Compte rendu complet du débat du Conseil régional. Les documents ci-joints sont disponibles sur le lien "iter atto".

Objet du Conseil n. 870 du 18 novembre 2009 - Resoconto

OGGETTO N. 870/XIII - Interpellanza: "Iniziative per assicurare la nomina, entro l'anno, di un direttore della sede INAIL regionale".

Interpellanza

Ricordato che, nell'adunanza del 24 giugno scorso, rispondendo ad un'interpellanza sull'assenza di un Direttore della sede INAIL regionale, presentata dal nostro gruppo, il Presidente della Regione aveva condiviso il nostro giudizio, affermando: "È chiaro peraltro che l'assenza di un direttore permanente e stabile della sede regionale pone delle difficoltà all'Amministrazione regionale nelle relazioni anche con l'INAIL, e questo è sicuramente un dato negativo.";

Ricordato inoltre che, in tale sede, il Presidente della Regione aveva anche affermato che: "...per quanto ci riguarda, abbiamo già preso contatto sia con il Presidente dell'Istituto, Franco Lotito, sia con il Ministero per evidenziare questo fenomeno e per chiedere, nei limiti delle competenze, la possibilità di arrivare al più presto ad una definizione non più della reggenza, ma della copertura dell'Istituto";

Constatato che, nel frattempo, l'INAIL non ha nominato nessun Direttore della sede di Aosta, mentre si è alternato un altro vicario, peraltro presente ad Aosta un solo giorno alla settimana per tre ore;

Ribadito che l'Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli infortuni sul lavoro ha un ruolo fondamentale nell'assistenza a molti cittadini e che l'atteggiamento dell'INAIL è oggettivamente offensivo nei confronti di tutta la comunità valdostana;

i sottoscritti Consiglieri regionali

Interpellano

il Presidente della Regione per conoscere se intenda:

1) ribadire alla Dirigenza nazionale dell'INAIL e al Governo la necessità di arrivare entro l'anno alla nomina di un Direttore della sede regionale per la Valle d'Aosta;

2) coordinare con i nostri parlamentari iniziative alla Camera e al Senato, affinché anche in tali sedi sia evidenziata l'urgenza di tale nomina.

F.to: Carmela Fontana - Rigo

Président - Collègues, je vous annonce qui sur l'objet n° 24.1 a été présenté le rapport du Conseiller Empereur, sur l'objet n° 26 celui de la Conseillère Hélène Impérial, sur l'objet n° 28 celui de la Conseillère Emily Rini, sur l'objet n° 29 celui du Conseiller Zucchi, sur l'objet n° 30 celui du Conseiller Bertin et sur l'objet n° 30.1 celui du Conseiller Empereur. Ont été aussi déposés les amendements suivants: sur l'objet n° 24.1 un amendement des Conseillers Giuseppe Cerise, Chatrian, Patrizia Morelli et Bertin; sur l'objet n° 28 un amendement de l'Assesseur Lanièce et sur l'objet n° 30.1 un amendement du Conseiller Zucchi et 4 amendements du Partito Democratico.

La parole à la Conseillère Carmela Fontana.

Fontana (PD) - Grazie, Presidente. Questa iniziativa del gruppo del Partito Democratico ne riprende un'altra del 24 giugno scorso, nella quale avevamo evidenziato la carenza di un direttore assegnato alla sede regionale della Valle d'Aosta dell'INAIL, carenza che durava da quasi un anno. Ora, malgrado gli interventi che erano stati fatti in quel periodo dal Presidente della Regione sia presso il Presidente dell'istituto, sia presso il Ministero competente, la situazione non è mutata. Si potrebbe dire anzi che è peggiorata, in quanto il facente funzioni dell'epoca è stato sostituito con un'altra dirigente della sede regionale del Piemonte, che però è presente ad Aosta solo una volta la settimana e per poche ore. Inoltre occorre evidenziare come nella sede regionale della Valle d'Aosta non esiste nessuna figura di grado dirigenziale e l'unica figura vicaria è prossima al pensionamento, pertanto la nostra sede INAIL rischia nel breve periodo di rimanere di livello regionale formalmente, ma praticamente di essere ridotta a sede circoscrizionale, come quella di Ivrea o quella di Pinerolo.

Ci sembra, di fronte a tutto questo, che l'attenzione dell'INAIL nei confronti della nostra Regione abbia superato i limiti non solo dell'inefficienza, ma anche quelli della mancanza di rispetto verso la nostra comunità. Chiediamo pertanto al Presidente della Regione se intende riprendere l'iniziativa già assunta nell'estate scorsa in coordinamento con i nostri Parlamentari per avere più forza contrattuale, al fine di arrivare entro l'anno a ridare un responsabile assegnato all'INAIL di Aosta, in modo che i cittadini possano fare riferimento a tale struttura, che i datori di lavoro, i lavoratori infortunati, l'Amministrazione regionale e gli enti locali, i sindacati e i patronati, nonché i lavoratori della sede, possano avere un interlocutore credibile e consapevole. Grazie.

Président - La parole au Président de la Région, Rollandin.

