Objet du Conseil n. 903 du 30 novembre 2009 - Resoconto
OGGETTO N. 903/XIII - Interpellanza: "Realizzazione di un progetto, presentato dall'AREV, di costituzione di un'azienda agro-zootecnica in Romania".
Interpellanza
Viste le deliberazioni nn. 1812/2008 e 2529/2008 della Giunta regionale che hanno approvato e finanziato un progetto presentato dall'AREV di costituire un'azienda agro-zootecnica in Romania;
Appreso che il progetto ha il fine di esportare bestiame valdostano in Romania;
Considerato che l'ipotesi preventiva di spesa presentata dall'AREV ammontava a 100 mila euro, somma interamente coperta con un contributo regionale per realizzare contatti e incontri con i partners (non meglio identificati) e con le autorità locali, per redigere il progetto, per effettuare riunioni tecniche, "messe a punto" di schemi d'accordo e incontri pubblici;
ciò premesso, i sottoscritti Consiglieri regionali
Interpellano
il Presidente della Regione o l'Assessore delegato per sapere:
1) in che cosa consiste il progetto, a che punto è la sua realizzazione e qual è il costo complessivo che sopporterà la Regione, visto che le deliberazioni citate non includono i lavori della stalla;
2) chi sono i partners rumeni e quali prestazioni offrono per la realizzazione del progetto nonché quali vantaggi oggettivi ne traggono l'AREV, la Regione e il comparto zootecnico valdostano;
3) se, a causa dei primi esiti della recente inchiesta sulla zootecnia valdostana, saranno mantenuti gli intendimenti manifestati con le deliberazioni citate in premessa oppure se subiranno variazioni;
4) quali valutazioni sono state effettuate in relazione alla compatibilità genetica delle vacche rumene con la razza valdostana.
F.to: Tibaldi - Benin - Lattanzi - Zucchi
Président - La parole au Conseiller Secrétaire Tibaldi.
Tibaldi (PdL) - Il vulcanico AREV o la vulcanica AREV, non so se in quanto associazione al femminile, ha una grande capacità di proposte, fra cui abbiamo rinvenuto anche questa relativa alla costituzione di una stalla in Romania e all'esportazione di bestiame valdostano in questo Stato dell'Est europeo. Abbiamo raccolto alcune informazioni sommarie, come normalmente si fa nelle premesse delle delibere su questo progetto, però sono informazioni che, a nostro avviso, meritano un poco di attenzione soprattutto per capire qual è la portata di questo progetto e qual era il punto di approdo anche del medesimo.
In una fase importante e delicata della zootecnia valdostana abbiamo trovato che l'Associazione degli allevatori lancia questa proposta all'Assessorato, che la raccoglie e la concretizza, questo già lo scorso anno. E qui c'è tutta una declinazione di interventi finanziari che assommano totalmente a 100.000 euro, ma sono interventi propedeutici a quello che immaginiamo - poi sarà l'Assessore a darci maggiore dettagli sulla vicenda - essere l'obiettivo di questa iniziativa. Tant'è che ci sono visite in Romania per la preparazione di un protocollo d'intesa, messa a punto di contenuti generali dell'accordo e della partecipazione di partner, e sui partner chiediamo chi sono, cosa fanno e cosa non fanno, perché con la parola "partner" genericamente si possono individuare enti che non sono stati meglio identificati nella delibera. Si parla di conferma e consolidamento del partenariato, preparazione di nuovi protocolli d'intesa, messa a punto di schemi progettuali, redazione di programmi, riunioni tecniche, redazione finale di progetti, di piani finanziari, di ammissibilità di voci di costo, altri contatti con i partner, riproduzione del progetto in altre regioni e approvazione del progetto, finalmente... il tutto arriva a 92.000 euro circa; poi, per l'inizio dei lavori della stalla ed annessi, ne residuano 8.000. È naturale che ad un profano come il sottoscritto, che legge una delibera del genere, qualche lume in più non guasti!
Le chiediamo, Assessore, in cosa consiste questo progetto, a che punto è la sua realizzazione e qual è il costo complessivo che sopporterà la Regione, visto che le deliberazioni non includono i lavori della stalla; chi sono i partner rumeni e quali prestazioni offrono per la realizzazione del progetto, nonché quali vantaggi oggettivi ne traggono l'AREV che è l'associazione proponente, la Regione e il comparto zootecnico valdostano. Poi una terza domanda si riferisce anche all'inchiesta sulla zootecnia valdostana, che forse rischia di incidere anche sulla bontà del progetto e chiediamo se tale indagine potrebbe essere causa di variazioni al medesimo e, infine, un ragionamento di carattere scientifico: qual è la compatibilità genetica delle vacche rumene con la razza valdostana, visto che si sta cercando di esportare bestiame in Romania e presumo che si vada nella direzione di riproduzioni incrociate, filiazioni, eccetera.
A lei la risposta.
Président - La parole à l'Assesseur à l'agriculture et aux ressources naturelles, Isabellon.
Isabellon (UV) - Grazie, Presidente.
La nostra Regione non è nuova ad iniziative verso l'esterno e verso luoghi nel mondo dove c'è la possibilità di trovare degli ambienti che siano favorevoli ad un inserimento ed una utilizzazione della nostra razza che ha una caratteristica, in particolare di adattabilità anche in situazioni difficili e anche una rusticità che permette di andare ad inserire proficuamente una razza che, negli anni, si è adattata ad un territorio come il nostro, con situazioni di difficoltà legate agli sbalzi termici ed a una certa differenza che ci può essere nell'arco dell'attività annuale per quello che è del vivere a una certa quota e poi a quote altimetriche molto elevate e con una necessità fisica di rispondere a certi requisiti.
