Objet du Conseil n. 2673 du 13 novembre 2012 - Resoconto
OGGETTO N. 2673/XIII - Interpellanza: "Interventi per la rimessa in funzione dell'ascensore presso il Circolo Culturale e Sportivo Cogne in comune di Aosta".
Interpellanza
Preso atto che il Circolo Culturale e Sportivo Cogne Aosta (CCS Cogne) è frequentato assiduamente, grazie alle numerose e interessanti attività che vi si svolgono, anche da anziani e da disabili;
Rilevato che molte attività ricreative e culturali si svolgono al primo piano;
Appreso che si sono verificati degli incidenti nella rampa di scale che porta al primo piano;
Ribadita l'importanza aggregativa e sociale, oltre che storico culturale del CCS Cogne;
i sottoscritti Consiglieri regionali
Interpellano
l'Assessore competente per sapere se intenda con urgenza rimettere in funzione l'ascensore nelle more della ristrutturazione complessiva dell'edificio che ospita il Circolo.
F.to: Donzel - Carmela Fontana
Président - La parole au Conseiller Donzel.
Donzel (PD) - Grazie Presidente.
La situazione che presento è ben conosciuta, nel senso che non è una novità, è stata ripresentata da varie associazioni che utilizzavano i locali della struttura ed è stata presentata anche agli uffici dell'Assessorato dei lavori pubblici dagli esponenti del Circolo Culturale e Sportivo, quindi diciamo che è una situazione di quelle che si sono andate incancrenendo nel tempo.
Qual è il risvolto più politico di una questione che riguarderebbe un problema di ascensore? Parlare di un ascensore in un Consiglio regionale, cosa che apparentemente sembra minimale, in realtà minimale non lo è, perché uno dei temi che affronteremo nella discussione sul bilancio è la questione dell'invecchiamento della popolazione valdostana, di come riuscire a far fronte alle esigenze di una popolazione che ha bisogno di una certa tipologia di servizi. Certe strutture pubbliche hanno dei costi astronomici, bisogna tagliare di qua e di là, allora bisogna aver cura di quella che è questa parte di popolazione consistente della nostra Regione e che ha bisogno di socializzare, di non isolarsi nel suo appartamentino, perché gli studi ci dicono che questa cosa porta ad un invecchiamento precoce e porta ad aver bisogno di una serie di servizi, fino in ultimo ad una precoce ospedalizzazione e quindi più c'è una vecchiaia attiva più noi generiamo un risparmio di spesa pubblica.
Ecco che arrivo alla questione dell'ascensore, perché il Circolo CRAL Cogne è uno di quei luoghi in cui socializzano gli anziani e ci sono anche condizioni di incontro fra le varie generazioni, perché è anche un luogo dove arrivano i più piccoli a fare esperienze culturali e sportive, si incontrano le famiglie ed è anche un momento, dicevo, ricreativo per gli anziani. La maggior parte delle attività, nonostante lo sforzo fatto da alcune associazioni e dallo stesso circolo di spostare al piano terreno una serie di attività, non è che se ne sono infischiati di questo problema...facendo l'impossibile per mantenere in piedi le attività, però la sala più bella del circolo si trova al primo piano e per arrivarci bisogna fare una bella rampa di scale; facendo questa rampa di scale, qualcuno si è pure fatto male. Allora, siccome il problema non è che si pone adesso perché qualcuno si è fatto male, ma è un problema che è da anni sui tavoli dei dirigenti dell'Assessorato e in qualche modo si è chiesto più volte di fare un intervento, mi chiedo a che punto siamo. Ne riparliamo dopo il 2013, o c'è una volontà precisa di dare una risposta in tempi brevi, oppure, come al solito, il mondo sarà più bello dopo le elezioni?
Président - La parole à l'Assesseur aux ouvrages publics, à la protection des sols et au logement public, Marco Viérin.
Viérin M. (SA-UdC-VdA) - Condivido le premesse del collega, perché abbiamo lavorato in questo senso.