Rollandin (UV) - Grazie, Presidente. La collega ha già ricordato che in precedenza c'era stato un intervento sullo stesso tema e già a quel momento avevamo detto dell'interessamento che c'è da parte della Regione, perché condividiamo il fatto che sarebbe opportuno che vi fosse una presenza più continuativa. Siamo alle solite purtroppo: poco tempo fa avevamo parlato del carcere, della presenza di un direttore, avevamo quasi detto: "forse questa volta...", invece tre giorni dopo lo stesso è stato trasferito ad altra parte, oggi sappiamo che c'è un nuovo responsabile, non so per quanto tempo, ma c'è un nuovo responsabile, quindi tutte le volte... parlo di quel tema come in questo settore: è evidente che c'è qualche difficoltà nell'avere tutti quegli scambi e quelle informazioni che possono avere una certa continuità. Ci sono a questo proposito diverse iniziative fatte con l'INAIL, che vanno avanti comunque, però è importante che tale presenza ci sia.

Devo purtroppo ricordare che la Regione fa queste azioni a latere delle sue competenze, delle sue possibilità di incidere, nel senso che si permette di sottolineare che sarebbe importante che... però non può andare oltre. Dobbiamo purtroppo dire che nei singoli settori, vale per l'INAIL, vale per l'INPS, vale per quello che ho ricordato, c'è un'alternanza che fa considerare la Valle d'Aosta come un punto di riferimento quasi provvisorio, ossia di incarichi che vanno e vengono, il che non ci fa piacere, però tant'è purtroppo per diversi settori. Vorrei confermare un aspetto però: che l'attività dell'istituto è sempre stata completamente assicurata dall'apparato amministrativo dell'istituto e che nessuna problematica particolare si è verificata a causa della non copertura del posto del direttore. Voglio dire questo perché nel contempo noi, sotto questo profilo, abbiamo avuto diversi incontri, quando c'è l'attuale responsabile che viene... onestamente non ci sono stati segnalati... e i progetti che avevamo in corso sono andati avanti, anzi devo dire che negli ultimi mesi i rapporti instaurati con il direttore reggente dell'istituto, la dott.ssa Ferrari prima e la dott.ssa Tenore oggi, hanno portato alla condivisione di due progetti di sicuro rilievo, attualmente in fase di definizione: uno nel settore della formazione dei responsabili addetti ai settori di prevenzione e protezione e uno nel settore beverage, sempre in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, che vede coinvolta la Heineken Italia ed è stato esaminato, nel corso di una riunione svoltasi il 9 novembre, con il direttore dell'INAIL, l'azienda, la Confindustria Valle d'Aosta e le organizzazioni sindacali. Ho voluto ricordare questi due progetti perché sono molto importanti, soprattutto quello del beverage per quanto riguarda Heineken: il primo progetto in assoluto che viene fatto in Italia e rappresenta una nuova modalità di vedere le problematiche del lavoro collegate con le possibilità di incidere preventivamente, d'accordo con l'istituto, per fare un'azione tale che si riduca al minimo l'incidenza di possibili eventualità di problematiche sul lavoro. Questo sta andando avanti, per dire che i rapporti sono buoni, per fortuna la struttura regge, ma ciò non vuol dire che non sia importante avere anche la presenza continuativa.

Per quanto riguarda la questione della nomina di un direttore permanente, la situazione della copertura delle sedi territoriali è drammaticamente un problema che riguarda la Valle d'Aosta e anche altri settori; questo non ci consola, ma per dire che questo "walzer" è suonato in diverse località. Da quello che si è potuto capire, non c'è un qualcosa di mirato nei confronti della Valle d'Aosta, sicuramente si tiene conto dei numeri, del fatto che siamo una piccola realtà anche in questo settore, però non c'è... almeno non ci sembra di aver interpretato questo, ossia che si dica: "non si manda ad Aosta perché vogliamo penalizzare...", questo ad oggi non possiamo dirlo, come ho riferito, perché ci sono dei progetti che vanno nella direzione opposta. È chiaro che continueremo per quanto riguarda l'invito a sollecitare e a rappresentare questa esigenza, sperando che si vada nella direzione auspicata da tutti. Non so se avverrà in tempi brevi, perché, da quello che ho sentito, ci sono ancora una miriade di problematiche legate alla collocazione dei vari dirigenti, a scavalco, ci sono situazioni vecchie da riposizionare, per cui molto probabilmente di questo ne parleremo ancora per parecchio tempo senza soluzioni. Lo dico onestamente perché, da quello che ho potuto vedere, non mi hanno dato alcuna possibilità di avere un cambio di rotta in tempi normali.

Président - La parole à la Conseillère Carmela Fontana.

Fontana (PD) - Volevo ringraziare il Presidente per l'impegno su questa problematica. La mia non era una critica all'istituto: che non funziona, anzi lo voglio dire pubblicamente, perché sono anni che ho a che fare con il personale e devo dare atto che è un personale serio, è un personale che si dà da fare... quando ci sono delle problematiche sulle risposte delle domande che si fanno... non arrivano in tempi brevi, non è colpa del personale: questo lo volevo dire pubblicamente e volevo ringraziarlo soprattutto per il lavoro che svolge. Sappiamo benissimo che, se c'è la figura di un direttore, vi è un'altra attenzione per tutti quei lavoratori che hanno già il problema di essere infortunati e per di più devono "correre dietro" agli istituti per avere magari le risposte in tempi brevi; il problema era questo. Se dico tali cose, è perché conosco bene la problematica, i tempi delle risposte, perché anni addietro l'istituto in questione era uno dei migliori istituti della regione; adesso è abbastanza carente non per colpa del personale, ma probabilmente per tutte queste cose interne. Il nostro auspicio è che le cose si mettano a posto proprio nell'interesse di tutti quei lavoratori che ne hanno bisogno. Ringrazio comunque il Presidente. Grazie.