Objet du Conseil n. 900 du 30 novembre 2009 - Resoconto
OGGETTO N. 900/XIII - Interpellanza: "Tempistica prevista per l'erogazione degli aiuti pubblici alle aziende agricole valdostane".
Interpellanza
Richiamate le iniziative presentate nell'ultimo anno dal nostro gruppo consiliare in merito all'attività di AREA VdA;
Viste le persistenti difficoltà che caratterizzano il settore agricolo anche nella nostra Regione;
Ribadita l'importanza vitale per il settore di poter contare sull'erogazione regolare degli aiuti pubblici spettanti di diritto, in particolare le indennità compensative del mancato reddito;
Considerato che in più occasioni si è assistito ad annunci in base ai quali l'amministrazione regionale avrebbe concentrato tutte le risorse umane e tecniche possibili per la risoluzione delle sopraccitate problematiche;
i sottoscritti Consiglieri regionali
Interpellano
l'Assessore all'agricoltura e risorse naturali per sapere:
1) quando verrà effettivamente erogato alle aziende agricole valdostane quanto loro spettante a titolo di indennità compensativa e di pagamenti agroambientali per le annualità 2007 e 2008;
2) quali sono le previsioni per quanto riguarda i tempi di erogazione dell'annualità 2009 e se si intende nuovamente procedere tramite anticipi con fondi regionali;
3) qual è la veste che si intende dare ad AREA VdA per i rimanenti quattro anni di attuazione del Programma di sviluppo rurale, poiché al momento, non essendo autorizzata a svolgere le funzioni di Organismo Pagatore, non è chiaro quanto la sua attività incida sulla semplificazione delle procedure o sulla velocizzazione dei pagamenti.
F.to: Chatrian - Bertin - Giuseppe Cerise - Louvin - Patrizia Morelli
Président - La parole au Vice-président Chatrian.
Chatrian (VdAV-R) - Grazie, Presidente.
È questo un argomento che abbiamo affrontato più volte in questo anno e mezzo ormai... è inutile nascondere che tutto il mondo agricolo che lavora onestamente, si aspetta dalla politica delle risposte chiare, senza fronzoli, soprattutto. Diciamo "risposte chiare", perché su questo argomento, semplice, da una parte, ma dall'altra molto complesso, in quanto a risposte dalla politica, chiare in questo anno e mezzo, Assessore, non ne ho ancora viste e sentite. La nostra interpellanza mira a conoscere, oggi, quando verranno effettivamente erogate le indennità compensative agroambientali, ancora riferite alle annualità 2007-2008, quali sono le previsioni per quanto riguarda i tempi di erogazione delle annualità 2009, ormai in procinto di terminare. E poi siccome, fra 6 mesi, siamo al giro di boa per quanto riguarda il piano di sviluppo rurale 2007-2013, le chiediamo qual è la veste che il Governo regionale intende dare all'AREA e come può incidere sulla proclamata e annunciata semplificazione nelle procedure, nel velocizzare l'efficacia e l'efficienza, le risposte e, in questo caso, i pagamenti.
Nel mese di ottobre, lei, in diverse occasioni, ha ribadito che l'Assessorato e AREA stanno lavorando; siamo ormai a un anno e mezzo dal 1° luglio 2008 e vorremmo avere delle risposte più certe su questo lavoro. Grazie.
Président - La parole à l'Assesseur à l'agriculture et aux ressources naturelles, Isabellon.
Isabellon (UV) - Grazie, Presidente. Come ricordato nelle premesse dall'interpellante, è il momento, questo, per fare il punto della situazione sullo stato dell'arte di queste problematiche; è importante che ci sia anche questa possibilità per fare il punto della situazione.
Per quanto attiene alla prima domanda riguardante le tempistiche, si deve ricordare che a partire da fine settembre 2009 si è insediata la nuova dirigenza AREA VdA, si è provveduto quindi ad operare una revisione dell'impianto organizzativo che soffriva delle problematiche connesse alla scelta di transitare da SIAR a SIAN per quel che riguarda i sistemi informativi, come già comunicato in occasione di precedenti interpellanze. Tale revisione ha coinvolto l'agenzia stessa, l'autorità di gestione (quindi l'Assessorato regionale agricoltura e risorse naturali) e INVA per creare nuove sinergie, volte a migliorare le procedure di pagamento in un quadro di partecipazione attiva di tutte le figure coinvolte e al fine di garantire un migliore livello di risposta alle esigenze che la collettività, anche in questa sede, ci ha segnalato.
