Compte rendu complet du débat du Conseil régional. Les documents ci-joints sont disponibles sur le lien "iter atto".

Objet du Conseil n. 876 du 18 novembre 2009 - Resoconto

OGGETTO N. 876/XIII - Interpellanza: "Stato di attuazione del progetto di riqualificazione dello stabilimento termale di Saint-Vincent".

Interpellanza

Premesso che:

1. BONATTI S.p.A. si è aggiudicata il project financing per la riqualificazione, entro il 2011, dello stabilimento termale di Saint-Vincent;

2. la procedura di riqualificazione dello stabilimento termale - iniziata nell'ormai lontano 1998 - è "a regia" del Comune di Saint-Vincent;

APPRESO che il progetto di valorizzazione - il cui investimento complessivo sarebbe stimato in circa 21 milioni di euro - prevede, tra l'altro, il recupero della Fons Salutis quale stabilimento idropinico e di aerosolterapia, la trasformazione dell'edificio delle nuove terme in centro benessere e per la medicina estetica nonché la ristrutturazione dell'Hotel Source a destinazione alberghiera con 50 camere di cui 47 suite;

Rilevato che i lavori non sono stati ancora avviati;

Considerato inoltre che - da un lato - la Fons Salutis è pressoché asciutta, con una portata idrica irrisoria (0,3 litri/minuto) che rende possibile la sola cura idropinica, e - dall'altro - un'attività termale qualificata e redditizia richiede di un quantitativo d'acqua decisamente superiore, per consentire un'offerta adeguata in un mercato estremamente assortito e competitivo;

Vista la legge regionale 38/1998, successivamente modificata, che prevede interventi finanziari a favore del settore termale;

ciò premesso, i sottoscritti Consiglieri regionali

Interpellano

l'Assessore delegato per sapere:

1) se e quando è stato perfezionato l'accordo tra il Comune di Saint-Vincent e BONATTI S.p.A. nonché se il soggetto privato ha chiesto di usufruire dei benefici previsti dalla L.R. 38/1998: in caso affermativo, per quale importo e per quali finalità specifiche;

2) se e quali procedure autorizzatorie di competenza regionale sono state attivate e/o completate in relazione al progetto di cui in premessa e, inoltre, se sono confermati gli intendimenti della precedente Giunta regionale di favorire l'istituzione di posti ospedalizzati in convenzione con l'azienda sanitaria locale;

3) quali sono i dati relativi all'utenza termale di Saint-Vincent nell'ultimo triennio nonché se e quali prospettive di incremento sono stimate con la realizzazione del progetto di cui in premessa;

4) se ritiene che la portata idrica della Fons Salutis sia sufficiente a qualificare la locale attività termale nonché quali risultati hanno prodotto gli studi mirati al potenziamento della captazione della risorsa idrominerale.

F.to: Tibaldi - Benin

Président - La parole au Conseiller Secrétaire Tibaldi.

Tibaldi (PdL) - Grazie, Presidente. Visto che l'argomento di questa interpellanza tocca più assessorati, chiedo giustamente a chi mi devo rivolgere. La questione delle terme di Saint-Vincent, di cui si parla ormai da tempo immemore e come diciamo nell'interpellanza la procedura di riqualificazione, pur essendo a regia del Comune di Saint-Vincent, tocca per certi aspetti le competenze regionali, questa procedura è ormai avviata da tempo immemore, dal 1998; siamo a 11 anni. Esattamente un anno fa è stato individuato il soggetto che potrebbe conseguire l'auspicato rilancio dello stabilimento termale di Saint-Vincent: Bonatti S.p.A., il quale si è aggiudicato il projet financing per questa riqualificazione ed entro il 2011, secondo le informazioni che sono state pubblicamente diramate, dovrebbe arrivare a completamento del progetto medesimo. Al di là dei dettagli che riguardano ovviamente una serie di sistemazioni dello stabilimento idropinico e di aerosolterapia, la trasformazione delle terme in nuovo centro benessere, quindi con uno sguardo più futuristico e meno datato rispetto a quello che è stato finora e con la ristrutturazione dell'Hôtel Source a destinazione alberghiera con almeno 50 camere, facciamo alcune considerazioni che in questa sede sono doverose: la prima per sapere, a distanza di quasi un anno dal momento in cui è stato individuato il soggetto aggiudicatario, se l'accordo è stato perfezionato fra il medesimo e il Comune di Saint-Vincent, perché, senza il perfezionamento della convenzione, dei ruoli reciproci alla fine tutto rimane un bell'esercizio di stile in termini di parole, ma nulla di più e naturalmente, visto che stiamo parlando di competenze regionali, vorremmo sapere anche, stante la previsione di spesa di 21 milioni di euro per la riqualificazione, se parte di questa sostanza finanziaria verrà attinta dalla Regione e in tal caso tramite la legge del termalismo: la n. 38/1998. In caso affermativo, chiediamo per quali finalità specifiche.

