Compte rendu complet du débat du Conseil régional. Les documents ci-joints sont disponibles sur le lien "iter atto".

Objet du Conseil n. 898 du 30 novembre 2009 - Resoconto

OGGETTO N. 898/XIII - Interpellanza: "Problematiche relative all'erogazione dell'assegno di mantenimento a tutela dei minori".

Interpellanza

Ricordato che l'11 marzo scorso il Consiglio regionale, all'unanimità dei presenti, ha approvato una risoluzione che impegna la Giunta a monitorare il problema della mancata erogazione dell'assegno di mantenimento a tutela del minore ed a presentare, entro un anno, un disegno di legge a supporto dei nuclei familiari in cui sono presenti minori nei confronti dei quali non vengono versati gli alimenti previsti;

Ribadito che la nostra Regione ha un'incidenza di separazioni e divorzi tra le più alte d'Italia e che il mancato o il parziale versamento degli assegni di mantenimento interessa un terzo delle coppie separate e divorziate, con un rilevante impatto economico e sociale su questi nuclei familiari;

Tenuto conto che mancano solo tre mesi alla scadenza degli impegni approvati unanimemente dal Consiglio Valle;

i sottoscritti Consiglieri regionali

Interpellano

la Giunta regionale per conoscere se intenda:

1) condividere con la V Commissione consiliare il monitoraggio del problema delle mancate erogazioni dell'assegno di mantenimento a tutela dei minori;

2) rispettare i tempi, indicati nella risoluzione consiliare dell'11 marzo scorso, di presentazione di un progetto di legge sull'assistenza economica per questi minori ed i loro nuclei familiari.

F.to: Carmela Fontana - Donzel

Président - La parole à la Conseillère Carmela Fontana.

Fontana (PD) - Grazie, Presidente.

Grazie ad un'iniziativa del Partito Democratico l'11 marzo scorso il Consiglio regionale ha approvato all'unanimità dei presenti una risoluzione che impegna la Giunta regionale a monitorare il problema della mancata erogazione dell'assegno di mantenimento a tutela del minore e a presentare, entro un anno, un disegno di legge a supporto dei nuclei familiari in cui siano presenti minori nei confronti dei quali non vengono versati gli alimenti previsti. Siamo a tre mesi dalla scadenza di questo impegno e presentiamo questa iniziativa per stimolare la Giunta a mantenere gli impegni assunti con quella risoluzione.

La particolare attenzione per questo problema nasce dalla profonda convinzione che la Valle d'Aosta, avendo un'incidenza di separazione e di divorzi fra le più alte d'Italia, è particolarmente interessata da queste difficoltà. Difficoltà per certi versi inevitabili, in quanto le separazioni e il divorzio comportano non solo rilevanti spese giudiziarie e di nuova abitazione per il coniuge che lascia il tetto coniugale, ma anche un oggettivo indebolimento economico di entrambe le parti, che non godono più del beneficio rappresentato dall'unione familiare. Ciò comporta che le separazioni e il divorzio rendono più deboli finanziariamente entrambi i coniugi e da ciò ne consegue una maggiore probabilità che i minori di queste famiglie possono rischiare di dover subire gli effetti economici negativi delle scelte dei genitori, oltre evidentemente ai già pesanti effetti negativi psicologici e relazionali. Per questo riteniamo che l'Amministrazione regionale debba farsi carico di un aiuto che vada a proteggere i minori e li tuteli dalle possibili conseguenze delle mancate erogazioni degli assegni di mantenimento, più in generale dell'indebolimento economico e finanziario dei loro genitori a causa della separazione e del divorzio.

Per questi motivi chiediamo alla Giunta regionale, anche con la V Commissione, di condividere il monitoraggio dell'incidenza di questo problema nella nostra società, al fine di condividere quali provvedimenti possono essere presi, compatibilmente con le possibilità del bilancio regionale. Grazie.

Président - La parole à l'Assesseur à la santé, au bien-être et aux politiques sociales, Albert Lanièce.

Lanièce A. - Grazie, Presidente.

Ringrazio la collega Fontana per aver ricordato questo impegno che ci siamo presi nel mese di marzo. Ricordo la risoluzione che è stata votata in Consiglio nella quale si diceva di monitorare quanto più possibile, a livello regionale, il problema della mancata erogazione dell'assegno di mantenimento e di presentare, entro un anno, il disegno di legge sull'assistenza economica sopra richiamato, all'interno del quale siano previsti interventi di supporto a nuclei familiari in cui sono presenti i minori, nei confronti dei quali non vengono versati gli alimenti previsti.

Per dire che stiamo nei tempi, abbiamo già una bozza di questa legge di revisione all'assistenza economica, dove stiamo attentamente valutando la situazione di disagio delle famiglie, in particolare quelle monoparentali, attraverso la definizione di una serie di misure di sostegno che intervengano trasversalmente in tutte le fasi di crescita dei minori. Quindi è mia cura stare attento che sia preso in considerazione anche l'aspetto della risoluzione.

Brevemente, poi, sono disponibile in V Commissione a relazionare in modo più approfondito. Dal monitoraggio che abbiamo fatto finora su due ambiti, su quello civile e su quello penale, rispetto al Tribunale ordinario a cui afferiscono i provvedimenti civili, nel 2008 sono stati attivati 10 provvedimenti. Il tribunale ha segnalato inoltre di aver effettuato numerosi colloqui con persone che sostenevano di trovarsi in una situazione di mancata riscossione dell'assegno di mantenimento che successivamente poi non hanno presentato alcuna denuncia.

Rispetto alla Procura del Tribunale, a cui competono le cause penali, nel periodo dal 1° gennaio 2008 al 31 ottobre 2009 sono state presentate 152 istanze riguardanti la mancata erogazione dell'assegno di mantenimento, quindi non posso far altro che confermare che stiamo procedendo e rispettando i tempi di impegno che ci eravamo presi.

Président - La parole à la Conseillère Carmela Fontana.

Fontana (PD) - Ringrazio l'Assessore per la risposta che mi ha dato, questo mi tranquillizza; visto che questo argomento è un argomento molto importante, mi ritengo soddisfatta della risposta.