Nel quadro di questo rinnovato spirito di coinvolgimento rientra anche il nuovo rapporto instauratosi con AGEA, che preso atto dei cambiamenti intercorsi a livello regionale, ha accettato la ritaratura del sistema informativo attraverso la sigla di un documento d'intesa per la risoluzione delle problematiche in essere. Anche sul fronte governativo l'AREA e l'Assessorato hanno ristabilito un clima di collaborazione con i vertici nazionali del Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali. Il risultato di tale intensa attività permetterà, fin dalle prossime settimane, di esaurire l'intera lista; questi sono i dati: 2.980 beneficiari dell'indennità compensativa e 2.535 beneficiari dei pagamenti agroambientali del 2007. In particolare, rispetto all'attuale stato di progressione del lavoro, sono terminate in questi giorni le procedure regionali per il pagamento di oltre 1.800 aziende beneficiarie dell'indennità compensativa 2007 che si vanno a sommare alle 527 liquidate nei precedenti 2 anni dalla antecedente gestione AREA. Inoltre, come già anticipato in base alle nuove ragionevoli tempistiche, il completamento della lista di pagamenti relativi alle aziende aderenti agli impegni dei pagamenti agroambientali 2007 sarà effettuabile entro dicembre.
Riguardo all'annualità 2008, sono 2.919 aziende per l'indennità compensativa e 2.539 per le misure agroambientali; essa verrà calcolata e mandata in pagamento entro fine gennaio. Incidentalmente aggiungo che, per quanto compete la misura di insediamento di giovani agricoltori, sono state completate e mandate a pagamento tutte le domande ad oggi istruibili: 29. L'insieme di atti e procedure appena descritti non sono stati rivolti alla semplice risoluzione della situazione di precarietà determinatasi, ma hanno anche il duplice obiettivo di consentire di procedere in modo efficiente per l'annualità 2009 e di normalizzare le procedure di pagamento del PSR già a partire dalla prossima campagna 2010.
Per quanto riguarda la seconda domanda: "quali sono le previsioni per quanto riguarda i tempi di erogazione dell'annualità 2009 e se si intende nuovamente procedere tramite anticipi con fondi regionali", va detto che l'erogazione dell'annualità 2009 procederà contestualmente con il progredire di quanto esplicitato rispetto al primo quesito. Inoltre è stato previsto che i beneficiari di anticipi regionali 2007 possano trattenere il corrispondente saldo 2007 anche per l'annualità 2009 attraverso una proposta di emendamento alla legge regionale finanziaria a costo zero, cioè che non comporta l'impegno di nuove risorse finanziarie. L'emendamento prevede che la Regione assicuri il finanziamento degli aiuti previsti dalle misure indennità compensative degli svantaggi naturali a favore degli agricoltori delle zone montane e pagamenti agroambientali per il 2009, di cui al programma di sviluppo rurale regionale 2007-2013 e che, a tal fine, AREA VdA sia autorizzata ad utilizzare i fondi alla stessa assegnati, ai sensi dell'articolo 23 della legge regionale 13 giugno 2007 n. 15 e dell'articolo 33 della legge regionale 15 aprile 2008, n. 9, e questo è un emendamento che verrà presentato nelle prossime ore.
