Objet du Conseil n. 853 du 4 novembre 2009 - Resoconto
OGGETTO N. 853/XIII - Approvazione del bilancio di previsione del Consiglio regionale per l'anno 2010.
Il Consiglio
Considerato che l'Ufficio di Presidenza, nella riunione del 13 ottobre 2009, con deliberazione n. 196/09, ha approvato il progetto del bilancio di previsione del Consiglio regionale per l'anno 2010, che pareggia su una previsione complessiva di Euro 22.843.000,00 ed ai sensi del vigente Regolamento interno per l'amministrazione e la contabilità, lo sottopone all'esame e all'approvazione del Consiglio stesso nel testo allegato, predisposto secondo i criteri consueti che, per le previsioni, sono basati sugli accertamenti definitivi dell'anno 2008 e su quelli della previsione del 2009;
Visti i dati relativi alla previsione 2010 che si desumono dall'unito elaborato contenente l'analisi delle previsioni di entrata e di spesa riferite ai singoli capitoli del bilancio;
Considerato che l'Ufficio di Presidenza ha predisposto un documento contabile che tiene conto delle reali esigenze di funzionamento dell'organo consiliare;
Visto il parere favorevole di legittimità rilasciato dal Direttore della Direzione Gestione e Risorse del Consiglio ai sensi del combinato disposto degli artt. 13 comma 1 lett. e) e 59 comma 2 della l.r. n. 45/1995 sulla presente deliberazione;
Delibera
di approvare il bilancio di previsione del Consiglio regionale della Valle d'Aosta per l'anno finanziario 2010 risultante dal riepilogo allegato, contenente gli stati di previsione dell'Entrata e della Spesa.
Allegato
(omissis)
Président - Chers collègues, le Conseil de la Vallée est appelé à se prononcer sur le budget 2010 du Conseil avant la discussion et l'adoption du budget général de la Région. Il m'appartient de vous présenter un court rapport d'introduction. Je me bornerai à rappeler uniquement les données fondamentales de ce budget qui a été élaboré par le Bureau de la Présidence et qui a déjà reçu l'avis favorable de la IIe Commission du Conseil. C'est un budget qui se chiffre à la hauteur de euro 22.843.000 et pour lequel la requête a été avancée d'avoir euro 15.727.500 de la part du budget régional. Il s'agit d'un montant qui a fait l'objet d'une évaluation attentive sur la base des nécessités de fonctionnement du Conseil de la Vallée. Nous avons prévu un excédent d'administration à la hauteur de euro 2.200.000 et que dans les prévisions de dépense rentre également le montant à octroyer à la Conférence régionale pour la condition féminine, aux frais de fonctionnement des bureaux soit du Médiateur que du Comité régional pour les communications. Dans ce budget enfin le montant des frais obligatoires est particulièrement élevé: il se chiffre à 80 pour cent du montant général du budget qui est soumis à votre attention.
Président - La discussion générale est ouverte.
La parole au Conseiller Rigo.
Rigo (PD) - Grazie, Presidente. La discussione sul bilancio di previsione del Consiglio per il prossimo anno mi permette di fare due considerazioni, che non riguardano certo le cifre indicate, trattandosi per lo più, come sottolinea la relazione, di importi bloccati da spese legate al funzionamento della struttura, ivi comprese le nostre indennità: le indennità a vario titolo percepite dai Consiglieri. La prima considerazione riguarda il lavoro che tutti noi, con differenti ruoli e responsabilità, portiamo avanti. Per quanto mi consta, quest'anno l'Ufficio di Presidenza e il suo Presidente, insieme alle collaboratrici e ai collaboratori, hanno lavorato nell'ottica di fornire all'esterno, in particolare agli organi di stampa, un quadro di insieme del lavoro fatto dal Consiglio. Le iniziative editoriali messe in campo in questa direzione sono state numerose: il canale digitale, il sito internet, il notiziario radiofonico; tutte con l'obiettivo di dare visibilità ai lavori di questa Assemblea. Queste iniziative, come quella recente di chiedere ai Capigruppo il loro apporto per la relazione di fine anno, vanno nella direzione della trasparenza e del pluralismo. Ed allora perché non dare vita ad una rivista istituzionale (trimestrale, quadrimestrale), comune a Consiglio e Giunta come quella realizzata, da anni, dalla Regione Piemonte? Un periodico in cui vi sia spazio per argomenti di grande attualità, come la legge sulla montagna che discuteremo oggi, o quella di "domani": la legge elettorale, approfondimenti su iniziative specifiche, ieri i mutui casa, oppure le direttive per l'immagine turistica, commenti su alcuni spettacoli particolari, su mostre, su conferenze. Una rivista in cui trovino spazio le iniziative istituzionali (il corso per la democrazia), oppure le Conferenze Stato-Regione o quelle dei Presidenti del Consiglio. Una rivista in cui però siano presenti anche le voci, le opinioni, in uno spazio definito, dei gruppi consiliari. Un periodico da inviare ad enti, associazioni, forze politiche e sindacali, economiche, categoriali e a privati cittadini e di collegamento con le altre realtà regionali. L'Ufficio di Presidenza e la Giunta regionale hanno in organico collaboratrici e collaboratori validi, preparati, che sarebbero senz'altro all'altezza di misurarsi anche con questa nuova avventura.