Vi è poi un altro capitolo importante: la scorsa Giunta regionale, nel momento in cui stava maturando e poi è svanito l'accordo con l'ATAHôtels, aveva previsto l'opportunità di creare dei posti istituzionalizzati in convenzione con l'azienda sanitaria locale proprio nel ricostituendo stabilimento termale. Vorremmo sapere se questa ipotesi viene mantenuta, se tali intendimenti sono stati confermati, se sono stati modificati e nella fattispecie se e quali procedure organizzatorie di competenza regionale sono state nel frattempo attivate o completate in relazione al progetto in questione. Un altro aspetto critico come ben conoscerà l'Assessore Lanièce, essendo questa una materia tipicamente sanitaria, è che la "Fons Salutis" non ha un grosso getto di acqua, ossia la portata idrica che abbiamo indicato qui è stata confermata tre anni fa dal suo predecessore, siamo a 0,3 litri al minuto, qua abbiamo scritto che la "Fons Salutis" è pressoché asciutta. Sappiamo che gli stabilimenti termali si fondano su una ricchezza idrica di ben altro livello, quindi una carenza d'acqua di questa portata rende possibile la sola cura idropinica, mentre un'attività termale qualificata e redditizia ha bisogno di acqua in abbondanza e anche di acqua di qualità. Stante questo presupposto, che non è certamente di secondo piano, vorremmo sapere se e come si fa fronte a tale problema, tenendo presente che il suo Assessorato qualche anno fa incaricò uno specialista per fare uno studio mirato al potenziamento della captazione della risorsa idrominerale; a distanza di tempo vorremmo sapere, oltre all'incarico che venne conferito, a quali conclusioni siamo arrivati e se queste conclusioni possono avere una loro utilità - immagino di sì - con l'investimento che Bonatti S.p.A. si appresterebbe ad effettuare in quel di Saint-Vincent. Infine, giusto per avere un metro di paragone, quali sono i dati relativi all'utenza termale di Saint-Vincent nell'ultimo triennio, nonché se e quali prospettive di incremento sono stimate con la realizzazione del progetto portato avanti da Bonatti S.p.A.. Grazie.

Si dà atto che dalle ore 15,37 assume la presidenza il Vicepresidente André Lanièce.

Presidente - La parola all'Assessore alla sanità, salute e politiche sociali, Albert Lanièce.

Lanièce A. - Grazie. La risposta tocca diversi punti anche di competenza di altri assessorati, ma sarò io a fornire una risposta comune. Sulla base di quanto comunicato dal Comune di Saint-Vincent, comunico che la convenzione definitiva fra il Comune e l'ATI Bonatti è in fase di perfezionamento; nel frattempo il Capogruppo Bonatti S.p.A. ha proposto di accollarsi comunque la gestione estiva dello stabilimento per mezzo di una convenzione-ponte sottoscritta con l'Amministrazione comunale nel giugno 2009. Nel corso della gestione estiva vi sono stati molteplici incontri con l'Amministrazione comunale, nei quali la Bonatti S.p.A., confermando la volontà di proseguire l'operazione, ha sottoposto all'attenzione del Comune l'opportunità di rivedere la cronologia degli interventi sulle strutture. All'origine è stato ipotizzato dalla stessa di partire con gli interventi sulle vecchie terme e sull'Hôtel Source e poi sull'edificio delle nuove terme. Ora, pertanto, ho proposto di intervenire immediatamente sulle nuove terme realizzando da subito il centro benessere e ricollocando al piano superiore, provvisoriamente, l'erogazione delle cure attuali, sempre nello stesso edificio.

