Compte rendu complet du débat du Conseil régional. Les documents ci-joints sont disponibles sur le lien "iter atto".

Objet du Conseil n. 1645 du 23 février 2011 - Resoconto

OGGETTO N. 1645/XIII - Interpellanza: "Modalità di affidamento dell'incarico di gestione delle polizze assicurative della Casino S.p.A.".

Interpellanza

Premesso che Casino de la Vallée S.p.A. è controllata dalla Regione Valle d'Aosta;

Appreso che è stato recentemente rinnovato l'incarico di gestione delle polizze assicurative tramite l'individuazione di un broker;

i sottoscritti Consiglieri regionali

Interpellano

il Presidente della Regione per sapere:

1) se è stata esperita una regolare gara ad evidenza pubblica per l'affidamento dell'incarico di cui in premessa e in caso affermativo su quali organi di informazione è stato pubblicato il bando;

2) sulla base di quali criteri è stato conferito tale incarico e qual è il compenso riconosciuto alla società aggiudicataria;

3) a quale soggetto e in quale data è stato conferito l'incarico di broker per le polizze assicurative della Casino S.p.A.;

4) se era stato informato preventivamente delle modalità di individuazione della figura o della società cui affidare l'incarico di gestione delle polizze assicurative della Casino S.p.A. e, in caso negativo, se intende in futuro suggerire l'adozione di procedure più trasparenti e maggiormente in grado di garantire l'individuazione del miglior offerente presente sul mercato alle migliori condizioni economiche.

F.to: Chatrian - Giuseppe Cerise

Président - La parole au Vice-président Chatrian.

Chatrian (ALPE) - Grazie Presidente.

Il nostro gruppo, anche se decimato oggi, e altri gruppi in Consiglio hanno presentato diverse iniziative che vertevano non sull'argomento specifico, ma soprattutto sulle procedure: come si affidano i beni e i servizi nelle nostre controllate e partecipate. Discussione sempre à la une, perché il peso delle nostre società controllate, o partecipate è rilevante e, proprio per queste ragioni, la trasparenza deve essere alla base di qualsiasi procedura, la possibilità di dare delle chance a diversi operatori lo riteniamo necessario. A fine 2008, proprio con un'iniziativa discussa in Consiglio, si parlava di uniformità di procedura e di trasparenza per tutti e l'Assessore Lavoyer rispondeva, più che politicamente, tecnicamente, separando in maniera chiara i ruoli, che si applica in qualsiasi società controllata o partecipata il codice dei contratti: il n. 163/2006. Aspettiamo le risposte del Presidente della Regione, perché vogliamo conoscere l'argomento sapendo che i TAR con sentenze, e non solo, stanno mettendo nero su bianco che la procedura principale è quella della concorrenza, è quella dei principi sanciti a livello comunitario e soprattutto quelli di parità di trattamento degli operatori, che sono di trasparenza, di proporzionalità, di pubblicità, nonché di tutela in generale della concorrenza.

Nello specifico l'obiettivo è quello di conoscere nel merito come si è comportata la Casino S.p.A., appreso che è stato recentemente rinnovato l'incarico di gestione delle polizze assicurative. Le richieste sono molto puntuali: "se è stata esperita una gara ad evidenza pubblica...; sulla base di quali criteri è stato conferito tale incarico...; a quale soggetto..." e se il Presidente era informato di tale procedura. Grazie.

Président - La parole au Président de la Région, Rollandin.

Rollandin (UV) - Merci M. le Président.

Pour ce qui est de la première question, il faut avant tout rappeler que la société Casino de la Vallée n'est pas tenue de passer par une procédure de marché public pour l'attribution des contrats; ce fait a été établi par le TAR de la Vallée d'Aoste dans son jugement n° 140/2007 du 10 octobre 2007, rendu dans le cadre d'un recours où ladite société était partie en cause. Par ailleurs, lorsqu'il a été appelé à se prononcer sur les modalités d'attribution des travaux pour la STV, société aujourd'hui incorporée à Casino, la TAR de la Vallée d'Aoste a reconnu dans son jugement n° 89/2008 que ladite société n'est pas non plus tenue de respecter les règles établies par les organismes publics. J'ai cité ces deux aspects pour faire comprendre ce que je viens de dire après.