Come ho già avuto modo di dire, l'edificio denominato comunemente palazzo Cogne e classificato come documento - quindi lei sa perfettamente le procedure che bisogna fare in merito a questi edifici -, per la sua storicità ha dei conseguenti vincoli che lo interessano, pertanto ogni intervento che si intende effettuare sul citato stabile deve essere realizzato non solo nell'ottica della sua funzionalità, ma anche preservando le peculiarità storico-architettoniche dell'immobile sottoponendosi al parere vincolante della Sovrintendenza regionale. L'ascensore che saliva all'interno del palazzo è stato disattivato a seguito di parere negativo da parte degli organi di controllo, i quali hanno detto che non poteva più essere mantenuto con la dimensione che aveva l'ascensore storico. Trattandosi di un manufatto storico - è uno dei primi ascensori installati ad Aosta -, non è possibile procedere alla sua riattivazione, se non a fronte di costi molto elevati. Non è dunque possibile nelle more della ristrutturazione trovare soluzioni compatibili con lo stato dello stabile come da voi richiesto. Capisco le preoccupazioni per le utenze che usano il palazzo, ma ricordo che in estate tutte le attività che si svolgevano ai piani superiori, che erano servite dall'ascensore non più utilizzabile, sono state riposte al piano ammezzato e di questo ne avevamo discusso in questa sede. Oggi rimane al terzo piano solo una sede distaccata dell'Assessorato della cultura che si sta aspettando venga destinato ad una diversa logistica da parte degli uffici competenti, in fase di riorganizzazione delle sedi del personale dell'Amministrazione; quindi tutto quello che si doveva fare è stato fatto.
Tuttavia, come già preannunciato a suo tempo, per migliorare l'accesso al CCS Cogne, è stato definito dalla competente struttura uno specifico progetto inerente l'abbattimento delle barriere architettoniche tramite due metodologie: la posa di un monta-carrozzelle e di una piattaforma elevatrice, che permetterebbero di raggiungere l'ingresso al circolo al primo piano dall'accesso principale di Corso Battaglione. Questo si era pensato di fare, sennonché c'è il parere della Sovrintendenza, che, dopo varie riunioni susseguitesi lo scorso anno, aveva espresso un parere negativo sostenendo che la richiesta era in contrasto con la ristrutturazione generale dello stabile. Dopo alcuni confronti, vista la temporaneità e la reversibilità dell'opera, con nota di questa settimana è stato autorizzato l'intervento. Oggi quindi la soluzione risulta concordata con la Sovrintendenza, che ha rilasciato parere positivo, trattandosi di opere che non precludono in futuro interventi sull'edificio in maniera definitiva. Le nostre strutture provvederanno alla presentazione della SCIA e all'esecuzione delle opere in tempi stretti: questo vuol dire sicuramente prima della fine della legislatura. In questo modo avremmo risolto tutte le questioni in merito a quel gran numero di associazioni che sono presenti nel palazzo Cogne.
Président - La parole au Conseiller Donzel.
Donzel (PD) - Mi fa molto piacere che quando per quattro anni si è sostenuta l'esigenza di risolvere questo problema...la Sovrintendenza, a detta dell'Assessore, ha giustamente fatto una serie di rilievi, tipo quello della storicità dell'ascensore, quindi ci mancherebbe che ci priviamo di questo bene storico-culturale! Evidentemente però altre soluzioni erano state preventivate nel tempo, adesso non so quando è arrivato questo accordo fra l'Assessorato e la Sovrintendenza, però ci sono volute numerose proteste e c'è voluto che qualcuno si facesse male per le scale. Come dire...vigilerò sul fatto che i lavori si attivino prima della fine della legislatura, però mi resta il rammarico che fino all'incidente stranamente c'era una resistenza molto forte a trovare questa soluzione alternativa. Gradirei di cuore che, quando vengono segnalate delle situazioni particolari...perché lei sa bene che sono state spostate sotto una serie di attività che non sono quelle a massima frequenza, l'attività - ripeto - che ha il maggior numero di partecipazione è quella nel salone sito al primo piano ed è proprio lì che sono avvenuti gli incidenti in questione. Spero che la Sovrintendenza e l'Assessorato siano più sensibili la prossima volta e che qualcuno non debba andare in ospedale prima che si possa dare via libera ad un intervento. Grazie.
