Objet du Conseil n. 902 du 30 novembre 2009 - Resoconto
OGGETTO N. 902/XIII - Interpellanza: "Situazione della gestione infermieristica presso il Centro residenziale per le cure palliative dell'Ospedale Beauregard".
Interpellanza
Ricordate le risposte dell'Assessore delegato all'interpellanza presentata dallo scrivente gruppo consiliare in merito alla prossima apertura del Centro residenziale per le cure palliative (Hospice) presso l'Ospedale Beauregard e, in particolare, all'utilizzo di personale sanitario interno per la gestione del nuovo servizio;
Appreso successivamente che la Direzione generale dell'USL avrebbe deliberato, già lo scorso 21 ottobre, l'aggiudicazione della gara d'appalto per l'affidamento della gestione infermieristica e di supporto presso la struttura medesima;
Constatato quindi che le risposte fornite dall'Assessore delegato nella seduta del 4 novembre sarebbero palesemente difformi dalla realtà dei fatti;
ciò premesso, i sottoscritti Consiglieri regionali
Interpellano
l'Assessore delegato per conoscere:
1) se conferma le risposte fornite in aula o se le smentisce: qualora le smentisse, per quali motivi non c'è stata corrispondenza con la verità dei fatti;
2) se è vero che l'USL ha esternalizzato la gestione infermieristica dell'Hospice: in caso affermativo, se ne era a conoscenza, dal momento che la sua risposta (4 novembre) è stata successiva alla presunta deliberazione dell'USL (21 ottobre);
3) per quali ragioni gli intendimenti che ha manifestato in aula sono di segno opposto a quanto deciso dall'USL;
4) se non ritenga che il fatto in oggetto costituisca una situazione imbarazzante per la credibilità e l'operato dell'Assessore delegato ed evidenzi comunque la non conoscenza del medesimo di decisioni assunte dal vertice dell'USL valdostana.
F.to: Tibaldi - Benin - Lattanzi - Zucchi
Président - La parole au Conseiller Secrétaire Tibaldi.
Tibaldi (PdL) - Grazie, Presidente.
L'argomento del Centro residenziale per le cure palliative è già stato affrontato in questo Consiglio di recente, come si ricorda l'Assessore, e con quell'interpellanza che avevamo proposto in un primo momento chiedevamo quali erano i tempi previsti per l'apertura, fermo restando che c'è una condivisione completa sulla sostanza della questione, ovvero che questa struttura, Hospice, come viene chiamata, è necessaria per completare un certo tipo di risposta sanitaria che la Regione deve dare nei confronti dei malati che sono terminali e che trovano assistenza e conforto in una struttura dedicata da parte del nostro sistema sanitario.
Nell'ambito di quell'interpellanza abbiamo toccato sommariamente alcune questioni e lei, Assessore, si è addentrato nella modalità gestionale della struttura, modalità che lei ci disse che sarebbe stata gestita da personale interno. Ci ha lasciato perplessi la polemica che qualche giorno dopo quell'interpellanza è stata innescata dai sindacati sull'esternalizzazione ad un soggetto privato della gestione infermieristica. Allora delle due l'una: o abbiamo capito male o l'Assessore si è spiegato male, oppure non era a conoscenza completamente della decisione che veniva presa a livello di USL. Dico questo perché nella sua dichiarazione su La Stampa del 17 novembre scorso lei si stupisce dell'atteggiamento dei sindacati, che peraltro non è argomento di questa interpellanza, e dice: "con l'Hospice partiremo con questa gestione e poi valuteremo, anche se sono sicuro che il personale farà un ottimo lavoro"... lei si riferisce al personale esterno. Riascoltando il testo del suo intervento, a specifica domanda lei dice: "gli aspetti che hanno fatto ritardare di alcuni mesi erano legati a valutare in modo attento l'assistenza infermieristica e quindi reperire il personale infermieristico all'interno della struttura; tutti questi aspetti sono definiti in modo chiaro e quindi l'avvio concreto dell'Hospice sicuramente sarà nel mese di gennaio". Lei rispondeva in questa maniera il 4 novembre, mentre in realtà il 21 ottobre, 15 giorni prima, l'USL aveva già deciso e assegnato ad un'associazione temporanea di imprese l'esternalizzazione del servizio. Ripeto, non è l'esternalizzazione o meno del servizio che ci ha motivati a fare questa interpellanza, ma è la chiarezza di fondo, perché da un Assessore ci aspettiamo puntualità nelle risposte, perché se poniamo delle domande evidentemente non abbiamo conoscenza fino in fondo della questione che viene sollevata, quindi ci rivolgiamo al vertice dell'Amministrazione regionale.
Non le nascondiamo un certo stupore nel leggere poi sui giornali una sua affermazione che era di segno totalmente opposto rispetto a quello che ci diceva qualche giorno prima in aula; di qui abbiamo chiesto, attraverso quattro quesiti, chiarimenti su quello che lei ci disse all'epoca.
Président - La parole à l'Assesseur à la santé, au bien-être et aux politiques sociales, Albert Lanièce.
Lanièce A. - Grazie, Presidente. Questa interpellanza mi permette di essere più chiaro per quanto riguarda questo aspetto.
Quando un anno fa avevo risposto ad un'interpellanza sull'Hospice, avevo detto che la struttura era finita, ma c'erano dei problemi seri a reperire il personale in quanto per far funzionare l'Hospice ci volevano 10 infermiere e 10 OSS, cosa che non poteva assolutamente essere reperita all'interno dell'organico attuale dell'azienda USL. Da allora sono io che ho sollecitato l'Azienda a trovare una soluzione alternativa, quindi sono perfettamente a conoscenza della gara d'appalto che è stata impostata a giugno e che si è conclusa ad ottobre, naturalmente gara di appalto ad evidenza pubblica, quindi tutto alla luce del sole. Ha vinto questa ATI, che adesso fornirà il personale infermieristico e per quanto riguarda l'OSS, e finalmente potrà partire come ho detto prima l'attività dell'Hospice. Io mi riferivo... perché mi sono riascoltato anch'io, era una domanda che si è inserita mentre stavo finendo il mio intervento... mi riferivo alla gestione in generale dell'Hospice, che è una gestione pubblica, cioè fatta dall'unità semplice di cure palliative, questo perché in molte realtà esterne alla Regione, la gestione dell'Hospice viene affidata a cooperative private, quindi viene privatizzata.
Per concludere, la gestione sarà fatta dalla struttura semplice di cure palliative nell'ambito dell'unità complessa di oncologia, il personale medico è personale pubblico della struttura di oncologia, il personale infermieristico e OSS sarà fornito da questa ATI che ha vinto l'appalto. Tutto qui, se c'è stata qualche incomprensione me ne scuso, ma non c'era nulla da nascondere. Grazie.
Président - La parole au Conseiller Secrétaire Tibaldi.
Tibaldi (PdL) - Prendiamo atto, Assessore, che con questa precisazione la gestione infermieristica sarà esternalizzata, quindi non è che ci sia stato equivoco, c'è stata proprio una comunicazione differente rispetto a quello che apprendiamo oggi.
L'auspicio è che l'esternalizzazione sia effettivamente in grado, attraverso l'organico che immaginiamo qualificato e formato, di dare l'assistenza che queste persone - che sappiamo già in profondo disagio - meritano.