Venant maintenant aux polices d'assurance du Casino de la Vallée, au moment de la fusion avec STV S.p.A. l'entreprise a dû renouveler non seulement les polices d'assurance de la maison de jeu, qui expiraient le 31 décembre 2010, mais également celles de l'ancienne société STV. Casino de la Vallée a décidé de ne pas laisser dicter sa conduite par l'urgence et a évité de prendre des décisions susceptibles de contraste avec l'exigence de définir un nouveau modèle de gestion de cette matière avec la participation de deux unités productives de façon coordonnée et intégrée, c'est-à-dire qu'il y avait deux modèles d'assurance de la Casino et de STV. C'est pour cette raison qu'il a été proposé de proroger de 12 mois le mandat attribué à Mash en association avec Area Insurance Brokers, disposition qui était par ailleurs prévue par le contrat et qui s'est appliquée à parité de prestations et de conditions pour Casino. Un mécanisme analogue a été mis en place pour l'ancienne société STV, aujourd'hui l'unité productive de services hôteliers, dont le contrat avec le broker l'ARCA S.r.l. a été prorogé de 12 mois.

"Sulla base di quali criteri è stato conferito tale incarico e qual è il compenso riconosciuto alla società aggiudicataria": comme on vient d'expliquer, aucun nouveau mandat n'a donc été attribué et les contrats en vigueur au 31 décembre 2010 ont tout simplement été prorogés aux mêmes conditions jusqu'à la fin de cette année. Pour ce qui est des courtiers, il faut préciser que Casino de la Vallée ne leur verse aucune commission, leur rétribution est incluse dans le montant des primes d'assurance et ils sont directement versés par les compagnies d'assurance qui par la suite agissent directement, car le broker est seulement celui qui met ensemble les différentes compagnies d'assurance, donc il n'y a pas de commission directe...

(interruption du Vice-président Chatrian, hors micro)

...je te donnerai quand même le montant, en journée.

"A quale soggetto e in quale data è stato conferito l'incarico di broker per le polizze assicurative della Casino S.p.A.": pour ce qui est du troisième point, le service de courtage en assurance pour Casino a été confié à Mash, l'un des plus importants opérateurs à l'échelon international, en association avec la société AREA, le 27 juin 2007; dans le cadre de l'ancienne STV le courtier l'ARCA est en activité depuis le 10 octobre 1997 et cette collaboration a été confirmée en 2003 et en 2006 à l'occasion des opérations de réorganisation de la société qui ont concerné d'abord le Grand Hôtel Billia et après la STV.

"Se era stato informato preventivamente...": quant au quatrième point, il faut avant tout préciser que la fourniture des biens en service, police d'assurance comprise, relève de l'activité de gestion et est exclusivement du ressort des organes du Casino de la Vallée. La société a adopté à ce sujet une procédure dénommée "gestion de la fourniture de biens et services" conformément à l'article 16 du cahier des charges pour la gestion de la maison de jeu. Il n'y avait donc pas à signaler, dans d'autres cas ils signalent à l'Administration, dans ce cas, étant prévu à l'article 16 du cahier des charges, ils l'ont fait directement. Au cours de 2011 Casino de la Vallée procédera à l'attribution des polices d'assurances, prenant en compte le nouveau cadre de ses activités qui comprend les deux unités productives: maison de jeu et service hôtelier, donc pour l'an 2012 il y aura un seul broker qui prévoit les assurances pour les deux aspects. Elle appliquera ainsi les procédures susdites destinées à assurer la transparence de son action et la réalisation des évaluations économiques, auxquelles cette interpellation fait référence, prévoyant notamment la sélection des fournisseurs, l'envoi d'une invitation à soumissionner aux fournisseurs sélectionnés, l'évaluation des offres présentées et l'adjudication des services. Merci.