La seconda più che una considerazione, è un invito a lei Signor Presidente. L'Ufficio di Presidenza, coadiuvato da un gruppo di lavoro composto da qualificati attori, in questi mesi ha esaminato una serie di proposte, di progetti di ristrutturazione della sala del Consiglio regionale. È indubbio che l'attuale apparato tecnologico, impiantistico e di climatizzazione sia compromesso, lo sanno bene i Consiglieri e personalmente ho fatto presente al Presidente la situazione poco ospitale del mio banco. Le proposte avanzate dai professionisti incaricati vanno proprio nella direzione di eliminare questi inconvenienti e guardare a forme di installazione che garantiscano in futuro un'opportuna flessibilità impiantistica e tecnologica. Parole queste scritte nella relazione che accompagna lo studio di fattibilità, che ho potuto leggere grazie alla cortesia del Vicepresidente Chatrian. Lo studio prende anche in considerazione ipotesi progettuali per una vera e propria nuova sala del Consiglio, dettata, come ho letto, da un segno e una forma che inducano simbolicamente ad una maggiore partecipazione civile e democratica. Certo, non avrei prodotto questi pensieri affascinanti, anche perché legato alla memoria storica di quest'aula, la cui disposizione credo non sia mai stata di impedimento al dibattito e perché la mia preoccupazione è anche legata, ma non solo, al costo dell'operazione. So che è stata fatta una riunione dei Capigruppo su questo argomento e le informazioni le ho apprese dalla collega Fontana, ma forse varrebbe la pena di coinvolgere maggiormente i Consiglieri tutti. Ascoltare le proposte e poi sentire le ragioni degli uni e degli altri, a mio modo di vedere, rafforza e non ostacola i necessari interventi. Il confronto, l'integrazione delle diverse idee ed anche eventuali perplessità e, quindi, il tentativo di condividere le scelte costituisce la garanzia che quanto poi verrà portato avanti abbia le gambe per camminare tutte nella stessa direzione.
Proposte o, meglio, suggestioni, Signor Presidente, con il solo intento di rafforzare il suo e il nostro lavoro.
Président - Il n'y a pas d'autres qui souhaitent intervenir? Je ferme la discussion générale.
Ringrazio il collega Rigo per i solleciti che ha fatto, ne prendo buona nota. Per quanto riguarda la questione del giornale, ricordo che esisteva una legge regionale, mai abrogata, che istituiva il giornale del Consiglio regionale, poi ha avuto una serie di vicende per cui l'iniziativa non ha più avuto seguito. Sono pronto ad aprire la discussione nell'Ufficio di Presidenza, lascio le porte aperte a questa proposta, potrebbe essere molto interessante.
Per quanto riguarda la questione dell'aula, questa non è immediatamente attinente a tale bilancio, nel senso che l'Ufficio di Presidenza ha fatto fare uno studio di fattibilità che risolvesse tutte le criticità di quest'aula, che non sono solo di ordine tecnologico, sono anche di ordine strutturale, perché non è facile immaginare come possiamo mettere mano all'impianto di riscaldamento ad esempio senza risolvere il problema di quello che lei ha dietro le spalle, che è una zona termicamente labile, con tutta una serie di problemi che sono connessi. Vi è peraltro anche bisogno di avere degli spazi, per esempio quel balcone è uno spazio definitivamente perso. Se comunque il suo sollecito va nella direzione di avere un maggiore coinvolgimento, sarà nostra cura fare in modo che vi sia una maggiore partecipazione, una chiamata in causa da parte dei Consiglieri. Sulla storicità o meno ricordo ai Consiglieri che il Comune di Aosta aveva una bellissima aula, ma si è spostato in un'altra aula per motivi di efficienza; credo che lì non c'ero seduto io, ma qualcun altro. Non si può fermare il tempo e nemmeno cercare di dare un senso compiuto a delle cose che magari il loro senso lo hanno già compiuto nel vero senso della parola. In ogni caso, si tratta di un capitolo aperto, ringrazio ancora per il sollecito, sarà mia cura darne seguito.
Je soumets au vote l'acte:
Conseillers présents et votants: 30
Pour: 30
Le Conseil approuve à l'unanimité.