Infine, a proposito del terzo quesito: "qual è la veste che si intende dare ad AREA VdA per i rimanenti quattro anni di attuazione del Programma di sviluppo rurale, poiché al momento, non essendo autorizzata a svolgere le funzioni di Organismo Pagatore, non è chiaro quanto la sua attività incida sulla semplificazione delle procedure o sulla velocizzazione dei pagamenti", vi ricordo che la legge istitutiva dell'Agenzia regionale per le erogazioni in agricoltura della Valle d'Aosta, AREA VdA, è stata approvata dal Consiglio regionale in data 18 aprile 2007, le sue funzioni sono specificate all'interno del PSR, della sua legge istitutiva e delle convenzioni poste in essere. Brevemente vi rammento che esse sono: autorizzazione e controllo dei pagamenti per fissare l'importo da erogare ai beneficiari conformemente alla normativa comunitaria; esecuzione dei pagamenti; contabilizzazione dei pagamenti. Rispetto a queste funzioni AREA gestisce attualmente la prima e più importante delle tre fasi, autorizzazione e controllo dei pagamenti, mentre le altre due fasi sono gestite attualmente direttamente da AGEA. AREA, in particolare, sta gestendo le istruttorie delle misure a maggior tiratura, cioè la misura di insediamento ai giovani agricoltori, quella di indennità compensative degli svantaggi naturali a favore degli agricoltori di zone montane e i pagamenti agroambientali. A partire dal 2010 ci sarà anche la misura Natura 2000. Ricordo, è recente l'approvazione delle modifiche del PSR sulla base di quanto avevamo proposto ed è stata una delle prime modifiche al PSR che è stata approvata a livello delle regioni italiane. Il completamento del percorso di accreditamento di AREA VdA ad organismo pagatore regionale è attualmente oggetto di valutazione in merito all'opportunità e alla modalità necessaria a completare tale iter.
Informo i colleghi che, anche in relazione al tema della velocizzazione dei pagamenti, AREA non svolge unicamente le funzioni ricordate in precedenza, ma è stata inoltre nominata autorità di certificazione per i programmi regionali FERS, FSE e PAR del FAS, gestendo quindi tutte le afferenti procedure di certificazione di importanza vitale per l'erogazione delle risorse a favore di tutti i progetti anche non agricoli, cofinanziati dallo Stato, dall'Unione Europea e dalla nostra Regione. A tal fine porto all'attenzione che, riguardo al programma operativo FERS 2007-2013 la cui dotazione finanziaria per il settennio supera i 19.500.000 di euro, AREA, in qualità di autorità di certificazione, ha proceduto nel corso degli ultimi 2 mesi a certificare quasi 5.000.000 di euro per 11 progetti avviati e 7 conclusi. Per il programma operativo FSE 2007-2012, la cui dotazione finanziaria per il settennio supera gli 82.000.000 di euro, AREA ha provveduto a certificare, nel corso di questo mese, quasi 9.000.000 di euro per 92 progetti avviati e 74 conclusi. Riguardo poi al programma attuativo regionale cofinanziato del FAS 2007-2013, considerato che il Ministero per lo sviluppo economico non ha ancora emesso il provvedimento di assegnazione delle risorse, la Regione, con anticipazione propria, ha dato avvio ad alcuni interventi per i quali AREA VdA ha già iniziato a gestire la certificazione. Specifico che tali incombenze non erano previste in origine, ma che sono state attribuite ad AREA VdA solo successivamente all'istituzione dell'agenzia.
Rispetto a questo insieme di funzioni AREA sta risolvendo una serie di problematiche attraverso la predisposizione di nuovi strumenti, catasto vigneto, nuovi registri degli alpeggi, dei quali si può trarre frutto in futuro, sia riguardo alla conformità delle procedure attuate nell'istruttoria delle pratiche, sia riguardo alla gestione dei sistemi informativi che saranno alla base degli strumenti della futura politica agricola regionale.
Riepilogando, rispetto ai tre punti dell'interpellanza, il motivo dell'esistenza di AREA VdA va oltre la mera semplificazione delle procedure e velocizzazione dei pagamenti, le procedure atte a garantire trasparenza nell'erogazione degli aiuti pubblici regionali, nazionali e comunitari impongono un livello di competenza ed una presa di responsabilità importanti. Inoltre, rispetto a quanto ipotizzato in sede di varo della legge istitutiva, attualmente in AREA VdA vengono svolte attività di elevato profilo che hanno comportato impegno, istruzione e formazione di personale.
Credo di poter esprimere soddisfazione per il lavoro che in questo momento si sta sviluppando e per i risultati recentemente conseguiti. Essi rispettano gli obiettivi prestabiliti, recuperando anche una situazione che era precaria in un momento difficile per l'agricoltura valdostana. Questi premi rappresentano, al tempo stesso, un importante sostegno finanziario e un riconoscimento per il fondamentale ruolo produttivo e ambientale di cui anche altri settori economici fruiscono.