Président - La parole au Vice-président Chatrian.

Chatrian (ALPE) - Grazie Presidente.

Un argomento non semplice, Presidente, quindi non è che faccio questo di mestiere. L'obiettivo era quello di conoscere nel dettaglio cosa la Casino S.p.A. ha messo in campo su tale argomento. Nelle sue premesse ci ha detto che le due società si stanno riorganizzando, è una scelta quella della Casino S.p.A. di prolungare ancora di 12 mesi; posso dire, dato che abbiamo discusso un anno fa abbondante, che forse potevano...

(interruzione del Presidente della Regione, fuori microfono)

...l'anno scorso a metà 2010... comunque la scelta è stata quella di prorogare e non andare in gara subito.

Mi spiace che sulla seconda domanda... mi sembrava abbastanza chiara la nostra richiesta, non tanto quella dei criteri, ma qual è il compenso riconosciuto. Lei mi ha spiegato che il compenso non c'è, ma all'interno del pacchetto c'è il delta, non mi sarebbe dispiaciuto avere quel dato, ma me lo darà come mi ha anticipato. La risposta è chiara, che il casinò ha preferito un broker organizzato per le motivazioni che lei ci ha detto, AREA più Mash, come ci ha ben illustrato, su un ragionamento di tipo fiduciario, nel senso che la Casino S.p.A. non è andata in gara e ha prorogato il contratto ancora per 12 mesi, se ho capito bene. La proroga quindi è possibile, ma la scelta è stata quella di non andare in gara e di intraprendere un percorso diverso: quello di tipo fiduciario, quindi ho capito bene. Se però ho capito bene, un passo indietro anche sul ruolo che in questo momento forse non ci è chiaro: abbiamo dei ruoli istituzionali, le società controllate fanno delle scelte come oggi ci ha ben illustrato, siamo a conoscenza che un consigliere regionale, indubbiamente prima titolare, presidente, amministratore delegato, ha dato le dimissioni probabilmente per accettare questo ulteriore incarico fiduciario.

Faccio ancora un passo indietro: penso che le controllate debbano necessariamente in questo momento aprire le briglie, aprire tali possibilità; si potevano anche organizzare, lei mi ha detto che c'erano solo tre mesi, io le faccio un appello: in tutte queste gare, dove c'è poca chiarezza, dove ci sono delle modifiche o integrazioni, cerchiamo di aprire tali briglie e mettere sul tavolo le possibilità a tutti! Le chiedo un atto di volontà di trasparenza, noi siamo per la trasparenza da sempre, però le cose devono essere chiare e non ci devono essere arrière-pensées, qualcuno ha dato le dimissioni, ad ottobre le lettere sono partite, qualcuno ha dovuto dare le dimissioni, altrimenti forse rientrava perfino in un momento di incompatibilità. La nostra famiglia ha qualche negozietto, non prende affidamenti diretti per fornire dall'USL o da altri; per favore, le chiediamo una trasparenza e un controllo sulle società partecipate, perché i ruoli devono essere distinti e la politica deve distinguersi in questo momento, perché diamo adito a cose poco chiare. Forse in questo caso si poteva fare diversamente e noi avremmo gradito un'operazione diversa su tale dossier. Cercheremo di verificare nelle società controllate e partecipate, come in questo Consiglio è stato discusso un anno fa sull'uniformità... ma fuori la politica e apriamo queste briglie per creare le condizioni a tutti coloro che hanno i requisiti, come il codice degli appalti del 2006, come in altri settori abbiamo discusso in questa sede legati alla somma urgenza e alle possibilità di affidare direttamente, penso sia necessario in questo momento in Valle d'Aosta. Grazie.