Sulla base invece delle indicazioni fornite dall'Assessorato del turismo, si comunica che alla data odierna non è ancora pervenuta alcuna istanza di mutuo a tasso agevolato per la riqualificazione dello stabilimento termale e dell'Hôtel Source di Saint-Vincent, a valere sulla legge regionale n. 38/1998; pertanto si segnala che, in sede di gara di appalto, la Bonatti ha dichiarato di voler usufruire dei benefici di cui alla legge n. 38/1998.

Per quanto riguarda invece le procedure autorizzative che sono state richieste, gli unici atti autorizzatori sono stati conferiti al Comune di Saint-Vincent per l'esercizio delle attività idropiniche ed inalatorie nelle terme di Saint-Vincent dal mio Assessorato e sono nello specifico le delibere n. 716 del 20 marzo 2009, con cui si autorizzava, ai sensi della deliberazione della Giunta regionale n. 2103/2004, il Comune di Saint-Vincent all'esercizio di attività sanitarie nella struttura adibita a stabilimento termale e la deliberazione n. 1625/2009, con cui il Comune è stato accreditato all'esercizio di attività sanitaria nella struttura adibita a stabilimento termale, per potersi poi convenzionare con l'USL per l'attività termale idropinica. In merito agli intendimenti della precedente Giunta, non mi risulta al momento alcun atto formale in merito all'istituzione di posti ospedalizzati.

Si sta discutendo sull'ipotesi di attivare un centro per trattamento di malati nefrologici nella struttura da parte dell'USL e questo risponde ad una nostra esigenza che è quella di implementare i posti per pazienti dializzati che notoriamente sono una categoria di pazienti, tendente ad aumentare da una parte, proprio per il tipo di patologia cronica e dall'altra andrebbe a rispondere a quell'aspetto dei dializzati vacanzieri che ogni anno si recano nella nostra regione, sarebbe in questo caso il primo centro per dializzati vacanzieri nelle Alpi. Stiamo quindi attentamente valutando con la Bonatti di istituire anche questo servizio, naturalmente la gestione sarebbe pubblica dell'USL per quanto riguarda il suddetto servizio.

Per quanto riguarda i dati relativi all'utenza termale, il Comune di Saint-Vincent osserva che negli ultimi due anni, stagione 2008-2009, lo stabilimento termale è rimasto aperto limitatamente per il periodo estivo con tre mesi di esercizio. Durante le stagioni precedenti invece il periodo di apertura era di 7 mesi: da aprile ad ottobre. Ne consegue che i dati relativi alla presenza non possono che essere comparati limitatamente agli ultimi due anni. Riguardo la terapia idropinica nel 2008 sono stati erogati 13.755 bicchieri, mentre nel 2009 14.733. Riguardo le cure inalatorie durante la stagione 2008 sono state erogate 21.924 cure, mentre nel 2009 20.345. Sulle stime di prospettiva il dato non può che essere aleatorio, con la propensione all'incremento, considerato che i servizi all'interno dello stabilimento verranno implementati.

Per quanto riguarda la portata idrica della "Fons Salutis", secondo i dati forniti dall'Assessorato dell'ambiente, la portata idrica della sorgente "Fons Salutis" è sufficiente al soddisfacimento delle attuali esigenze e non si ha notizia del fatto che nell'ultimo periodo si siano verificate situazioni per le quali non fosse possibile erogare il servizio a causa di un inadeguato flusso di acque termali. La portata quindi è in misura adeguata ad erogare le attuali cure, mentre è vero che c'è stato un incarico ad una ditta geologica di valutare la possibilità di approfondire mediante studi geognostici il potenziamento dell'attuale portata. Sono state effettuate la prima e la seconda fase dello studio, deve essere avviata ora la terza fase.

Presidente - La parola al Consigliere Segretario Tibaldi.

