Compte rendu complet du débat du Conseil régional. Les documents ci-joints sont disponibles sur le lien "iter atto".

Objet du Conseil n. 2386 du 2 mai 2012 - Resoconto

OGGETTO N. 2386/XIII - Interrogazione: "Interventi di recupero del poligono di tiro di Clou-Neuf".

Interrogazione

Vista la legge regionale n. 15 del 17 maggio 2010 "Interventi regionali per il recupero e la riqualificazione del poligono di tiro di Clou-Neuf";

Richiamata la deliberazione della Giunta regionale n. 608 del 23 marzo 2012 con la quale la Giunta regionale ha approvato il progetto esecutivo dei lavori di manutenzione straordinaria del poligono di tiro sito in regione Saumont del comune di Aosta;

Sottolineato che nelle premesse alla DGR 608/2012 è riportata la frase seguente: "Informa che l'intervento sarà inserito nel piano operativo dei lavori pubblici per l'anno 2012 che è in fase di approvazione e che lo stesso non contrasta con le ipotesi progettuali contenute nello studio di fattibilità avviato dall'Amministrazione regionale per la realizzazione, nella medesima area, di un poligono di tiro chiuso a cielo aperto fino a 300 mt, omologabile ai sensi della vigente normativa in materia, in alternativa al progetto iniziale di implementazione del poligono militare di Clou-Neuf, in comune di Aosta";

Ricordato che, in occasione della risposta all'interrogazione presentata nell'adunanza consiliare del 21 settembre 2010 "Intendimenti in merito alla futura destinazione dei poligono di tiro di Clou-Neuf e del Buthier", il Presidente Rollandin confermò gli intendimenti della Regione di procedere all'implementazione dell'attuale sede del tiro a segno nazionale di Aosta, in località Buthier, ipotesi che "...configurerà un'azione coordinata e sinergica rispetto al progetto di recupero e riqualificazione del poligono di Clou-Neuf, il cui sviluppo verrà visto in coordinamento con le attività militari e, se del caso, naturalmente il progetto sarà con loro coordinato. Si tratta di approfondimenti essenziali in quanto a Clou-Neuf la Regione realizzerebbe una struttura su sedime demaniale che entrerebbe quindi nella proprietà dello Stato. Da non ignorare poi le sempre più intense esigenze addestrative dei militari, che potrebbero limitare l'utilizzo a fini civili del nuovo poligono in co-uso";

Letta oggi la risposta del Presidente della Regione alla luce della DGR 608/2012 e, in particolare, le parole "in alternativa al progetto...";

tutto ciò premesso i sottoscritti Consiglieri regionali

Interrogano

il Presidente della Regione per conoscere l'interpretazione autentica della frase della DGR 608/2012 richiamata nelle premesse e, in questa logica, le decisioni assunte rispetto al poligono di tiro del Clou-Neuf.

F.to: Rigo - Donzel

Presidente - La parola al Presidente della Regione, Rollandin.

Rollandin (UV) - Grazie Presidente.

Con riferimento all'interrogazione che è stata presentata in merito al recupero del poligono Clou-Neuf: qual è l'interpretazione autentica della frase richiamata nelle premesse e in questa logica le decisioni assunte rispetto al poligono, nell'interrogazione del 21 settembre 2011 le ipotesi progettuali del Clou-Neuf devono essere pienamente condivise con le Autorità militari, perché così è scritto e così deve essere considerato che di poligoni militari si tratta, quindi delle esigenze addestrative dell'Esercito in primis. Infatti già la legge n. 15/2010, quella che prevedeva il finanziamento, precisa che il processo dovrà essere gestito con un accordo di programma dedicato. Al riguardo la Presidenza della Regione ha già attivato il Ministero della difesa, con nota trasmessa a febbraio 2011. Siamo in attesa di riscontro formale - ci sono già stati contatti nel frattempo, ma non è ancora arrivata la risposta ufficiale - per quanto riguarda la continua evoluzione, che nel frattempo c'è stata, delle necessità addestrative dei militari. Come già comunicato in precedenza, per garantire la continuità dell'addestramento dei militari durante i lavori del Clou-Neuf, perché così era previsto, è necessario realizzare comunque una struttura alternativa e temporanea la cui collocazione è stata individuata a Saumont. Poiché tale impianto dovrà avere caratteristiche infrastrutturali tali che nulla lo farebbero differire da quello definitivo di Clou-Neuf e con uguali costi, si sta esplorando, in accordo con le Autorità militari, la possibilità di realizzare a Saumont una linea di tiro fino a 300 metri - c'è sia lo spazio che la disponibilità -, collocando invece a Clou-Neuf altre specialità di tiro sulla base delle esigenze negoziate con la parte militare. La scelta pertanto è quella di un sistema di poligoni fra Saumont e Clou-Neuf che vadano ad integrarsi e non siano alternativi, ma complementari, in grado di soddisfare le aspettative di tutte le parti e allo stesso tempo di garantire la soluzione più efficace ed efficiente in termini di risorse finanziarie e di utilizzo. Chiaramente, avendo Saumont a 300 metri, si ha già una struttura che ha le stesse caratteristiche di quella necessaria a Clou-Neuf, quindi questa potrebbe essere sufficiente ed essere integrata con le altre che nel frattempo sono state chieste. Questa è ad oggi la soluzione che si sta prospettando. Grazie.

Presidente - La parola al Consigliere Segretario Rigo.

Rigo (PD) - Grazie Presidente.

Abbiamo voluto presentare questa interrogazione, perché una frase della deliberazione, richiamata nelle premesse dell'iniziativa, si poteva prestare, a nostro avviso, ad un'interpretazione ambigua, poco chiara. I lavori che ci apprestiamo a fare a Saumont anche riferiti alla linea di tiro di 300 metri, in alternativa al progetto si poteva interpretare come se il recupero del poligono di tiro di Clou-Neuf fosse definitivamente chiuso e sepolto; dalla risposta del Presidente mi sembra che invece non sia così. Non ho particolari interessi per questa opera e per questa attività, non sono cacciatore, credo però necessario da parte del Consiglio interessarsi e, attraverso le iniziative consiliari, chiedere conto rispetto ad un percorso, che ormai dura da vent'anni, se non di più, e ad un'apposita legge regionale che è stata votata all'unanimità di questo Consiglio proprio per il finanziamento della realizzazione di una nuova struttura di tiro, poligono militare, per il Clou-Neuf.

Mi sembra che il Presidente oggi abbia detto questo: "i lavori al Saumont oltre alla ristrutturazione e all'ampliamento con la linea di tiro a 300 metri, non sono in alternativa al poligono di tiro di Clou-Neuf, che continuerà ad essere un poligono di tiro militare che con un accordo di programma, che dovremo definire, anche se una bozza di traccia c'è già da febbraio dell'anno scorso, verranno individuati i termini per la sua utilizzazione. Quindi l'idea di ristrutturare il poligono di tiro e di impegnare quei soldi messi a bilancio c'è e rimane tuttora valida". Grazie.