Compte rendu complet du débat du Conseil régional. Les documents ci-joints sont disponibles sur le lien "iter atto".

Objet du Conseil n. 2346 du 4 avril 2012 - Resoconto

OGGETTO N. 2346/XIII - Interpellanza: "Interventi per consentire la realizzazione di un centro educativo assistenziale per persone disabili in comune di Gressan".

Interpellanza

Ricordata la delibera del Consiglio regionale n. 1686/XII con cui veniva approvata la convenzione per l'acquisizione di un terreno in comune di Gressan destinato alla realizzazione di un centro educativo assistenziale (CEA) per persone disabili;

Preso atto che con deliberazione della Giunta regionale n. 1169 del 30.04.2010 è stato approvato il progetto esecutivo e che, a seguito di gara d'appalto, i lavori sono stati aggiudicati all'impresa IDRO ERRE S.p.A. in data 24.09.2010;

Constatato con viva preoccupazione che, dopo una fase iniziale di avvio dei lavori, gli stessi sono stati interrotti;

i sottoscritti Consiglieri regionali

Interpellano

l'Assessore competente per sapere:

1) se conferma l'interruzione dei lavori e quali ne sono le ragioni;

2) quali provvedimenti intende assumere onde poter procedere nella realizzazione di questa importante opera di interesse pubblico.

F.to: Patrizia Morelli - Bertin

Presidente - La parola alla Consigliera Patrizia Morelli.

Morelli (ALPE) - Merci M. le Président.

L'interpellanza che presentiamo riguarda un CEA. I CEA (centri educativi assistenziali) sono una bella realtà del nostro sistema sociosanitario, sono delle strutture diurne, aperte al territorio, destinate ad ospitare disabili ultradiciottenni, hanno delle finalità socializzanti, educative anzitutto, ma anche socializzanti, e permettono di integrare i disabili con la comunità. Sono un grande sostegno anche per le famiglie; attualmente in Valle funzionano quattro CEA e, dall'inizio della scorsa legislatura, è prevista la costruzione a Gressan di un nuovo centro educativo assistenziale su un terreno che i familiari di una disabile hanno voluto donare all'Amministrazione regionale.

Sappiamo che alla fine del 2010 sono stati appaltati i lavori, che sono iniziati, ma che sono stati poi interrotti nel luglio 2011 e, a quanto ci consta, non sono ancora ripresi. Poco tempo fa avevamo chiesto dei ragguagli alla struttura competente dell'Assessorato delle opere pubbliche, che ci aveva risposto informandoci sulle forti e reali problematiche insorte con la ditta appaltatrice che risulta fortemente in ritardo. Ora, con questa interpellanza, vorremmo che l'Assessore ci tracciasse un quadro esaustivo della situazione: se l'interruzione dei lavori è confermata, quali ne sono le ragioni; inoltre, quali provvedimenti si intendono assumere per porre rimedio a questa problematica.

Presidente - La parola all'Assessore alle opere pubbliche, difesa del suolo e edilizia residenziale pubblica, Marco Viérin.

Viérin M. (SA-UdC-VdA) - Grazie Presidente. Ringrazio la collega Morelli per le premesse, nel senso che mi sembra che a fine febbraio gli uffici poi abbiano dato tutta una cronistoria dalle origini fino a fine febbraio, che non riprendo qui, altrimenti dovrei leggere quattro o cinque pagine del susseguirsi di avvenimenti rispetto a questa procedura di realizzazione del CEA.

Sul punto uno confermo che, a partire dal mese di luglio dello scorso anno, l'impresa IDRO.ERRE, appaltatrice dei lavori di cui trattasi, ha sospeso la lavorazione presso il cantiere citato nell'interpellanza.

Per quanto riguarda il punto due, a seguito dei ripetuti solleciti da parte dell'Amministrazione regionale, che la collega ha potuto leggere nelle note che le sono state consegnate a febbraio volte ad individuare le cause dell'interruzione dei lavori, l'impresa IDRO.ERRE ha comunicato che la sospensione dei lavori era legata alla difficile situazione economica, finanziaria ed aziendale dell'impresa. Ha altresì formulato l'intenzione di voler procedere all'affitto del ramo di azienda con contestuale cessione del contratto di cui trattasi, individuando l'impresa GETEC S.r.l. di Reggio Emilia, impresa che ha già rilevato altri lavori affidati alla IDRO.ERRE. L'impresa GETEC, individuata quale affittuaria del ramo di azienda, ha provveduto, il 30 dicembre 2011, alla trasmissione della documentazione necessaria per l'accettazione da parte di questa Amministrazione dell'affitto di ramo di azienda; di conseguenza gli uffici competenti hanno avviato le procedure di verifica previste dalla vigente normativa in materia di appalti pubblici.

Gli uffici, dopo aver respinto il subentro per la mancanza di parte della documentazione che l'impresa deve fornire per legge, mi sembra che questa nota sia stata inserita a suo tempo nella documentazione a lei fornita il 16 marzo, circa venti giorni fa l'impresa GETEC ha provveduto a trasmettere gli ultimi documenti, fra cui anche l'attestazione SOA che è importantissima per verificare che l'impresa sia a posto sotto tutti gli aspetti, e quindi ultimo documento utile per l'emissione da parte dell'Amministrazione del provvedimento dirigenziale di accettazione o meno della cessione del contratto. Gli uffici hanno così potuto fare una verifica più definitiva e, dopo aver fatto le dovute valutazioni sulla convenienza per la pubblica amministrazione, stanno procedendo alla formalizzazione dell'atto amministrativo per l'accettazione del subentro dell'impresa GETEC nell'esecuzione dei lavori di cui trattasi, mantenendo inalterate le condizioni contrattuali iniziali, sia nei tempi che nelle penali, rispettando sempre i limiti della normativa vigente: questo perché anche noi, siamo assoggettati a tempi e procedure che non agevolano il compito degli uffici e della pubblica amministrazione, quindi dobbiamo stare nei limiti della normativa vigente.

In conclusione credo che, grazie alla procedura relativa al subentro, si possa ipotizzare che i lavori possano riprendere nell'arco di uno o due mesi. Gli uffici hanno fatto tutte le valutazioni che hanno anche trasmesso all'interrogante rispetto a cosa voleva dire fare una chiusura del contratto attuale, riprendendo eventualmente la seconda classificata nella procedura di affidamento, oppure, in mancanza di accettazione, andare a riattivare tutte le procedure di affidamento. Gli uffici mi hanno comunicato che questa è la linea che stanno seguendo e io la riporto in Consiglio, in modo da fornirle tutti i dati utili per le sue valutazioni.

Presidente - La parola alla Consigliera Patrizia Morelli.

Morelli (ALPE) - Merci M. le Président.

Assessore, la ringrazio per questi aggiornamenti. La situazione di cui ero a conoscenza è relativa al 20 febbraio; lei ci dice che l'ultima comunicazione è del 16 marzo e ci informa che gli uffici stanno procedendo all'affidamento dell'appalto a questa ditta subentrante e che i lavori riprenderanno a breve. Accogliamo con favore questa notizia, siamo consci che i problemi con le imprese non sono mai di facile soluzione e che i cantieri da seguire sono molti; riteniamo tuttavia che questo cantiere sia un cantiere particolarmente importante per la funzione che andrà ad assolvere la struttura in costruzione e anche per rendere giustizia ad una donazione fatta da liberi cittadini all'Amministrazione regionale, cosa che non credo sia frequente e che sia giusto tenere in debita considerazione. Grazie.