Tibaldi (PdL) - Andando per ordine, anzitutto è auspicabile che dopo un anno che si è individuato il soggetto aggiudicatario si addivenga ad una conclusione. Lei, Assessore, ci dice che sono in fase di perfezionamento gli accordi, vuol dire tutto e vuol dire niente, perché la fase di perfezionamento può durare 24 ore o 10 minuti, oppure può essere rimandata alle calende greche. È auspicabile che dopo un anno - a dicembre 2008 venne individuato il soggetto Bonatti S.p.A. - si riesca a mettere nero su bianco le reciproche intenzioni e i reciproci impegni e a sottoscriverli. Prendiamo quindi atto che o l'Assessore vuol essere ermetico per prudenza (non voglio pensare male) oppure, seconda ipotesi (ma speriamo di no), la distanza dalle intenzioni alla formalizzazione di un accordo non vorremmo che fosse troppo ampia. Lei sa che durante l'estate sono successi dei problemi fra soggetto aggiudicatario e soggetto gerente lo stabilimento termale, Bonatti Italcappa, tra i quali è sorto anche un contenzioso per questioni finanziarie; speriamo che i problemi finanziari reclamati dall'una nei confronti dell'altra non siano un'avvisaglia di qualche intoppo che rischia di emergere magari prossimamente.

Per quanto riguarda i tempi, posso dirle che se uno stabilimento termale si vuole fare sia di qualità che in tempi brevi, basta prendere esempio dalla vicina Toscana, terra di termalismo per definizione, dove, per citarne uno, lo stabilimento di Bagno Vignoni in Val d'Orcia è stato realizzato privatamente in due anni e mezzo dal progetto all'apertura dell'attività: noi siamo a 11 anni, non vogliamo essere mal pensanti, ma speriamo che questo termine venga fissato una volta per tutte e che la fine dell'anno possa essere foriera di buone notizie da tale punto di vista.

Sulle autorizzazioni sanitarie l'accreditamento di cui ha fatto riferimento... ci ha comunicato dei dati amministrativi, la ringraziamo, due delibere che contengono l'autorizzazione di accreditamento al Comune di Saint-Vincent per l'esercizio di attività sanitarie presso le terme.

Sulla "questione dialisi", cui si è dato ampio risalto sulla stampa l'altro giorno, ci ha detto che siamo in fase di studio; io noto che vi sia proprio una sorta di comunicazione in pillole, forse per non farci fare indigestione di informazione. Adesso non sappiamo se esagerano loro quando scrivono, oppure se è lei parsimonioso nel comunicarci dei dati. Ripeto: la speranza è che il progetto vada avanti e vada a buon fine; oggi come oggi, da una parte il casinò, che attende di vedere un'accelerazione di quel progetto di rilancio di cui si è parlato ad aprile scorso, dall'altra le terme sono i due volani che potrebbero permettere il rilancio non solo di un paese, ma di una zona decisamente più ampia, con evidenti riscontri per tutta la regione sotto il profilo turistico e dell'offerta complessiva. Anche qui prendiamo atto, non possiamo certamente dichiararci insoddisfatti per quello che ha detto, ma non possiamo neppure dichiararci soddisfatti, capisce? Perché lei con estrema genericità va a consegnarci delle informazioni, a domande precise, che sono alquanto esigue.

"Se sono confermati gli intendimenti della precedente Giunta regionale di favorire l'istituzione di posti ospedalizzati...", ci ha detto di no, che non risultano impegni. Lasciamo perdere il passato, da parte del presente c'è un'intenzione di ospedalizzare un certo numero di posti, oppure no? Lei ha detto che siamo in fase di studio. Capisce che sia per noi interroganti, sia per lo stesso Sindaco o gli Amministratori comunali di Saint-Vincent - che mi sembra stiano navigando abbastanza a vista su questa materia - non vi sia una grossa opportunità di confronto o di esame sulle eventuali condizioni o presupposti per avere un rilancio di qualità e un rilancio in tempi brevi, piuttosto che un rilancio ancora predicato piuttosto che realizzato. Siamo quindi a metà, senza lode e senza infamia acquisiamo queste sue dichiarazioni, speriamo che, rispetto a tali timide affermazioni, vi siano fatti più importanti, in caso diverso torneremo sull'argomento, ma con rammarico, perché si è perso altro tempo.