Objet du Conseil n. 2347 du 4 avril 2012 - Resoconto
OGGETTO N. 2347/XIII - Interpellanza: "Valorizzazione del sito della Porta Praetoria nel comune di Aosta".
Interpellanza
Constatato l'avvio dei lavori di scavo all'interno della Porta Praetoria nel Comune di Aosta;
Richiamata la nostra precedente interpellanza del settembre 2008 "Interventi per la riqualificazione del sito della Porta Praetoria";
Evidenziata la grande importanza turistico-culturale che questo monumento rappresenta per la città di Aosta;
i sottoscritti Consiglieri regionali
Interpellano
l'Assessore competente per conoscere:
1) quali siano gli obiettivi finali dei lavori citati in premessa e la tempistica per la loro realizzazione;
2) come si inseriscano i lavori attualmente in corso alla Porta Praetoria nel più generale piano di riqualificazione urbanistica nord orientale della città di Aosta approvato a suo tempo;
3) quali siano gli intendimenti relativamente alla valorizzazione del sito in questione.
F.to: Bertin - Giuseppe Cerise
Presidente - La parola al Consigliere Bertin.
Bertin (ALPE) - Grazie Presidente.
In questi giorni sono in corso lavori di scavo all'interno della Porta Praetoria nel Comune di Aosta. Già ad inizio legislatura avevamo presentato un'interpellanza su questo monumento della città di Aosta, con lo scopo di suggerire un anticipo dei tempi di realizzazione di questo intervento, previsto da tanti anni, per sincronizzarlo con i lavori che si stavano svolgendo in quel periodo in via Sant'Anselmo nel rifacimento della pavimentazione e del cunicolo tecnologico. All'epoca ci avevate detto che i lavori sarebbero iniziati nel 2013 e puntualmente i lavori sono iniziati, purtroppo quando sono finiti i lavori di via Sant'Anselmo. Uno degli obiettivi di quell'interpellanza era quello di evidenziare il relativo abbandono ed il disordine che caratterizzavano quest'angolo importante della città di Aosta, un'asfaltatura sotto la Porta che risaliva a più di vent'anni fa, precedente a quella fatta in via Sant'Anselmo per l'Adunata degli Alpini, una situazione che nel tempo si è andata sempre degradando. In ultimo c'era stato un piccolo intervento per valorizzare dal punto di vista dell'illuminazione la porta, che poi in ragione dei problemi venutisi a creare è stato abbandonato e, al momento, la porta è illuminata con un palo della luce tipo campo di calcio, che non rende onore al monumento ed in generale non lo valorizza per niente. È una situazione indecorosa, considerata l'importanza di questo sito; pertanto riteniamo che sia necessario intervenire e siamo assolutamente contenti di questo intervento, meglio tardi che mai, l'importante è che si faccia, come ho detto in precedenza.
Quello che ci chiedevamo con questa interpellanza era quali erano gli obiettivi di questi lavori, perché da quello che traspare dai giornali diventa difficile capire cosa si vuole. Ci sono stati diversi progetti nel tempo su questa Porta, da quello più generale che riguarda la parte est della città, dove si immaginava un abbassamento del livello della strada della porta all'epoca originaria, ad altri progetti. Da quanto abbiamo letto sui vari organi di informazione, la cosa che ci lascia perplessi di questo intervento è lo scavo per riportarlo al livello originario, per poi coprire questi lavori con delle passerelle che impediranno di fatto un utilizzo ed una valorizzazione del sito, come a nostro avviso dovrebbe essere fatto e come viene immaginato da altri progetti. Per cui volevamo conoscere gli obiettivi di questi lavori, che immagino non saranno brevi, come si inseriscono questi nel più generale progetto di riqualificazione urbanistica della parte nord orientale della città, e quali sono gli intendimenti finali di questo intervento relativamente a questo angolo importante della città, dal quale giornalmente passano migliaia di visitatori e che è comunque un centro nevralgico turistico della città, fra la Collegiata di Sant'Orso, l'Arco di Augusto ed il Teatro Romano. Ultimamente si è pure portato all'interno della Porta il punto informativo turistico, ciò che evidenzia anche l'incapacità di sincronizzare bene i lavori, perché si sarebbe potuti intervenire in simultanea con l'intervento in via Sant'Anselmo, in modo da anticipare il trasferimento dell'Ufficio di informazione turistica. Comunque l'importante è che alla fine si raggiunga l'obiettivo di dare una giusta valorizzazione a questo monumento, di fondamentale importanza per la città di Aosta.
Presidente - La parola all'Assessore all'istruzione e cultura, Laurent Viérin.
Viérin L. (UV) - Merci M. le Président.