Président - La parole au Vice-président Chatrian.
Chatrian (VdAV-R) - Grazie, Presidente.
Provo a fare qualche considerazione, Assessore, dopo le sue risposte. Abbiamo cercato per l'ennesima volta di fare delle domande molto puntuali; anche lei, in diverse sue interviste, ha cercato di arginare e, al tempo stesso, di essere consapevole delle problematiche legate in genere al mondo agricolo, in particolare ai ritardi di queste erogazioni, quindi le nostre tre domande erano molto puntuali. Parto dalla terza, con cui abbiamo chiesto qual è la veste, da un lato e, dall'altro, l'attività, la semplificazione e il ruolo, sapendo che siamo comunque al giro di boa fra 6 mesi legato al piano di sviluppo rurale 2007-2013.
Già altre volte, ma oggi è stato più bravo, è andato fuori tema nuovamente, ci ha spiegato le nuove misure che sono state approvate; le abbiamo lette anche noi le nuove misure approvate dalla Comunità Europea, abbiamo notato qualche cambio di marcia, ma le nostre domande erano veramente puntuali e alle nostre domande lei non ha risposto! Le dico perché non ha risposto...
(interruzione dell'Assessore Isabellon, fuori microfono)
...ho ascoltato molto bene e... facciamo, conti alla mano, altrimenti qui parliamo di altre cose.
Lei ci dice che, per quanto riguarda il 2007, a fine anno ci sarà la disponibilità per quanto riguarda le misure compensative e probabilmente per quelle agroambientali. Stiamo parlando del 2007, oggi siamo a dicembre 2009... stiamo parlando di due anni e mezzo fa! Poi ci dice che per il 2008 se ne parlerà a gennaio-febbraio - questo è quello che ci ha detto - e, quasi come una sorpresa, come un punto di forza del Governo regionale, oggi ci dice: porteremo un emendamento alla finanziaria per elargire un acconto importante per il 2009, utilizzando il saldo 2007... mi sembra che abbia scoperto l'acqua calda! Ci aspettavamo un po' di coraggio su queste indennità, su queste misure più volte portate in questo Consiglio, proceduralmente anche abbastanza semplice.
L'Assessore ci ha fatto un ricamo con dei motivi importanti: che in questi mesi si sta lavorando molto bene; noi abbiamo chiesto il risultato, oggi! Ad oggi il risultato non c'è! Per il 2009 ci sarà un acconto che forse verrà erogato nel mese di febbraio, che sarà lo stesso del saldo 2007, gli 11.000.000 di euro del 2007 traslati al 2009 e mancheranno all'appello - dell'inventario 2009 - 5.000.000 di euro, perché è un acconto, ma... è da un anno e mezzo che stiamo discutendo su degli aiuti, degli aiuti tout-court e oggi, le risposte, comunque non sono per niente chiare! Sì, ci viene detto che AREA si occupa anche di altro, non si occupa solo di indennità compensative e agroambientali, indennità che sono di circa 16-17.000.000 di euro annui, per 3 anni vuol dire 50.000.000 di euro. Al momento sono stati erogati 22-23.000.000 di euro di aiuti.
Presidente, mi rivolgo a lei, ci aspettavamo un altro peso e soprattutto altre risposte. Siamo certi che il mondo agricolo forse si aspetta delle risposte, ma non solo chiare, delle risposte concrete: a lei piace la concretezza, ma piace anche a noi! E ci piacerebbe dire al mondo agricolo che la politica sta dando concretezza e gambe, mentre, Assessore, così non è! Non vogliamo fare nessun teatrino, ho ascoltato molto bene le sue parole e lei è molto bravo ad uscire fuori tema, poi rientra dicendo che stiamo lavorando. Siamo anche un po' stufi politicamente di sentir dire: "stiamo lavorando"... vorremmo anche capire su che cosa state lavorando! Forse il mondo agricolo in questo momento se le merita delle risposte dalla politica. Grazie.
