Compte rendu complet du débat du Conseil régional. Les documents ci-joints sont disponibles sur le lien "iter atto".

Objet du Conseil n. 2385 du 2 mai 2012 - Resoconto

OGGETTO N. 2385/XIII - Interrogazione a risposta immediata: "Utilizzo della graduatoria in essere presso la Società dei Servizi S.p.A., nei nuovi cantieri di lavoro dell'agricoltura".

Interrogazione a risposta immediata

Siccome emerge con sempre maggiore evidenza che il sistema di esternalizzazione dei cantieri forestali non darà risposte occupazionali in linea con l'organizzazione precedente, né in quanto a numero di occupati né in quanto a numero di giornate lavorate;

Auspicato che il nuovo sistema di gestione idraulico forestale consenta almeno un sensibile miglioramento della già alta qualità degli interventi;

Appreso che è in atto una pianificazione volta a consentire l'avvio di nuovi cantieri di lavoro nel settore dell'agricoltura anziché in quello della forestazione;

i sottoscritti Consiglieri regionali

Interrogano

l'Assessore competente per sapere se sia vero che per il nuovo piano di lavori verrà comunque utilizzata la graduatoria in essere presso la Società dei Servizi S.p.A., utilizzata per i cantieri idraulico forestali nel 2011, dando la priorità a coloro che hanno effettivamente lavorato nel 2011.

F.to: Donzel - Rigo - Carmela Fontana

Presidente - La parola al Consigliere Donzel.

Donzel (PD) - Egregio Presidente, cari colleghi, lo scenario che abbiamo davanti per quanto riguarda la cantieristica forestale sta evidenziando una serie di problematiche dal punto di vista occupazionale non indifferenti. Noi avevamo lamentato questo problema da mesi e finalmente prendiamo atto che anche l'Amministrazione regionale ha intenzione di utilizzare ulteriori risorse per far fronte al problema occupazionale che si viene a determinare in quel settore. Noi pensiamo che mettendo più risorse sicuramente verrà garantita una più alta qualità del servizio, che già era alta; insomma, non mettiamo denaro solo per rispondere ai problemi occupazionali, si spera che i lavori eseguiti saranno di ben più alta qualità di quelli che venivano effettuati in precedenza. Non possiamo però nascondere che, sebbene maggiori risorse vengano messe in campo rispetto agli anni passati, il dato occupazionale resta lontano dall'essere raggiunto e soprattutto il numero di giornate lavorate sarà molto più basso. Questo è il vero tema, perché è chiaro che magari numericamente lavoreranno un certo numero di persone, ma lavoreranno di meno, quindi meno giornate lavorative.

La preoccupazione poi che abbiamo è che, nonostante sia stata costituita una graduatoria - che riteniamo un successo dal punto di vista organizzativo, in quanto è stato superato quel caos che c'era rispetto all'idea che si veniva assunti in modo non trasparente -, oggi abbiamo la sensazione che l'esternalizzazione e i meccanismi di assunzione, che introducono ulteriori criteri rispetto a quelli della graduatoria, portino ad un obiettivo: sostanzialmente quello che la graduatoria in essere viene stravolta, non viene rispettata nell'ordine in cui è stata creata, un ordine che rispondeva invece a tutta una serie di esigenze. Vorremmo quindi anche capire quali sono questi criteri: se è solo quello dell'età, come appare dai giornali, o se non ce ne siano altri, di cui non siamo a conoscenza, che vanno a modificare profondamente il senso della graduatoria.

Presidente - La parola all'Assessore all'agricoltura e risorse naturali, Isabellon.

Isabellon (UV) - Grazie Presidente.

Il nuovo piano lavori riservato agli ultra cinquantacinquenni non prevede solo l'apertura di cantieri di lavoro nel settore dell'agricoltura - che tra parentesi non significa bassa qualità, non riesco a capire il collegamento -, ma anche in quello della forestazione, nel settore del verde, sentierazione e sistemazioni montane, compatibilmente con l'idoneità fisica degli operai. Il criterio evidentemente è quello dell'età, perché deve essere un criterio oggettivo. La graduatoria di riferimento è quella determinatasi a seguito di apposito bando nella primavera del 2011, è quella che concerne 660 operai; parlare di graduatoria della Società dei servizi come nelle premesse è improprio, in quanto si dimentica la Regione. La graduatoria 2011, predisposta a seguito del verbale di concertazione fra l'Amministrazione regionale e le organizzazioni sindacali nel 2011 - poi ripreso nella delibera n. 824/2011 -, è stata gestita congiuntamente e utilizzata per le assunzioni sia della Regione, sia della Società dei servizi, solo per puntualizzare quel passaggio.

Presidente - La parola al Consigliere Donzel.

Donzel (PD) - Vado per intuito: lei ribadisce che verranno scelti gli ultracinquantacinquenni dentro quella graduatoria, fino qui è chiaro e ciò vorrà dire che il numero 200 può darsi che non lavori e lavori il numero 600. Ciò vuol dire che abbiamo fatto una graduatoria che doveva garantire a quelle persone di lavorare e che, stante l'attuale sistema, la graduatoria è stravolta; poi domani mattina decideremo che anche le donne sono svantaggiate, decideremo che anche i disabili sono svantaggiati e andremo a vedere chi sono i più svantaggiati. Può darsi che ci sia una persona di cinquantatré anni, che ha fatto 15 anni di lavoro nella forestazione, che si trova a non lavorare e che vede lavorare una persona di cinquantacinque anni che è piovuta lì. Quello che voglio dire è che la graduatoria è stata creata di concerto fra l'Amministrazione regionale e i sindacati, oggi di fatto si va ad una serie di provvedimenti che ne stravolgono la natura; dopodiché chiederemo che anche i disabili siano trattati come gli ultracinquantacinquenni e pure le donne - che, se già sono finiti in quel settore, è perchè non hanno facilità a trovare lavoro - e soprattutto di rispettare coloro che magari hanno dato 10-15 anni della loro vita.