Les travaux actuellement en cours à la Porte Prétorienne s'inscrivent dans le cadre d'un projet de plus ample envergure, relatif à la récupération de l'aire est d'Aoste et de la ville romaine. Le triple objectif de ce projet est de protéger, conserver et valoriser, conformément au code des biens culturels, ce monument d'importance internationale, et surtout dans l'optique de cette philosophie culturelle que nous sommes en train de mener, dans l'optique d'une accessibilité de la culture et du patrimoine culturel, culture pendant trop de temps réservée à peu de gens. Plus précisément, ce projet vise à protéger et préserver un ensemble monumental de grande valeur, strictement lié au contexte urbain d'Aoste, augmenter le niveau d'attractivité de cette zone par la promotion et l'ouverture au public du patrimoine culturel, actuellement inaccessible, et favoriser l'essor du tourisme culturel de l'aire urbaine de la ville d'Aoste. Pour ce qui est de la conservation, il est important de souligner que le fait de libérer les structures sur lesquelles reposent les arches de ce monument, des couches archéologiques de terre qui se sont déposées en l'espace de deux mille ans, permettra, non seulement de mieux étudier ce monument et d'assurer son suivi ponctuel, mais également d'éviter le contact direct entre le terrain et ces anciennes pierres, donc les nombreux problèmes dus à des remontées d'humidité. Quant à la valorisation et requalification du site, il augmentera son attractivité culturelle et, par conséquent, son potentiel touristique avec des retombées positives et intéressantes pour toute la partie est du centre historique d'Aoste. Les travaux de protection et de valorisation de la Porte Prétorienne actuellement en cours devraient s'achever au cours du mois d'avril 2013, selon le calendrier du projet.
Deuxième point: les travaux en question sont prévus par la première tranche d'un projet plus vaste, qui vise à restaurer et à valoriser tous les monuments urbains de l'époque romaine de l'aire Aoste est; celle-ci est délimitée par la rue de Turin et la rue Guido Rey et s'étend jusqu'à la rue Vevey et à la rue de l'Hôtel des Monnaies et contient des zones du Théâtre Romain, Porte Prétorienne, Tour du Baillage, ainsi que l'enceinte romaine d'Aoste. Ces travaux de restauration permettront de mettre en valeur et de restituer au public un important patrimoine archéologique et historique constitué par un ensemble monumental romain, en excellent état de conservation, et la visite des différents édifices exemplaires de l'architecture publique de l'époque romaine deviendra ainsi possible au sein d'un périmètre relativement limité, avec une synergie entre ces sites. L'intervention relative à la Porte Prétorienne, site aux caractéristiques uniques et exceptionnelles, représente un premier pas vers la réalisation d'un parcours de visites idéal dans un périmètre dont la potentialité n'est pas encore suffisamment mise en valeur à notre avis.
Le troisième point: la tranche des travaux en question prévoit les fouilles archéologiques de la cour d'armes, la restauration des structures mises à jour et la réalisation d'aménagements, passerelles, munis d'installations didactiques destinés à permettre l'accès du public. Les opérations de recherche et de valorisation prévues par le projet visent à approfondir la connaissance de ce monument et à reconstituer l'aspect architectural original de la Porte Prétorienne actuellement masqué par une stratification urbaine qui, en deux mille années, a causé une élévation du niveau du sol d'environ 2,5 mètres. Cette intervention permettra de rétablir le rapport dimensionnel correct qui caractérisait l'origine de cet ensemble monumental, dont l'aspect imposant sera de nouveau clairement perceptible. La dimension de la passerelle centrale, qui permettra la circulation, sera définie lors de l'élaboration du projet d'exécution. Les techniciens de la Surintendance, des activités et des biens culturels de la Commune d'Aoste sont en train d'examiner les différentes solutions envisageables pour assurer la protection et la valorisation de ce bien, et l'aspect de circulation selon les souhaits de l'Administration communale. Il s'agit notamment de ne pas masquer les dimensions originales de ce monument et de mettre en valeur son imposante architecture. Merci.
Presidente - La parola al Consigliere Bertin.
Bertin (ALPE) - Grazie Presidente.
Quello che volevamo sapere era appunto che tipo di valorizzazione volevamo dare a questo importante monumento per la città di Aosta. Come giustamente sosteneva anche lei, in questi anni è stato sottovalutato il potenziale di questo monumento che si trova strategicamente nel centro della città, in un luogo di passaggio di migliaia di turisti. Quello che ci preoccupava, da quello che abbiamo capito dai giornali, era questo progetto che, da un lato, andava a ricreare giustamente il livello della strada romana che avrebbe valorizzato la Porta e, contestualmente, ricreato il contesto originale dell'epoca, quindi con un duplice vantaggio. Questo a mio avviso deve mettere in valore, cercando però di non ricoprire tutto con delle passerelle di dimensioni eccessive, che rendono l'intervento di fatto inutile, con uno spreco di soldi, anche perché l'investimento sarà significativo...già adesso sono previsti oltre 1.200.000 di intervento! Vi sono tutte le possibilità - sono un abitante della zona - per poter fare tutte e due le cose, garantire la sicurezza ed il transito, senza necessariamente prevedere all'interno della Porta un passaggio automobilistico che impedirebbe la fruizione e limiterebbe la spettacolarità del monumento. Bisogna permettere ai turisti ed ai cittadini di godere di questo monumento appieno, potendo scendere sotto per osservare qual era l'aspetto originario e la monumentalità di quest'opera.
Pertanto l'invito indiretto di questa interpellanza era quello di valutare attentamente questo intervento quando saremo in fase esecutiva e non farsi vincolare dalle problematiche relative ai trasporti, che possono essere garantiti da via Vevey e da piazza Plouves. Dal punto di vista della sicurezza non ci sono problemi, tant'è che in questo momento in cui si stanno facendo i lavori, comunque non sussistono dei problemi di sicurezza, ed un intervento dei vigili del fuoco o dei sanitari può essere fatto in modo diverso. È un intervento importante, che può rappresentare una svolta per questo angolo di città se viene fatto in modo intelligente e non ci si fa vincolare troppo da situazioni che, alla fine, non sussistono. Grazie.
