ma qui parliamo di anni, non di sei mesi! In alcune realtà come in quella che conosco molto bene, oggi sulla ferrovia gravano 19 servitù di attraversamento, della cui manutenzione dovrebbe farsi carico, manutenzione che non viene fatta con dei contenziosi verbali logicamente, perché i contadini sono loro poi che devono agire quando si intasa l'attraversamento se vogliono irrigare i prati. In queste condizioni gli attraversamenti si ridurrebbero a tre, sgraverebbero del tutto la RFI da questa problematica di servitù che ha attualmente. So che sono stati realizzati negli ultimi anni tre sottopassi praticabili da un qualsiasi automezzo, con più di quattro metri di altezza, si passerebbe nel sottosuolo nel sottopasso, di conseguenza senza andare ad intaccare la parte strutturale della ferrovia. Da qualche parte qualcuno tenta una disponibilità per cercare degli acceleratori - che sconsiglio a tutti - per sbloccare queste pratiche, però c'è la disponibilità di qualcuno delle imprese pur di chiudere il cerchio, vediamo di trovare l'unguento giusto.