La ricerca della nostra razza per questi motivi - ripeto - non è una novità, sicuramente gioca a favore anche il fatto di avere una razza che negli anni si è rivelata multifunzionale, non è possibile avere un'unicità di funzione nel senso che abbiamo una razza che permette di avere dei parametri sulle diverse sfaccettature che sono la produzione di carne e latte, e anche la rusticità nell'allevamento così come quella che abbiamo: questa credo sia una base di partenza per cui si sono fatte queste iniziative.
Nello specifico: "in cosa consiste il progetto, a che punto è la sua realizzazione e qual è il costo complessivo che sopporterà la Regione, visto che le deliberazioni citate non includono i lavori della stalla", il progetto consiste nella realizzazione di un'azienda pilota agrozootecnica nella regione di Prahova in Romania, il progetto è stato quasi completamente realizzato in relazione alle azioni inizialmente previste. Vi è ancora da realizzare l'azione di riproduzione del progetto in altre zone del paese. Il costo complessivo del progetto che sopporterà la Regione è quello nel limite di 100.000 euro stabilito con deliberazione della Giunta regionale n. 1812/2008; eventuali altri costi dovranno essere valutati in un'eventuale seconda fase progettuale. Per quanto riguarda la costruzione della stalla, i costi sono sopportati dai partner privati rumeni dando luogo alla costruzione di una prima stalla provvisoria.
Seconda domanda: "chi sono i partners rumeni e quali prestazioni offrono per la realizzazione del progetto nonché quali vantaggi oggettivi ne traggono l'AREV, la Regione e il comparto zootecnico valdostano", i partner rumeni del progetto sono la regione di Prahova e il Comune di Valea Doftanei e il protocollo d'intesa con l'AREV è stato firmato anche da un allevatore privato individuato dalle autorità locali. I partner rumeni hanno dato la disponibilità a finanziare la costruzione della stalla, nonché la messa a disposizione dei terreni sui quali insiste la costruzione, oltre a quelli per il pascolamento. I vantaggi ricercati con il progetto riguardano essenzialmente la possibilità di esportazione di animali di razza valdostana, di seme per la fecondazione artificiale e di tecnologia.
Terzo punto: "se, a causa dei primi esiti della recente inchiesta sulla zootecnia valdostana, saranno mantenuti gli intendimenti manifestati con le deliberazioni citate in premessa oppure se subiranno variazioni"; come evidenziato in precedenza, il progetto è quasi completamente realizzato e non si prevedono variazioni allo stesso. Ricordo solo che, questo lo dico a livello generale e poi posso fornire una documentazione più precisa - che fornirò al Consigliere interpellante -, molto più dettagliata sulle varie voci di spesa e quello che è lo stato dell'arte dell'iniziativa.
"Quali valutazioni sono state effettuate in relazione alla compatibilità genetica delle vacche rumene con la razza valdostana"; l'intendimento del progetto non è quello di incrociare...
(interruzione del Consigliere Segretario Tibaldi, fuori microfono)
...come evidenziato in precedenza, il progetto è quasi completamente realizzato e non si prevedono variazioni allo stesso, però poi fornirò una relazione dello stato dell'arte appena passato il punto all'ordine del giorno.
"Quali valutazioni sono state effettuate in relazione alla compatibilità genetica delle vacche rumene con la razza valdostana"; l'intendimento del progetto non è quello di incrociare - almeno in questa fase - la razza valdostana con i bovini delle razze rumene, bensì di introdurre gli animali in purezza. Prova di ciò è che sono stati esportati 27 bovine di razza pezzata rossa valdostana e 2 torelli che saranno utilizzati per la fecondazione degli animali stessi e questa è un'operazione che è già stata fatta.
Per quello che è dei dettagli le farò avere questa relazione, che sarà molto più esaustiva rispetto agli aspetti più generali che ho illustrato in corrispondenza alle varie richieste.
Président - La parole au Conseiller Secrétaire Tibaldi.
Tibaldi (PdL) - Abbiamo zootecnia da esportazione, nel senso che abbiamo appreso che 28 capi sono già stati trasferiti in Romania e lì troveranno sede non per riprodursi con le vacche rumene, ma per riprodursi fra di loro...
(interruzione dell'Assessore Isabellon, fuori microfono)
...ho capito, non per incroci. Prendiamo atto che 100.000 euro sono stati destinati per capire come strutturare il progetto, la ringrazio per la copia che ci vorrà fornire. D'altro canto ci fa piacere sapere che anche gli enti locali rumeni abbiano partecipato non solo con la concessione di terreni, ma anche con della finanza pura e che la Regione non sia l'unico ente sovventore nell'operazione. Vedremo se questo tentativo - come lei ha ricordato ne sono stati fatti anche altri in passato, in altre zone del mondo - è così propedeutico a portare a qualche sviluppo interessante per quanto riguarda la nostra razza multifunzionale, rustica, come lei ha detto, buona per fare carne e latte. Sotto certi punti di vista sembra anacronistico parlare della bontà della qualità valdostana in un momento in cui è nella bufera di un'indagine piuttosto ampia. Speriamo che questo filone possa essere foriero di qualche notizia più positiva e che, se non fiorisce in Valle d'Aosta, fiorisca in Romania.
La ringrazio per la copia che vorrà fornirci di questo progetto, che leggeremo con attenzione.
Président - Est parvenue la demande de discuter le point n° 9.3 à l'ordre du jour et le point n° 10 à l'ordre du jour... tout le monde est d'accord?
